{"id":26113,"date":"2022-04-12T19:43:35","date_gmt":"2022-04-12T19:43:35","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=26113"},"modified":"2022-04-12T19:43:35","modified_gmt":"2022-04-12T19:43:35","slug":"i-gioielli-della-collezione-bollmann-per-florence-jewellery-al-palazzo-del-pegaso-a-firenze","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2022\/04\/12\/i-gioielli-della-collezione-bollmann-per-florence-jewellery-al-palazzo-del-pegaso-a-firenze\/","title":{"rendered":"I gioielli della Collezione Bollmann per Florence  Jewellery  al Palazzo del Pegaso a  Firenze."},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/04\/0ddd5256-44b4-3d02-bed7-42633b45e481.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-26114\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/04\/0ddd5256-44b4-3d02-bed7-42633b45e481.jpg\" alt=\"\" width=\"330\" height=\"220\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/04\/0ddd5256-44b4-3d02-bed7-42633b45e481.jpg 540w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/04\/0ddd5256-44b4-3d02-bed7-42633b45e481-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 330px) 100vw, 330px\" \/><\/a>I gioielli della Collezione Bollmann saranno ospiti della Florence Jewellery Week 2022, evento culturale interamente dedicato al mondo della<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/04\/5e33832d-d6fc-d8a4-ba25-2c7698cccccf.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-26115 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/04\/5e33832d-d6fc-d8a4-ba25-2c7698cccccf.jpg\" alt=\"\" width=\"326\" height=\"217\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/04\/5e33832d-d6fc-d8a4-ba25-2c7698cccccf.jpg 540w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/04\/5e33832d-d6fc-d8a4-ba25-2c7698cccccf-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 326px) 100vw, 326px\" \/><\/a> creazione orafa e alla complessa relazione tra ricerca artistica, artigianato, design e nuove tecnologie.<\/p>\n<p><strong>Il Palazzo del Pegaso ospiter\u00e0 dal 28 aprile e fino al 2 maggio 2022 per una settimana nelle sue sale una selezione di una delle pi\u00f9 vaste e prestigiose collezioni private di gioielli contemporanei esistente, appartenente ai coniugi Karl e Heidi Bollmann. Per l\u2019occasione, in mostra\u00a0circa 30\u00a0pezzi realizzati da alcuni\u00a0tra i maggiori protagonisti della \u201cNew Jewelry\u201d: Manfred Bischoff, Peter Chang, Yasuki Hiramatsu, Fritz Maierhofer, Bruno Martinazzi, Francesco Pavan, Ruudt Peters, Gerd Rothmann, Peter Skubic.<\/strong><\/p>\n<p>La coppia austriaca Karl &amp; Heidi Bollmann possiede oltre un migliaio di pezzi realizzati dai maestri pi\u00f9 influenti che hanno segnato la storia dei &#8220;New Jewels&#8221; dagli anni &#8217;50 ad oggi.\u00a0Occasione che <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/04\/8afddbd9-8fc7-9403-c684-df905705a82a.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-26116\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/04\/8afddbd9-8fc7-9403-c684-df905705a82a.jpg\" alt=\"\" width=\"365\" height=\"243\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/04\/8afddbd9-8fc7-9403-c684-df905705a82a.jpg 540w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/04\/8afddbd9-8fc7-9403-c684-df905705a82a-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 365px) 100vw, 365px\" \/><\/a>ha dato il via a questa incredibile collezione, \u00e8 stata la ricerca di un regalo di Karl Bollmann a sua moglie per la nascita del secondo figlio. Karl era alla ricerca di un gioiello, unico non solo nella sua lavorazione, ma soprattutto originale nella sua ideazione. Felicemente sorpreso dal<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/04\/1979e136-d7e9-7304-4c47-db642b449f7f.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-26117 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/04\/1979e136-d7e9-7304-4c47-db642b449f7f.jpg\" alt=\"\" width=\"341\" height=\"227\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/04\/1979e136-d7e9-7304-4c47-db642b449f7f.jpg 540w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/04\/1979e136-d7e9-7304-4c47-db642b449f7f-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 341px) 100vw, 341px\" \/><\/a> genio di Peter Skubi\u010d, ammirato durante una mostra collettiva nel 1972 al MAK Museum of Applied Arts di Vienna, Bollmann decise di commissionargli un gioiello speciale. Karl gli forn\u00ec le pietre, i diamanti che aveva ereditato, per dare lucentezza al gioiello &#8230; Ma l&#8217;artista invece ag\u00ec in totale libert\u00e0 creando un anello cinetico in acciaio! Si potrebbe dire che proprio la libert\u00e0 di Skubic ha gettato le basi di questa vasta collezione di opere d&#8217;arte indossabili: la libert\u00e0 di espressione e la sperimentazione artistica potrebbero essere considerati i requisiti fondamentali per la scelta dei gioielli da parte della coppia Bollmann, incarnando cos\u00ec lo spirito del loro tempo.