{"id":26814,"date":"2022-07-03T20:33:53","date_gmt":"2022-07-03T20:33:53","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=26814"},"modified":"2022-07-03T20:33:53","modified_gmt":"2022-07-03T20:33:53","slug":"i-colori-della-serenissima-nella-pittura-veneta-del-settecento-in-trentino-la-mostra-al-castello-del-buonconsiglio-a-trento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2022\/07\/03\/i-colori-della-serenissima-nella-pittura-veneta-del-settecento-in-trentino-la-mostra-al-castello-del-buonconsiglio-a-trento\/","title":{"rendered":"I colori della Serenissima nella Pittura Veneta del Settecento in Trentino. La mostra al Castello del Buonconsiglio a Trento."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/07\/Antonio-Balestra-Le-ricchezze-della-Terra-olio-su-tela.-Bolzano-Palazzo-Mercantile.-e1656880011301.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-26815\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/07\/Antonio-Balestra-Le-ricchezze-della-Terra-olio-su-tela.-Bolzano-Palazzo-Mercantile.-e1656880011301.jpg\" alt=\"\" width=\"343\" height=\"322\" \/><\/a>E\u2019 una mostra di intense emozioni quella che il Castello del Buonconsiglio ha messo in piedi per la stagione estiva. I<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/07\/Antonio-Guardi-Madonna-col-Bambino-e-santi-olio-su-tela.-Vigo-di-Ton-Trento-chiesa-parrocchiale.-e1656880059995.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-26816 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/07\/Antonio-Guardi-Madonna-col-Bambino-e-santi-olio-su-tela.-Vigo-di-Ton-Trento-chiesa-parrocchiale.-e1656880059995.jpg\" alt=\"\" width=\"243\" height=\"465\" \/><\/a> fantastici colori, le invenzioni, le grandi storie del pi\u00f9 sontuoso Settecento veneziano brillano nei saloni del Magno Palazzo dei Principi Vescovi di Trento. L\u2019esposizione \u00e8 aperta fino al 23 ottobre 2022 al Castello del Buonconsiglio di Trento.<\/strong><\/p>\n<p>Non solo per conquistare con la loro bellezza ma per documentare, per la prima volta in modo realmente ampio, l\u2019influsso dell\u2019arte veneziana nella vallate del Trentino. Settanta opere, molte di grandi dimensioni, che arriveranno (alcune torneranno) a Trento da musei e collezioni europee e statunitensi. Sono dipinti che ornavano palazzi e chiese di queste vallate e che tempo, guerre, vicende familiari hanno disperso.<\/p>\n<p>Con tenacia i curatori hanno inseguito le loro tracce, scovandole infine in musei o sul mercato antiquario internazionale, riuscendo a riunirle e, in alcuni casi, a ricomporle, in una esposizione dove ricerca scientifica e spettacolarit\u00e0 esprimono un perfetto connubio.<\/p>\n<p>\u201cLa mostra \u2013 annuncia il Direttore del Buonconsiglio, Laura Dal Pr\u00e0 \u2013 vuole fornire un quadro delle <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/07\/Simone-Brentana-Dionigi-di-Siracusa-si-fa-radere-la-barba-dalle-figlie-con-i-tizzoni-ardenti-olio-su-tela.-Collezione-privata.-e1656880111432.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-26817\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/07\/Simone-Brentana-Dionigi-di-Siracusa-si-fa-radere-la-barba-dalle-figlie-con-i-tizzoni-ardenti-olio-su-tela.-Collezione-privata.-e1656880111432.jpg\" alt=\"\" width=\"311\" height=\"325\" \/><\/a>presenze di artisti e di opere di maestri veneti nei territori del Principe Vescovo o del Tirolo meridionale tra la fine del Seicento e il Settecento, rivelando un\u2019intensit\u00e0 di scambi che si possono ben comprendere per motivazioni storiche, per ragioni di gusto, per gli interessi e la formazione culturale dei committenti, per le relazioni che le comunit\u00e0 locali hanno intrattenuto con i principali centri della Repubblica di Venezia.<\/p>\n<p>La vicinanza ai territori della Serenissima ha inevitabilmente condotto a una serie di strettissimi legami, secondo \u2018rotte\u2019 percorse in una duplice direzione: da un lato con l\u2019arrivo di opere d\u2019arte inviate da Venezia o con la presenza di artisti veneti in Trentino; dall\u2019altra con soggiorni di formazione di pittori del Principato Vescovile nei due centri principali della<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/07\/Simone-Brentana-Il-pittore-Apelle-rimprovera-Alessandro-Magno-olio-su-tela.