{"id":26027,"date":"2022-04-05T17:47:55","date_gmt":"2022-04-05T17:47:55","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=26027"},"modified":"2022-04-05T17:47:55","modified_gmt":"2022-04-05T17:47:55","slug":"lambasciata-ditalia-a-copenaghen-nel-libro-il-palazzo-sulla-fredericiagade-dellambasciatore-gaetano-cortese-il-prezioso-volume-per-il-centosessantesimo-an","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2022\/04\/05\/lambasciata-ditalia-a-copenaghen-nel-libro-il-palazzo-sulla-fredericiagade-dellambasciatore-gaetano-cortese-il-prezioso-volume-per-il-centosessantesimo-an\/","title":{"rendered":"L\u2019Ambasciata d\u2019Italia a Copenaghen nel libro \u201cIl Palazzo sulla Fredericiagade\u201d dell\u2019Ambasciatore Gaetano Cortese. Il prezioso volume per il centosessantesimo anniversario dell&#8217;Unit\u00e0 d&#8217;Italia e delle relazioni diplomatiche tra l\u2019Italia e la Danimarca."},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/04\/Copertina-e1649179776893.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-26028\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/04\/Copertina-e1649179776893.jpg\" alt=\"\" width=\"332\" height=\"421\" \/><\/a>La storica e impareggiabile collana dei libri dedicati alle Ambasciate italiane nel mondo pubblicati dall\u2019Ambasciatore Gaetano Cortese per<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/04\/Foto_residenza-c-p-630x381-1-35259066.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-26029 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/04\/Foto_residenza-c-p-630x381-1-35259066.jpeg\" alt=\"\" width=\"389\" height=\"235\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/04\/Foto_residenza-c-p-630x381-1-35259066.jpeg 630w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/04\/Foto_residenza-c-p-630x381-1-35259066-300x181.jpeg 300w\" sizes=\"(max-width: 389px) 100vw, 389px\" \/><\/a> l\u2019Editore Colombo di Roma, vede oggi aggiungersi una nuova pubblicazione. L\u2019\u00a0iniziativa editoriale si concentra su una delle pi\u00f9 prestigiose sedi diplomatiche italiane all\u2019estero, vale a dire l\u2019Ambasciata d\u2019Italia\u00a0a Copenaghen.\u00a0<strong>Il titolo del volume \u00e8\u00a0\u201c<em>Il Palazzo sulla\u00a0Fredericiagade\u201d\u00a0<\/em>ed \u00e8 in uscita proprio in occasione del centosessantesimo anniversario dell&#8217;Unit\u00e0 d&#8217;Italia e delle relazioni diplomatiche tra l\u2019Italia e la Danimarca.<\/strong> <strong>La pubblicazione primeggia con una storica prefazione dell\u2019ambasciatore d\u2019Italia a Copenaghen Luigi Ferrari, poi con un indirizzo di saluto dell\u2019ambasciatore di Danimarca\u00a0a Roma, Anders Carsten Damsgaard. \u00a0A seguire i contributi del Prof. Chris Fisher, Direttore del Centre for Advanced Studies in Master Drawings della Galleria Nazionale di Danimarca con una brillante descrizione\u00a0\u201cL\u2019Ambasciata d\u2019Italia a Copenaghen\u201d e\u00a0del Prof. Francesco Perfetti, Ordinario di Storia contemporanea e di Storia delle Relazioni Internazionali presso la LUISS Guido Carli di Roma e gi\u00e0 Capo dell\u2019Archivio Storico del Ministero degli Affari Esteri, con un&#8217;analisi su \u201cItalia e Danimarca, mondi lontani, ma vicini\u201d.<\/strong><\/p>\n<p><strong>La prestigiosissima Residenza dell\u2019Ambasciatore d\u2019Italia \u00e8 un edificio settecentesco situato nel centro di Copenaghen, nel<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/04\/1-Prospettiva-della-sala-da-pranzo-1907-1908-attraverso-la-porta-a-vetri-molati.-scaled-e1649179869333.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-26030 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/04\/1-Prospettiva-della-sala-da-pranzo-1907-1908-attraverso-la-porta-a-vetri-molati.