{"id":25858,"date":"2022-03-17T21:09:18","date_gmt":"2022-03-17T21:09:18","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=25858"},"modified":"2022-03-17T21:09:18","modified_gmt":"2022-03-17T21:09:18","slug":"vivian-maier-inedita-a-torino-la-fotografa-statunitense-che-ha-documentato-i-cambiamenti-sociali-del-nostro-tempo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2022\/03\/17\/vivian-maier-inedita-a-torino-la-fotografa-statunitense-che-ha-documentato-i-cambiamenti-sociali-del-nostro-tempo\/","title":{"rendered":"Vivian Maier inedita. A Torino la fotografa statunitense che ha documentato i cambiamenti sociali del  nostro tempo."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/03\/1644330548993_rainewsabdbeecafefee.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-25859\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/03\/1644330548993_rainewsabdbeecafefee.jpg\" alt=\"\" width=\"402\" height=\"276\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/03\/1644330548993_rainewsabdbeecafefee.jpg 659w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/03\/1644330548993_rainewsabdbeecafefee-300x206.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 402px) 100vw, 402px\" \/><\/a>Le Sale Chiablese dei Musei Reali di Torino ospitano la mostra\u00a0<em>\u201cVivian\u00a0Maier inedita\u201d<\/em>, vis<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/03\/03-Vivian-Maier-419x420-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-25860 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/03\/03-Vivian-Maier-419x420-1.jpg\" alt=\"\" width=\"321\" height=\"322\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/03\/03-Vivian-Maier-419x420-1.jpg 419w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/03\/03-Vivian-Maier-419x420-1-300x300.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/03\/03-Vivian-Maier-419x420-1-150x150.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 321px) 100vw, 321px\" \/><\/a>itabile fino al 26 giugno 2022. \u00a0Vivian Maier (New York 1926 \u2013 Chicago 2009) \u00e8 stata una fotografa statunitense, della cui attivit\u00e0 artistica si sapeva ben poco fino a pochi anni prima della scomparsa. Come per altri artisti rimasti sconosciuti o semisconosciuti durante la loro vita, Vivian Maier e, soprattutto, la sua enorme quantit\u00e0 di negativi \u00e8 stata scoperta nel 2007, grazie alla tenacia di un giornalista, John Maloof, anche lui americano, il quale, nel 2007, volendo scrivere un libro sulla citt\u00e0 di Chicago, e avendo poco materiale iconografico a disposizione, decise di comprare in un\u2019asta una grande cassa piuttosto malandata, sapendo solo che era appartenuta ad una donna appassionata di fotografia. La cassa, che gli cost\u00f2 appena 380 dollari, al suo interno nascondeva centinaia di negativi e decine di rullini ancora da sviluppare.<\/strong> Incuriosito dallo straordinario ritrovamento volle saperne di pi\u00f9 sulla donna a cui la cassa era appartenuta: venne a sapere che Vivian aveva lavorato per tutta la vita come bambinaia soprattutto nella citt\u00e0 di Chicago; <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/03\/01-\u2013-Vivian-Maier-e1647550283286.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-25861\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/03\/01-\u2013-Vivian-Maier-e1647550283286.jpg\" alt=\"\" width=\"278\" height=\"272\" \/><\/a>durante le giornate libere o nei periodi di vacanza era solita scattare foto della vita quotidiana di citt\u00e0 come New York, Chicago e Los Angeles. La maggior parte delle sue foto sono street photos e la Maier pu\u00f2 essere considerata una antesignana di questo genere fotografico. Inoltre, scatt\u00f2 molti autoritratti, caratterizzati dal fatto che non guardava mai<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/03\/08-\u2013-Vivian-Maier-1200x900-1-e1647550336162.