{"id":25623,"date":"2022-02-17T23:18:26","date_gmt":"2022-02-17T23:18:26","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=25623"},"modified":"2022-02-17T23:18:26","modified_gmt":"2022-02-17T23:18:26","slug":"a-monza-il-restauro-della-cappella-espiatoria-e-della-sua-esedra-il-monumento-voluto-da-vittorio-emanuele-iii-sul-luogo-del-regicidio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2022\/02\/17\/a-monza-il-restauro-della-cappella-espiatoria-e-della-sua-esedra-il-monumento-voluto-da-vittorio-emanuele-iii-sul-luogo-del-regicidio\/","title":{"rendered":"A Monza il restauro della Cappella Espiatoria e della sua Esedra. Il monumento voluto da Vittorio Emanuele III sul luogo del regicidio."},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/02\/cappella-espiatoria-4.-150x150-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-25624\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/02\/cappella-espiatoria-4.-150x150-1.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>Monza. <strong>La Cappella Espiatoria \u00e8 il monumento voluto da Vittorio Emanuele III, figlio e successore di Umberto I, per commemorare il luogo in cui il padre venne ucciso dall\u2019anarchico Gaetano Bresci il 29 luglio 1900. Un edificio che racconta un momento importante della storia del Novecento, e che oggi \u00e8 nuovamente oggetto di interventi che puntano a migliorarne la conservazione e ad ampliarne la fruizione da parte della cittadinanza.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/02\/Cappella-Espiatoria-6.-150x150-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-25625 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/02\/Cappella-Espiatoria-6.-150x150-1.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong>Sul luogo del regicidio, Giuseppe Sacconi, l\u2019architetto cui Casa Savoia aveva commissionato l\u2019Altare della Patria a Roma ed anche la Tomba di Re Umberto al Pantheon, progett\u00f2 un monumento visibile da lontano, che ad ogni 29 luglio doveva illuminarsi, come ricordo e monito.<\/strong><\/p>\n<p>In basso una cripta a croce greca, ricca di preziosi marmi e mosaici. Questi ultimi, sul modello del Mausoleo di Galla Placidia a Ravenna, raffigurano cieli stellati su cui si stagliano i vari stemmi dei Savoia. Alle pareti sono ancora poste le corone in bronzo inviate da tutto il mondo come omaggio al re defunto. Al centro, un cippo in marmo nero commemora il punto esatto in cui avvenne l\u2019attentato. Anche la Cappella, sovrastante, \u00e8 decorata da mosaici raffiguranti angeli, busti di santi e beati della dinastia dei Savoia, mentre il pavimento \u00e8 realizzato con marmi colorati antichi.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/02\/cappella-espiatoria-5.-150x150-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-25626\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/02\/cappella-espiatoria-5.-150x150-1.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>A coronamento \u00e8 una stele in pietra d\u2019Oggiono, alta 35 metri, poggiata su un colossale basamento circolare.\u00a0 Nella sua parte bassa si ammira una Piet\u00e0 in bronzo dello scultore Ludovico Pogliaghi, voluta dalla Regina Margherita mentre alla sommit\u00e0 \u00e8 conclusa da un cuscino bronzeo sul quale poggiano lo scettro, il Collare dell\u2019Annunziata, la corona dei Savoia, oggetti tutti fortemente legati alla dinastia.<\/p>\n<p>La Cappella Espiatoria &#8211; ricordo di un evento che segn\u00f2 la storia d\u2019Italia ma anche importante testimonianza dell\u2019architettura italiana del primo \u2018900 \u2013 ha da subito mostrato problemi di conservazione ma, caduti i Savoia, non ha pi\u00f9 ricevuto le cure costanti di cui necessitava. Datano a partire dagli anni Ottanta gli interventi pi\u00f9 sistematici, voluti dalla allora Soprintendenza ai Monumenti della Lombardia. Proprio le fragilit\u00e0 strutturali, legate sia alle modalit\u00e0 costruttive che ai materiali scelti, hanno imposto per\u00f2 una nuova revisione complessiva, che prelude ad un progetto di costante manutenzione programmata.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/02\/Cappella-Espiatoria_il-restauro-3.-150x150-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-25627 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/02\/Cappella-Espiatoria_il-restauro-3.-150x150-1.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><\/p>\n<p>\u201cL\u2019anno della svolta \u00e8 il 2015, quando il museo viene affidato all\u2019allora Polo Museale della Lombardia (ora Direzione regionale Musei della Lombardia del Ministero alla Cultura), ribadendone la vocazione museale. Questo ha significato lavorare in contemporanea per la salvaguardia conservativa e per una migliore fruizione da parte del pubblico\u201d sottolinea Emanuela Daffra, Direttore Regionale. \u201cGli interventi di \u201cpronto soccorso\u201d hanno coinvolto la cancellata di ingresso e l\u2019Esedra, mentre un cantiere <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/02\/villa-reale-di-monza-le-fotografie-mai-viste-della-salma-di-umberto-i-dopo-l_9e70c398-a9b7-11eb-aac8-663783d9b85e_936_1134_big_gallery_linked_i.