{"id":2701,"date":"2014-07-14T21:26:26","date_gmt":"2014-07-14T21:26:26","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=2701"},"modified":"2014-07-14T21:26:26","modified_gmt":"2014-07-14T21:26:26","slug":"i-papi-della-speranza-a-castel-santangelo-a-roma-la-superba-mostra-sullarte-e-la-religiosita-nella-roma-del-600","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2014\/07\/14\/i-papi-della-speranza-a-castel-santangelo-a-roma-la-superba-mostra-sullarte-e-la-religiosita-nella-roma-del-600\/","title":{"rendered":"I Papi della Speranza. A Castel Sant&#8217;Angelo a Roma la superba mostra sull&#8217;arte e la religiosit\u00e0 nella Roma del &#8216;600."},"content":{"rendered":"<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/07\/papi2.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-2702\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/07\/papi2.jpg\" alt=\"\" width=\"170\" height=\"264\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/07\/sancarlo1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-2704\" style=\"width: 340px;height: 479px\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/07\/sancarlo1.jpg\" alt=\"\" width=\"425\" height=\"600\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/07\/sancarlo1.jpg 425w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/07\/sancarlo1-212x300.jpg 212w\" sizes=\"(max-width: 425px) 100vw, 425px\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/07\/48f9d2b8ba9b2b1580bea77470ea4ccefc41735-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-2705\" style=\"width: 285px;height: 397px\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/07\/48f9d2b8ba9b2b1580bea77470ea4ccefc41735-2.jpg\" alt=\"\" width=\"386\" height=\"500\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/07\/48f9d2b8ba9b2b1580bea77470ea4ccefc41735-2.jpg 386w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/07\/48f9d2b8ba9b2b1580bea77470ea4ccefc41735-2-231x300.jpg 231w\" sizes=\"(max-width: 386px) 100vw, 386px\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/07\/image.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-2706\" style=\"width: 239px;height: 531px\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/07\/image.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"670\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/07\/image.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/07\/image-134x300.jpg 134w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/07\/e_1053_02.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-2707\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/07\/e_1053_02.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"244\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/07\/de7941489613cbea87717b705aad94b625f76e1a.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-2708\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/07\/de7941489613cbea87717b705aad94b625f76e1a.jpg\" alt=\"\" width=\"358\" height=\"500\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/07\/de7941489613cbea87717b705aad94b625f76e1a.jpg 358w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/07\/de7941489613cbea87717b705aad94b625f76e1a-214x300.jpg 214w\" sizes=\"(max-width: 358px) 100vw, 358px\" \/><\/a>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 A Roma fino a tardo autunno \u00e8 possibile vedere , a Castel Sant\u2019Angelo, la trentatreesima edizione della Mostra Europea del Turismo e delle Tradizioni Culturali, organizzata quest\u2019anno per onorare il I\u00b0 anniversario dell\u2019elezione di Papa Francesco, e quindi segnale di devoto omaggio e gratitudine al nuovo Pontefice. <\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong>La mostra, intitolata \u201cI PAPI DELLA SPERANZA \u2013 Arte e religiosit\u00e0 nella Roma del &#8216;600\u201d realizzata sotto l\u2019Alto Patronato del Presidente della Repubblica, \u00e8 organizzata dal Centro Europeo per il Turismo presieduto da Giuseppe Lepore in collaborazione con la Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico-Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della Citt\u00e0 di Roma, diretta da Daniela Porro, con la partecipazione dei Musei Vaticani, la Biblioteca Apostolica Vaticana, l\u2019Archivio Segreto Vaticano e la Reverenda Fabbrica di San Pietro. <\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\">L\u2019esposizione, che si avvale di un comitato scientifico di grande prestigio, presieduto dall\u2019Arcivescovo Agostino Marchetto Segretario Emerito del Pontificio Consiglio per i Migranti e gli Itineranti, \u00e8 curata da Maria Grazia Bernardini e Mario Lolli Ghetti. La mostra, ospitata nelle Sale di Clemente