{"id":26618,"date":"2022-06-11T22:22:42","date_gmt":"2022-06-11T22:22:42","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=26618"},"modified":"2022-06-11T22:22:42","modified_gmt":"2022-06-11T22:22:42","slug":"picasso-va-picasso-viene-il-celebre-dipinto-il-pittore-e-la-sua-modella-esposto-a-roma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2022\/06\/11\/picasso-va-picasso-viene-il-celebre-dipinto-il-pittore-e-la-sua-modella-esposto-a-roma\/","title":{"rendered":"Picasso va, Picasso viene. Il celebre dipinto \u201cIl pittore e la sua modella\u201d esposto a Roma."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/06\/130325-_Pablo_Picasso_Malaga_Spagna_1881_-_Mougins_Francia_1973_Le_peintre_et_son_mod_le_en_plein_air_1963_olio_su_tela_81_x_65_cm_Collezione_Intesa_Sanpaolo_Gallerie_d_Italia_-_Milano.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-26619\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/06\/130325-_Pablo_Picasso_Malaga_Spagna_1881_-_Mougins_Francia_1973_Le_peintre_et_son_mod_le_en_plein_air_1963_olio_su_tela_81_x_65_cm_Collezione_Intesa_Sanpaolo_Gallerie_d_Italia_-_Milano.jpg\" alt=\"\" width=\"539\" height=\"404\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/06\/130325-_Pablo_Picasso_Malaga_Spagna_1881_-_Mougins_Francia_1973_Le_peintre_et_son_mod_le_en_plein_air_1963_olio_su_tela_81_x_65_cm_Collezione_Intesa_Sanpaolo_Gallerie_d_Italia_-_Milano.jpg 600w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/06\/130325-_Pablo_Picasso_Malaga_Spagna_1881_-_Mougins_Francia_1973_Le_peintre_et_son_mod_le_en_plein_air_1963_olio_su_tela_81_x_65_cm_Collezione_Intesa_Sanpaolo_Gallerie_d_Italia_-_Milano-300x225.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 539px) 100vw, 539px\" \/><\/a>Arriva per la prima volta in mostra a Roma a palazzo\u00a0<em>rhinoceros<\/em>\u00a0il dipinto\u00a0<em>Le peintre et son mod\u00e8le en plein air\u00a0<\/em>di Pablo Picasso dalla\u00a0collezione Intesa Sanpaolo Gallerie d\u2019Italia \u2013 Milano(<\/strong>Pablo Picasso,\u00a0<em>Le peintre et son mod\u00e8le en plein air<\/em>, 1963, olio su tela, 81&#215;65 cm. Collezione Intesa Sanpaolo)<strong>.<\/strong>\u00a0Dopo il grande successo di pubblico e di stampa riscosso dalla\u00a0<em>Giovane donna<\/em> del 1909, proveniente dall\u2019Ermitage, la Fondazione Alda Fendi \u2013 Esperimenti rilancia e propone un dipinto del 1963 mai esposto nella Capitale e normalmente non visibile al pubblico. Prosegue cos\u00ec l\u2019omaggio al genio\u00a0malague\u00f1o\u00a0che\u00a0anticipa il 2023, \u201canno picassiano\u201d nel cinquantenario della scomparsa del pittore. L\u2019opera \u00a0\u00e8 visitabile fino al 16 ottobre 2022 alla \u00a0rhinoceros gallery di Roma.\u00a0<strong>A partire dal 10 giugno 2022, il dipinto \u00e8 presentato al pubblico in una mostra intitolata <em>Picasso va, Picasso arriva<\/em>\u00a0che viene allestita presso gli spazi espositivi di\u00a0<em>rhinoceros<\/em>\u00a0gallery,\u00a0all\u2019interno di palazzo\u00a0<em>rhinoceros <\/em><\/strong>progettato da Jean Nouvel, un \u201cquartiere nella citt\u00e0\u201d dedicato all\u2019arte e ispirato ai Passages di Parigi.<\/p>\n<p><strong>Pablo Picasso ancora una volta protagonista nel cuore della Roma monumentale, tra l\u2019Arco di Giano e il Palatino. Grazie al mecenatismo di Alda Fendi<\/strong>\u00a0tra febbraio e maggio di quest\u2019anno il pubblico capitolino ha potuto ammirare\u00a0<em>Giovane donna<\/em>, il ritratto della musa ispiratrice e compagna dell\u2019artista, Fernande Olivier, custodito dall\u2019Ermitage di San Pietroburgo. Dalla scomposizione delle forme del cubismo analitico della<em>Giovane donna\u00a0<\/em>si passa a\u00a0<strong>una meditazione sul rapporto tra l\u2019artista e il femminino<\/strong>. Il tema, portato avanti da Picasso nei decenni, trova nel quadro\u00a0<em>Le peintre et son mod\u00e8le en plein air<\/em>\u00a0del 1963 una sintesi che assume, come scrive Francesco Tedeschi, \u201ci valori poetici di un incontro con la natura, nel clima idilliaco di una moderna \u2018pastorale\u2019\u201d.