{"id":26902,"date":"2022-07-12T17:23:30","date_gmt":"2022-07-12T17:23:30","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=26902"},"modified":"2022-07-12T17:23:30","modified_gmt":"2022-07-12T17:23:30","slug":"simone-fernando-sacconi-tra-i-massimi-della-liuteria-del-novecento-un-ricordo-nel-prossimo-50mo-anniversario-della-morte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2022\/07\/12\/simone-fernando-sacconi-tra-i-massimi-della-liuteria-del-novecento-un-ricordo-nel-prossimo-50mo-anniversario-della-morte\/","title":{"rendered":"Simone Fernando Sacconi   tra i massimi della liuteria del Novecento.  Un ricordo nel prossimo 50mo anniversario della morte."},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/07\/0e31edaf-3556-4251-8257-d68203025fdb.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-26903\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/07\/0e31edaf-3556-4251-8257-d68203025fdb.jpg\" alt=\"\" width=\"327\" height=\"415\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/07\/0e31edaf-3556-4251-8257-d68203025fdb.jpg 807w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/07\/0e31edaf-3556-4251-8257-d68203025fdb-236x300.jpg 236w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/07\/0e31edaf-3556-4251-8257-d68203025fdb-768x975.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 327px) 100vw, 327px\" \/><\/a>Nel 2023 ricorre il\u00a0<strong>50\u00b0 Anniversario della morte del grande liutaio, restauratore, ricercatore ed esperto Simone Fernando Sacconi<\/strong>\u00a0(Point Lookout, Long Island, New York, 26 giugno 1973),\u00a0<strong>uno dei massimi esponenti della liuteria del Novecento<\/strong>.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/07\/da7420c3-a54e-4181-a8b6-57bd20d56e9e.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-26904 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/07\/da7420c3-a54e-4181-a8b6-57bd20d56e9e.jpg\" alt=\"\" width=\"283\" height=\"370\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/07\/da7420c3-a54e-4181-a8b6-57bd20d56e9e.jpg 774w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/07\/da7420c3-a54e-4181-a8b6-57bd20d56e9e-229x300.jpg 229w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/07\/da7420c3-a54e-4181-a8b6-57bd20d56e9e-768x1004.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 283px) 100vw, 283px\" \/><\/a><\/p>\n<p>In vista di questo importante appuntamento e per onorare la memoria del Maestro, \u00e8 parso appropriato riproporre in un sito web a lui dedicato (<a href=\"https:\/\/www.simonefernandosacconi.it\/\"><strong>www.simonefernandosacconi.it<\/strong><\/a>) alcuni brani tratti dal libro in italiano-inglese\u00a0<em>\u00abDalla liuteria alla musica: l\u2019opera di Simone Fernando Sacconi\u00bb<\/em>, dato alle stampe dall&#8217;Aclap di Cremona nel 1985 e presentato il 17 dicembre dello stesso anno alla Library of Congress di Washington D.C.<\/p>\n<p>In questa corposa pubblicazione internazionale, ideata e promossa dai maestri liutai Francesco Bissolotti e Wanna Zambelli di Cremona\u00a0 ex docente di Liuteria presso\u00a0 Istituto Superiore Antonio Stradivari di Cremona(\u00e8 lei che ci ha fornito la notizia), si sono raccolte le testimonianze di tanti che nel mondo \u2013 grandi liutai, restauratori di strumenti antichi, esperti, famosi musicisti, collezionisti e studiosi \u2013 hanno conosciuto o lavorato con Sacconi.<\/p>\n<p>L&#8217;importanza e il valore storico dei singoli contributi hanno indotto a rispettare con assoluto rigore l&#8217;integrit\u00e0 dei testi originali, nella loro variet\u00e0 di stili, intonazioni e forme di espressione.\u00a0Si sono cos\u00ec salvaguardate la spontaneit\u00e0 e la ricchezza del sentire di ognuno; qualit\u00e0 che hanno fatto di quest&#8217;opera un omaggio prezioso dei grandi di ieri e di oggi al grande Maestro e alla sua arte.