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-25628\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/02\/villa-reale-di-monza-le-fotografie-mai-viste-della-salma-di-umberto-i-dopo-l_9e70c398-a9b7-11eb-aac8-663783d9b85e_936_1134_big_gallery_linked_i.jpg\" alt=\"\" width=\"268\" height=\"325\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/02\/villa-reale-di-monza-le-fotografie-mai-viste-della-salma-di-umberto-i-dopo-l_9e70c398-a9b7-11eb-aac8-663783d9b85e_936_1134_big_gallery_linked_i.jpg 936w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/02\/villa-reale-di-monza-le-fotografie-mai-viste-della-salma-di-umberto-i-dopo-l_9e70c398-a9b7-11eb-aac8-663783d9b85e_936_1134_big_gallery_linked_i-248x300.jpg 248w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/02\/villa-reale-di-monza-le-fotografie-mai-viste-della-salma-di-umberto-i-dopo-l_9e70c398-a9b7-11eb-aac8-663783d9b85e_936_1134_big_gallery_linked_i-845x1024.jpg 845w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/02\/villa-reale-di-monza-le-fotografie-mai-viste-della-salma-di-umberto-i-dopo-l_9e70c398-a9b7-11eb-aac8-663783d9b85e_936_1134_big_gallery_linked_i-768x930.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 268px) 100vw, 268px\" \/><\/a>studio dal 2018 ha posto sotto la lente di ingrandimento il paramento murario esterno in pietra di Oggiono, da sempre una delle fragilit\u00e0 maggiori dell\u2019edificio. Contestualmente \u2013 continua la dottoressa Daffra &#8211; si \u00e8 affrontato il nodo cruciale dell\u2019accessibilit\u00e0 e dell\u2019abbattimento- per quanto possibile &#8211; delle barriere architettoniche, con la realizzazione di servizi per i visitatori, di corrimano per le scalinate che portano alla cripta e al giardino, dove una rampa accompagna il visitatore all\u2019interno dell\u2019area verde\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019attenzione si \u00e8 concentrata sulle parti decorative esterne a mosaico di ciottoli bicromi, bianchi e neri, e sulla pietra di rivestimento. In sequenza sono state restaurate sette campate dell\u2019esedra e attualmente \u00e8 in allestimento un nuovo cantiere che permetter\u00e0 di concludere l\u2019intera area nord della struttura.<\/p>\n<p>\u201cCon Barbara Galli, allora direttrice del museo, si \u00e8 posta anche attenzione al parco-giardino, protagonista di un progetto di riallestimento che ha<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/02\/villa-reale-di-monza-le-fotografie-mai-viste-della-salma-di-umberto-i-dopo-l_70a7f99a-a9b7-11eb-aac8-663783d9b85e_998_397_original.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-25629 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/02\/villa-reale-di-monza-le-fotografie-mai-viste-della-salma-di-umberto-i-dopo-l_70a7f99a-a9b7-11eb-aac8-663783d9b85e_998_397_original.jpg\" alt=\"\" width=\"415\" height=\"165\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/02\/villa-reale-di-monza-le-fotografie-mai-viste-della-salma-di-umberto-i-dopo-l_70a7f99a-a9b7-11eb-aac8-663783d9b85e_998_397_original.jpg 998w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/02\/villa-reale-di-monza-le-fotografie-mai-viste-della-salma-di-umberto-i-dopo-l_70a7f99a-a9b7-11eb-aac8-663783d9b85e_998_397_original-300x119.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/02\/villa-reale-di-monza-le-fotografie-mai-viste-della-salma-di-umberto-i-dopo-l_70a7f99a-a9b7-11eb-aac8-663783d9b85e_998_397_original-768x306.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 415px) 100vw, 415px\" \/><\/a> interessato gli arredi, i percorsi e le essenze vegetali. Mi preme sottolineare la messa a disposizione di panchine, con l\u2019inserimento, nel 2020, di una seduta rossa, per sottolineare l\u2019impegno della Direzione sugli obiettivi posti dall\u2019agenda 2030 dell\u2019Onu e, nello specifico, per la campagna contro la violenza sulle donne.\u00a0 L\u2019area \u00e8 stata inoltre dotata di un sistema di telecamere per mettere in sicurezza l\u2019intero complesso museale\u201d.<\/p>\n<p>\u201cOggi, grazie anche alla piena collaborazione del Comune di Monza e di associazioni presenti sul territorio\u2013 conclude la Direttrice \u2013 possiamo affermare che l\u2019intero Complesso Monumentale della Cappella Espiatoria \u00e8 monitorato, che era l\u2019aspetto che pi\u00f9 ci premeva e &#8211; azione altrettanto importante &#8211; \u00e8 stato reso accessibile e pi\u00f9 aperto alla cittadinanza, riconosciuto come partner di iniziative variegate. \u201cLa relazione con le attivit\u00e0 commerciali e le industrie presenti sul territorio, oltre che con enti ed associazioni, \u00e8 stata una chiave fondamentale per radicare la presenza del complesso nell\u2019area monzese e per avvicinare la cittadinanza tutta al Cappella Espiatoria\u201d, conferma Barbara Galli, che dal 2019 al novembre 2021 \u00e8 stata direttrice del complesso.