{"id":25388,"date":"2022-01-20T20:56:45","date_gmt":"2022-01-20T20:56:45","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=25388"},"modified":"2022-01-20T20:56:45","modified_gmt":"2022-01-20T20:56:45","slug":"nado-canuti-lo-scultore-che-racconta-vita-realta-natura-e-volo-la-sua-storia-in-mostra-a-milano-alla-galleria-area-b","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2022\/01\/20\/nado-canuti-lo-scultore-che-racconta-vita-realta-natura-e-volo-la-sua-storia-in-mostra-a-milano-alla-galleria-area-b\/","title":{"rendered":"Nado Canuti lo scultore che racconta vita, realt\u00e0, natura e volo. La sua storia in mostra a Milano alla galleria Area\/B."},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/01\/Nado.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-25389\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/01\/Nado.jpg\" alt=\"\" width=\"395\" height=\"332\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/01\/Nado.jpg 972w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/01\/Nado-300x252.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/01\/Nado-768x646.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 395px) 100vw, 395px\" \/><\/a>In un percorso che unisce indissolubilmente le opere all\u2019intensa biografia dell\u2019artista, la\u00a0<strong>galleria<\/strong>\u00a0<strong>Area\\B<\/strong>\u00a0di Milano ha promosso fino <strong>al 19 marzo 2022<\/strong>\u00a0la mostra\u00a0\u201cNado Canuti. Il lungo volo\u201d<em>.<\/em> Curata da\u00a0Alessandra Redaelli, la personale racc<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/01\/canuti.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-25390 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/01\/canuti.jpg\" alt=\"\" width=\"404\" height=\"303\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/01\/canuti.jpg 600w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/01\/canuti-300x225.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 404px) 100vw, 404px\" \/><\/a>oglie un\u00a0<em>corpus<\/em>\u00a0di circa quindici opere &#8211; tra\u00a0<strong>sculture in marmo, ottone e bronzo, installazioni e collage<\/strong>\u00a0\u2013 dello scultore senese. Partendo da un focus antologico dedicato alle prime opere scultoree prodotte tra la\u00a0<strong>fine degli anni Settanta e l\u2019inizio degli anni Ottanta<\/strong>, si approda a\u00a0<strong>opere inedite\u00a0<\/strong>e di pi\u00f9 recente creazione, quali collage, grandi sculture mobili da appoggio o appese al soffitto e opere da parete in cui la pittura \u2013 di impostazione quasi monocromatica \u2013 si contamina in tecniche miste pensate come bassorilievi.<\/p>\n<p>La storia personale di Nado Canuti \u00e8 imprescindibile per comprendere il suo percorso artistico e coglierne il messaggio e la cifra stilistica. Nato in provincia di Siena nel 1929,\u00a0<strong>giovane uomo della Resistenza<\/strong>, nel settembre del 1943, mentre ancora ragazzino raccoglie armi da consegnare,\u00a0<strong>uno degli ordigni recuperati gli esplode in mano<\/strong>\u00a0comportando la traumatica amputazione della mano sinistra e di alcune dita della destra. Un incidente che segner\u00e0 la sua carriera artistica di un\u2019impronta di malinconia, all\u2019inizio, ma capace anche di determinare una reazione potente e di scatenare una costante ricerca di completezza e di gioia proprio nell\u2019arte. Da <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/01\/Milano-Nado-Canuti-640x320-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-25394\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/01\/Milano-Nado-Canuti-640x320-1.jpg\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/01\/Milano-Nado-Canuti-640x320-1.jpg 640w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/01\/Milano-Nado-Canuti-640x320-1-300x150.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/a>qui l\u2019evoluzione di Nado Canuti sembra svolgersi al contrario rispetto all\u2019usuale: da un esordio di impronta espressionista e drammatica, fatto di figure magre e soggetti dove le mani non sono visibili, a un progressivo rasserenarsi e un crescente ottimismo &#8211; specie a seguito della nascita del figlio nel 1971 &#8211; testimoniato nei suoi lavori dall\u2019alleggerirsi dei materiali, che passano dal cemento al ferro e ai materiali sintetici, e dall\u2019ingresso prepotente del colore. Anche i soggetti rappresentati diventano nel tempo leggeri e raccontano\u00a0la sua<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/01\/Nado-Canuti-Verso-Siena-2017-carta-e-colla-cm-92x112-1-e1642710944592.