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-25862 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/03\/08-\u2013-Vivian-Maier-1200x900-1-e1647550336162.jpg\" alt=\"\" width=\"308\" height=\"231\" \/><\/a> direttamente verso l\u2019obiettivo, utilizzando spesso specchi o vetrine di negozi come superficie riflettente. La sua vita pu\u00f2 essere paragonata a quella della poetessa statunitense Emily Dickinson, che scrisse le sue riflessioni e le sue poesie senza mai pubblicarle e, anzi, a volte, nascondendole in posti impensati, dove furono ritrovate solamente dopo la sua morte. Dal momento della sua scoperta, Maloof ha svolto una grande attivit\u00e0 di divulgazione della sua opera fotografica, organizzando esposizioni in tutto il mondo. \u00c8 una grande fotografa, tornata alla ribalta con diverse mostre le l\u2019hanno fatta conoscere ad un pi\u00f9 vasto pubblico, ci riserva per\u00f2 ancora tante sorprese mano mano che dal suo archivio spuntino tanti inediti. Da ci\u00f2 l\u2019importanza di una grande mostra allestita alla Sala Chiablese dei Musei Reali della citt\u00e0 sabauda. Fin dal titolo, \u201cInedita\u201d, l\u2019esposizione che giunge in Italia dopo una prima tappa al Mus\u00e9e du Luxembourg di Parigi, si prefigge infatti di raccontare aspetti sconosciuti o poco noti della misteriosa <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/03\/09-\u2013-Vivian-Maier-420x420-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-25863\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/03\/09-\u2013-Vivian-Maier-420x420-1.jpg\" alt=\"\" width=\"325\" height=\"325\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/03\/09-\u2013-Vivian-Maier-420x420-1.jpg 420w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/03\/09-\u2013-Vivian-Maier-420x420-1-300x300.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/03\/09-\u2013-Vivian-Maier-420x420-1-150x150.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 325px) 100vw, 325px\" \/><\/a>vicenda umana e artistica di Vivian Maier, approfondendo nuovi capitoli o proponendo lavori finora inediti, come la\u00a0serie di scatti realizzati durante il suo viaggio in Italia, in particolare a Torino e Genova, nell\u2019estate del 1959. La mostra, curata da Anne Morin, \u00e8 co-organizzata da di Chroma e dalla R\u00e9union des Mus\u00e9es Nationaux &#8211; Grand Palais, prodotta dalla Societ\u00e0 Ares srl con i Musei R<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/03\/10-\u2013-Vivian-Maier-1-e1647550401316.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-25864 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/03\/10-\u2013-Vivian-Maier-1-e1647550401316.jpg\" alt=\"\" width=\"320\" height=\"320\" \/><\/a>eali e il patrocinio del Comune di Torino, e sostenuta da Women In Motion, un progetto ideato da Kering per valorizzare il talento delle donne in campo artistico e culturale. L\u2019esposizione presenta oltre 250 immagini, molte delle quali inedite o rare, come quelle a colori, scattate lungo tutto il corso della sua vita. A queste si aggiungono dieci filmati in formato Super 8, due audio con la sua voce e vari oggetti che le sono appartenuti come le sue macchine fotografiche Rolleiflex e Leica, e uno dei suoi cappelli. Il percorso espositivo tocca i temi pi\u00f9 caratteristici della sua cifra stilistica e si apre con la serie dei suoi autoritratti in cui il suo sguardo severo si riflette negli specchi, nelle vetrine e la sua lunga ombra invade l\u2019obiettivo quasi come se volesse finalmente presentarsi al pubblico. <strong>Oltre 250 scatti<\/strong>\u00a0<strong>di Vivian Maier, artista nota sulla scena internazionale a partire dal 2007, quando il suo corpus fotografico \u00e8 stato scoperto a pochi anni dalla morte, avvenuta nel 2009. L\u2019esposizione si sviluppa intorno ai temi ricorrenti nella produzione della fotografa americana, principalmente la strada e la vita che animava <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/03\/05-Vivian-Maier-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-25865\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/03\/05-Vivian-Maier-1.jpg\" alt=\"\" width=\"326\" height=\"326\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/03\/05-Vivian-Maier-1.jpg 700w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/03\/05-Vivian-Maier-1-300x300.