-scaled-e1649179869333.jpg\" alt=\"\" width=\"249\" height=\"373\" \/><\/a> quartiere di Frederickstaden, nelle immediate vicinanze del Castello di Amalienborg, dimora d\u2019inverno della famiglia reale danese. <\/strong>Le sue origini risalgono al 1750, quando Re Federico V cedette a Christian <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/04\/1-Il-salone-verde-apre-la-successione-delle-sale-di-rappresentanza-quale-ambiente-di-grande-prestigio-riccamente-decorato-con-figure-ornamentali-intarsiate.-e1649179959384.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-26031\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/04\/1-Il-salone-verde-apre-la-successione-delle-sale-di-rappresentanza-quale-ambiente-di-grande-prestigio-riccamente-decorato-con-figure-ornamentali-intarsiate.-e1649179959384.jpg\" alt=\"\" width=\"369\" height=\"246\" \/><\/a>B\u00e6rentz un terreno per costruirvi la propria dimora, che fu edificata all\u2019angolo tra Amaliegade e Fredericiagade, su disegno di Nicolai Eigtved, all\u2019epoca massimo architetto danese, autore della contigua Reggia e di altre importanti residenze limitrofe. \u00a0Questo fu il primo nucleo del Palazzo odierno. Successivamente, in esito a differenti interventi architettonici, rispettosi dell\u2019armonia complessiva, l\u2019immobile fu ampliato su Amaliegade e sulla stessa Fredericiagade, fino a raggiungere tra il 1907 e il 1920 la configurazione attuale. Nel corso dei secoli il Palazzo \u00e8 stato oggetto di numerosi passaggi di propriet\u00e0 e di destinazioni d\u2019uso diverse, residenza nobiliare, abitazione aristocratica, salotto letterario e altro. \u00a0Alcune importanti personalit\u00e0 danesi hanno abitato nel prestigioso Palazzo, basti pensare \u00a0alla scrittrice Thomasine Heiberg Gyllembourg (1773-1856), prima donna danese scrittrice di prosa, che dal 1806 si trasfer\u00ec nella casa d\u2019angolo con il secondo marito, Carl Frederik Gyllembourg; suo figlio, Johan Ludwig Heiberg, apprezzato drammaturgo e direttore del Teatro Reale, che vi abit\u00f2 fino al 1812; l\u2019industriale danese Alfred Walter Grut, nipote del magnate della finanza Andreas Nikolaj Hansen e parente della scrittrice Karen Blixen, che acquist\u00f2 la casa nel 1902, eseguendovi radicali <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/04\/2-La-Marina-con-pesci-di-Giuseppe-Recco-1634-1695-proveniente-dal-Museo-di-Capodimonte-domina-la-parete-di-fondo-della-sala.-scaled-e1649179996620.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-26032\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/04\/2-La-Marina-con-pesci-di-Giuseppe-Recco-1634-1695-proveniente-dal-Museo-di-Capodimonte-domina-la-parete-di-fondo-della-sala.-scaled-e1649179996620.jpg\" alt=\"\" width=\"298\" height=\"446\" \/><\/a>restauri\u00a0 e trasformandola \u00a0in abitazione signorile. Nel 1908 l\u2019immobile venne infine acquistato in blocco dal banchiere Emil Gl\u00fcckstadt, figlio del direttore della Landmandsbanken, primo istituto di credito danese, che alla morte del padre, nel 1910, assunse lo stesso titolo. Gl\u00fcckstadt ambiva disporre di una elegante residenza di citt\u00e0, in grado di competere con le abitazioni dei suoi colleghi stranieri onde ospitare una adeguata vita sociale. Per queste finalit\u00e0 furono apportate le innovazion<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/04\/3-Il-recente-restauro-delle-pareti-la-schiaritura-delle-boiseries-la-revisione-dellilluminazione-e-i-nuovi-tendaggi-hanno-conferito-molta-luce-alla-sala.-scaled-e1649180036603.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-26033 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/04\/3-Il-recente-restauro-delle-pareti-la-schiaritura-delle-boiseries-la-revisione-dellilluminazione-e-i-nuovi-tendaggi-hanno-conferito-molta-luce-alla-sala.-scaled-e1649180036603.jpg\" alt=\"\" width=\"244\" height=\"366\" \/><\/a>i negli interni dell\u2019ala pi\u00f9 antica, una importante sala da pranzo liberty al secondo piano disegnata dall\u2019Architetto Valdemar Sander; una balconata al centro della facciata su Amaliegade e, nel 1920, una prestigiosa sala da ballo, ad opera dell\u2019Architetto Bernhard Ingemann. Tra il 1922 e il 1923, a seguito di una serie di investimenti fallimentari e della perdita di enormi crediti in conseguenza della rivoluzione russa, Gl\u00fcckstadt and\u00f2 in rovina e il Palazzo fu acquisito dalla Landmandsbanken, che ne divenne proprietario formale.