{"id":26128,"date":"2022-04-14T14:33:58","date_gmt":"2022-04-14T14:33:58","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=26128"},"modified":"2022-04-14T14:34:38","modified_gmt":"2022-04-14T14:34:38","slug":"la-luce-del-nero-nelle-opere-di-burri-a-citta-di-castello","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2022\/04\/14\/la-luce-del-nero-nelle-opere-di-burri-a-citta-di-castello\/","title":{"rendered":"La luce del nero nelle opere di Burri a Citt\u00e0 di Castello."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/04\/3.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-26129\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/04\/3.jpg\" alt=\"\" width=\"394\" height=\"277\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/04\/3.jpg 736w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/04\/3-300x211.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 394px) 100vw, 394px\" \/><\/a>\u201cLa Luce del Nero\u201d \u00e8 il titolo della grande mostra che si potr\u00e0 ammirare a Citt\u00e0 di Castello agli Ex Seccatoi del Tabacco, sede espositiva della Fondazione Burri insieme a quella di Palazzo Albizzini.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/04\/6-e1649946388409.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-26130 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/04\/6-e1649946388409.jpg\" alt=\"\" width=\"454\" height=\"376\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p>Sono almeno tre i motivi che rendono questa rassegna realmente imperdibile: innanzitutto il tema scelto dal curatore, Bruno Cor\u00e0, il Nero che da buio, assenza, si rif\u00e0 colore. Come evidenziano le opere di Burri ma anche di molti grandi artisti del Novecento, le opere dei quali sono presenti in mostra. Altrettanto importante \u00e8 la motivazione sociale che sottende a questa esposizione, che nasce dal progetto europeo riservato all\u2019arte contemporanea e alla disabilit\u00e0 visiva. \u00a0Infine, il fatto che questa mostra coroni la riapertura degli spazi degli ex Seccatoi di Tabacco dopo 7 anni di lavori, e 10 milioni di investimento, che hanno integralmente riqualificato questi ambienti.<\/p>\n<p>Ma veniamo alla mostra: Bruno Cor\u00e0, annunciandola, sottolinea come il nero \u201ctra la fine del Medioevo e il XVII secolo avesse perso\u00a0il suo statuto di colore. Com\u2019era prevedibile, sono stati gli artisti a riconferire al Nero la sua valenza cromatica e in <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/04\/4-e1649946425969.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-26131\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/04\/4-e1649946425969.jpg\" alt=\"\" width=\"369\" height=\"305\" \/><\/a>particolare, tra loro, appare essenziale l\u2019azione di Kazimir Malevi\u010d esponente di punta della corrente suprematista russa e autore del celebre \u201cQuadrato nero su fondo bianco\u201d (1915), opera richiamata in questa mostra mediante una stampa che ne riproduce l\u2019immagine.<\/p>\n<p>Nella religione, nella mitologia e nell\u2019astrofisica il nero \u00e8 stato l\u2019immagine originaria di un mondo precedente alla manifestazione della luce e la sua tenebra si \u00e8 estesa fino al concetto di \u201cmateria oscura\u201d, di cui tuttora sembra sia costituito tutto l\u2019universo\u201d.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/04\/5.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-26132 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/04\/5.jpg\" alt=\"\" width=\"428\" height=\"285\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/04\/5.jpg 794w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/04\/5-300x200.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/04\/5-768x512.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 428px) 100vw, 428px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Tra gli artisti del XX secolo, dopo il secondo conflitto mondiale, Burri \u00e8 colui che pi\u00f9 di ogni altro ha usato il Nero nelle sue opere, soprattutto con un\u2019intensit\u00e0 crescente a partire dagli anni \u201970-\u201980, giungendo perfino a dipingere totalmente di nero anche gli Ex Seccatoi del Tabacco di Citt\u00e0 di Castello, edifici industriali diventati sedi museali dei suoi grandi cicli pittorici.<\/p>\n<p>Insieme a Burri hanno realizzato opere elaborate col nero anche artisti documentati in mostra, come Agnetti, Bassiri, Bendini, Castellani, Fontana, Hartung, Kounellis, Lo Savio, Morris, Nevelson, Nunzio, Parmiggiani, Schifano, Soulages e T\u00e0pies. Ciascuno con modalit\u00e0, intenzioni e valenze diverse, tutti purtuttavia capaci di suscitare nel visitatore stati d\u2019animo, percezioni e sensazioni differenti. Infine all\u2019insegna del Nero e della <em>caecitas<\/em> \u00e8 rivolto anche il sentimento dei poeti per significare lo sguardo interiore della \u201cveggenza\u201d psichica e poetica all\u2019opposto di quella fisica.