<\/p>\n<p>********<\/p>\n<p><em>Fernando Sacconi (&#8230;) cre\u00f2 il metro col quale tutti gli altri furono misurati, e ci sono moltissimi liutai e violinisti che debbono le loro carriere e le loro conoscenze alla sua generosit\u00e0. E cos\u00ec la sua memoria continua a vivere dentro noi tutti.\u00a0<\/em><strong>[Isaac Stern, New York, 19 febbraio 1984]<\/strong><\/p>\n<p><em>Non v&#8217;\u00e8 alcun dubbio che Simone Fernando Sacconi fu un grandissimo liutaio e qualsiasi restauro fatto da lui fu, in s\u00e9, un capolavoro. La sua sensibilit\u00e0 e la sua ammirazione per i magnifici strumenti che passavano per le sue mani erano segnate da un rispetto profondo. Come studiava e misurava i grandi Stradivari, Amati e Guarneri! Divenne una \u00abstoria d&#8217;amore\u00bb. (&#8230;)\u00a0I musicisti di oggi hanno nei confronti di Simone Fernando Sacconi un enorme debito di gratitudine.\u00a0<\/em><strong>[Leonard Rose, New York, 19 gennaio 1984]<\/strong><\/p>\n<p><em><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/07\/478d89ec-2388-4d5b-9bc6-f6064a978b51.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-26905\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/07\/478d89ec-2388-4d5b-9bc6-f6064a978b51.jpg\" alt=\"\" width=\"277\" height=\"637\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/07\/478d89ec-2388-4d5b-9bc6-f6064a978b51.jpg 410w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/07\/478d89ec-2388-4d5b-9bc6-f6064a978b51-130x300.jpg 130w\" sizes=\"(max-width: 277px) 100vw, 277px\" \/><\/a>La mente indagatrice di Sacconi ha esplorato tutto ci\u00f2 che aveva a che fare con violini e archi, ed egli \u00e8 diventato celebre sia come costruttore di nuovi strumenti, sia come esperto, restauratore e maestro nella messa a punto degli esemplari antichi pi\u00f9 pregiati.\u00a0Molti dei suoi pi\u00f9 intimi amici e dei suoi clienti pi\u00f9 stimati sono ormai anch\u2019essi scomparsi, ma dai racconti dei musicisti che hanno con cortesia contribuito a questo libro emerge la figura di<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/07\/8dd63b86-70eb-40c8-a939-7aa20ca6f182.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-26906 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/07\/8dd63b86-70eb-40c8-a939-7aa20ca6f182.jpg\" alt=\"\" width=\"301\" height=\"545\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/07\/8dd63b86-70eb-40c8-a939-7aa20ca6f182.jpg 546w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/07\/8dd63b86-70eb-40c8-a939-7aa20ca6f182-166x300.jpg 166w\" sizes=\"(max-width: 301px) 100vw, 301px\" \/><\/a> un liutaio loro dedito e del tutto qualificato a servire i loro bisogni.\u00a0Dalle testimonianze dei liutai il lettore non soltanto comprender\u00e0 l\u2019eccezionale stima che si aveva per il Maestro Sacconi, ma intuir\u00e0 anche qualcosa della sua grandezza come insegnante e della sua amabile generosit\u00e0 nel trasmettere il sapere che aveva con tanta fatica accumulato.\u00a0<\/em><strong>[Charles Beare, Londra, 4 luglio 1985]<\/strong><\/p>\n<p><em>Sacconi era l\u2019oracolo per noi violinisti. Quando ci si incontrava tra colleghi e ci si chiedeva questo violino cos\u2019\u00e8, cosa non \u00e8, la prima domanda era: \u201cSacconi l\u2019ha visto? Cosa dice Sacconi?\u201d Lui era l\u2019ultima parola, era il vangelo, e non solo per noi, ma anche per tutti i suoi colleghi, e questo \u00e8 anche pi\u00f9 importante, perch\u00e9 di colleghi straordinari ce ne sono, per\u00f2 per tutti loro \u2013 soprattutto quando si parlava di Stradivari \u2013 era Sacconi che aveva l\u2019ultima parola; c\u2019era quindi questa enorme considerazione, veramente enorme; sia tra i miei che fra i suoi colleghi era un po\u2019 una specie di mito, Sacconi era un mito. E voglio ricordarlo cos\u00ec, come un grande faro, quasi un riferimento obbligato per musicisti e liutai. Un grandissimo esperto ed un grande uomo, di una straordinaria umanit\u00e0.