{"id":25969,"date":"2022-03-30T10:26:20","date_gmt":"2022-03-30T10:26:20","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=25969"},"modified":"2022-03-30T10:26:20","modified_gmt":"2022-03-30T10:26:20","slug":"gianni-bucher-schenker-e-le-sculture-a-vocazione-futuriste-oltre-la-forma-e-a-milano-percorsi-a-milano-in-corso-buenos-aires","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2022\/03\/30\/gianni-bucher-schenker-e-le-sculture-a-vocazione-futuriste-oltre-la-forma-e-a-milano-percorsi-a-milano-in-corso-buenos-aires\/","title":{"rendered":"Gianni Bucher Schenker e le sculture a vocazione futuriste. \u201cOltre la forma\u201d \u00e8 a  Milano PerCorsi a Milano in Corso Buenos Aires."},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/03\/Simonetta-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-25970\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/03\/Simonetta-1.jpg\" alt=\"\" width=\"332\" height=\"590\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/03\/Simonetta-1.jpg 900w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/03\/Simonetta-1-169x300.jpg 169w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/03\/Simonetta-1-576x1024.jpg 576w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/03\/Simonetta-1-768x1365.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/03\/Simonetta-1-864x1536.jpg 864w\" sizes=\"(max-width: 332px) 100vw, 332px\" \/><\/a>Ha preso il via, nel talentuoso spazio di Milano PerCorsi in Corso Buenos Aires 78 a Milano, il nuovo progetto dal titolo \u201c<strong>FINESTRE SUL MONDO \u2013 UNO<\/strong>\u201d <strong>(2022)<\/strong>, un percorso artistico internazionale ideato e diretto da un illustre storico\u00a0dell\u2019arte di piano internazionale. Questa<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/03\/IMG-20220325-WA0012-e1648635374280.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-25971 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/03\/IMG-20220325-WA0012-e1648635374280.jpg\" alt=\"\" width=\"424\" height=\"318\" \/><\/a> mostra dal titolo <strong>\u201cOltre la forma\u201d <\/strong>\u00e8 la prima \u00a0\u00a0del nuovo percorso, ed \u00e8 gi\u00e0 una novit\u00e0 in quanto si veicolano a Milano nomi dell\u2019arte contemporanea di significativo rilievo, che evidenziano e mettono in luce gli svolgimenti pi\u00f9 intriganti del fare arte nel terzo millennio. L\u2019esposizione riunisce una serie di opere dell&#8217;artista Gianni Bucher Schenker gi\u00e0 apparso agli occhi della critica italiana e internazionale come una figura delle pi\u00f9 interessanti e\u00a0 propositive dell\u2019arte contemporanea, ed ancor oggi ne \u00e8 vivace, chiaro e significante \u00a0interprete. <strong>All&#8217;inaugurazione erano presenti oltre al curatore Prof. Carlo Franza, il Dottor Francesco Caroprese Vicepresidente dell&#8217;Ordine dei Giornalisti della Lombardia e il Dottor Marcello Guadalupi Presidente di Milano PerCorsi.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Mi preme subito aggiungere che una sua opera monumentale che ha per titolo \u201cUlisse e Penelope -accordo musicale\u201d \u00a0\u00e8 stata acquisita dalle Collezioni della \u00a0Civica Scuola di Musica Claudio Abbado di Milano, scuola nobilmente diretta \u00a0da quell\u2019illustre musicologo che \u00a0\u00e8 il Prof. Roberto Favaro\u00a0 e lascia vedere che opere importanti dello scultore italiano ormai vengono disseminate, \u00a0da Roma a Milano e a Venezia. \u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>La mostra ha sorpreso i tanti visitatori, perch\u00e9 trovare oggi forme ossificate, che hanno raggiunto una severa astrazione, forme oggettivate con materiali classici come il legno (cedro, ciliegio, noce, ecc.), il bronzo, il m<\/strong><strong>armo, la terracotta colorata,<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/03\/IMG-20220325-WA0014.