{"id":25613,"date":"2022-02-16T22:05:01","date_gmt":"2022-02-16T22:05:01","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=25613"},"modified":"2022-02-16T22:05:01","modified_gmt":"2022-02-16T22:05:01","slug":"michelangelo-nelleffigie-in-bronzo-di-daniele-da-volterra-alla-galleria-dellaccademia-di-firenze","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2022\/02\/16\/michelangelo-nelleffigie-in-bronzo-di-daniele-da-volterra-alla-galleria-dellaccademia-di-firenze\/","title":{"rendered":"Michelangelo nell\u2019effigie in bronzo di Daniele da Volterra alla Galleria dell\u2019Accademia di Firenze."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/02\/Galleria-dellAccademia-di-Firenze-allestimento-mostra-foto-Guido-Cozzi-038.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-25614\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/02\/Galleria-dellAccademia-di-Firenze-allestimento-mostra-foto-Guido-Cozzi-038.jpg\" alt=\"\" width=\"394\" height=\"263\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/02\/Galleria-dellAccademia-di-Firenze-allestimento-mostra-foto-Guido-Cozzi-038.jpg 529w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/02\/Galleria-dellAccademia-di-Firenze-allestimento-mostra-foto-Guido-Cozzi-038-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 394px) 100vw, 394px\" \/><\/a>La Galleria dell\u2019Accademia di Firenze ha aperto al pubblico la mostra <\/strong><strong><em>Michelangelo: l\u2019effigie in bronzo di Daniele da Volterra, <\/em><\/strong><strong>a cura di Cecilie Hollberg<\/strong>. <strong>Per la prima volta sono esposti, \u00a0\u00a0fino al 19 giugno 2022, in un\u2019unica sede i<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/02\/Galleria-dellAccademia-Firenze-allestimento-mostra-foto-Guido-Cozzi-095.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-25615 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/02\/Galleria-dellAccademia-Firenze-allestimento-mostra-foto-Guido-Cozzi-095.jpg\" alt=\"\" width=\"392\" height=\"261\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/02\/Galleria-dellAccademia-Firenze-allestimento-mostra-foto-Guido-Cozzi-095.jpg 744w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/02\/Galleria-dellAccademia-Firenze-allestimento-mostra-foto-Guido-Cozzi-095-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 392px) 100vw, 392px\" \/><\/a> nove busti in bronzo di Michelangelo, attribuiti a Daniele da Volterra<\/strong>. Insieme alle tre opere gi\u00e0 conservate a Firenze alla Galleria dell\u2019Accademia, al Museo Nazionale del Bargello e a Casa Buonarroti, ci sono importanti prestiti da vari musei internazionali e italiani come: il Mus\u00e9e du Louvre e il Mus\u00e9e\u00a0Jacquemart-Andr\u00e9 a Parigi, l&#8217;Ashmolean Museum a Oxford, i Musei Capitolini a Roma, il Castello Sforzesco-Civiche Raccolte d\u2019Arte Applicata a Milano e il Museo della Citt\u00e0 \u201cLuigi Tonini\u201d a Rimini.<\/p>\n<p><strong>Daniele Ricciarelli, detto da Volterra (1509 \u2013 1566), fu allievo di Michelangelo e a lui era legato da profonda amicizia tanto da essere presente alla morte del maestro nella casa romana a Macel de\u2019 Corvi, il 18 febbraio 1564. <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/02\/Galleria-dellAccademia-Firenze-allestimento-mostra-foto-Guido-Cozzi-051.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-25616\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/02\/Galleria-dellAccademia-Firenze-allestimento-mostra-foto-Guido-Cozzi-051.jpg\" alt=\"\" width=\"389\" height=\"259\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/02\/Galleria-dellAccademia-Firenze-allestimento-mostra-foto-Guido-Cozzi-051.jpg 744w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/02\/Galleria-dellAccademia-Firenze-allestimento-mostra-foto-Guido-Cozzi-051-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 389px) 100vw, 389px\" \/><\/a><\/strong>Leonardo Buonarroti, nipote di Michelangelo, gli commission\u00f2, subito dopo, due ritratti in bronzo dello zio e all\u2019incarico dell\u2019esecuzione di questi due busti si aggiunse una terza richiesta avanzata dall\u2019amico e antiquario Diomede Leoni. Il da Volterra mor\u00ec nel 1566 senza aver rifinito le tre teste promesse a Buonarroti e a Leoni, come risulta dai documenti, redatti a partire dal giorno dopo<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/02\/Galleria-dellAccademia-Firenze-allestimento-mostra-foto-Guido-Cozzi-050.