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/03\/05-Vivian-Maier-1-150x150.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 326px) 100vw, 326px\" \/><\/a>i quartieri popolari in Europa e negli Stati Uniti, documentando i cambiamenti sociali del proprio tempo.<\/strong><\/p>\n<p>La mostra,\u00a0<strong>curata da Anne Morin, \u00e8 organizzata da di Chroma photography in collaborazione con i Musei Reali e la societ\u00e0 Ares di Torino, la John Maloof Collection di Chicago e la Howard Greenberg Gallery di New York<\/strong>. L\u2019esposizione \u00e8\u00a0<strong>sostenuta da<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/03\/04-\u2013-Vivian-Maier-1-e1647550616477.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-25866 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/03\/04-\u2013-Vivian-Maier-1-e1647550616477.jpg\" alt=\"\" width=\"292\" height=\"291\" \/><\/a> Women In Motion<\/strong>, un programma di\u00a0<strong>Kering<\/strong>\u00a0per evidenziare il ruolo delle donne nelle arti e nella cultura.<\/p>\n<p><em>\u201cLa mostra\u201d,<\/em> dichiara\u00a0 Enrica Pagella, direttrice dei Musei Reali di Torino,\u00a0<em>\u201cpropone una parte dell\u2019opera ancora sconosciuta di Vivian Maier, universalmente apprezzata dopo il ritrovamento dei suoi archivi nel 2007, e indaga le origini della sua poetica, legata soprattutto alla sua tipica e ormai iconica osservazione street, un tema chiave oggi frequentato e condiviso anche tramite i social media da fotografi di diversa cultura ed estrazione. La strada come attualit\u00e0 e contemporaneit\u00e0, e, accanto, l\u2019itinerario privato di una donna alla ricerca della sua identit\u00e0\u201d. \u201cVivian Maier\u201d<\/em>, spiega la curatrice\u00a0<strong>Anne Morin<\/strong>,\u00a0<em>\u201ce\u0300 una fotografa amatoriale che cercava nella fotografia uno spazio di liberta\u0300; bench\u00e9 il suo lavoro sia passato inosservato per tutto il corso della sua vita, si ritrova nella storia della fotografia a fianco dei pi\u00f9 grandi maestri quali Robert Doisneau, Robert Frank o Helen Levitt\u201d.<\/em><\/p>\n<p><em><strong>Carlo Franza <\/strong><\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Le Sale Chiablese dei Musei Reali di Torino ospitano la mostra\u00a0\u201cVivian\u00a0Maier inedita\u201d, visitabile fino al 26 giugno 2022. \u00a0Vivian Maier (New York 1926 \u2013 Chicago 2009) \u00e8 stata una fotografa statunitense, della cui attivit\u00e0 artistica si sapeva ben poco fino a pochi anni prima della scomparsa. Come per altri artisti rimasti sconosciuti o semisconosciuti durante la loro vita, Vivian Maier e, soprattutto, la sua enorme quantit\u00e0 di negativi \u00e8 stata scoperta nel 2007, grazie alla tenacia di un giornalista, John Maloof, anche lui americano, il quale, nel 2007, volendo scrivere un libro sulla citt\u00e0 di Chicago, e avendo poco materiale [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2022\/03\/17\/vivian-maier-inedita-a-torino-la-fotografa-statunitense-che-ha-documentato-i-cambiamenti-sociali-del-nostro-tempo\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[44800,59246,59281,53889,53888,53709,53710,9894,10357,44441,87,28340,17505,35188,28369,4625],"tags":[451774,451771,28312,451773,43054,451772,355195,451775],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25858"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=25858"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25858\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":25867,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25858\/revisions\/25867"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=25858"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=25858"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=25858"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}