<\/p>\n<p><strong>Nel 1924 il Regno d\u2019Italia, da tempo alla ricerca di una sede pi\u00f9 funzionale per la rappresentanza diplomatica, acquist\u00f2 l\u2019immobile all\u2019asta, stabilendovi da allora la Legazione d\u2019Italia. L\u2019acquisizione di una Residenza di prestigio apriva soprattutto ai rapporti tra Italia e Danimarca per via dei frequenti contatti tra le due famiglie reali.<\/strong> Nel momento della vendita il Palazzo era pressoch\u00e9 vuoto e quasi nulla rimase pertanto dell\u2019arredamento e delle collezioni d\u2019arte del banchiere. <strong>Nella cessione furono tuttavia acquisiti dallo Stato italiano due importanti dipinti da soffitto: \u201cGiove, Cerere, Mercurio e Saturno attorniati dai quattro elementi\u201d, di Hendrik Krock (1671-1738) e la tela a quadrifoglio \u201cCerere\u201d, attribuita al pittore norvegese Magnus Berg (1666- 1739). <\/strong>Delle antiche dotazioni oggi troviamo ben conservati un importante com\u00f2 di stile francese in legno di rosa intarsiato e un grande orologio da camino. Il Palazzo fu via via dotato di vari arredi provenienti dall\u2019Italia, tra cui le grandi tele <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/04\/2-Particolare-del-soffitto.-La-ricca-decorazione-intarsiata-di-gusto-rococo-rappresenta-figure-classicheggianti.-scaled-e1649180092225.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-26034\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/04\/2-Particolare-del-soffitto.-La-ricca-decorazione-intarsiata-di-gusto-rococo-rappresenta-figure-classicheggianti.-scaled-e1649180092225.jpg\" alt=\"\" width=\"312\" height=\"468\" \/><\/a>seicentesche di Giuseppe Recco e Gasparo Lopez, prestate dal Museo di Capodimonte, collocate in una delle sale da pranzo, nonch\u00e9 altri pezzi di qualit\u00e0, come sei antiche specchiere veneziane collocate nella sala da ballo. Le vicende de<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/04\/3-Nel-salotto-antistante-il-camino-in-marmo-si-tengono-incontri-di-lavoro-e-visite-istituzionali.-scaled-e1649180160189.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-26035 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/04\/3-Nel-salotto-antistante-il-camino-in-marmo-si-tengono-incontri-di-lavoro-e-visite-istituzionali.-scaled-e1649180160189.jpg\" alt=\"\" width=\"293\" height=\"440\" \/><\/a>lla seconda guerra mondiale e la situazione economica dell\u2019immediato dopoguerra fecero emergere difficolt\u00e0 nella manutenzione del Palazzo, esso per alcuni decenni soffr\u00ec condizioni di decadenza e di scarsa manutenzione; solo dal 1980 i primi interventi di conservazione e di restauro e oggi la Sede svolge pienamente il ruolo di rappresentanza diplomatica e di promozione del Sistema Paese, del design e della bellezza italiani. <strong>La storia della Residenza \u00e8 ripercorsa nel libro illustrato \u201cL\u2019Ambasciata d\u2019Italia a Copenaghen\u201d, curato dagli storici dell\u2019arte danesi Chris Fischer e Hanne Raabyemagle.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Per pi\u00f9 di 250 anni la Danimarca \u00e8 stata attratta dal fascino dell&#8217;Italia e lo stesso Re di Danimarca e Norvegia, Frederik IV fece diversi viaggi a Vicenza, Venezia, Bologna, Pisa, Lucca e Firenze. Nel 1692 il principe di Danimarca Frederik soggiorn\u00f2 a Firenze, ospite del Granduca Cosimo III. Molti anni dopo, alla fine del 1708, Frederik IV, gi\u00e0 proclamato Re di Danimarca e Norvegia intraprese un Grand Tour in Italia. La visita del Re Frederik IV viene ricordata ed \u00e8 ancora oggi visibile a Firenze in una targa posta sopra la porta medioevale di San Gallo che ne ricorda lo storico evento.<\/strong> La visita del Re di Danimarca e Norvegia Frederik IV in Toscana \u00e8 stata ricostruita in una Mostra \u201cTesori reali di Danimarca. 