{"id":25996,"date":"2022-04-02T21:21:15","date_gmt":"2022-04-02T21:21:15","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=25996"},"modified":"2022-04-02T21:21:15","modified_gmt":"2022-04-02T21:21:15","slug":"valentino-vago-e-silvio-wolf-due-diverse-idee-di-astrazione-la-mostra-al-museo-casa-boschi-di-stefano-a-milano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2022\/04\/02\/valentino-vago-e-silvio-wolf-due-diverse-idee-di-astrazione-la-mostra-al-museo-casa-boschi-di-stefano-a-milano\/","title":{"rendered":"Valentino Vago e Silvio Wolf, due diverse idee di astrazione. La Mostra al Museo Casa Boschi-Di Stefano a Milano"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/04\/3-Valentino-Vago-foto-di-Fabio-Mantegna-e1648933085733.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-25997\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/04\/3-Valentino-Vago-foto-di-Fabio-Mantegna-e1648933085733.jpg\" alt=\"\" width=\"416\" height=\"277\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Il Comune di Milano, in collaborazione con l\u2019Archivio Valentino Vago<\/strong>, presenta fino<strong>\u00a0al 5 giugno 2022<\/strong>\u00a0a\u00a0<strong>Casa Museo Boschi Di Stefano\u00a0<\/strong>la mostra\u00a0<strong>\u00a0<\/strong>dal titolo<strong>\u00a0\u201cL\u2019invisibile\u201d<\/strong>\u00a0che contempla due esposizioni \u00a0dalla forte<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/04\/2-Silvio-Wolf-e1648933119257.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-25998 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/04\/2-Silvio-Wolf-e1648933119257.jpg\" alt=\"\" width=\"303\" height=\"391\" \/><\/a> consonanza poetica:\u00a0<strong>\u201cValentino Vago. Figure e orizzonti\u201d<\/strong>\u00a0al\u00a0<strong>PIANO TERRA<\/strong>\u00a0(ex laboratorio di ceramica) e\u00a0<strong>\u201cSilvio Wolf. Prima del Tempo\u201d<\/strong>\u00a0al<strong>\u00a0TERZO PIANO<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Oltre trentacinque opere<\/strong>\u00a0di grande respiro e dal forte impatto visivo per due differenti\u00a0<strong>ricerche sull\u2019Invisibile\u00a0attraverso la pittura e la fotografia<\/strong>.<\/p>\n<p>Questi due percorsi, che si sviluppano attraverso\u00a0<strong>tecniche, materiali e linguaggi diversi<\/strong>, dialogano su pi\u00f9 piani: quello percettivo, cercando una costante interazione con l\u2019osservatore per condurlo\u00a0<strong>oltre il visibile<\/strong>, e quello concettuale, attraverso percorsi collegati tra loro nel\u00a0<strong>continuo rimando\u00a0<\/strong>a una ricerca metafisica e contemplativa dello spazio, e al dissolversi dell\u2019immagine nella luce e nel colore. Moderno e contemporaneo, pittura e fotografia, dialogano sulla soglia che collega tra loro ambiti generazionali e disciplinari distinti, che riconoscono la loro identit\u00e0 ed espressione nella visione astratta del reale.<\/p>\n<p><strong>Valentino Vago<\/strong><\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/04\/1-Silvio-Wolf-foto-di-Manuela-De-Leonardis.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-25999\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/04\/1-Silvio-Wolf-foto-di-Manuela-De-Leonardis.jpg\" alt=\"\" width=\"370\" height=\"275\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/04\/1-Silvio-Wolf-foto-di-Manuela-De-Leonardis.jpg 579w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/04\/1-Silvio-Wolf-foto-di-Manuela-De-Leonardis-300x223.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 370px) 100vw, 370px\" \/><\/a><\/strong>Una visione essenziale della pittura, un\u2019arte astratta straordinaria e modernissima, mistica e pura, capace di emozionare nella sua\u00a0<strong>costante ricerca dell\u2019Invisibile<\/strong>. La retrospettiva sull\u2019opera di Valentino Vago (1931-2018), inserita nella collana Visti da Vicino, prende spunto dai\u00a0<strong>cinque dipinti gi\u00e0 presenti nella collezione Boschi Di Stefano\u00a0<\/strong>per ripercorrere l\u2019evoluzione del suo percorso artistico sviluppatosi attorno a due elementi cardine, la\u00a0<strong>luce e il colore<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Diciannove opere, tutti olii su tela<\/strong>, testimoniano come la vocazione artistica di uno dei maestri della pittura astratta italiana si sia<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/04\/1-Valentino-Vago-\u00a9-Archivio-Valentino-Vago.