{"id":2583,"date":"2014-07-04T17:36:25","date_gmt":"2014-07-04T17:36:25","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=2583"},"modified":"2014-07-04T17:36:25","modified_gmt":"2014-07-04T17:36:25","slug":"giovanni-fattori-il-padre-dei-macchiaioli-in-mostra-a-lugano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2014\/07\/04\/giovanni-fattori-il-padre-dei-macchiaioli-in-mostra-a-lugano\/","title":{"rendered":"Giovanni Fattori, il padre dei macchiaioli, in mostra a Lugano"},"content":{"rendered":"<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #404040\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/07\/Fattori_Pattuglia-olio-su-tela-cm37x26.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-2584\" style=\"width: 325px;height: 466px\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/07\/Fattori_Pattuglia-olio-su-tela-cm37x26.jpg\" alt=\"\" width=\"2464\" height=\"3539\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/07\/Fattori_Pattuglia-olio-su-tela-cm37x26.jpg 2464w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/07\/Fattori_Pattuglia-olio-su-tela-cm37x26-208x300.jpg 208w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/07\/Fattori_Pattuglia-olio-su-tela-cm37x26-712x1024.jpg 712w\" sizes=\"(max-width: 2464px) 100vw, 2464px\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/07\/Fattori_ritratto1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-2586\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/07\/Fattori_ritratto1.jpg\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"273\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/07\/220px-Giovanni_fattori_nel_suo_studio_primi_del_900.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-2588\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/07\/220px-Giovanni_fattori_nel_suo_studio_primi_del_900.jpg\" alt=\"\" width=\"220\" height=\"308\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/07\/220px-Giovanni_fattori_nel_suo_studio_primi_del_900.jpg 220w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/07\/220px-Giovanni_fattori_nel_suo_studio_primi_del_900-214x300.jpg 214w\" sizes=\"(max-width: 220px) 100vw, 220px\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/07\/fattori-giovanni-autoritratto-00001.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-2589\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/07\/fattori-giovanni-autoritratto-00001.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"180\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/07\/1201.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-2592\" style=\"width: 497px;height: 255px\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/07\/1201.jpg\" alt=\"\" width=\"1120\" height=\"524\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/07\/1201.jpg 1120w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/07\/1201-300x140.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/07\/1201-1024x479.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 1120px) 100vw, 1120px\" \/><\/a>Continuando il percorso di grandi rassegne e mostre monografiche Butterfly Institute Fine Art presenta una mostra che \u00e8 l\u2019una e l\u2019altra, ovvero \u201cGiovanni Fattori &amp; Friends\u201d, <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #333333\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\">curata da Tiziano Panconi, <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #404040\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\">premio Foedus alla carriera 2013. <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #404040\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\"><strong>Dall&#8217; 8 al 26 luglio 2014, difatti, la galleria luganese espone dieci importanti opere di Giovanni Fattori che possono essere considerate a tutti gli effetti una monografica d\u2019eccellenza, cui fanno da corona altre opere di artisti toscani dell\u2019epoca, quali i macchiaioli Telemaco Signorini, Vincenzo Cabianca e Ludovico Tommasi, poi Ruggero Panerai e Luigi Bechi, <\/strong><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #333333\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\"><strong>che in aperto dialogo con le opere del maestro livornese diventano una rassegna tematica di uno dei massimi capitoli della pittura italiana dell\u2019Ottocento: ossia la scuola regionale toscana,detta anche dei macchiaioli. <\/strong><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #333333\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\">In mostra anche opere di Mario Puccini, allievo di Fattori all\u2019Accademia, del postmacchiaiolo Oscar Ghiglia e di Giovanni Boldini. In prima battuta la mostra indaga l\u2019opera del padre dei Macchiaioli il quale, nonostante temi e soggetti diversi, \u00e8 rimasto sempre fedele alle sue pi\u00f9 intime inclinazioni e alla remota formazione mentale, nondimeno andando oltre \u201c<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #333333\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\"><em>la macchia\u201d <\/em><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #333333\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\">per abbracciare il respiro pi\u00f9 ampio del Naturalismo europeo. In seconda istanza, inserire il corpus monografico in una visione pi\u00f9 ampia da vita ad un percorso destinato a soddisfare l\u2019interesse del mondo collezionistico internazionale. Interesse sicuramente accresciuto anche dall\u2019ulteriore duplice valenza di questa mostra che coniuga il rigore e la documentazione storico-critica di una mostra culturale &#8211; della quale offre anche la godibilit\u00e0 &#8211; con il mercato, dando forma a un evento di assoluta rilevanza, perch\u00e9 mai negli ultimi cinquant\u2019anni un nucleo cos\u00ec cospicuo e importante di opere di Fattori \u00e8 stato posto in vendita in un\u2019unica occasione. Ne risulta una mostra dalla formula innovativa, unione delle diverse competenze di <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #404040\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\">Butterfly Institute Fine Art<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #333333\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\">, che vanno dai servizi di consulenza e advisoring alla compravendita di opere di grandi maestri, dall\u2019esposizione permanente dei medesimi, all\u2019organizzazione di mostre ed eventi di rilevanza internazionale, anche per conto di Istituzioni e Musei pubblici e privati.