{"id":26513,"date":"2022-05-31T20:53:30","date_gmt":"2022-05-31T20:53:30","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=26513"},"modified":"2022-06-01T07:43:55","modified_gmt":"2022-06-01T07:43:55","slug":"corrado-cagli-lartista-delle-metamorfosi-del-segno-in-mostra-al-camusac-di-cassino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2022\/05\/31\/corrado-cagli-lartista-delle-metamorfosi-del-segno-in-mostra-al-camusac-di-cassino\/","title":{"rendered":"Corrado Cagli l\u2019artista delle metamorfosi del segno in mostra al CaMusAC di Cassino"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/05\/3889855.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-26514\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/05\/3889855.jpg\" alt=\"\" width=\"302\" height=\"396\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/05\/3889855.jpg 1000w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/05\/3889855-229x300.jpg 229w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/05\/3889855-782x1024.jpg 782w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/05\/3889855-768x1005.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 302px) 100vw, 302px\" \/><\/a>Negli spazi del\u00a0<strong>CaMusAC<\/strong>\u00a0 \u00a0di Cassino (Frosinone) fino al 31 luglio 2022 \u00a0la mostra\u00a0<strong><em>Corrado Cagli: Metamorfosi del<\/em><\/strong> <strong><em>segno<\/em><\/strong>\u00a0a cura di\u00a0<strong>Giuseppe Briguglio\u00a0<\/strong>e\u00a0<strong>Bruno Cor\u00e0<\/strong>, in collaborazione con l\u2019<strong>Archivio Corrado Cagli<\/strong>.<\/p>\n<p>Dopo l\u2019antologica \u201cFolgorazioni e mutazioni\u201d allestita nel 2019 nelle sale del Museo di Palazzo Cipolla (Roma), il Cassino Museo Arte Contemporanea<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/05\/Corrado-Cagli-Intreccio-palindromo-1973-acrilico-e-serigrafia-su-tela-cm145x159-e1654029663362.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-26515\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/05\/Corrado-Cagli-Intreccio-palindromo-1973-acrilico-e-serigrafia-su-tela-cm145x159-e1654029663362.jpg\" alt=\"\" width=\"387\" height=\"352\" \/><\/a><\/p>\n<p>ospita\u00a0 una selezione di circa <strong>40 opere<\/strong> tra dipinti e sculture appartenenti alla fase matura plastico &#8211; linguistica del Maestro Cagli, artista poliedrico e fine intellettuale tra i pi\u00f9 influenti ed emblematici della seconda met\u00e0 del Novecento italiano. La mostra intende mettere in risalto un lato meno conosciuto dell\u2019Opera di Cagli cui l\u2019artista si \u00e8 dedicato con particolare impegno e assiduit\u00e0 raggiungendo esiti singolari sul piano estetico e del linguaggio evidenziando il rapporto tra pittura e spazio, tra arte e scienza, per esaminare in maniera approfondita la tematica della metamorfosi, elemento costante in tutti i suoi lavori.<strong> Interessante \u00a0figura quella di Corrado\u00a0 Cagli che ho avuto modo di conoscere personalmente,\u00a0 del quale ho presentato due sue mostre al Nuovo Carpine di Roma, la galleria a ridosso di Regina Coeli, proprio in Via delle Mantellate a Roma\u00a0 nel 1975 e nel 1977,\u00a0 nello stesso palazzo dove aveva lo studio anche l&#8217;amico artista Julianos Kattinis.<\/strong>\u00a0 Come gi\u00e0 avvenuto per la precedente esposizione, il\u00a0<strong>Museo dell\u2019Abbazia di Montecassino<\/strong>\u00a0ospiter\u00e0 nei propri spazi due opere di Corrado Cagli. Una conferma della fattiva collaborazione tra il CaMusAC e l\u2019Abbazia di Montecassino che li vede entrambi protagonisti nella veicolazione dell\u2019arte e della cultura.