{"id":25599,"date":"2022-02-14T20:47:46","date_gmt":"2022-02-14T20:47:46","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=25599"},"modified":"2022-02-14T20:47:46","modified_gmt":"2022-02-14T20:47:46","slug":"la-statua-di-atena-v-sec-a-c-dal-museo-dellacropoli-arriva-a-palermo-al-museo-salinas","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2022\/02\/14\/la-statua-di-atena-v-sec-a-c-dal-museo-dellacropoli-arriva-a-palermo-al-museo-salinas\/","title":{"rendered":"La statua di Atena (V sec. a.C.) dal Museo dell\u2019Acropoli arriva a Palermo al Museo Salinas."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/02\/ACR-3027_DSC_0097_MIAR.-1-e1644870887701.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-25600\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/02\/ACR-3027_DSC_0097_MIAR.-1-e1644870887701.jpg\" alt=\"\" width=\"296\" height=\"444\" \/><\/a>Partnership Sicilia-Grecia: dal Museo dell\u2019Acropoli \u00e8 arrivata a Palermo la statua di Atena del V secolo a.C. La presentazione \u00e8 avvenuta mercoled\u00ec 9 febbraio 2022 alle 11 al Museo Salinas. E\u2019 arrivata a Palermo, dal Museo dell\u2019Acropoli di Atene, la statua<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/02\/IMG-3103CEB1.-e1644870947801.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-25601 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/02\/IMG-3103CEB1.-e1644870947801.jpg\" alt=\"\" width=\"334\" height=\"445\" \/><\/a> della Dea Atena, che sar\u00e0 esposta per quattro anni al Museo Regionale A. Salinas. Ad accompagnare il prezioso reperto, risalente al V secolo a.C., erano presenti per l\u2019occasione, la Ministra della Cultura e dello Sport della Grecia, Lina Mendoni, e il direttore del Museo ateniese, Nikolaos Stampolidis, che lo affideranno alla Regione Siciliana, alla presenza dell\u2019Assessore regionale dei Beni culturali e dell\u2019Identit\u00e0 siciliana, Alberto Samon\u00e0, e del direttore del Museo Salinas, Caterina Greco. Per l\u2019occasione presente il Sottosegretario alla Cultura, senatrice Lucia Borgonzoni.<\/strong><\/p>\n<p>Nell\u2019ambito della visita palermitana, la ministra Mendoni \u00e8 stata ricevuta a Palazzo d\u2019Orl\u00e9ans dal Presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, e al Palazzo Reale dal Presidente dell\u2019Ars Gianfranco Miccich\u00e8. L\u2019affidamento per quattro anni al Salinas di questo notevole reperto archeologico \u00e8 uno dei frutti dell\u2019accordo di stretta collaborazione culturale voluto dall\u2019Assessore Alberto Samon\u00e0 con le Autorit\u00e0 greche. In base al protocollo d\u2019intesa siglato tra i due musei, il mese scorso \u00e8 arrivato nella capitale greca il frammento del fregio del Partenone (il cosiddetto \u201creperto Fagan\u201d), che dal Museo archeologico Salinas ha raggiunto il nuovo Museo dell\u2019Acropoli di Atene. Un momento, che \u00e8 stato celebrato alla presenza del premier greco Kyriakos Mitsotakis.<\/p>\n<p><strong>E veniamo allo storico reperto. La statua acefala di Atena, alta cm 60, \u00e8 in marmo pentelico. Raffigura la dea, vestita con un peplo segnato da una cintura portata sulla vita. Indossa un\u2019egida stretta disposta <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/02\/Cerimonia-di-ritorno-del-frammnento-del-Partenone-da-Palermo-ad-Atene.-1-e1644871041969.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-25602\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/02\/Cerimonia-di-ritorno-del-frammnento-del-Partenone-da-Palermo-ad-Atene.-1-e1644871041969.jpg\" alt=\"\" width=\"412\" height=\"216\" \/><\/a>trasversalmente sul petto, originariamente decorata con una g\u00f2rgone al centro, andata perduta. La figura sostiene il peso del proprio corpo sulla gamba destra, mentre con il braccio sinistro si appoggia probabilmente ad una lancia; la posa flessuosa e la resa morbida e avvolgente dell\u2019abbigliamento sono tipiche dello stile attico dell\u2019ultimo venticinquennio del V secolo a.C., influenzato dai modelli delle sculture del Partenone.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/02\/20220104_123726.