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-26000 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/04\/1-Valentino-Vago-\u00a9-Archivio-Valentino-Vago.jpg\" alt=\"\" width=\"290\" height=\"436\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/04\/1-Valentino-Vago-\u00a9-Archivio-Valentino-Vago.jpg 412w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/04\/1-Valentino-Vago-\u00a9-Archivio-Valentino-Vago-199x300.jpg 199w\" sizes=\"(max-width: 290px) 100vw, 290px\" \/><\/a> sempre intrecciata a una ricerca spirituale che lo ha portato a creare un universo poetico straordinario e unico.<\/p>\n<p>La mostra, che si svolge nelle stanze dell\u2019ex scuola di ceramica di Casa Boschi Di Stefano al piano terra, parte dall\u2019opera accademica,\u00a0<strong>Senza Titolo<\/strong>\u00a0del 1953, in bilico tra figurazione e metafisica, per poi immergersi immediatamente nelle formulazioni astratte delle opere di Valentino Vago degli anni Sessanta, inconfondibili nel segno cos\u00ec come nella luce di colori uniformi, intensi e dalla visibilit\u00e0 silenziosa, perfetti nella volont\u00e0 di rappresentare l\u2019Invisibile.<\/p>\n<p>L\u2019espressivit\u00e0 astratta di lavori come\u00a0<strong>Immagine Verde<\/strong>\u00a0(1959),\u00a0<strong>Colori nella luce<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>La mia estate<\/strong>, entrambi del 1960, o ancora\u00a0<strong>Composizione\u00a0<\/strong>(1964) e\u00a0<strong>Presenza obliqua<\/strong>\u00a0(1965), mostrano come il linguaggio di Valentino Vago sia eloquente nella sua sintesi cromatica e di come la sua pittura sia intimamente sacra ma allo stesso tempo potente.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/04\/Silvio-Wolf-Horizons-G-E-2016-cm-70x29-cad-c-print-in-cornici-cm-84x44x75.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-26001\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/04\/Silvio-Wolf-Horizons-G-E-2016-cm-70x29-cad-c-print-in-cornici-cm-84x44x75.jpg\" alt=\"\" width=\"311\" height=\"351\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/04\/Silvio-Wolf-Horizons-G-E-2016-cm-70x29-cad-c-print-in-cornici-cm-84x44x75.jpg 472w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/04\/Silvio-Wolf-Horizons-G-E-2016-cm-70x29-cad-c-print-in-cornici-cm-84x44x75-266x300.jpg 266w\" sizes=\"(max-width: 311px) 100vw, 311px\" \/><\/a>Spicca tra le opere presenti in mostra\u00a0<strong>Spazio Solare<\/strong>\u00a0(1960), pubblicata sulla copertina del pieghevole della mostra presentata da Guido Ballo al Salone Annunciata di Milano nel 1960, acquistato in quell\u2019occasione dall\u2019ingegner Boschi e d\u2019allora mai pi\u00f9 esposta al pubblico. Altra opera molto importante \u00e8\u00a0<strong>Orizzonte nero\u00a0<\/strong>(1965), quadro emblematico, dove il tema del paesaggio, interiorizzato e mentale, entra nella pittura di Vago come eliminazione di qualsiasi riferimento figurativo, avvio di un percorso ascetico e visionario che lo porter\u00e0 a dipinti di grande respiro, diafani e rarefatti.<\/p>\n<p>La mostra dedicata a Valentino Vago, legato da profonda amicizia a Marieda Di Stefano e Antonio Boschi, \u00e8 inoltre arricchita da documenti, cataloghi, fotografie, disegni inediti ed a una serie di incisioni che evidenziano il passaggio dalla figurazione all\u2019astrazione.<\/p>\n<p><strong>Silvio Wolf<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong>La mostra\u00a0<strong>\u201cL\u2019invisibile\u201d<\/strong>\u00a0mette a confronto, in dialogo fra loro, le opere di Valentino Vago con gli\u00a0<strong>\u201cOrizzonti\u201d di luce di Silvio Wolf<\/strong>, artista<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/04\/Silvio-Wolf-Horizons-23-22-26-trittico-2011-2015-cm-160x100-cad-c-print-plexiglas-Dibond-e1648933558289.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-26003 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/04\/Silvio-Wolf-Horizons-23-22-26-trittico-2011-2015-cm-160x100-cad-c-print-plexiglas-Dibond-e1648933558289.jpg\" alt=\"\" width=\"316\" height=\"156\" \/><\/a> riconosciuto a livello internazionale e fra i protagonisti indiscussi della ricerca intorno alla fotografia astratta.<\/p>\n<p>La mostra\u00a0<strong>\u201cPrima del Tempo\u201d<\/strong>, al terzo piano di Casa Museo Boschi di Stefano, presenta\u00a0<strong>quindici opere<\/strong>\u00a0della serie\u00a0<strong>\u201cOrizzonti\u201d<\/strong>.