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/04\/2-e1649946476288.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-26133\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/04\/2-e1649946476288.jpg\" alt=\"\" width=\"342\" height=\"403\" \/><\/a>Burri e altri grandissimi interpreti del secondo Novecento internazionale, quindi, riuniti agli ex Seccatoi per una mostra che non ha precedenti.<\/p>\n<p>Ma non meno importante \u00e8 il \u201cperch\u00e9\u201d di questa grandiosa rassegna. A chiarirlo \u00e8 sempre il curatore in veste di Presidente della Fondazione<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/04\/9-e1649946536540.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-26134 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/04\/9-e1649946536540.jpg\" alt=\"\" width=\"316\" height=\"211\" \/><\/a> Burri: \u201cla mostra \u201cLa Luce del Nero\u201d \u00e8 stata realizzata \u2013 annota lo studioso &#8211; nell\u2019ambito del programma \u201cEuropa Creativa 2020\u201d con il progetto \u201cBeam Up\u201d (Blind Engagement In Accessible Museum Projects 2020-2023), uno dei 93 progetti cofinanziati tra i 380 presentati dai 34 Paesi europei aderenti. Al progetto, oltre alla Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri ed Atlante Servizi Culturali, hanno inoltre collaborato come partner la Fondazione Istituto dei Ciechi di Milano per tutti gli aspetti inerenti alla disabilit\u00e0 visiva; The Glucksman &#8211; museo di arte contemporanea nel campus dell\u2019Universit\u00e0 di Cork (Irlanda) \u00a0e il MSU Muzej Suvremene Umjetnosti &#8211; Museo di Arte Contemporanea di Zagabria &#8211; per il settore museale.<\/p>\n<p>La mostra propone un\u2019esperienza percettiva del Nero al vasto pubblico sia dei vedenti che dei non-vedenti, fornendo in taluni casi esempi pressoch\u00e9 mimetici (Burri) e, in altri, forme, materiali e tecniche usate dagli artisti. In tal modo, nel percorso fruitivo della mostra avverranno processi cognitivi idonei a partecipare ad un\u2019esperienza, per molti versi, immediata e fortemente<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/04\/8-e1649946567789.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-26135 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/04\/8-e1649946567789.jpg\" alt=\"\" width=\"273\" height=\"505\" \/><\/a> stimolante.<\/p>\n<p>\u201cLa Luce del Nero\u201d \u00e8 ospitata negli ambienti dedicati alle mostre temporanee degli ex Seccatoi del <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/04\/7-e1649946612188.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-26136\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/04\/7-e1649946612188.jpg\" alt=\"\" width=\"394\" height=\"243\" \/><\/a>Tabacco, contesto di origine manifatturiera acquistato e trasformato da Alberto Burri per accogliervi le proprie opere, in particolare i suoi grandi cicli.<\/p>\n<p>Gli ampi locali, straordinariamente affascinanti, richiedevano importanti interventi di messa a norma, che sono stati eseguiti rendendo fruibili nuove aree espositive.<\/p>\n<p>\u201cSono veramente pochissimi nel mondo i musei d&#8217;artista in una citt\u00e0 come quello di Burri a Citt\u00e0 di Castello, il quale pu\u00f2 vantare un percorso museale che inizia da Palazzo Albizzini e si compie agli ex Seccatoi senza temere paragoni con nessuno\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>\u201cLa Luce del Nero\u201d \u00e8 il titolo della grande mostra che si potr\u00e0 ammirare a Citt\u00e0 di Castello agli Ex Seccatoi del Tabacco, sede espositiva della Fondazione Burri insieme a quella di Palazzo Albizzini. Sono almeno tre i motivi che rendono questa rassegna realmente imperdibile: innanzitutto il tema scelto dal curatore, Bruno Cor\u00e0, il Nero che da buio, assenza, si rif\u00e0 colore. Come evidenziano le opere di Burri ma anche di molti grandi artisti del Novecento, le opere dei quali sono presenti in mostra. Altrettanto importante \u00e8 la motivazione sociale che sottende a questa esposizione, che nasce dal progetto europeo [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2022\/04\/14\/la-luce-del-nero-nelle-opere-di-burri-a-citta-di-castello\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[44800,59246,53889,53888,74779,53709,53710,93595,9894,231285,44441,87,44697,26,17505,35188,28369,17494,51665,409394,44754],"tags":[451907,421887,53908,231435,355195],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26128"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=26128"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26128\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":26137,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26128\/revisions\/26137"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=26128"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=26128"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=26128"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}