{"id":26774,"date":"2022-06-29T20:09:01","date_gmt":"2022-06-29T20:09:01","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=26774"},"modified":"2022-06-29T20:10:11","modified_gmt":"2022-06-29T20:10:11","slug":"il-ritorno-trionfale-di-tefaf-attira-i-collezionisti-a-maastricht-nel-weekend-di-apertura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2022\/06\/29\/il-ritorno-trionfale-di-tefaf-attira-i-collezionisti-a-maastricht-nel-weekend-di-apertura\/","title":{"rendered":"Il ritorno trionfale di TEFAF attira i collezionisti a Maastricht nel weekend di apertura"},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/06\/Senza-titolo-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-26775\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/06\/Senza-titolo-1.jpg\" alt=\"\" width=\"430\" height=\"287\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/06\/Senza-titolo-1.jpg 430w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/06\/Senza-titolo-1-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 430px) 100vw, 430px\" \/><\/a>Maastricht\u00a0\u2014 giugno 2022:<\/strong>\u00a0Collezionisti, musei e appassionati d\u2019arte hanno fatto ritorno a TEFAF Maastricht in occasione del weekend di apertura della Fiera, di nuovo in presenza dopo il 2020. I visitatori sono affluiti in gran numero per ammirare e acquistare le opere d\u2019arte di qualit\u00e0 museale che interessano 7000 anni di storia, esposte da 242 galleristi in rappresentanza di 20 nazioni del mondo, per un\u2019offerta straordinariamente diversificata. Nessun\u2019altra fiera riunisce la stessa ampiezza, qualit\u00e0 e profondit\u00e0 di opere sotto lo stesso tetto.<\/p>\n<p><strong>La comunit\u00e0 museale ha fatto sentire la propria presenza forte e chiaro: oltre 100 istituzioni hanno inviato alla Fiera i propri rappresentanti, che si sono resi protagonisti di numerose vendite \u2014 cos\u00ec come i collezionisti privati. Tra i musei presenti spiccano il Metropolitan Museum of Art, il J. Paul Getty Museum e l\u2019Art Institute of Chicago per quanto concerne gli Stati Uniti; il British Museum, il Courtauld Institute of Art e l\u2019Ashmolean Museum per quanto riguarda la Gran Bretagna. Altre importanti istituzioni europee hanno visitato l\u2019evento, tra cui il Mus\u00e9e de Louvre, il Rijksmuseum, il Kunsthistorisches Museum di Vienna, e le gallerie nazionali di Danimarca, Berlino,<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/06\/TEFAFm20_entrance_TDA_028-e1656532665317.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-26776 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/06\/TEFAFm20_entrance_TDA_028-e1656532665317.jpg\" alt=\"\" width=\"384\" height=\"256\" \/><\/a> Scozia e Irlanda.<\/strong><\/p>\n<p>Tra le vendite pi\u00f9 significative occorse nel weekend di apertura (24 e 25 giugno) figurano:<\/p>\n<p><strong>Antichit\u00e0:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Lo specialista londinese di arte indiana e giapponese\u00a0<strong>Joost van den Bergh\u00a0<\/strong>(stand 264) ha venduto due opere al Metropolitan Museum of Art per un importo che non \u00e8 stato reso noto.<\/li>\n<li><strong>Aronson Antiquairs\u00a0<\/strong>(stand 117), specializzato in ceramica di Delft, ha venduto il suo capolavoro &#8211; una coppia di \u201cdipinti di porcellana\u201d &#8211; per una cifra a 5 zeri.