-Collezione-privata.-e1656880169856.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-26818 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/07\/Simone-Brentana-Il-pittore-Apelle-rimprovera-Alessandro-Magno-olio-su-tela.-Collezione-privata.-e1656880169856.jpg\" alt=\"\" width=\"282\" height=\"297\" \/><\/a> Repubblica Veneta, ovvero la capitale e Verona. <strong>\u00c8, infatti, rilevante il potere attrattivo esercitato lungo tutto il secolo dalla Scuola Veronese, che nel 1764 si organizz\u00f2 in una vera e propria Accademia di pittura, riconosciuta ufficialmente e guidata dalla autorevole personalit\u00e0 di Giambettino Cignaroli.<\/strong> Ma molteplici sono i fattori che hanno contribuito a corroborare questi scambi, determinando una situazione quanto mai complessa e stratificata. Diversi territorio del Principato trentino erano, ad esempio, soggetti all\u2019autorit\u00e0 religiosa dei vescovi veneti, senza tralasciare che dal Trentino si trasferirono a Venezia intere comunit\u00e0, poi gli interessi in area trentina di alcune importanti famiglie, i Giovanelli in particolare, infeudati in Valsugana a partire dal 1662. Un contesto che ha trasformato il Principato vescovile e il suo territorio in un crocevia <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/07\/Antonio-Guardi-Sacra-famiglia-olio-su-tela.-Toledo-Ohio-Museum-of-Art.-e1656880238132.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-26819\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/07\/Antonio-Guardi-Sacra-famiglia-olio-su-tela.-Toledo-Ohio-Museum-of-Art.-e1656880238132.jpg\" alt=\"\" width=\"290\" height=\"349\" \/><\/a>di esperienze che ne hanno marcato il clima artistico, facendolo diventare fertile terreno di confronto e di crescita, anche per gli artisti locali\u201d. \u201cLa mostra costituisce l\u2019occasione per allargare lo sguardo e annodare fra loro con un filo rosso le opere sul territorio di artisti come Fontebasso o Giambattista Pittoni e Gaspare Diziani\u201d, sottolinea Denis Ton. <strong>\u201cSu tutti prende rilievo la presenza di Antonio e Francesco Guardi, indiscussi protagonisti della stagione pittorica tardo-settecentesca veneziana, ma con le proprie radici familiari in Val di Sole, dove torneranno pi\u00f9 volte\u201d<\/strong>. La mostra \u00e8 curata da Andrea Tomezzoli (Universit\u00e0 degli Studi di Padova) e Denis Ton (Castello del Buonconsiglio).<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>E\u2019 una mostra di intense emozioni quella che il Castello del Buonconsiglio ha messo in piedi per la stagione estiva. I fantastici colori, le invenzioni, le grandi storie del pi\u00f9 sontuoso Settecento veneziano brillano nei saloni del Magno Palazzo dei Principi Vescovi di Trento. L\u2019esposizione \u00e8 aperta fino al 23 ottobre 2022 al Castello del Buonconsiglio di Trento. Non solo per conquistare con la loro bellezza ma per documentare, per la prima volta in modo realmente ampio, l\u2019influsso dell\u2019arte veneziana nella vallate del Trentino. Settanta opere, molte di grandi dimensioni, che arriveranno (alcune torneranno) a Trento da musei e collezioni [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2022\/07\/03\/i-colori-della-serenissima-nella-pittura-veneta-del-settecento-in-trentino-la-mostra-al-castello-del-buonconsiglio-a-trento\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[247],"tags":[459064,406482,459065,298525,459066,456448,355195,459063,459062],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26814"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=26814"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26814\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":26820,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26814\/revisions\/26820"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=26814"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=26814"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=26814"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}