<br \/>\n<strong><br \/>\nL\u2019opera \u00e8 il fulcro di un\u2019installazione teatrale, che ruota intorno alle mille sfaccettature dell\u2019universo picassiano<\/strong>. La mostra si svolge attraverso tutti i piani di\u00a0<em>rhinoceros gallery\u00a0 <\/em>e attraversa l\u2019intero palazzo\u00a0<em>rhinoceros.\u00a0<\/em>La Fondazione Alda Fendi \u2013 Esperimenti, con Raffaele Curi che ne traccia la linea artistica, dissemina e diffonde le sue interferenze inuna\u00a0<strong>piattaforma espositiva multimediale, di cui Picasso \u00e8 unico e assoluto protagonista.\u00a0<\/strong>Pensando all\u2019attivit\u00e0 pittorica dell\u2019ultimo periodo di questo artista rivoluzionario oltre la sua stessa rivoluzione,\u00a0Alda Fendi, mecenate ribelle e promotrice di questa staffetta ideale tra i due dipinti,\u00a0riflette: \u201cGli artisti falliti\u00a0<em>sono fuori dal gioco<\/em>\u00a0e Picasso prova l&#8217;ebbrezza negativa, ma sferzante, del fallimento, prima di essere glorificato per la sua scomposizione dell&#8217;immagine. Ardente e infuocato \u00e8 il suo credere in una rivoluzione, mai tiepida, ma pirotecnica nell&#8217;ipotesi di una vita descritta a moduli geometrici, che diventano poesia apparentemente appunto\u00a0<em>fuori dal gioco<\/em>\u201d.<\/p>\n<p><strong>PICASSO,\u00a0LE PEINTRE ET SON MOD\u00c8LE EN PLEIN AIR\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><em>Le peintre et son mod\u00e8le en plein air<\/em>\u00a0di Pablo Picasso, olio su tela del 1963, appartiene alla\u00a0collezione Intesa Sanpaolo Gallerie d\u2019Italia &#8211; Milano. L\u2019opera \u00e8 stata acquistata dal Banco Lariano, poi confluito in Intesa Sanpaolo, e proviene originariamente dalla Galerie Leiris di\u00a0Parigi, che negli anni Sessanta trattava direttamente l\u2019opera di Picasso.<br \/>\nLa rappresentazione del nudo femminile all\u2019aperto, in un contesto naturale, \u00e8 un soggetto frequente nell\u2019arte di Picasso fra gli anni Cinquanta e Sessanta, variazione del pi\u00f9\u00a0generale confronto fra il pittore e la modella che accompagna la sua narrazione pittorica fin dagli anni Dieci. Il tema costituisce il punto d\u2019incontro fra la riflessione sul mestiere del pittore, in dialogo con la storia\u00a0dell\u2019arte, e la rappresentazione del nudo femminile. Una sfida, sia per le possibili soluzioni nella raffigurazione delle pose e della loro combinazione con la forma spaziale, sia per i significati intrinseci al ruolo dell\u2019artista.<br \/>\n<em>Le peintre et son mod\u00e8le en plein air<\/em>\u00a0del 1963 prosegue e riecheggia le meditazioni svolte da Picasso fra il 1960 e il 1961 attorno al\u00a0<em>D\u00e9jeuner su l\u2019herbe<\/em>\u00a0di Manet. L\u2019artista si misura con i suoi \u201cmaestri d\u2019elezione\u201d, per rivederne le soluzioni e reinterpretarle alla luce della sua personale assunzione in un \u201cmuseo immaginario\u201d. Cos\u00ec il celebre soggetto del quadro di Manet diventa spunto per una disgregazione e riaggregazione dei protagonisti, delle loro pose e del loro ruolo all\u2019interno della composizione.<br \/>\nL\u2019attenzione di Picasso si concentra attorno al nudo femminile seduto e all\u2019uomo che lo\u00a0osserva, in un dialogo che \u00e8 di complicit\u00e0 e seduzione. Lo sfondo \u00e8 ridotto alle predominanti dei verdi e dei blu, che vengono quasi appiattiti in uno spazio omogeneo, definito con il caratteristico tratto veloce e approssimativo del tardo Picasso. Bastano pochi accenni per le chiome degli alberi, un elemento triangolare per il parasole sopra il cavalletto, la sagoma del cappello, pi\u00f9 da torero che da pittore. In questa semplicit\u00e0 si ritrova la capacit\u00e0 di Picasso di trasformare ogni gesto in un elemento significante.