{"id":26105,"date":"2022-04-11T19:43:24","date_gmt":"2022-04-11T19:43:24","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=26105"},"modified":"2022-04-11T19:43:24","modified_gmt":"2022-04-11T19:43:24","slug":"federigo-tozzi-e-le-arti-figurative-la-mostra-a-siena-al-complesso-museale-del-santa-maria-della-scala","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2022\/04\/11\/federigo-tozzi-e-le-arti-figurative-la-mostra-a-siena-al-complesso-museale-del-santa-maria-della-scala\/","title":{"rendered":"Federigo Tozzi e le arti figurative. La mostra a Siena al Complesso Museale del Santa Maria della Scala."},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/04\/federigo-e1649705506589.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-26106\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/04\/federigo-e1649705506589.jpg\" alt=\"\" width=\"423\" height=\"317\" \/><\/a>La mostra \u201cFederigo Tozzi e le Arti Figurative\u201d, \u00a0al Complesso Museale Santa Maria <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/04\/a4e079a3f2963241deb31e025db948b3.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-26107 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/04\/a4e079a3f2963241deb31e025db948b3.jpg\" alt=\"\" width=\"403\" height=\"288\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/04\/a4e079a3f2963241deb31e025db948b3.jpg 700w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/04\/a4e079a3f2963241deb31e025db948b3-300x214.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 403px) 100vw, 403px\" \/><\/a>della Scala di Siena, visitabile fino al 20 luglio 2022, oltre a esporre una selezione dell\u2019opera degli artisti che Tozzi conosceva e apprezzava, e in molti casi le specifiche opere commentate nelle sue pagine di critica, propone un percorso documentario che, tra foto, manoscritti, lettere, libri e riviste, illustra da una prospettiva inedita le tappe principali della sua narrativa.<\/p>\n<p>Un Federigo Tozzi inedito, attento a quanto avveniva nel mondo della pittura, della scultura e dell\u2019illustrazione del suo tempo. Un interesse per l\u2019arte, il suo, nato nelle aule dell\u2019Istituto d\u2019Arte di Siena e poi nutrito, negli anni, da rapporti di sincera amicizia con lo scultore Patrizio Fracassi e, sempre nel periodo senese, con gli incisori Ferruccio Pasqui e, soprattutto, con Gino Barbieri, allievo cesenate di Adolfo de Carolis, gran maestro della nuova xilografia italiana e illustratore di d\u2019Annunzio. Negli anni senesi, poi, conosce anche Lorenzo Viani, che ritrover\u00e0 anni dopo a Roma. Ed \u00e8 proprio nella capitale, dove si trasferisce nel 1914, che la cultura figurativa di<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-26109 alignright\" style=\"color: #0000ee\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/04\/Fracassi-restaurato-07-e1649705602654.jpg\" alt=\"\" width=\"269\" height=\"359\" \/>Tozzi si apre ai linguaggi \u201csecessionisti\u201d ed espressionisti, per giungere a ipotizzare, negli ultimi anni, un precoce \u201critorno all\u2019ordine\u201d.<strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/04\/De-Angelis-3-Natura-morta-e1649705564248.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-26108\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/04\/De-Angelis-3-Natura-morta-e1649705564248.jpg\" alt=\"\" width=\"237\" height=\"306\" \/><\/a> Siena celebra lo scrittore nato nella citt\u00e0 del Palio nel 1883 e morto a Roma nel 1920 e oggi riconosciuto come uno dei massimi narratori italiani del primo Novecento con la mostra\u00a0\u201cL\u2019ombra della giovinezza. Federigo Tozzi e le arti figurative\u201d, in programma a Siena nel\u00a0Complesso Museale del Santa Maria della Scala dal 10 aprile al 20 luglio 2022.