-e1644871143525.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-25604 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/02\/20220104_123726.-e1644871143525.jpg\" alt=\"\" width=\"406\" height=\"305\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p>\u00c8 la prima volta che dal famoso museo ateniese arriva in Sicilia, e per di pi\u00f9 per un\u2019esposizione di lungo periodo, una testimonianza brillante della storia della citt\u00e0 greca che ha profondamente segnato, con la sua arte, l\u2019intera cultura occidentale. La permanenza a Palermo della preziosa scultura appartenente alle collezioni del Museo dell\u2019Acropoli costituisce il punto di partenza della sinergia avviata fra la Sicilia e la Grecia; da qui una svolta, che avr\u00e0 effetti positivi sull\u2019offerta culturale regionale, grazie a iniziative che organizzate in comune fra il Museo dell\u2019Acropoli di Atene e il Museo archeologico regionale Salinas di Palermo, quali conferenze, mostre, ricerche scientifiche. \u00c8 un accordo culturale di straordinaria importanza internazionale quello che la Sicilia ha sottoscritto con la Grecia, che prevede il trasferimento ad Atene del frammento di una lastra appartenente al fregio orientale del Partenone, attualmente custodito nel Museo archeologico regionale A. Salinas di Palermo. Si tratta del cosiddetto \u201cReperto Fagan\u201d, frammento in marmo pentelico che raffigura il piede o della Dea Peitho o di Artemide (Dea della Caccia) seduta in trono. Sottoscritto secondo la legge italiana, l\u2019accordo prevede che per un periodo di 4 anni, rinnovabile una sola volta, il Salinas trasferisca al Museo dell\u2019Acropoli di Atene il frammento appartenente al Partenone, attualmente conservato a Palermo perch\u00e9 parte della collezione archeologica del console inglese Robert Fagan, acquistata dalla Regia Universit\u00e0 di Palermo nel 1820. In cambio, da Atene sono\u00a0 arrivati a Palermo due importantissimi reperti delle collezioni del Museo dell\u2019Acropoli, ciascuno per un periodo di quattro anni: si tratta di un\u2019importante statua acefala di Atena, databile alla fine del V secolo a.C., e di un\u2019anfora geometrica della prima met\u00e0 dell\u2019VIII secolo a.C. Un\u2019intesa che prevede anche l\u2019organizzazione di iniziative in comune che saranno realizzate in partnership dai due musei su temi d\u2019interesse culturale di respiro internazionale.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Partnership Sicilia-Grecia: dal Museo dell\u2019Acropoli \u00e8 arrivata a Palermo la statua di Atena del V secolo a.C. La presentazione \u00e8 avvenuta mercoled\u00ec 9 febbraio 2022 alle 11 al Museo Salinas. E\u2019 arrivata a Palermo, dal Museo dell\u2019Acropoli di Atene, la statua della Dea Atena, che sar\u00e0 esposta per quattro anni al Museo Regionale A. Salinas. Ad accompagnare il prezioso reperto, risalente al V secolo a.C., erano presenti per l\u2019occasione, la Ministra della Cultura e dello Sport della Grecia, Lina Mendoni, e il direttore del Museo ateniese, Nikolaos Stampolidis, che lo affideranno alla Regione Siciliana, alla presenza dell\u2019Assessore regionale dei Beni [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2022\/02\/14\/la-statua-di-atena-v-sec-a-c-dal-museo-dellacropoli-arriva-a-palermo-al-museo-salinas\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[44662,9894,66748,28298,77049,53794,41640,44441,87,132,26,28369,17494,4625,409394],"tags":[451662,451660,451659,451664,451663,355195,451661,451658],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25599"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=25599"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25599\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":25605,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25599\/revisions\/25605"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=25599"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=25599"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=25599"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}