<\/li>\n<li>Per la prima volta alla Fiera come espositore,\u00a0<strong>Thomas Coulbourn &amp; Sons<\/strong>(stand 262) ha venduto tre opere tra cui un tavolo da t\u00e9 e gioco in legno huanghuali, dal prezzo richiesto di 100.000 euro, insieme a una cantinetta da vino di 225.000 euro e a una coppia di incisioni.<\/li>\n<li><strong>Steinitz<\/strong>(stand 136) ha venduto per oltre 3 milioni di euro un set di tondi in terracotta attribuito ad Andrea Briosco il Riccio, raffigurante busti di imperatori e altre figure.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Antichit\u00e0 ed etnografia:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><strong>Dr J\u00f6rn G\u00fcnther<\/strong><strong>Rare Books<\/strong>\u00a0(stand 108) ha registrato un ottimo inizio grazie alla vendita di due manoscritti dal costo complessivo di oltre 1 milione di euro: le\u00a0<em>Decretali<\/em>\u00a0di Gregorio IX e\u00a0<em>Vite di Uomini e Donne Famosi<\/em>\u00a0di Boccaccio.<\/li>\n<li><strong>Ben Janssens Oriental Art<\/strong>(stand 205) ha venduto un\u00a0<em>Leone Seduto in Ceramica\u00a0<\/em>a un collezionista privato britannico per circa 40.000 euro.<\/li>\n<li>La galleria londinese\u00a0<strong>Charles Ede<\/strong>(stand 523) ha venduto al Mus\u00e9e Royal de Mariemont di Bruxelles un\u2019opera di prova di uno scultore egiziano, raffigurante un faraone inginocchiato e risalente al Periodo Tolemaico.<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li><strong>Serge Schoffel<\/strong>\u00a0(stand 500) di Bruxelles ha venduto una coppia di Bulul realizzata dal popolo di Ifugao, Nord Luzon, Filippine.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/06\/TEFAFm20_nicolaasteeuwisseohg723_TDA_124-e1656532701472.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-26777\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/06\/TEFAFm20_nicolaasteeuwisseohg723_TDA_124-e1656532701472.jpg\" alt=\"\" width=\"319\" height=\"425\" \/><\/a>Arte contemporanea e moderna:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Per la prima volta alla Fiera come espositore,\u00a0<strong>White Cube<\/strong>\u00a0(stand 400) ha venduto diverse opere tra cui\u00a0<em>Hove\u00a0<\/em>di Antony Gormley per 500.000 sterline.<\/li>\n<li><strong>Beck &amp; Eggeling<\/strong>\u00a0(stand 436), galleria a D\u00fcsseldorf, ha venduto diverse opere tra cui\u00a0<em>Fiore III<\/em>\u00a0e\u00a0<em>Azul Blanco\u00a0<\/em>di Manolo Vald\u00e9s per 650.000 dollari, cos\u00ec come\u00a0<em>Urpflanze III<\/em>\u00a0dell\u2019artista ucraino Aljoscha, presente all\u2019apertura della Fiera.<\/li>\n<li>Grande successo per il mercante d\u2019arte giapponese\u00a0<strong>A Lighthouse called Kanata<\/strong>\u00a0(stand 447) nella prima giornata di Fiera, durante cui ha venduto 16 opere, per met\u00e0 acquistate da nuovi clienti.<\/li>\n<li><strong>Galerie Le Minotaure<\/strong>\u00a0(stand 434) ha venduto\u00a0<em>Quatre plans irr\u00e9guliers \u00e0 volutes<\/em>\u00a0di Sophie Taeuber-Arp, dal prezzo richiesto di 300.000 euro.<\/li>\n<li><strong>The Mayor Gallery<\/strong>\u00a0(stand 446), Londra, ha venduto\u00a0<em>2 Trames de petits tirets 0\u00ba 90\u00ba\u00a0<\/em>di Fran\u00e7ois Morellet.<\/li>\n<li>Il Presidente di TEFAF\u00a0<strong>Hidde van Seggelen<\/strong>\u00a0(stand 408) ha venduto due opere al museo olandese Voorlinden.