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/02\/Cappella_espiatoria_prima-e-dopo.-150x150-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-25630\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/02\/Cappella_espiatoria_prima-e-dopo.-150x150-1.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>\u201cNe \u00e8 prova il costante favore del pubblico che \u00e8 passato dai 1025 ingressi del 2015 ai 12.137 del 2019. E quest\u2019anno, pur con le chiusure e il contingentamento, contiamo gi\u00e0 oltre quattromila presenze. \u00c8 il segno che la direzione imboccata \u00e8 corretta e che non dobbiamo fermarci. Per questo abbiamo gi\u00e0 programmato e finanziato \u2013 annuncia ancora la Dott.ssa Emanuela Daffra \u2013 passi ulteriori. Innanzitutto il restauro del cancello e, pi\u00f9 avanti, del magnifico complesso musivo interno della Cappella, possibile perch\u00e9 \u00e8 stato mitigato il problema delle infiltrazioni di acque meteoriche, causa dei danni. Anche sull\u2019insieme delle corone bronzee, oggetto di una sistematica campagna fotografica e di inventariazione, \u00e8 partito il progetto conservativo, e sugli spazi verdi prevediamo ulteriori messe a punto ed il loro inserimento in un pi\u00f9 ampio progetto educativo\u201d.<\/p>\n<p>Ora il compito di portare avanti questi progetti e continuare nella direzione imboccata spetta a Giuseppina Di Gangi, architetto che gi\u00e0 ha prestato servizio presso Pinacoteca di Brera e Biblioteca Braidense come responsabile di progetti architettonici e di restauro e allestimenti, dal mese di novembre subentrata a Barbara Galli nella direzione del Complesso Monumentale della Cappella Espiatoria. I prossimi obiettivi riguarderanno l\u2019avvio del cantiere di restauro sul paramento murario dell\u2019edificio che prenda le mosse dal cantiere studio gi\u00e0 citato, l\u2019ulteriore miglioramento dell\u2019accessibilit\u00e0 che intende rimuovere anche le barriere percettive e cognitive, il miglioramento del sistema di illuminazione dell\u2019area esterna e interna, lo studio e il restauro del patrimonio mobile. \u201c<strong>La Cappella Espiatoria \u00e8 un monumento che deve diventare centrale nei percorsi turistici della citt\u00e0, \u00a0spiega il Sindaco Dario Allevi.<\/strong> \u00c8 un luogo che racconta una parte importante della nostra storia, una testimonianza che abbiamo il dovere di far conoscere ai turisti e agli stessi monzesi, soprattutto ai pi\u00f9 giovani. L\u2019obiettivo \u00e8 costruire un\u00a0<em>\u201c<\/em>sistema\u201d attorno alla Cappella Espiatoria formato da enti e associazioni in grado di rafforzare il legame tra il museo e il territorio e aumentarne, in questo modo, il suo\u00a0<em>appeal<\/em>. Per questo condividiamo con entusiasmo il progetto di restauro promosso e sviluppato dalla Direzione Regionale Musei Lombardia. Oggi, per sostenere la cultura e sviluppare il turismo, \u00e8 fondamentale fare rete\u201d.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Monza. La Cappella Espiatoria \u00e8 il monumento voluto da Vittorio Emanuele III, figlio e successore di Umberto I, per commemorare il luogo in cui il padre venne ucciso dall\u2019anarchico Gaetano Bresci il 29 luglio 1900. Un edificio che racconta un momento importante della storia del Novecento, e che oggi \u00e8 nuovamente oggetto di interventi che puntano a migliorarne la conservazione e ad ampliarne la fruizione da parte della cittadinanza. Sul luogo del regicidio, Giuseppe Sacconi, l\u2019architetto cui Casa Savoia aveva commissionato l\u2019Altare della Patria a Roma ed anche la Tomba di Re Umberto al Pantheon, progett\u00f2 un monumento visibile da [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2022\/02\/17\/a-monza-il-restauro-della-cappella-espiatoria-e-della-sua-esedra-il-monumento-voluto-da-vittorio-emanuele-iii-sul-luogo-del-regicidio\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[44800,35425,31446,9894,10357,41640,44441,87,26,17505,35188,64,28369,202271,51665,4625,409394],"tags":[444153,444155,355195,93543,444156,444157,93542,444154],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25623"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=25623"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25623\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":25632,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25623\/revisions\/25632"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=25623"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=25623"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=25623"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}