<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #333333\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\"><strong> Immagine simbolo della mostra \u00e8 \u201cPattuglia di cavalleria\u201d, un olio su tela formato 37&#215;26, datato a cavallo tra gli anni \u201980 e \u201990, da annoverare tra i capisaldi del catalogo pittorico di Fattori<\/strong><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #333333\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\">. E\u2019 una tela di piccole dimensioni in cui la profondit\u00e0 prospettica suggerita dallo sterrato e dall\u2019esercito che s\u2019allontana \u00e8 messa in risalto dalle due possenti figure dei militari in primo piano a definire un cono visuale che porta all\u2019orizzonte e restituisce il senso della vastit\u00e0 degli spazi maremmani. All&#8217;interno di questo paesaggio l\u2019esercito assume il significato simbolico della supremazia dell\u2019uomo sulla natura e, in contrasto, come gli stessi soldati ne siano parte integrante. <strong>Nel catalogo pittorico di Fattori il tema militare occupa una parte importante, al suo interno il soggetto rappresentato in uno degli altri dipinti esposti. L\u2019incontro, \u00e8 con certezza uno dei pi\u00f9 frequenti. Come in tutte le tele realizzate negli anni della maturit\u00e0, Fattori rende attraverso una forte caratterizzazione l\u2019onere d\u2019esser soldato che in quest\u2019opera si evidenzia nell\u2019incontro tra i due militi in diversa divisa, dietro ai quali si apre la vastit\u00e0 di una terra aspra e dura.<\/strong> Come nelle opere coeve si percepisce una visione della vita nostalgica, sopraffatta da un sentimento di inquietudine mosso da una realt\u00e0 diversa da quella immaginata negli anni giovanili dei fervori patriottici, ma anche disillusa dallo scorrere del quotidiano e dalla coscienza delle tristi condizioni dei \u201c<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #333333\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\"><em>diseredati\u201d <\/em><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #333333\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\">siano essi uomini o animali come in Cavallo morto o Mandriana\u2026 <strong>Una rassegna, dunque, che a buon titolo s\u2019inserisce come un evento importante nell\u2019articolato e ricco programma espositivo della citt\u00e0 di Lugano dove il Maestro della macchia ritorna a molti anni dall\u2019ultima presenza al Museo Cantonale d\u2019Arte, per altro allora dedicata alla sua opera d\u2019incisore<\/strong>. <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Optima, Times New Roman\"><span style=\"font-size: medium\">Nella perfetta geometria della composizione paesaggistica si staglia la pattuglia di soldati, alternati fra la brulla pianura e la bassa vegetazione che all\u2019orizzonte si congiunge con l&#8217;azzurro biancastro del cielo. Le monumentali figure dei militari e dei cavalli in primo piano si impongono con straordinaria forza espressiva sul campo di manovra. La scena \u00e8 giocata sui forti contrasti delle macchie e la sensazione che ne deriva \u00e8 quella di una calda giornata di sole. La profondit\u00e0 prospettica \u00e8 enfatizzata dal viottolo che solca diagonalmente la campagna, dall&#8217;angolo sinistro in basso fino all&#8217;orizzonte. All&#8217;interno di questa natura incontaminata la presenza dell\u2019esercito assume un significato simbolico: la supremazia dell\u2019uomo sulla natura. La composizione, squilibrata tutta verso sinistra, restituisce il senso della vastit\u00e0 degli spazi tipico della Maremma, e le figure sono esse stesse parte integrante di quella natura aspra e ingenerosa nella quale sono ambientate. <strong>Databile tra la fine degli anni &#8217;80 e primissimi anni &#8217;90 per complessit\u00e0 narrativa e le altissime qualit\u00e0 artistico-espressive la tela \u00e8 da annoverarsi fra i capisaldi della produzione del genio livornese, ritenuto il pi\u00f9 grande artista italiano dell\u2019800.<\/strong><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\u00a0<strong><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Optima, Times New Roman\"><span style=\"font-size: medium\">Carlo Franza<\/span><\/span><\/span><\/strong><span style=\"color: #333333\"><span style=\"font-family: Gill Sans Light\"><span style=\"font-size: medium\"><br \/>\n<\/span><\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Continuando il percorso di grandi rassegne e mostre monografiche Butterfly Institute Fine Art presenta una mostra che \u00e8 l\u2019una e l\u2019altra, ovvero \u201cGiovanni Fattori &amp; Friends\u201d, curata da Tiziano Panconi, premio Foedus alla carriera 2013. Dall&#8217; 8 al 26 luglio 2014, difatti, la galleria luganese espone dieci importanti opere di Giovanni Fattori che possono essere considerate a tutti gli effetti una monografica d\u2019eccellenza, cui fanno da corona altre opere di artisti toscani dell\u2019epoca, quali i macchiaioli Telemaco Signorini, Vincenzo Cabianca e Ludovico Tommasi, poi Ruggero Panerai e Luigi Bechi, che in aperto dialogo con le opere del maestro livornese diventano [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2014\/07\/04\/giovanni-fattori-il-padre-dei-macchiaioli-in-mostra-a-lugano\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[9894,41640,28386,44441,87,35351,35266,51746,17505,51708],"tags":[51749,51747,28323,51748,51750,51751],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2583"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2583"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2583\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2595,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2583\/revisions\/2595"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2583"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2583"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2583"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}