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Argenteria:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><strong>Aardewerk<\/strong>\u00a0(stand 261), specialista in argenteria olandese del XVII e XVIII secolo, ha venduto per oltre 100.000 euro uno splendido calice da vino creato nel 1688 da Jan Diamant a Haarlem.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Dipinti:<\/strong><\/p>\n<p>La galleria di Madrid\u00a0<strong>Caylus<\/strong>\u00a0(stand 338) ha venduto un quadro raffigurante\u00a0<em>la Vergine col Bambino<\/em>\u00a0per circa 1,5 milioni di euro.<\/p>\n<p>Lo specialista degli Antichi Maestri\u00a0<strong>Colnaghi<\/strong>\u00a0(stand 307) ha riportato la vendita del\u00a0<em>Ritratto di Nobildonna\u00a0<\/em>di Rodrigo de Villandrando per 700.000 euro.<\/p>\n<p><strong>Galleria Carlo Virgilio &amp; C<\/strong>. (stand 357) ha venduto la sua opera di punta,<em>\u00a0Ritratto di un Personaggio non Identificato\u00a0<\/em>di Charles Mellin, cos\u00ec come diversi altri pezzi.<\/p>\n<p><strong>Trinity Fine Art<\/strong>\u00a0(stand 350) ha venduto una delle sue opere di maggior rilievo per 180.000 euro: si tratta della raffigurazione realizzata da Pompeo Calvi di\u00a0<em>Antonio Canova nel suo Studio Circondato dalle sue Sculture<\/em>.<\/p>\n<p><strong>Kunstgalerij Albricht<\/strong>\u00a0(stand 319), uno dei mercanti di Antichi Maestri pi\u00f9 noti di Oosterbeek, ha venduto il suo capolavoro\u00a0<em>Due Pugili\u00a0<\/em>di Isaac Israel insieme ad altre sei opere, tutte acquistate da collezionisti privati inglesi, americani, tedeschi e olandesi.<\/p>\n<p><strong>Scultura:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Per la prima volta a TEFAF, la parigina\u00a0<strong>Galerie Sismann<\/strong>\u00a0(stand 249) ha venduto la sua opera di punta,\u00a0<em>Corpus<\/em>, bronzo progettato da Michelangelo B<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/06\/H-Green-302-LB-e1656532769882.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-26778 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/06\/H-Green-302-LB-e1656532769882.jpg\" alt=\"\" width=\"345\" height=\"460\" \/><\/a>uonarroti, per una cifra a sei zeri.<\/li>\n<li><strong>Galerie Xavier<\/strong>\u00a0<strong>Eeckhout\u00a0<\/strong>(stand 147) ha venduto cinque sculture durante il giorno di apertura, tra cui due\u00a0<em>Elefanti Asiatici \u201cArriver\u00e0\u201d\u00a0<\/em>di Rembrandt Bugatti per 350.000 euro.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Design:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><strong>Galerie Marc Heiremans<\/strong>\u00a0(stand 606) ha riportato copiose vendite tra cui uno straordinario vaso con coperchio in porcellana a guscio d\u2019uovo realizzato tra il 1893 e il 1900.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Il Presidente di TEFAF\u00a0<strong>Hidde van Seggelen<\/strong>\u00a0ha dichiarato: \u201c\u00c8 stato un ritorno importante per TEFAF Maastricht, ed \u00e8 fantastico vivere di nuovo l\u2019energia di questa grande Fiera, che chiama a raccolta la nostra comunit\u00e0 di espositori, gli appassionati d\u2019arte e i collezionisti di tutto il mondo. I nostri galleristi si sono impegnati a fondo per acquistare e ricercare le opere migliori da esporre a TEFAF Maastricht: la qualit\u00e0 della loro offerta, e il modo stesso in cui \u00e8 presentata, testimoniano i loro enormi sforzi. Le numerose