<\/p>\n<p><strong>Ecco alcuni testi critici scritti per l\u2019occasione da una studiosa torinese, Paola Stoppiana:<\/strong>\u00a0\u201c<strong>Manfred Bischoff<\/strong>, a partire dalla pratica del disegno, uno degli aspetti essenziali della sua ricerca, ha saputo costruire un lessico <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/04\/8946a306-ae8f-f723-d3e1-e51d7f6397cf.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-26118\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/04\/8946a306-ae8f-f723-d3e1-e51d7f6397cf.jpg\" alt=\"\" width=\"435\" height=\"290\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/04\/8946a306-ae8f-f723-d3e1-e51d7f6397cf.jpg 540w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/04\/8946a306-ae8f-f723-d3e1-e51d7f6397cf-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 435px) 100vw, 435px\" \/><\/a>del tutto personale, anche grazie ad una originale visione che lega materia (lamina in oro ma anche polistirolo, acciaio, filo laccato con cui tracciare rapidi volti), disegno e parola in un gioco di rimandi, citazioni, libere associazioni, riferimenti storico &#8211; scientifici<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/04\/b0257dfe-a453-2ae8-e7d2-86643ca33c91.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-26119 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/04\/b0257dfe-a453-2ae8-e7d2-86643ca33c91.jpg\" alt=\"\" width=\"413\" height=\"275\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/04\/b0257dfe-a453-2ae8-e7d2-86643ca33c91.jpg 540w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/04\/b0257dfe-a453-2ae8-e7d2-86643ca33c91-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 413px) 100vw, 413px\" \/><\/a> che creano storie e narrazioni sempre nuove, non prive di una certa dose di ironia.\u201d \u201c<strong>Peter Chang<\/strong>\u00a0[\u2026] l\u2019uso delle materie plastiche e delle resine, elementi malleabili e versatili, hanno consentito a Chang, grazie ad una tecnica sapiente perfezionata negli anni, una sempre crescente libert\u00e0 espressiva in termini di forme, volumi e colori\u2026La sua creativit\u00e0, ricca di umorismo e spirito giocoso, si esprime in un vero e proprio universo fantastico, con puntuali riferimenti a mondi diversi, in particolare quello marino e anfibio, che ritorna protagonista in molte delle sue opere, vere e proprie sculture abbaglianti nel loro acceso cromatismo.\u201d \u201cAl Maestro\u00a0<strong>Yasuki Hiramatsu\u00a0<\/strong>si riconosce la capacit\u00e0 di relazionarsi con la materia preziosa in modo semplice e raffinatissimo allo stesso tempo; nelle sue mani l\u2019oro, accartocciato, sbalzato, martellato, \u00e8 materia vibrante, e i suoi gioielli <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/04\/e663129c-362b-0edc-6eea-690fdf382ce5.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-26120\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/04\/e663129c-362b-0edc-6eea-690fdf382ce5.jpg\" alt=\"\" width=\"425\" height=\"283\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/04\/e663129c-362b-0edc-6eea-690fdf382ce5.jpg 540w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/04\/e663129c-362b-0edc-6eea-690fdf382ce5-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 425px) 100vw, 425px\" \/><\/a>dimostrano una grande eleganza compositiva, esaltati dal rapporto del metallo con la luce. Come lui stesso ha dichiarato: &#8220;Il mio obiettivo \u00e8 creare forme con forza e grazia, che sono costruite per mettere in gioco il potenziale insito nei materiali.&#8221; \u201c<strong>Fritz Maierhofer<\/strong>\u00a0\u00e8 stato tra i primi artisti a trattare con la stessa precisione e<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/04\/f872ef32-0e0b-de72-7341-bf0785ba08e2.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-26121 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/04\/f872ef32-0e0b-de72-7341-bf0785ba08e2.jpg\" alt=\"\" width=\"401\" height=\"267\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/04\/f872ef32-0e0b-de72-7341-bf0785ba08e2.jpg 540w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/04\/f872ef32-0e0b-de72-7341-bf0785ba08e2-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 401px) 100vw, 401px\" \/><\/a> raffinatezza materiali preziosi e non preziosi, vetro, acrilico, oro, argento, acciaio, alluminio, cartone verniciato, corian (una pietra acrilica\u00a0sintetica particolarmente stabile, facile da lavorare e disponibile in molte tonalit\u00e0), adottando soluzioni sperimentali tecnicamente complesse, inclusa, in anni recente, la computer-grafica; combinando il materiale sintetico con l\u2019oro, l\u2019argento e l\u2019acciaio, ha dato vita a gioielli complessi e sorprendenti che si affiancano a sculture di grandi dimensioni.