1709\u201d, allestita presso il Museo degli Argenti di Palazzo Pitti, Firenze, il 17 maggio 1994. Il riconoscimento del Regno d&#8217;Italia da parte del Regno di Danimarca ha formato oggetto di una interessante documentazione storica che ripercorre le varie tappe dell&#8217;evolversi delle trattative che hanno caratterizzato il rapporto fra il popolo danese e quello italiano anche prima del 1861. Preziosi i documenti, il carteggio e le immagini che attestano ci\u00f2.<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/04\/5-Al-centro-del-soffitto-e-collocato-un-olio-su-tela-a-quadrifoglio-che-raffigura-la-dea-Cerere-con-putti-1700-circa-di-incerta-attribuzione.-scaled-e1649180212429.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-26036\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/04\/5-Al-centro-del-soffitto-e-collocato-un-olio-su-tela-a-quadrifoglio-che-raffigura-la-dea-Cerere-con-putti-1700-circa-di-incerta-attribuzione.-scaled-e1649180212429.jpg\" alt=\"\" width=\"281\" height=\"422\" \/><\/a>Stupende le immagini del volume, talmente ricche e mirate da fornire notizia storica sulla storia delle case regnanti italiana e danese,<\/strong> con ritratti, uniformi, lettere,\u00a0 ed anche il mantello di consacrazione di Sua Altezza Christian V il 7 giugno del 1671. Il volume presenta anche<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/04\/4-Anche-il-lampadario-a-prismi-in-bronzo-fu-acquisito-a-suo-tempo-dalla-proprieta-Gluckstadt.-Il-pianoforte-e-spesso-usato-in-occasione-di-concerti-di-artisti-italiani.-e1649180305595.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-26037 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/04\/4-Anche-il-lampadario-a-prismi-in-bronzo-fu-acquisito-a-suo-tempo-dalla-proprieta-Gluckstadt.-Il-pianoforte-e-spesso-usato-in-occasione-di-concerti-di-artisti-italiani.-e1649180305595.jpg\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"267\" \/><\/a> un&#8217;originale sezione, anche illustrata, sui protagonisti delle relazioni diplomatiche tra l\u2019Italia e la Danimarca negli ultimi centosessanta anni, e via via poi la ricostruzione storico-diplomatica dal Regno d\u2019Italia ad oggi, di tutti i Capi di Stato, Capi di Governo, Ministri degli Affari Esteri, Segretari Generali del Ministero degli Affari Esteri e Rappresentanti diplomatici che hanno segnato la storia dal 1861 al 2021. Preziosa anche la cornice storica e le immagini sulle visite di Stato dei Reali di Danimarca in Italia e dei Presidenti della Repubblica italiana nel Regno di Danimarca, tratte dall\u2019Archivio storico della Presidenza della Repubblica e dall\u2019Archivio fotografico dell\u2019Ansa. (Cortese Gaetano, <em>Il Palazzo sulla Fredericiagade.\u00a0L&#8217;Ambasciata d\u2019Italia a Copenaghen, <\/em>Servizi Tipografici Carlo Colombo, Roma, 2022,\u00a0pp.410).<\/p>\n<p><strong>E ad avere tra le mani questo prezioso e luminoso volume sull\u2019Ambasciata d\u2019Italia a Copenaghen, un documento\/cimelio \u00a0librario di storia diplomatica, di storia politica, di storia dell\u2019arte e di storia dell\u2019architettura, \u00a0e di cronaca, snocciolato con una raffinata scrittura, riferimento pieno\u00a0 e internazionale di una cultura di ieri e di oggi, si capir\u00e0 come questo \u00a0luogo \u00a0descritto, narrato e documentato dall\u2019Ambasciatore Gaetano Cortese \u00a0\u00e8\u00a0 perla <\/strong>\u00a0<strong>sia perch\u00e9 attesta la \u00a0\u00a0celeberrima<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/04\/4-Le-scenografiche-rappresentazioni-floreali-di-Gasparo-Lopez-1677-1732-decorano-la-parete-interna-della-sala-da-pranzo.-scaled-e1649180352572.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-26038 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/04\/4-Le-scenografiche-rappresentazioni-floreali-di-Gasparo-Lopez-1677-1732-decorano-la-parete-interna-della-sala-da-pranzo.