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-25617 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/02\/Galleria-dellAccademia-Firenze-allestimento-mostra-foto-Guido-Cozzi-050.jpg\" alt=\"\" width=\"369\" height=\"246\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/02\/Galleria-dellAccademia-Firenze-allestimento-mostra-foto-Guido-Cozzi-050.jpg 744w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/02\/Galleria-dellAccademia-Firenze-allestimento-mostra-foto-Guido-Cozzi-050-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 369px) 100vw, 369px\" \/><\/a> la sua morte. Il problema della cronologia e della fusione delle effigi bronzee di Michelangelo \u00e8 rimasto da tempo nell\u2019ambito degli studi di storia dell\u2019arte un punto da chiarire, sussiste infatti una sostanziale incertezza circa la provenienza dei numerosi esemplari esistenti.<\/p>\n<p>&#8220;L&#8217;idea di questa esposizione &#8211; <strong>dichiara Cecilie Hollberg, Direttore della Galleria dell&#8217;Accademia di Firenze<\/strong> &#8211; nasce dall&#8217;esigenza di dare un contributo scientifico rispetto al complesso rapporto tra originali e derivazioni.\u00a0\u00a0<em>Michelangelo: l\u2019effigie in bronzo di Daniele da Volterra<\/em>\u00a0\u00e8 una mostra unica e inconsueta che si pone l\u2019obiettivo di rispondere a quesiti ancora aperti grazie anche <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/02\/Galleria-dellAccademia-Firenze-allestimento-mostra-foto-Guido-Cozzi-040-e1645048249526.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-25618\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/02\/Galleria-dellAccademia-Firenze-allestimento-mostra-foto-Guido-Cozzi-040-e1645048249526.jpg\" alt=\"\" width=\"377\" height=\"251\" \/><\/a>all&#8217;utilizzo di strumenti altamente tecnologici e innovativi. Punto di partenza di questo progetto epocale su\u00a0Michelangelo Buonarroti e il suo allievo Daniele da Volterra, \u00e8 stato il\u00a0riordino e il restauro del busto conservato nel nostro Museo, avvenuto nel 2017.\u00a0Cogliamo quindi questa occasione per offrire per la prima volta un raffronto diretto dei nove busti che riportano i tratti di Michelangelo Buonarroti, per rivederne i dati, i documenti e la relativa bibliografia. A distanza di quasi cinque secoli, \u00e8 ora di trovare delle risposte&#8221;.\u00a0<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/02\/Busto-Musee-du-Louvre-_Foto-Arrigo-Coppitz-22_0250.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-25620 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/02\/Busto-Musee-du-Louvre-_Foto-Arrigo-Coppitz-22_0250.jpg\" alt=\"\" width=\"307\" height=\"409\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/02\/Busto-Musee-du-Louvre-_Foto-Arrigo-Coppitz-22_0250.jpg 552w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/02\/Busto-Musee-du-Louvre-_Foto-Arrigo-Coppitz-22_0250-225x300.jpg 225w\" sizes=\"(max-width: 307px) 100vw, 307px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Per questo progetto espositivo tutti gli esemplari presenti sono stati sottoposti ad una intensa campagna di analisi non invasive, sia classiche dei materiali che con sofisticati strumenti di ultima generazione e con metodologie innovative.\u00a0 Sono state condotte indagini scientifiche mai realizzate in precedenza su queste opere, come le analisi geologiche delle terre di fusione o quelle nucleari (XRF) per determinare la natura e la composizione delle leghe di metallo. La proficua e stretta collaborazione con Mario Micheli &#8211; professore di storia e tecnica del restauro presso l\u2019Universit\u00e0 Roma Tre, noto esperto del settore <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/02\/Busto-Casa-Buonarroti-Foto-Arrigo-Coppitz_22_0351.