{"id":25452,"date":"2022-01-27T21:49:15","date_gmt":"2022-01-27T21:49:15","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=25452"},"modified":"2022-01-27T21:49:15","modified_gmt":"2022-01-27T21:49:15","slug":"dante-e-faruffini-il-fascino-del-sommo-poeta-su-un-pittore-dellottocento-la-mostra-nella-biblioteca-classense-a-ravenna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2022\/01\/27\/dante-e-faruffini-il-fascino-del-sommo-poeta-su-un-pittore-dellottocento-la-mostra-nella-biblioteca-classense-a-ravenna\/","title":{"rendered":"Dante e Faruffini, il fascino del Sommo  Poeta su un pittore dell\u2019Ottocento. La mostra nella Biblioteca Classense   a  Ravenna."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/01\/Mostra-su-Dante-e-Federico-Faruffini-17032.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-25453 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/01\/Mostra-su-Dante-e-Federico-Faruffini-17032.jpg\" alt=\"\" width=\"413\" height=\"276\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/01\/Mostra-su-Dante-e-Federico-Faruffini-17032.jpg 640w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/01\/Mostra-su-Dante-e-Federico-Faruffini-17032-300x201.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 413px) 100vw, 413px\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/01\/ravenna-dante_e_faruffini-1024x683-1-e1643319635446.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-25454\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/01\/ravenna-dante_e_faruffini-1024x683-1-e1643319635446.jpg\" alt=\"\" width=\"384\" height=\"256\" \/><\/a>Nella Manica lunga della biblioteca Classense \u00a0\u00a0a Ravenna si \u00e8 aperta la mostra\u00a0<em>Dante e Faruffini: il fascino del Poeta su un pittore dell&#8217;Ottocento, <\/em>visitabile fino al\u00a026 febbraio 2022. <\/strong>Si tratta di un omaggio al pittore lombardo\u00a0<strong>Federico Faruffini<\/strong> (1833-1869), il cui percorso artistico ha pi\u00f9 volte incrociato il Sommo Poeta, di cui fu attento ed appassionato lettore. Il rapporto tra i due viene indagato nella mostra ravennate, patrocinata dalla Societ\u00e0 Dantesca Italiana e dal Comitato Nazionale per le celebrazioni dei 700 anni dalla morte di Dante e curata da Benedetto Gugliotta, responsabile dell&#8217;Ufficio Tutela e valorizzazione della Biblioteca Classense, e da Anna Finocchi, storica dell&#8217;arte tra le principali conoscitrici dell&#8217;opera faruffiniana.<br \/>\nPochi dipinti, incisioni e volumi d&#8217;epoca formano un itinerario raccolto e prezioso, allestito negli spazi della Manica Lunga. Tra le opere pi\u00f9 importanti, il celebre &#8220;<strong>La porta di casa degli Alighieri. Reminiscenze a Firenze<\/strong>&#8221; (olio su tela, 1859, coll. priv.), recentemente esposto a Forl\u00ec, Musei di San Domenico, che si potr\u00e0 ammirare per la prima volta accanto al delizioso bozzetto preparatorio e all&#8217;incisione che lo stesso artista ne trasse, quest&#8217;ultima concesso dai Musei Civici del Castello Visconteo di Pavia insieme ad un&#8217;altra opera.<\/p>\n<p>Il percorso, idealment<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/01\/1.-La-21-12-15-porta-della-casa-degli-Alighieri.-Reminiscenze-di-Firenze-1859-olio-su-tela-collezione-privata.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-25455\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/01\/1.-La-21-12-15-porta-della-casa-degli-Alighieri.-Reminiscenze-di-Firenze-1859-olio-su-tela-collezione-privata.jpg\" alt=\"\" width=\"326\" height=\"466\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/01\/1.-La-21-12-15-porta-della-casa-degli-Alighieri.-Reminiscenze-di-Firenze-1859-olio-su-tela-collezione-privata.jpg 979w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/01\/1.-La-21-12-15-porta-della-casa-degli-Alighieri.-Reminiscenze-di-Firenze-1859-olio-su-tela-collezione-privata-210x300.jpg 210w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/01\/1.-La-21-12-15-porta-della-casa-degli-Alighieri.-Reminiscenze-di-Firenze-1859-olio-su-tela-collezione-privata-716x1024.jpg 716w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/01\/1.-La-21-12-15-porta-della-casa-degli-Alighieri.-Reminiscenze-di-Firenze-1859-olio-su-tela-collezione-privata-768x1098.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 326px) 100vw, 326px\" \/><\/a>e partito da Firenze, dove il pittore si ispir\u00f2 nel 1856 per &#8220;La porta di Casa degli Alighieri&#8221;, termina con l&#8217;opera incisoria intrapresa da Faruffini per l&#8217;edizione Pagnoni della\u00a0<em>Commedia<\/em>\u00a0(1865) e soprattutto con l&#8217;<strong>albo di firme della tomba di Dante<\/strong>, ms. Classense n. 626 (1863-1897), che contiene un disegno dantesco, recentemente riscoperto dal curatore della mostra, tracciato da Faruffini il 27 ottobre 1863 in occasione di un suo finora sconosciuto viaggio in Romagna. Si riannodano cos\u00ec i fili di un antico rapporto tra Ravenna, Dante e i viaggiatori che, lungo il dipanarsi dei secoli e ciascuno con la propria sensibilit\u00e0, hanno reso omaggio al sepolcro del Poeta. Nel pantheon dei visitatori e delle visitatrici illustri dell&#8217;et\u00e0 moderna e contemporanea Faruffini si aggiunge a\u00a0<strong>Vittorio Alfieri<\/strong>,\u00a0<strong>Lord Byron<\/strong>,\u00a0<strong>Pio IX<\/strong>,\u00a0<strong>Vittorio Emanuele II<\/strong>\u00a0e altri sovrani,\u00a0<strong>d\u2019Annunzio<\/strong>,\u00a0<strong>Eleonora Duse<\/strong>,\u00a0<strong>Nazario Sauro<\/strong>, e poi ancora\u00a0<strong>De Gasperi<\/strong>,\u00a0<strong>Einaudi<\/strong>, fino a\u00a0<strong>Gino Bartali<\/strong>. La mostra \u00e8 l&#8217;occasione per narrare con dipinti, bozzetti e libri dell&#8217;epoca un caso esemplare: il legame tra un grande artista dell&#8217;Ottocento e Dante, in questo caso visto anche come &#8220;padre della Patria&#8221;.