vendite all\u2019apertura della Fiera hanno confermato che TEFAF Maastricht \u00e8 l\u2019esposizione di 7000 anni di storia dell\u2019arte maggiore del mondo\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019espositore di lunga data\u00a0<strong>Alessandro Di Castro<\/strong> ha cos\u00ec commentato la Fiera in corso: \u201cTEFAF Maastricht 2022 segna un grande ritorno sulla scena mondiale dell\u2019arte. La vivacit\u00e0 dei visitatori tra gli stand, e lo studio e la ricerca dei galleristi al fine di presentare solo pezzi unici, hanno contribuito all\u2019atmosfera entusiasmante di quest\u2019anno\u201d.<strong> TEFAF Maastricht continua fino al 30 giugno al MECC di Maastricht.<\/strong> Per informazioni\u00a0<a href=\"https:\/\/studioesseci.musvc2.net\/e\/t?q=8%3d2bEV3g%26z%3dV%26o%3daKd%26p%3daHW%26v%3dE86b8oOq_OexQ_Zo_MRzd_Wg_OexQ_YtRxT.80g8t.8pJ_6vTw_FA%26e%3dJ9Nw0F.IfQ%26wN%3d8aN&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt\">www.TEFAF.com<\/a><\/p>\n<p><strong>AXA XL\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>TEFAF e\u00a0AXA\u00a0XL, Partner Principale di TEFAF Maastricht, condividono la stessa filosofia: nell\u2019arte, c\u2019\u00e8 molto pi\u00f9 di ci\u00f2 che si vede.\u00a0Maggiori informazioni su AXA XL sono consultabili\u202f<a href=\"https:\/\/studioesseci.musvc2.net\/e\/t?q=A%3dFXLYGc%267%3dY%263%3dWRg%264%3dWOZ%260%3dAER5L_Cyhs_N9_7tnx_G9_Cyhs_MDpQvV1.60K_7tnx_G94L8NC936z_Pfvk_ZuICMsNxR-u48G1BzQ_7tnx_G9DNt9p4v6491MJ%26B%3d2NDTrU.9C9%26BD%3deIc&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt\">qui<\/a>.<\/p>\n<p><strong>TEFAF<\/strong><\/p>\n<p>TEFAF \u00e8 una fondazione no profit che sostiene l\u2019esperienza e la variet\u00e0 della comunit\u00e0 globale dell\u2019arte, come dimostrano gli espositori selezionati per le sue due Fiere annuali di Maastricht e New York. TEFAF si pone come guida esperta per i collezionisti privati e istituzionali del mercato globale dell\u2019arte, ispirando appassionati e compratori d\u2019arte di tutto il mondo.<\/p>\n<p><strong>TEFAF MAASTRICHT<\/strong><\/p>\n<p><strong>TEFAF Maastricht \u00e8 ampiamente riconosciuta come la fiera d\u2019arte, antiquariato e design pi\u00f9 importante del mondo. Con oltre 280 espositori di spicco provenienti da pi\u00f9 di 20 nazioni, TEFAF Maastricht \u00e8 la vetrina delle opere d\u2019arte pi\u00f9 prestigiose disponibili ogni anno sul mercato. Oltre alle sezioni tradizionali come dipinti degli Antichi Maestri, antichit\u00e0 e opere classiche, che interessano circa met\u00e0 della Fiera, propone ai visitatori anche arte moderna e contemporanea, fotografia, gioielleria, design del XX secolo e opere su carta.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Maastricht\u00a0\u2014 giugno 2022:\u00a0Collezionisti, musei e appassionati d\u2019arte hanno fatto ritorno a TEFAF Maastricht in occasione del weekend di apertura della Fiera, di nuovo in presenza dopo il 2020. I visitatori sono affluiti in gran numero per ammirare e acquistare le opere d\u2019arte di qualit\u00e0 museale che interessano 7000 anni di storia, esposte da 242 galleristi in rappresentanza di 20 nazioni del mondo, per un\u2019offerta straordinariamente diversificata. Nessun\u2019altra fiera riunisce la stessa ampiezza, qualit\u00e0 e profondit\u00e0 di opere sotto lo stesso tetto. 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