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-25621\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/02\/Busto-Casa-Buonarroti-Foto-Arrigo-Coppitz_22_0351.jpg\" alt=\"\" width=\"316\" height=\"421\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/02\/Busto-Casa-Buonarroti-Foto-Arrigo-Coppitz_22_0351.jpg 552w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/02\/Busto-Casa-Buonarroti-Foto-Arrigo-Coppitz_22_0351-225x300.jpg 225w\" sizes=\"(max-width: 316px) 100vw, 316px\" \/><\/a>che ha lavorato gi\u00e0 sui bronzi di Riace e sulla lupa capitolina &#8211; insieme a un team formato ad hoc, ha aperto nuovi approcci.<\/p>\n<p>Ogni testa \u00e8 stata digitalizzata e stampata in 3D in resina in scala 1:1, grazie a Factum Foundation for Digital Technology in Conservation, organizzazione no-profit spagnola specializzata nell\u2019utilizzo delle nuove tecnologie per la conservazione del patrimonio culturale; \u00e8 stata digitalmente &#8220;mappata&#8221; nei punti chiave e nelle corrispondenze, sovrapposta e confrontata in un lavoro di ricerca unico nel suo genere, che ha unito per la prima volta l\u2019esperienza digitale al rigore accademico nell\u2019individuazione delle opere originali, nominate nell\u2019inventario della casa abitata da Daniele da Volterra, e della \u201cgenealogia\u201d delle varianti da loro derivate.\u00a0Per aiutare il confronto, sia\u00a0agli occhi degli esperti che tramite software di\u00a0<em>machine learning<\/em>, per l\u2019esposizione i busti in resina sono stati allineati seguendo una linea immaginaria ricercata e tracciata lavorando sulle stampe 3D.<\/p>\n<p><strong><em>Michelangelo: l\u2019effigie in bronzo di Daniele da Volterra<\/em><\/strong> si avvale di un comitato scientifico di esperti internazionali. L&#8217;alto valore scientifico dell&#8217;iniziativa \u00e8 in linea con l&#8217;importanza che il <strong>MIC-Ministero della Cultura <\/strong>d\u00e0 alla ricerca scientifica realizzata tramite strumenti tecnologicamente innovativi e si propone di coinvolgere i maggiori esperti, riunendoli, <strong>luned\u00ec 21 febbraio 2022, in una giornata di studio organizzata per questa occasione<\/strong>. <strong>Lo scopo principale della mostra, che rimarr\u00e0 aperta fino al 19 giugno 2022<\/strong>, \u00e8 proprio quello di produrre il primo catalogo scientifico delle effigi in bronzo attribuite a Daniele da Volterra, edito da Mandragora, che uscir\u00e0 dopo la giornata di studi, dove confluiranno le ricerche finora eseguite e i risultati delle indagini diagnostiche, fornendo uno strumento indispensabile per gli studi in questo campo. Tra i risultati attesi, c\u2019\u00e8 inoltre quello di allestire un\u2019accurata genealogia delle varianti derivate dai busti di Michelangelo, individuando per quanto possibile provenienza e caratteristiche delle varie esecuzioni.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>La Galleria dell\u2019Accademia di Firenze ha aperto al pubblico la mostra Michelangelo: l\u2019effigie in bronzo di Daniele da Volterra, a cura di Cecilie Hollberg. Per la prima volta sono esposti, \u00a0\u00a0fino al 19 giugno 2022, in un\u2019unica sede i nove busti in bronzo di Michelangelo, attribuiti a Daniele da Volterra. Insieme alle tre opere gi\u00e0 conservate a Firenze alla Galleria dell\u2019Accademia, al Museo Nazionale del Bargello e a Casa Buonarroti, ci sono importanti prestiti da vari musei internazionali e italiani come: il Mus\u00e9e du Louvre e il Mus\u00e9e\u00a0Jacquemart-Andr\u00e9 a Parigi, l&#8217;Ashmolean Museum a Oxford, i Musei Capitolini a Roma, il [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2022\/02\/16\/michelangelo-nelleffigie-in-bronzo-di-daniele-da-volterra-alla-galleria-dellaccademia-di-firenze\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[44800,9894,53794,41640,44759,44545,44441,87,44697,26,35185,17505,35188,28369,17494,4625,409394],"tags":[451669,59345,451668,51707,355195],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25613"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=25613"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25613\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":25622,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25613\/revisions\/25622"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=25613"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=25613"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=25613"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}