\u00a0<\/em><strong>[Salvatore Accardo, Cremona, 7 ottobre 1983]<\/strong><\/p>\n<p>[Simone Fernando Sacconi]<em>\u00a0innanzitutto, aveva una destrezza stupefacente in tutte le fasi dell&#8217;intaglio del legno, tanto da collocarlo fra i migliori mai esistiti. Inoltre, sapeva disegnare e ritoccare come un pittore e, soprattutto, conosceva a fondo i grandi liutai classici italiani dei secoli XVI, XVII e XVIII e aveva gradualmente acquisito \u2013 attraverso la sua quasi fanatica dedizione e operosit\u00e0 \u2013 un vasto sapere generale e un gusto raffinato.\u00a0Tutti questi doni meravigliosamente sviluppati si accompagnarono a una fantasia artistica che gli permise di inventare nuove e sofisticate tecniche di riparazione, che insegn\u00f2 a quegli allievi che realmente lavorarono con lui. Fu un vero pioniere in questo campo e il risultato della sua attivit\u00e0 didattica fu un innalzamento del livello della liuteria e del restauro negli Stati Uniti, al punto che quel livello \u00e8 ancor oggi insuperato. I suoi colleghi hanno continuato la sua opera sia qui che in Europa. Per quanto riguarda la ricerca, nessuno prima di Sacconi ha eguagliato lo zelo con cui lui studi\u00f2 il lavoro dei liutai classici italiani. Lo studio veramente minuzioso di circa i due terzi dell&#8217;opera di Stradivari gli permise di pubblicare il suo cos\u00ec prezioso libro: \u00abI &#8216;Segreti&#8217; di Stradivari\u00bb. Nacque in lui anche un grande interesse per lo studio dei materiali usati dai liutai classici, e le sue scoperte riguardanti i materiali per la filettatura usati dai diversi liutai e nelle diverse scuole furono fedelmente catalogate e ampliate da Dario D&#8217;Attili, che di Sacconi fu senza dubbio l&#8217;allievo pi\u00f9 devoto, l&#8217;assistente e il collaboratore di pi\u00f9 lunga durata (35 anni). Mi \u00e8 stato chiesto in che modo Sacconi abbia influenzato il mio lavoro. La risposta \u00e8: &#8220;In tutti i modi.&#8221; Mi ha aiutato a capire e ad apprezzare la grande tradizione classica italiana.\u00a0<\/em><strong>[Hans Weisshaar, Los Angeles, 21 marzo 1984]<\/strong><\/p>\n<p><em><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/07\/f5c68535-6da1-41e7-a121-d8e798589ad4.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-26907\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/07\/f5c68535-6da1-41e7-a121-d8e798589ad4.jpg\" alt=\"\" width=\"341\" height=\"664\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/07\/f5c68535-6da1-41e7-a121-d8e798589ad4.jpg 487w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/07\/f5c68535-6da1-41e7-a121-d8e798589ad4-154x300.jpg 154w\" sizes=\"(max-width: 341px) 100vw, 341px\" \/><\/a>Simone Fernando Sacconi era un artigiano che attraverso un incessante lavoro\u00a0ha portato la sua arte tanto vicino alla perfezione quanto solo la passione per il mestiere permette.\u00a0Fedele, modesto nonostante la sua grande reputazione e la sua sapienza, e con la sua sensibilit\u00e0 latina, si pu\u00f2 dire di lui con W. Shakespeare: \u00abGli elementi erano cos\u00ec amalgamati in lui che la Natura potrebbe alzarsi e dire al mondo intero: &#8220;Questo era un uomo!&#8221;\u00bb\u00a0<\/em><strong>[Pierre Vidoudez,\u00a0Ginevra, 1\u00b0 luglio 1983]<\/strong><\/p>\n<p><em>Il contributo fondamentale di Fernando Sacconi nel campo della musica e della liuteria \u00e8 quello di essere stato una specie di ponte fra Cremona e tutti i liutai moderni, perch\u00e9 lui non diceva che si devono copiare i cremonesi \u2013 questo non \u00e8 possibile \u2013 ma che si deve approfittare della bellissima esperienza del passato, che si devono ricercare le possibilit\u00e0 del futuro e che, nel presente, si devono miscelare le due possibilit\u00e0, i due elementi. Per Sacconi la liuteria era semplicemente una forma di vita.