\u00a0<strong>Inoltre, all\u2019interno della collezione<\/strong>\u00a0<strong>permanente<\/strong>\u00a0situata al secondo piano del palazzo progettato dall\u2019Architetto Portaluppi,\u00a0<strong>tre opere<\/strong>\u00a0<strong>di Silvio<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/04\/Valentino-Vago-Apparizione-1960-olio-su-tela-175x135cm.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-26004\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/04\/Valentino-Vago-Apparizione-1960-olio-su-tela-175x135cm.jpg\" alt=\"\" width=\"314\" height=\"404\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/04\/Valentino-Vago-Apparizione-1960-olio-su-tela-175x135cm.jpg 876w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/04\/Valentino-Vago-Apparizione-1960-olio-su-tela-175x135cm-233x300.jpg 233w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/04\/Valentino-Vago-Apparizione-1960-olio-su-tela-175x135cm-797x1024.jpg 797w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/04\/Valentino-Vago-Apparizione-1960-olio-su-tela-175x135cm-768x987.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 314px) 100vw, 314px\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Wolf<\/strong>\u00a0(<strong>Vuoto di Memoria<\/strong>\u00a0del 1978-2002,\u00a0<strong>Icona di Luce 24<\/strong>\u00a0del 1992 e\u00a0<strong>Icona di Luce 30<\/strong>\u00a0del 1994) entrano come ospiti nel progetto\u00a0Sostituzioni,\u00a0ideato da Maria Fratelli, prendendo il posto dei tre dipinti di Valentino Vago normalmente esposti nella collezione:\u00a0Due Forme\u00a0del 1960,\u00a0Composizione\u00a0del 1964 e\u00a0Rettangoli\u00a0del 1961 e ora esposti in mostra.<\/p>\n<p>Scrive Maria Fratelli:\u00a0\u201cPer la prima volta abbiamo provato ad estendere il progetto sostituzioni in una mostra d<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/04\/Valentino-Vago-Composizione-1964-olio-su-tela-73x60cm.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-26005 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/04\/Valentino-Vago-Composizione-1964-olio-su-tela-73x60cm.jpg\" alt=\"\" width=\"308\" height=\"366\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/04\/Valentino-Vago-Composizione-1964-olio-su-tela-73x60cm.jpg 741w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/04\/Valentino-Vago-Composizione-1964-olio-su-tela-73x60cm-253x300.jpg 253w\" sizes=\"(max-width: 308px) 100vw, 308px\" \/><\/a>ando forma a un progetto espositivo di ampio respiro e in grado di rivelare, nell\u2019incontro tra due autori quanto il lavoro di Vago sulla luce sia dialogico. Inoltre, aprire il terzo piano del museo alla contemporaneit\u00e0 rivitalizza l&#8217;operato dei collezionisti che avrebbero di certo colto le sollecitazioni del tempo presente e apprezzato le opere di Wolf, di cos\u00ec stringente coerenza con i lavori di Vago e con loro scelte\u201d. Silvio Wolf lavora da sempre alla\u00a0<strong>fotografia come oggetto di luce che si trasfigura in immagine<\/strong>\u00a0portandola verso un radicale concetto di astrazione. Gli\u00a0Orizzonti\u00a0sono sicuramente uno dei risultati pi\u00f9 interessanti della ricerca di Wolf sulle potenzialit\u00e0 linguistiche, percettive e cognitive della fotografia.<\/p>\n<p>Non solo, l\u2019attenta riflessione sul rapporto che l\u2019opera instaura con lo spazio circostante fa s\u00ec che lo spettatore sia posto al centro di un\u2019esperienza meditativa e sensoriale. Le opere scelte da Wolf per le stanze al terzo piano dialogano con la forte personalit\u00e0 dello spazio, e sono espressione di un\u2019arte che amplifica la\u00a0<strong>dimensione \u201cdi ascolto\u201d che l\u2019artista propone<\/strong>\u00a0a chi osserva le opere.<\/p>\n<p>Il titolo della mostra,\u00a0<strong>\u201cPrima del Tempo\u201d<\/strong>, sottolinea come le opere della serie\u00a0<strong>Orizzonti\u00a0<\/strong>siano<strong>\u00a0immagini pre-fotografiche create dalla luce direttamente\u00a0sul frammento iniziale della pellicola,<\/strong>\u00a0prima che essa <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/04\/Valentino-Vago-Colori-nella-luce-1960-olio-su-tela-80x80cm-e1648933705470.