<br \/>\n<strong><br \/>\n<\/strong><strong>INTORNO A PICASSO: MUSICA, DANZA, CORRIDA E<\/strong> <strong>FOTO<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019Esperimento firmato Alda Fendi e Raffaele Curi compone arti visive e performative, riunendo idealmente le due patrie \u2013 e le due anime \u2013 dell\u2019artista, Spagna e Francia. Sala dopo sala, l\u2019installazione multimediale che si dipana attorno a\u00a0<em>Le peintre et son mod\u00e8le en plein air<\/em>\u00a0ha un motivo conduttore: la danza. Dalle avvolgenti proiezioni che offrono al visitatore un punto di vista privilegiato sulle prove de\u00a0<em>La Templanza\u00a0<\/em>di Miguel \u00c1ngel Berna per il Ballet Nacional de Espa\u00f1a, alla dirompente modernit\u00e0 delle danze di\u00a0<em>Pulcinella<\/em>. Atto unico rappresentato per la prima volta all\u2019Op\u00e9ra di Parigi nel 1920, il balletto\u00a0<em>Pulcinella<\/em>\u00a0unisce la musica di Igor Stravinskij con la coreografia di L\u00e9onide Massine per i Balletti Russi di Sergej Djagilev.\u00a0Lungo il percorso espositivo, si apre una finestra sul\u00a0<em>Caf\u00e9 de Flore\u00a0<\/em>di Parigi, mentre i colori picassiani della Spagna accarezzano i volti degli spettatori.\u00a0Nel cavedio nero progettato da Jean Nouvel, un omaggio a uno dei pi\u00f9 grandi toreri contemporanei, El Rafi (Rafi Racoule), 23 anni, il sessantanovesimo\u00a0<em>matador de toros<\/em>\u00a0francese. La corrida ha una storica tradizione non solo in Spagna, ma anche nel sud della Francia, dove Pablo Picasso aveva l\u2019abitudine di assistervi con i figli Claude e Paloma e amici come Jean Cocteau. Si intrecciano e si fondono cos\u00ec le due anime di Picasso e i suoi due Paesi, Spagna e Francia, che il prossimo anno saranno uniti nella celebrazione dei 50 anni dalla morte dell\u2019artista. <strong>Della corrida Picasso amava il colore, l\u2019oro e il folclore ed \u00e8 nota la grande amicizia che lo legava ai pi\u00f9 importanti\u00a0<em>toreador<\/em>\u00a0del suo tempo, come El Cordob\u00e9s e Manolete, e specialmente a Luis Miguel Domingu\u00edn e alla sua famiglia: Lucia Bos\u00e9 e i figli Lucia, Paola e Miguel Bos\u00e9.\u00a0Nel cavedio bianco invece, alla presenza del rinoceronte simbolo del palazzo, una scritta sul muro ricorda le parole di Neruda.<\/strong> A spiegarne il collegamento con Picasso \u00e8 Raffaele Curi: \u201cColpisce al cuore il pulviscolo d\u2019ambra che nelle chiese di Spagna trasforma l\u2019estate in una chiesa d\u2019oro. La poesia di Neruda che cristallizza un raggio in una ipotesi atemporale e ascetica, crea la grande amicizia tra l\u2019\u2018animus\u2019 di Picasso e quello di Neruda. Un\u2019amicizia la loro che allude e rimanda a scenari dirompenti e colmi di luce perpendicolare e colori assoluti che sa regalare soltanto l\u2019estate. \u2018Come l\u2019estate in una chiesa d\u2019oro\u201d.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><strong>Carlo Franza<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Arriva per la prima volta in mostra a Roma a palazzo\u00a0rhinoceros\u00a0il dipinto\u00a0Le peintre et son mod\u00e8le en plein air\u00a0di Pablo Picasso dalla\u00a0collezione Intesa Sanpaolo Gallerie d\u2019Italia \u2013 Milano(Pablo Picasso,\u00a0Le peintre et son mod\u00e8le en plein air, 1963, olio su tela, 81&#215;65 cm. Collezione Intesa Sanpaolo).\u00a0Dopo il grande successo di pubblico e di stampa riscosso dalla\u00a0Giovane donna del 1909, proveniente dall\u2019Ermitage, la Fondazione Alda Fendi \u2013 Esperimenti rilancia e propone un dipinto del 1963 mai esposto nella Capitale e normalmente non visibile al pubblico. Prosegue cos\u00ec l\u2019omaggio al genio\u00a0malague\u00f1o\u00a0che\u00a0anticipa il 2023, \u201canno picassiano\u201d nel cinquantenario della scomparsa del pittore. 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