\u201d \u201cI gioielli\u00a0<strong>Bruno Martinazzi<\/strong>\u00a0in lamina oro, sbalzato e cesellato, richiamano spesso dettagli del corpo umano, occasione per ripensare l\u2019uomo nella sua interezza ontologica: il realismo anatomico non \u00e8 qui perseguito, ma \u00e8 piuttosto una verit\u00e0 ripensata, mentale, dagli esiti fortemente astratti. L\u2019artista ha sviluppato nel tempo un preciso linguaggio formale, fortemente riconoscibile, nel quale lo stesso oro sublima l\u2019idea e diventa l\u2019elemento che unisce l\u2019uomo al divino.\u201d \u201cI gioielli <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/04\/fda89986-30c4-2ec2-6d7d-d4ba79e82ae7.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-26122\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/04\/fda89986-30c4-2ec2-6d7d-d4ba79e82ae7.jpg\" alt=\"\" width=\"458\" height=\"305\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/04\/fda89986-30c4-2ec2-6d7d-d4ba79e82ae7.jpg 540w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/04\/fda89986-30c4-2ec2-6d7d-d4ba79e82ae7-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 458px) 100vw, 458px\" \/><\/a>di\u00a0<strong>Francesco Pavan<\/strong>\u00a0sono improntati alla ricerca della forma assoluta attraverso una rigorosa impostazione geometrica, allo studio sulle potenzialit\u00e0 date dalla cinetica e all\u2019attenzione alla percezione visiva delle superfici. Dagli anni \u201980 si \u00e8 concentrato sugli effetti della rifrazione della luce sull\u2019oro e sulle texture policrome, ottenute dall\u2019accostamento di metalli diversi \u2013 oro, argento, rame, alpacca \u2013 distribuiti su spille e anelli sotto forma di fettucce irregolari ad evocare brani di tessuto o pennellate di colore.\u201d<br \/>\n\u201cDagli anni \u201870\u00a0<strong>Ruudt Peters<\/strong>\u00a0indaga nell\u2019oreficeria, elevata a forma espressiva a tutto tondo, l\u2019esistenza umana ed il suo mistero: i suoi gioielli, di matrice profondamente concettuale, traducono in oggetti tridimensionali pensieri e riflessioni su pi\u00f9 vari argomenti tra i quali la religione, la filosofia, l\u2019arte, le altre culture. Le sue esplorazioni coinvolgono anche la scelta dei materiali: ad argento ed oro affianca legno, plastica e metalli, oltre ad oggetti di uso quotidiano ricontestualizzati e ripensati nella forma e nella funzione: opere imprevedibili, di grande impatto scenico, che l\u2019artista aggrega in \u201ccapitoli\u201d formali dai titoli evocativi.\u201d \u201c<strong>Gerd Rothmann<\/strong>\u00a0ha introdotto nella sua pratica il concetto di biomorfismo: i calchi del corpo, a partire dalle impronte delle dita, sono impresse su lastra metallica, e diventano gioielli identitari e quasi simbiotici se legati al proprietario o puramente decorativi e astratti se spersonalizzati. Dita, piedi, nasi, orecchie diventano, nella pratica orafa, sofisticate repliche della persona, decori, sculture autoportanti, come se fossero stati piegati e scaldati dal contatto con la pelle: concettualmente, una sorta di preghiera laica sulla bellezza del corpo e una riflessione del legame che ognuno ha con esso.\u201d\u00a0 \u201cP<strong>eter Skubic<\/strong>\u00a0considera la creazione di gioielli come &#8220;un esperimento, un&#8217;affermazione scultorea o performativa, un&#8217;attivit\u00e0 corporea, l&#8217;attraversamento di un confine e un atto creativo di liberazione&#8221;. Le sue opere, ironiche e surreali, realizzate in acciaio inossidabile e pi\u00f9 raramente in oro, passano agilmente di scala, dalla spilla alla scultura \u201cambientale\u201d, e sono composte da piani inclinati metallici specchianti e fili liberi e oscillanti, tenute insieme da forze in equilibrio e incastri perfetti, prive di saldature.\u201d<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>I gioielli della Collezione Bollmann saranno ospiti della Florence Jewellery Week 2022, evento culturale interamente dedicato al mondo della creazione orafa e alla complessa relazione tra ricerca artistica, artigianato, design e nuove tecnologie. Il Palazzo del Pegaso ospiter\u00e0 dal 28 aprile e fino al 2 maggio 2022 per una settimana nelle sue sale una selezione di una delle pi\u00f9 vaste e prestigiose collezioni private di gioielli contemporanei esistente, appartenente ai coniugi Karl e Heidi Bollmann. 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