<\/p>\n<p>Il catalogo, edito da Gangemi editore e introdotto dai saggi critici dei curatori Giuseppe Briguglio e Bruno Cor\u00e0, verr\u00e0 presentato all\u2019inaugurazione insieme a quello realizzato per la precedente mostra\u00a0<strong><em>Melani | Nuvolo. Tra arte e scienza<\/em><\/strong><em>\u00a0<\/em>allestita nelle sale del CaMusAC.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/05\/128935-CC_1_300dpi.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-26516\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/05\/128935-CC_1_300dpi.jpg\" alt=\"\" width=\"492\" height=\"369\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/05\/128935-CC_1_300dpi.jpg 600w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/05\/128935-CC_1_300dpi-300x225.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 492px) 100vw, 492px\" \/><\/a>L\u2019esposizione personale di Corrado Cagli \u00e8 realizzata grazie al supporto dei main partners\u00a0<strong>HDI Assicurazioni<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Pagano Servizi Assicurativi<\/strong>. <strong>Corrado Cagli<\/strong>\u00a0nasce ad Ancona nel 1910 da una famiglia appartenente alla comunit\u00e0 ebraica. Negli anni \u201830 a Roma propone la poetica del Primordio e dell\u2019arcaismo nella Scuola che lo vede protagonista insieme a Capogrossi e Cavalli. Nel 1936 realizza per la VI Triennale di Milano la monumentale\u00a0<strong>\u201cBattaglia di San Martino e Solferino\u201d<\/strong>, oggi custodita agli Uffizi. Nel 1937 la Repubblica Francese conferisce all\u2019artista la medaglia d\u2019oro per aver realizzato un ciclo di pitture (168 mq) nel vestibolo del padiglione italiano all\u2019<strong>Exposition Internationale di Parigi<\/strong>.<br \/>\nL\u2019anno successivo, con l\u2019emanazione delle leggi razziali, \u00e8 costretto a lasciare l\u2019Italia rifugiandosi prima a Parigi e poi a New York dove si arruola volontario nell\u2019esercito per partecipare alle numerose campagne in Europa come lo sbarco in Normandia e la liberazione del campo di concentramento di Buchenwald nel 1945.<br \/>\nDal 1948 in poi si stabilisce definitivamente a Roma, sua patria artistica, dove sperimenta tecniche e linguaggi pittorici per i suoi lavori formali e astratti che lo portano a ricevere numerosi premi: il\u00a0<strong>Guggenheim Fellowship<\/strong>\u00a0per la pittura (1946), il\u00a0<strong>premio Marzotto<\/strong>(1954), il\u00a0<strong>Premio Presidente della Repubblica per la pittura<\/strong>\u00a0dell\u2019Accademia Nazionale di San Luca (1973). Muore a Roma il 28 marzo 1976.<\/p>\n<p>La Fondazione Cassino Museo Arte Contemporanea CAMUSAC \u00e8 una struttura no profit dedicata all\u2019arte moderna e contemporanea sorta nel 2013 dalla\u00a0riqualificazione degli edifici industriali della\u00a0<strong>Longo S.p.A.<\/strong>. Il Museo, che accoglie la collezione permanente creata dalla famiglia Longo per la valorizzazione delle opere d\u2019arte acquisite nel corso di oltre trentacinque anni, ha l\u2019intento di contribuire alla crescita e allo sviluppo culturale del territorio del Lazio Sud, che gi\u00e0 vanta numerosi siti di interesse archeologico, storico e religioso.<br \/>\nOltre alla Collezione Permanente, il CAMUSAC organizza periodicamente mostre di significative personalit\u00e0 artistiche emerse nel corso del XX e XXI secolo.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Negli spazi del\u00a0CaMusAC\u00a0 \u00a0di Cassino (Frosinone) fino al 31 luglio 2022 \u00a0la mostra\u00a0Corrado Cagli: Metamorfosi del segno\u00a0a cura di\u00a0Giuseppe Briguglio\u00a0e\u00a0Bruno Cor\u00e0, in collaborazione con l\u2019Archivio Corrado Cagli. 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