-scaled-e1649180352572.jpg\" alt=\"\" width=\"329\" height=\"220\" \/><\/a> rappresentanza diplomatica italiana, ma \u00a0si porta ad essere anche mezzo di politica e promozione del Sistema Paese, del \u00a0suo design, della sua arte e della \u00a0sua bellezza.<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/04\/4-Giochi-di-luce-dalle-finestre-sulla-Amaliegade.-Le-recenti-nuove-acquisizioni-divani-illuminazioni-e-tendaggi-sono-quarmoniosamente-inserite-uno-stile-italiano-contemporaneo.-e1649180406723.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-26039\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/04\/4-Giochi-di-luce-dalle-finestre-sulla-Amaliegade.-Le-recenti-nuove-acquisizioni-divani-illuminazioni-e-tendaggi-sono-quarmoniosamente-inserite-uno-stile-italiano-contemporaneo.-e1649180406723.jpg\" alt=\"\" width=\"385\" height=\"257\" \/><\/a>Dal 2006 al 2009 Gaetano Cortese \u00e8 stato Ambasciatore d\u2019Italia nel Regno dei Paesi Bassi e Rappresentante Permanente d\u2019Italia presso l\u2019Organizzazione per la Proibizione delle Armi Chimiche (OPAC) a L\u2019Aja e dal 1999 al 2003 Ambasciatore d\u2019Italia nel Regno del Belgio. In precedenza ha prestato servizio presso le Ambasciate d\u2019Italia di Zagabria, Berna, L\u2019Avana, Washington e alla Rappresentanza Permanente d\u2019Italia presso l\u2019Unione Europea di Bruxelles, in qualit\u00e0 di Ministro Consigliere. Dal 1992 al 1999 ha ricoperto l\u2019incarico di Consigliere aggiunto per la Informazione e la Stampa del Presidente\u00a0della Repubblica. \u00c8 autore di testi giuridici e di numerosi articoli di diritto comunitario e internazionale pubblicati quando a Parigi era Docteur de l\u2019Universit\u00e9 de Paris en Droit International della Facolt\u00e0 di Giurisprudenza della Sorbona e a Roma Assistente di Organizzazione Internazionale e di Diritto Internazionale alla Facolt\u00e0 di Scienze Politiche dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi (La Sapienza).<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>La storica e impareggiabile collana dei libri dedicati alle Ambasciate italiane nel mondo pubblicati dall\u2019Ambasciatore Gaetano Cortese per l\u2019Editore Colombo di Roma, vede oggi aggiungersi una nuova pubblicazione. L\u2019\u00a0iniziativa editoriale si concentra su una delle pi\u00f9 prestigiose sedi diplomatiche italiane all\u2019estero, vale a dire l\u2019Ambasciata d\u2019Italia\u00a0a Copenaghen.\u00a0Il titolo del volume \u00e8\u00a0\u201cIl Palazzo sulla\u00a0Fredericiagade\u201d\u00a0ed \u00e8 in uscita proprio in occasione del centosessantesimo anniversario dell&#8217;Unit\u00e0 d&#8217;Italia e delle relazioni diplomatiche tra l\u2019Italia e la Danimarca. La pubblicazione primeggia con una storica prefazione dell\u2019ambasciatore d\u2019Italia a Copenaghen Luigi Ferrari, poi con un indirizzo di saluto dell\u2019ambasciatore di Danimarca\u00a0a Roma, Anders Carsten Damsgaard. \u00a0A [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2022\/04\/05\/lambasciata-ditalia-a-copenaghen-nel-libro-il-palazzo-sulla-fredericiagade-dellambasciatore-gaetano-cortese-il-prezioso-volume-per-il-centosessantesimo-an\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[108264,59281,44662,53740,31446,59324,9894,41684,53794,41640,386468,28386,44441,87,35351,35224,17030,44697,26,47,80676,35188,64,28369,41632,7576,59390,17494,51665,4625,409394],"tags":[451850,231149,19201,451853,59218,451858,451857,451856,451854,17491,420122,451859,355195,451855,451852,41636,451851],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26027"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=26027"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26027\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":26041,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26027\/revisions\/26041"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=26027"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=26027"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=26027"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}