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-25395 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/01\/Nado-Canuti-Verso-Siena-2017-carta-e-colla-cm-92x112-1-e1642710944592.jpg\" alt=\"\" width=\"334\" height=\"274\" \/><\/a> trasformazione da artista malinconico a sognatore.<\/p>\n<p><strong>In mostra si parte dalle opere scultoree<\/strong>, dove predominano il\u00a0<strong>marmo rosa, il ferro e il bronzo<\/strong>, come in \u201cRicordo di un fiore\u201d del 1981, \u201cSimbolico verticolare\u201d del 1982 e \u201cVerticale grande fiore\u201d del 1988, e si arriva a un corposo nucleo di opere inedite &#8211; datate tra la fine degli anni Novanta e l\u2019inizio degli anni Duemila &#8211; costituito da una serie di<strong> sculture pendenti e dai collage toscani. <\/strong>\u201cIl gioco\u201d del 1998 &#8211; nato dal concetto di\u00a0<strong>scultura in movimento<\/strong> &#8211; apre la strada a una serie di opere la cui fisionomia pu\u00f2 essere modificata dal fruitore.\u00a0 Nei primi anni 2000 arrivano poi <strong>opere da parete di importanti dimensioni<\/strong>\u00a0simili a dei bassorilievi, come \u201cLass\u00f9 qualcosa che passa\u201d e \u201cIncontro di primo mattino\u201d, dominate da un grande cielo monocromo: quello che va in scena \u00e8 il dialogo tra la figura umana e l\u2019uccello, animale nel quale l\u2019artista si rivede rappresentato assieme al suo desiderio di superare gli ostacoli.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/01\/Nado-Canuti-Un-agiornagta-di-prima-mattina-2020.-Tecnica-mista-su-fibra-di-legno-104x106-cm-e1642711100513.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-25396\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/01\/Nado-Canuti-Un-agiornagta-di-prima-mattina-2020.-Tecnica-mista-su-fibra-di-legno-104x106-cm-e1642711100513.jpg\" alt=\"\" width=\"309\" height=\"306\" \/><\/a>Presenti anche tre\u00a0<strong>grandi installazioni che partono dal soffitto<\/strong>, tra cui \u201cLa Grande festa\u201d, datata 2007-2008: lasciando cadere verso il basso lievi sagome colorate di figure umane e di uccelli, Canuti\u00a0<strong>racconta la sua favola<\/strong>,\u00a0<strong>tra colore e movimento<\/strong>,\u00a0<strong>equilibrio e leggerezza<\/strong>. Pur mantenendo sempre la sua predilezione per la scultura, l\u2019artista crea negli ultimi anni dei <strong><em>collage<\/em><\/strong>\u00a0e dei particolarissimi\u00a0<strong>gioielli<\/strong> che richiamano alcune figure di altre sue opere.\u00a0In mostra troviamo, del 2017, \u201cPaesaggio toscano\u201d e \u201cVerso Siena\u201d, nei quali la sovrapposizione dei materiali crea paesaggi in bilico tra figurazione e astrazione. La carta strappata manualmente mostra bordi irregolari, con una<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/01\/Nado-Canuti-Orizzonte-2017-carta-e-colla-107x107-1-scaled-e1642711176692.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-25397 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/01\/Nado-Canuti-Orizzonte-2017-carta-e-colla-107x107-1-scaled-e1642711176692.jpg\" alt=\"\" width=\"358\" height=\"328\" \/><\/a> piacevole sensazione visiva materica. Si tratta di paesaggi toscani della zona intorno a Siena caratterizzati dalle terre scure. Nado Canuti \u00e8 oggi, all\u2019et\u00e0 di 92\u00a0anni,\u00a0un personaggio in grado di emanare entusiasmo ed energia, elementi sempre presenti nel suo messaggio artistico. Alla base del suo lavoro c\u2019\u00e8 la\u00a0<strong>narrazione, storie che sembrano continuare da un\u2019opera all\u2019altra<\/strong>, anche attraverso la scelta dei materiali. Nelle sue opere resta il tema ricorrente del sogno, all\u2019interno del quale ci si muove in un mondo dove l&#8217;impossibile diventa possibile. <strong>Di Canuti ho dei bellissimi ricordi, lo incontravo spesso dalla mitica Ada Zunino la regina degli scultori , pi\u00f9 volte mi sono interessato di lui,\u00a0 e ho gelosamente custodito un suo &#8220;crocifisso&#8221;\u00a0 che ho sul mio letto.\u00a0 Nado Canuti \u00e8 un grande scultore, \u00e8 uscito fuori dai canoni delle forme per dare alla sua scultura un volto tutto suo.\u00a0\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Nado Canuti<\/strong> \u00e8 nato a Bettolle di Siena il 6 agosto 1929. Autodidatta, vive e lavora a Milano. Nel 1950, incoraggiato da amici, tra cui Mino Maccari, Fortunato Bellonzi e Pier Carlo Santini, esordisce come pittore; dal 1966 si dedica principalmente alla scultura, alla grafica e all&#8217;arte orafa. Negli anni &#8217;60, in particolare con i <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/01\/Nado-Canuti-La-Grande-festa-20072008.