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-25972 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/03\/IMG-20220325-WA0014.jpg\" alt=\"\" width=\"304\" height=\"405\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/03\/IMG-20220325-WA0014.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/03\/IMG-20220325-WA0014-225x300.jpg 225w\" sizes=\"(max-width: 304px) 100vw, 304px\" \/><\/a> lascia notare come questo maestro del Secondo Novecento abbia raggiunto un suo prezioso punto d\u2019arrivo con uno stile capace di porgersi come<\/strong> <strong>nuova avanguardia.<\/strong> Occorrer\u00e0 subito dire che la mostra di Gianni Bucher Schenker ci pare un avvenimento sostanziale\u00a0perch\u00e9 propone uno degli esempi pi\u00f9 chiari dell\u2019arte del nostro tempo nel campo della scultura. Genialit\u00e0, maestria, scoperta plastica delle forme, spesso fantastiche e costruttive &#8211; dopo l\u2019iniziale approdo alla figuralit\u00e0 e alla medaglistica- pregne di ricerca e individualit\u00e0 sperimentale che lasciano leggere, fra luci e colorazioni naturali legate alla materia, elementi scultorei che si precisano nei climi di una poetica di libert\u00e0 &#8211; come titola la mostra &#8211; e di una dimensione formale preminente dove l\u2019armonia titanica delle sue <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/03\/IMG-20220325-WA0015-e1648635506642.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-25973\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/03\/IMG-20220325-WA0015-e1648635506642.jpg\" alt=\"\" width=\"424\" height=\"318\" \/><\/a>plastiche pure si muovono attraverso una geometria che nei segni scavati e vigorosi della concavit\u00e0\/convessit\u00e0 hanno trovato un inventore illuminato. Forme concave e convesse offrono lo svolgimento critico e ispirativo della vocazione nell\u2019autenticit\u00e0 dei temi trattati, determinando ufficialmente una costruita originalit\u00e0 piuttosto nuova in ogni opera e con accenti di diversit\u00e0 sistematica, nonostante i topoi fissi della scultura psico-futurista. Colori e luci planano proiettate sulle forme plastiche, da \u201cCoppia\u201d a \u201cBasileia\u201d, da \u201cTalia\u201d a \u201cTuffo\u201d, da \u201cCastalia\u201d a \u201cCattedrale\u201d, per citarne qualcuna, e danno rilievo a una chiara naturalezza, mobile di ondulazioni e di piani, di oscillazioni anche sensuali e catturanti, inscenate con solenne maestria compositiva e \u00a0una \u00a0vitalit\u00e0 \u00a0intensa, quasi fossero percettive di quell\u2019\u00e8lan vital di bergsoniana memoria. Ogni opera \u00e8 attraversata da vibrazioni che la fanno leggere nei suoi principi fantastici e quasi astratti, nel legame preminente con la figura umana della quale vi \u00e8 traccia nella serie confluente di espressioni di un\u2019indicativa dialettica figurale. <strong>I materiali usati, legni e marmi diversi, terrecotte, bronzi, specificano l\u2019itinerario faticoso e intelligente dello scultore, i cui domini sulla materia lo lasciano scoprire come uno dei maggiori protagonisti della scultura contemporanea e dell\u2019area lessicale e visiva pi\u00f9 dialettica del Novecento.<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><strong>Gianni Bucher Schenker<\/strong> \u00e8 nato a Milano nel 1947. Dal 1964 al 1970 frequenta la Scuola Superiore d\u2019Arte applicata, annessa al Castello Sforzesco. Completa i suoi studi con corsi di nudo a Brera. Nel 1969 inizia la sua attivit\u00e0 di medaglista e scultore. La prima esposizione risale al 1966, ma deve attendere il \u201971 per ricevere il primo invito a partecipare ad una collettiva di grafica all\u2019Arengario di Milano. Nel 1973 viene invitato alla I Biennale Dantesca di Ravenna. Nel \u201879, IV Biennale del Bronzetto a Ravenna e partecipazione a Poggibonsi Arte. E\u2019 il 1997 quando partecipa