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-26006\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/04\/Valentino-Vago-Colori-nella-luce-1960-olio-su-tela-80x80cm-e1648933705470.jpg\" alt=\"\" width=\"325\" height=\"324\" \/><\/a>registri la prima immagine, e fuori dal controllo consapevole del fotografo. Queste esposizioni non intenzionali sono\u00a0<strong>scritture di luce<\/strong>, immagini non ottiche che si manifestano sulla superficie foto-sensibile durante il processo di caricamento della macchina, e prima<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/04\/Valentino-Vago-Rettangoli-1961-olio-su-tela-65x83-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-26007 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/04\/Valentino-Vago-Rettangoli-1961-olio-su-tela-65x83-1.jpg\" alt=\"\" width=\"283\" height=\"355\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/04\/Valentino-Vago-Rettangoli-1961-olio-su-tela-65x83-1.jpg 732w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/04\/Valentino-Vago-Rettangoli-1961-olio-su-tela-65x83-1-239x300.jpg 239w\" sizes=\"(max-width: 283px) 100vw, 283px\" \/><\/a> dell\u2019inquadratura di alcun soggetto esterno, trasformandosi cos\u00ec in forme e linguaggio nella mente di chi le osserva. Gli\u00a0Orizzonti\u00a0sono\u00a0Icone di Luce\u00a0nate dall\u2019intimo rapporto tra luce, tempo e materia. L. P<strong>. <\/strong>Nicoletti:\u00a0\u201cIn questi lavori Wolf recupera quello che il fotografo tradizionalmente scarterebbe dopo lo sviluppo della pellicola, riconoscendo a quel frammento iniziale una sua qualit\u00e0 estetica e pittorica affine come resa a certi effetti della pittura astratta contemporanea. Una volta stampati su carta, infatti, questi dettagli hanno rivelato immagini dal forte impatto visivo, capaci di evocare spazi di grande intensit\u00e0.\u201d<\/p>\n<p>Come per Valentino Vago con la pittura, la riflessione sulla fotografia di Silvio Wolf pone al proprio centro la luce, vera protagonista di ogni sua opera fotografica. Gli squarci di luce e colore in spazi sospesi che si manifestano nelle sue fotografie astratte, cos\u00ec come nelle pitture di Valentino Vago, evidenziano come entrambi gli artisti aspirino a una restituzione astratta del Reale, con lo scopo di condurre lo sguardo\u00a0oltre il visibile.<\/p>\n<p>La gi\u00e0 citata Composizione di Vago, e ancor di pi\u00f9 Orizzonte nero, dipinti dalla grande forza evocativa cos\u00ec come gli Orizzonti di Wolf, danno sostanza all\u2019indefinibile, mostrando l\u2019essenza di qualcosa che esiste a priori, in pittura per Vago, in fotografia per Wolf. Le diverse ricerche di Valentino Vago e Silvio Wolf indicano spazi di meditazione, orizzonti mentali che si riconoscono nella visione astratta del Reale.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Il Comune di Milano, in collaborazione con l\u2019Archivio Valentino Vago, presenta fino\u00a0al 5 giugno 2022\u00a0a\u00a0Casa Museo Boschi Di Stefano\u00a0la mostra\u00a0\u00a0dal titolo\u00a0\u201cL\u2019invisibile\u201d\u00a0che contempla due esposizioni \u00a0dalla forte consonanza poetica:\u00a0\u201cValentino Vago. Figure e orizzonti\u201d\u00a0al\u00a0PIANO TERRA\u00a0(ex laboratorio di ceramica) e\u00a0\u201cSilvio Wolf. Prima del Tempo\u201d\u00a0al\u00a0TERZO PIANO. Oltre trentacinque opere\u00a0di grande respiro e dal forte impatto visivo per due differenti\u00a0ricerche sull\u2019Invisibile\u00a0attraverso la pittura e la fotografia. Questi due percorsi, che si sviluppano attraverso\u00a0tecniche, materiali e linguaggi diversi, dialogano su pi\u00f9 piani: quello percettivo, cercando una costante interazione con l\u2019osservatore per condurlo\u00a0oltre il visibile, e quello concettuale, attraverso percorsi collegati tra loro nel\u00a0continuo rimando\u00a0a una ricerca [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2022\/04\/02\/valentino-vago-e-silvio-wolf-due-diverse-idee-di-astrazione-la-mostra-al-museo-casa-boschi-di-stefano-a-milano\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[44800,59246,59281,53889,53888,53709,9894,231285,44441,87,35351,26,17505,35188,28369,409394],"tags":[385625,355195,451843,288037],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25996"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=25996"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25996\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":26009,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25996\/revisions\/26009"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=25996"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=25996"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=25996"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}