<\/p>\n<p>\u201cLa presenza di Faruffini a Ravenna &#8211; afferma\u00a0<strong>Fabio Sbaraglia<\/strong>, assessore alla Cultura -rappresenta un episodio che consolida il ruolo della citt\u00e0 come vero e proprio santuario del culto dantesco tra Otto e Novecento. In occasione del Settecentenario della morte di Dante questa mostra<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/01\/124857-1_La_21-12-15_porta_della_casa_degli_Alighieri_Remini.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-25456 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/01\/124857-1_La_21-12-15_porta_della_casa_degli_Alighieri_Remini.jpg\" alt=\"\" width=\"386\" height=\"289\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/01\/124857-1_La_21-12-15_porta_della_casa_degli_Alighieri_Remini.jpg 600w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/01\/124857-1_La_21-12-15_porta_della_casa_degli_Alighieri_Remini-300x225.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 386px) 100vw, 386px\" \/><\/a> arricchisce ulteriormente il vastissimo programma espositivo che la citt\u00e0 ha dedicato al Poeta e fa da complemento alla grande mostra del MAR &#8220;Dante. Un&#8217; Epopea POP\u201d. \u201cLa biblioteca Classense, che da poco ha scoperto di possedere un inedito emozionante disegno di Faruffini -evidenzia\u00a0<strong>Maurizio Tarantino<\/strong>, direttore dell\u2019Istituzione biblioteca Classense- prosegue nella sua opera di valorizzazione del lascito dantesco, attenta custode del patrimonio ma anche capace di rinnovare l&#8217;attenzione nei confronti di questi beni\u201d.<\/p>\n<p>Pittore, incisore e fotografo, la biografia di <strong>Federico Faruffini<\/strong>\u00a0(Sesto San Giovanni 1833 \u2013 Perugia 1869), vicino alla Scapigliatura, morto suicida nel 1869, racconta la storia di un artista tormentato e rivoluzionario, capace di mietere successi a Parigi e Roma. Vincitore della medaglia d&#8217;oro al Salon de Paris del 1866 e del terzo premio all&#8217;Exposition Universelle dell&#8217;anno seguente, nel suo breve tragitto esistenziale lavor\u00f2 all\u2019insegna della continua sperimentazione. Pass\u00f2 dalla pittura storica all\u2019incisione e alla fotografia, sempre con originalit\u00e0 e dedizione. Fu apprezzato da molti contemporanei ma anche osteggiato da parte della critica ufficiale, soprattutto di ambito milanese. Sono noti anche i suoi sentimenti patriottici e la vicinanza alla famiglia Cairoli. \u201cSommo pittore e immortale\u201d, \u201cera un raggio di luce elettrica in una sala illuminata dall\u2019olio\u201d secondo Carlo Dossi, che ne fiss\u00f2 il ricordo nelle sue\u00a0<em>Note azzurre<\/em>. Sue opere si trovano nelle collezioni della\u00a0<strong>Galleria Nazionale d\u2019Arte moderna di Roma<\/strong>, della\u00a0<strong>Pinacoteca di Brera<\/strong>\u00a0e della\u00a0<strong>GAM di Milano<\/strong>, e ai\u00a0<strong>Musei Civici di Pavia<\/strong>\u00a0che hanno collaborato alla realizzazione della mostra.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Nella Manica lunga della biblioteca Classense \u00a0\u00a0a Ravenna si \u00e8 aperta la mostra\u00a0Dante e Faruffini: il fascino del Poeta su un pittore dell&#8217;Ottocento, visitabile fino al\u00a026 febbraio 2022. Si tratta di un omaggio al pittore lombardo\u00a0Federico Faruffini (1833-1869), il cui percorso artistico ha pi\u00f9 volte incrociato il Sommo Poeta, di cui fu attento ed appassionato lettore. Il rapporto tra i due viene indagato nella mostra ravennate, patrocinata dalla Societ\u00e0 Dantesca Italiana e dal Comitato Nazionale per le celebrazioni dei 700 anni dalla morte di Dante e curata da Benedetto Gugliotta, responsabile dell&#8217;Ufficio Tutela e valorizzazione della Biblioteca Classense, e da [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2022\/01\/27\/dante-e-faruffini-il-fascino-del-sommo-poeta-su-un-pittore-dellottocento-la-mostra-nella-biblioteca-classense-a-ravenna\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[44800,9894,180472,80449,41640,44441,87,35351,35224,26,17505,35188,51708,28369,51665,4625,409394],"tags":[451566,451567,149113,451564,355195,451565,30774],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25452"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=25452"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25452\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":25458,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25452\/revisions\/25458"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=25452"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=25452"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=25452"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}