a EtruriArte a Venturina. Nel \u201998, con M. Schifano presso la Galleria Poma di Morcote (CH). L\u2019anno seguente espone presso il Centro Svizzero di Milano, a Vence (F) con altri quattro scultori. A Udine viene invitato alla VII Triennale d\u2019Arte della Medaglia. Partecipa a Reggio 2000 di Reggio Emilia. L\u2019anno seguente viene invitato a Yokohama (J) Message Love 2000\/1 presso Fondazione Kanagawa. A Potenza partecipa al \u201cConvito della Bellezza\u201d frammenti di Arte Sacra del \u2018900. Nel 2002 e nel 2005 viene invitato all\u2019Incontro Europeo di Scultura presso l\u2019EspaceBourdelle di Montauban (F). Tre anni dopo, l\u2019invito \u00e8 per l\u2019Incontro Internazionale di Arte Sacra \u201cDasAntlitzChristi\u201d, a Passau (G) presso il Dioezesanmuseum. Nel 2010 l\u2019invito \u00e8 per la V Biennale di Ferrara. Nel \u201914, Genova Art Expo presso Satura ed AENIGMA 2 a Cesena, presso la Galleria Comunale d\u2019Arte Moderna. L\u2019anno seguente, a Venezia PHOTISSIMA ART FAIR all\u2019Archivio Storico di Stato \u2013 Chiostro dell\u2019ex Convento dei Frari e a Mezzago (MB) TERRA, collettiva. Nel 2016 \u2013 17 Genova, ARTIST\u2019S PROFILES presso Satura. Milano, collettive presso la Biblioteca Umanistica \u2013 Chiesa Madonna Incoronata. A Pisa ARTEMEDITERRANEA. Milano, 2018, Umanit\u00e0 nell\u2019Arte \u2013 Chiostro dell\u2019Umanitaria, Milano, e a Pisa, Biennale. A Morcote (CH), presso la Galleria Poma, \u2018800-\u2018900. 2019, a Vimercate (MB), presso HEART, \u201cUN UOMO LIBERO\u201d antologica per i 50 anni di attivit\u00e0, e a Genova collettiva \u201cIERI OGGI DOMANI\u201d. Nell\u2019ottobre 2019 invitato dall\u2019illustre Storico dell\u2019Arte Prof. Carlo Franza, inaugura una sua personale di disegni dal titolo \u201cPreziosit\u00e0 del disegno\u201d al Plus Florence di Firenze. Ha al suo attivo oltre trenta personali ed all\u2019estero ha esposto in Svizzera, Francia, Germania, Turchia e Giappone. Sue opere si trovano nei seguenti musei: Casa Museo Remo Brindisi \u2013 Lido di Spina (Ferrara), Museo Dantesco \u2013 Ravenna Fondazione Kanagawa \u2013 Yokohama (Giappone), Museo dell\u2019Arte Italiana del \u2018900 \u2013 Durazzo (Albania), Museo d\u2019Arte delle Generazioni Italiane del \u2018900 \u2013 Giulio Bargellini \u2013 Pieve di Cento (Bologna), Museo Arte e Spiritualit\u00e0 \u2013 Centro Studi Paolo VI \u2013 Brescia, Museo dell\u2019Arte per la Conoscenza dei Popoli \u2013 Ohrid (Macedonia), Museo dell\u2019Arte per la Conoscenza dei Popoli \u2013 Gmina Michalowice (Polonia), Collezioni dei Musei Vaticani, Royal Collection \u2013 Buckingham Palace \u2013 Londra, Museo Arte per la Pace dedicato a C. Brancusi e a V. Bianchi &#8211; Caracal \u2013 (Romania), Associazione \u201cLe Stelle\u201d \u2013 Concesio (Bs), Casa Museo Sartori \u2013 Castel d\u2019Ario &#8211; Mantova ed altri. Hanno scritto: S. Bartolena \u2013 R. Brindisi \u2013 S. Brondoni \u2013 G. Di Genova \u2013 F. Ferlenga \u2013 C. Franza \u2013 D. Manzella \u2013 F. Motolese \u2013 M. Ortmeier \u2013 J. Pietrobelli &#8211; G. Pr\u00e9 \u2013 M. Scudiero &#8211; O. Villatora.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Ha preso il via, nel talentuoso spazio di Milano PerCorsi in Corso Buenos Aires 78 a Milano, il nuovo progetto dal titolo \u201cFINESTRE SUL MONDO \u2013 UNO\u201d (2022), un percorso artistico internazionale ideato e diretto da un illustre storico\u00a0dell\u2019arte di piano internazionale. Questa mostra dal titolo \u201cOltre la forma\u201d \u00e8 la prima \u00a0\u00a0del nuovo percorso, ed \u00e8 gi\u00e0 una novit\u00e0 in quanto si veicolano a Milano nomi dell\u2019arte contemporanea di significativo rilievo, che evidenziano e mettono in luce gli svolgimenti pi\u00f9 intriganti del fare arte nel terzo millennio. 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