<\/strong><\/p>\n<p>La mostra, promossa da Comune di Siena e Santa Maria della Scala e curata da\u00a0Riccardo Castellana, Michelina Simona Eremita e Luca Quattrocchi, oltre a esporre una selezione dell\u2019opera degli artisti che Tozzi conosceva e apprezzava &#8211; e in molti casi le specifiche opere acutamente commentate nelle sue pagine di critica -, propone un percorso documentario che, tra foto, manoscritti, lettere, libri e riviste, illustra da una prospettiva inedita le tappe principali della sua narrativa. Il titolo della mostra,\u00a0<em>L\u2019ombra della giovinezza<\/em>, riprende quello di una delle molte novelle che Tozzi dedica al tema della giovent\u00f9 come malattia e come paralisi della volont\u00e0.Tozzi, in una recensione all\u2019importante Mostra d\u2019arte giovanile alla Casina del Pincio del 1918, dimostra straordinarie capacit\u00e0 critiche e una precisa conoscenza della situazione artistica della capitale nel <strong>commentare le opere di Armando Spadini, Pasquarosa, Ferruccio Ferrazzi, Attilio Selva, Cipriano Efisio Oppo, Carlo Socrate, Deiva De Angelis, Leonetta Cecchi Pieraccini e Alfredo Biagini. <\/strong>Altri articoli invece hanno carattere monografico, e testimoniano un\u2019evidente consonanza, per tematiche e linguaggi, con<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/04\/Fracassi-restaurato-01-e1649705679191.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-26111 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/04\/Fracassi-restaurato-01-e1649705679191.jpg\" alt=\"\" width=\"240\" height=\"320\" \/><\/a> <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/04\/Fracassi-mostra-tozzi.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-26110\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/04\/Fracassi-mostra-tozzi.jpg\" alt=\"\" width=\"354\" height=\"236\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/04\/Fracassi-mostra-tozzi.jpg 650w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/04\/Fracassi-mostra-tozzi-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 354px) 100vw, 354px\" \/><\/a>gli artisti trattati, da Fracassi a Barbieri, da Viani a Ercole Drei.<\/p>\n<p>Un capitolo a s\u00e9, di grande interesse e del tutto sconosciuto anche agli specialisti, \u00e8 poi quello che lega Tozzi a una pratica editoriale oggi quasi dimenticata: quella dell\u2019illustrazione libraria e periodica. Gi\u00e0 nell\u2019Ottocento, grandi scrittori come Manzoni e Verga avevano dato alle stampe edizioni illustrate delle loro opere realizzate in stretta collaborazione con artisti di rilievo, e nei primi anni del Novecento questa consuetudine non solo prosegue ma si estende anche all\u2019editoria periodica. Cos\u00ec, se nel 1913, dopo aver partecipato all\u2019esperienza della rivista \u201cL\u2019Eroica\u201d, Tozzi pubblica il poema\u00a0<em>La citt\u00e0 della Vergine<\/em>\u00a0con le incisioni di Barbieri e di Pasqui, negli anni romani saranno invece Tommaso Cascella, Cipriano Efisio Oppo, Attilio Selva e Bepi Fabiano, tra gli altri, a illustrare le prose brevi e le novelle che lo scrittore andava pubblicando sulle pi\u00f9 importanti riviste dell\u2019epoca.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>La mostra \u201cFederigo Tozzi e le Arti Figurative\u201d, \u00a0al Complesso Museale Santa Maria della Scala di Siena, visitabile fino al 20 luglio 2022, oltre a esporre una selezione dell\u2019opera degli artisti che Tozzi conosceva e apprezzava, e in molti casi le specifiche opere commentate nelle sue pagine di critica, propone un percorso documentario che, tra foto, manoscritti, lettere, libri e riviste, illustra da una prospettiva inedita le tappe principali della sua narrativa. Un Federigo Tozzi inedito, attento a quanto avveniva nel mondo della pittura, della scultura e dell\u2019illustrazione del suo tempo. Un interesse per l\u2019arte, il suo, nato nelle aule [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2022\/04\/11\/federigo-tozzi-e-le-arti-figurative-la-mostra-a-siena-al-complesso-museale-del-santa-maria-della-scala\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[44800,80688,66803,66558,9894,10357,44441,87,42,44697,26,17505,35188,28369,51665,4625,409394,44754],"tags":[451893,451887,295906,451890,451889,451886,451891,451885,376564,451892,451888,355195,16845],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26105"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=26105"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26105\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":26112,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26105\/revisions\/26112"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=26105"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=26105"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=26105"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}