\u00a0<\/em><strong>[Henryk Szeryng, Principato di Monaco, 24 giugno 1985]<\/strong><\/p>\n<p><em>Farei torto a Sacconi se non riferissi della grande stima e dell&#8217;altissima considerazione che si avevano di lui nell&#8217;ambiente musicale. Era conosciuto da tutti, da Menuhin a Stern, a Francescatti, Brengola, Gulli, Accardo, Zukerman, Perlman, ecc. e da tutti era ritenuto il grande luminare, il grande professionista sia nel restauro che nella montatura degli strumenti antichi. Proverbiale era la sua capacit\u00e0 di riparare, riportandoli a nuova vita, grandi capolavori del passato, con una abilit\u00e0 manuale straordinaria che era frutto sia della sua enorme esperienza che della sua eccezionale sensibilit\u00e0 e del suo grande amore per la creativit\u00e0 del proprio lavoro. E riproporre oggi la figura di Sacconi credo equivalga innanzitutto a riproporre, nel contesto della nostra moderna societ\u00e0 industriale, il valore centrale della creativit\u00e0 del lavoro, valore che ritengo debba accomunare tanto l&#8217;opera del liutaio quanto l&#8217;arte del violinista.\u00a0<\/em><strong>[Uto Ughi, Venezia, 17 febbraio 1985]<\/strong><\/p>\n<p><em>Ho conosciuto Simone Fernando Sacconi una ventina di anni fa, in occasione del mio primo giro di concerti in America, quando il Maestro era ancora da Wurlitzer alla 42a Strada. Sono stato subito affascinato dalla straordinaria personalit\u00e0 umana e professionale di Simone Sacconi, dalla conoscenza incredibile della liuteria antica e dalla bravura eccelsa nella creazione e nel restauro.\u00a0<\/em><strong>[Franco Gulli, Bloomington, Indiana, 5 luglio 1983]<\/strong><\/p>\n<p><em>Ho una fotografia di Sacconi nella mia bottega, appesa dietro di me mentre lavoro. Lo chiamo il mio angelo protettore; lo so che sembra sciocco, ma io ho come delle conversazioni con lui, specialmente quando sono in difficolt\u00e0 e gli dico qual \u00e8 il mio problema. In qualche modo sento che, con lui l\u00e0, posso risolvere meglio il problema: \u00e8 come avere una spalla su cui appoggiarsi. Se qualcosa va storto, mi giro e do la colpa a lui, poi penso a cosa lui avrebbe fatto in una situazione simile. Cerco ancora di seguire i suoi ideali, di essere mentalmente elastico e di curare ogni dettaglio dei restauri che sto facendo nel modo che lui avrebbe adottato.\u00a0Avevamo e abbiamo ancora una specie di relazione spirituale.\u00a0<\/em><strong>[Carlos Arcieri,\u00a0New York, 28 febbraio 1984]<\/strong><\/p>\n<p><em>Sono sicuro che se esiste un paradiso dei liutai,\u00a0<\/em>[Fernando Sacconi]\u00a0<em>siede ora alla destra di Antonio Stradivari e star\u00e0 chiedendo a Giuseppe Guarneri del Ges\u00f9:\u00a0&#8220;Perch\u00e9 eri un artigiano cos\u00ec poco accurato?&#8221;\u00a0<\/em><strong>[Anthony Wrona, Buffalo, 1\u00b0 maggio 1984]<\/strong><\/p>\n<p><strong>Ecco queste sono le eccellenze italiane da non lasciar passare inosservate. Sacconi \u00e8 fra queste,\u00a0 figura\u00a0 certo di spicco\u00a0 nel campo della liuteria e della musica. Ricordarlo \u00e8 doveroso.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Nel 2023 ricorre il\u00a050\u00b0 Anniversario della morte del grande liutaio, restauratore, ricercatore ed esperto Simone Fernando Sacconi\u00a0(Point Lookout, Long Island, New York, 26 giugno 1973),\u00a0uno dei massimi esponenti della liuteria del Novecento. In vista di questo importante appuntamento e per onorare la memoria del Maestro, \u00e8 parso appropriato riproporre in un sito web a lui dedicato (www.simonefernandosacconi.it) alcuni brani tratti dal libro in italiano-inglese\u00a0\u00abDalla liuteria alla musica: l\u2019opera di Simone Fernando Sacconi\u00bb, dato alle stampe dall&#8217;Aclap di Cremona nel 1985 e presentato il 17 dicembre dello stesso anno alla Library of Congress di Washington D.C. 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