-Scultura-in-laminato-115x105x140-cm-3.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-25398\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/01\/Nado-Canuti-La-Grande-festa-20072008.-Scultura-in-laminato-115x105x140-cm-3.jpg\" alt=\"\" width=\"353\" height=\"307\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/01\/Nado-Canuti-La-Grande-festa-20072008.-Scultura-in-laminato-115x105x140-cm-3.jpg 449w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/01\/Nado-Canuti-La-Grande-festa-20072008.-Scultura-in-laminato-115x105x140-cm-3-300x261.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 353px) 100vw, 353px\" \/><\/a>bassorilievi della Cappella Fazzi a Piombino, il suo linguaggio plastico si definisce in una stilizzazione di ascendenza espressionista.<br \/>\nLa sua scultura avanza poi sempre pi\u00f9 verso la sintesi astratta, ricercando il rigore della linea, l&#8217;essenzialit\u00e0 compatta, liscia e geometrica delle forme. Le tecniche usate sono il cemento fuso, scalpellinato e liscio; il marmo, l&#8217;alpacca, l&#8217;argento e soprattutto il bronzo. I soggetti preferiti possono essere definiti come forme assemblate per incastri, scomponibili e mutabili in una meccanica germinante di magica stilizzazione, in un \u201cmetamorfismo che diverr\u00e0 il tratto caratteristico della sua Scultura ormai avviata verso la definizione di una morfologia stilistica personale e inconfondibile&#8230;\u201d (Giorgio di Genova). Presente alla IX e X Quadriennale d&#8217;Arte di Roma con sala personale, dal 1959 a oggi ha tenuto oltre 70 personali e 150 collettive in Italia, Germania, Francia, Svizzera, Austria, Nord Europa, Paesi Arabi, Stati Uniti, Paesi Latino-americani, Messico, Giappone, Kenya. Significative, nel 2001 la grande mostra a Palazzo Reale di Milano e, nel 2002, quella al Museo Tadini di Lovere. Le sue opere figurano in musei italiani e stranieri, in numerose collezioni pubbliche e private e in chiese e santuari. Ha realizzato opere monumentali di grande significato artistico e culturale in Italia e all&#8217;estero. Sulla sua Opera sono state assegnate tesi di laurea e pubblicate monografie di notevole interesse critico. Si sono interessati alla sua Opera critici e studiosi contemporanei tra i pi\u00f9 prestigiosi, come Luciano Caramel, Carlo Franza, Gillo Dorfles, Sebastiano Grasso, Elena Pontiggia, Arturo Schwartz, Tommaso Trini e altri. Ha realizzato Monumenti alla Resistenza e ai Caduti in varie citt\u00e0 italiane.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza<\/strong><\/p>\n<p><strong><br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>In un percorso che unisce indissolubilmente le opere all\u2019intensa biografia dell\u2019artista, la\u00a0galleria\u00a0Area\\B\u00a0di Milano ha promosso fino al 19 marzo 2022\u00a0la mostra\u00a0\u201cNado Canuti. Il lungo volo\u201d. Curata da\u00a0Alessandra Redaelli, la personale raccoglie un\u00a0corpus\u00a0di circa quindici opere &#8211; tra\u00a0sculture in marmo, ottone e bronzo, installazioni e collage\u00a0\u2013 dello scultore senese. Partendo da un focus antologico dedicato alle prime opere scultoree prodotte tra la\u00a0fine degli anni Settanta e l\u2019inizio degli anni Ottanta, si approda a\u00a0opere inedite\u00a0e di pi\u00f9 recente creazione, quali collage, grandi sculture mobili da appoggio o appese al soffitto e opere da parete in cui la pittura \u2013 di impostazione quasi [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2022\/01\/20\/nado-canuti-lo-scultore-che-racconta-vita-realta-natura-e-volo-la-sua-storia-in-mostra-a-milano-alla-galleria-area-b\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[44800,59246,59281,53889,53888,53709,53710,9894,10357,28386,44441,87,35266,26,17505,34308,28369,17494,51665,4625],"tags":[253091,451533,17520,451534,355195,28306],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25388"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=25388"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25388\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":25400,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25388\/revisions\/25400"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=25388"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=25388"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=25388"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}