VII, di Clemente VIII, di Apollo e della Giustizia, \u00e8 cos\u00ec organizzata. Vi troviamo tre sezioni tematiche e vi assicuro che nel suo insieme la mostra \u00e8 di sicura scientificit\u00e0 storica. <\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong>La prima sezione, titolata \u201cROMA SANCTA: RECUPERO DEL CRISTIANESIMO DELLE ORIGINI\u201d costituisce l\u2019introduzione alla esposizione e, attraverso dipinti, incisioni, testi e reperti archeologici, illustra il nuovo clima culturale e spirituale, caratterizzato dal fervore religioso e da uno studio attento delle radici del cristianesimo,<\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\">\u00a0unitamente alla ricerca delle fonti storiche, dei materiali e delle testimonianze. Tra le opere esposte pi\u00f9 significative, il San Carlo Borromeo di Orazio Borgianni, e inoltre il triplice ritratto di Domenico Guidi, un gruppo marmoreo realizzato a fine &#8216;600 che ben rende l&#8217;idea della monumentalit\u00e0 e dell&#8217;aspetto teatrale dell&#8217;arte del periodo. <\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong>La seconda sezione ha per titolo \u201cI GIUBILEI\u201d, vuole illustrare il forte interesse dei papi per l\u2019evento del Giubileo, e della particolare attenzione rivolta al pellegrino. Sono stati presi in considerazione quattro giubilei: 1575, 1600, 1625 e 1650. <\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\">Ad esempio, per l\u2019appuntamento del 1575, Gregorio XIII profuse il massimo impegno per trasformare Roma in una citt\u00e0 santa ed esaltare la Chiesa Trionfante. Innumerevoli furono gli interventi urbanistici, le committenze artistiche, le celebrazioni, le processioni, le pubblicazioni, finalizzate al suo principale obiettivo. Si diffuse l\u2019immagine allegorica della Chiesa che vince l\u2019Eresia (di cui abbiamo due esempi emblematici nelle due statue che adornano la facciata della chiesa del Ges\u00f9), il culto della figura di Cristo e il profondo sentimento del fedele per il potere salvifico del Figlio di Dio, la venerazione dei martiri. Sculture, incisioni, volumi e monete documenteranno i quattro avvenimenti, ponendo l\u2019accento sull\u2019aspetto pi\u00f9 significativo di ogni Giubileo. <\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong>La terza sezione dal titolo \u201c ARTE e DEVOZIONE\u201d si sofferma sull\u2019arte devozionale che tanta parte ha avuto nel corso del Seicento a Roma,<\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\"> ed \u00e8 suddivisa in cinque sottosezioni dedicate al culto delle reliquie, alla canonizzazione dei santi, a San Filippo Neri e gli oratoriani, alle grandi figure dei Santi e agli apparati e cerimonie. Sui vari aspetti dell\u2019arte finalizzata alle diverse manifestazioni della devozione, sono esposti dipinti, ritratti di santi, pale d\u2019altare, sculture, bozzetti, incisioni, oreficerie che offrono una sintetica panoramica delle complesse variet\u00e0 delle forme artistiche a servizio delle religione. <strong>La mostra illustra il profondo mutamento del clima culturale e spirituale che inizi\u00f2 con Gregorio XIII e fin\u00ec sostanzialmente con Clemente IX\u00bb,<\/strong> sottolineano i curatori Maria Grazia Bernardini e Mario Lolli Ghetti. \u00abIn questa temperie culturale &#8211; proseguono &#8211; <strong>Roma gioc\u00f2 un ruolo da protagonista, perch\u00e9 tutti i Papi, e in particolare Gregorio XIII e Alessandro VII, si dedicarono alla sua forma, per imprimere al tessuto urbano un significato sacro e fare della Citt\u00e0 Eterna la nuova Gerusalemme, centro della cristianit\u00e0. <\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong>Cos\u00ec, nei cento anni a cavallo tra il Cinquecento e il Seicento, l\u2019Urbe \u00abassunse l\u2019aspetto che ancora oggi ha <\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\">&#8211; spiegano Bernardini e Ghetti &#8211; e si realizzarono quei punti nodali di forte impatto visivo e dai vasti significati simbolici come l\u2019obelisco di piazza del Popolo, la via Sistina che collega Trinit\u00e0 dei Monti fino a Santa Maria Maggiore e prosegue poi fino a San Giovanni in Laterano, la Barcaccia di piazza di Spagna, la fontana dei Fiumi di piazza Navona, il colonnato di San Pietro, solo per citarne alcuni\u00bb. Tutto il linguaggio artistico dell\u2019epoca attravers\u00f2 \u00abun momento di profonda elaborazione formale e ideologica\u00bb. Gli interessi culturali del nuovo clima spirituale si concentrarono sulla riscoperta delle origini della Chiesa e della vera storia dei martiri, ai testi classici si sostituirono le fonti storiche, i documenti sulla vita dei primi cristiani, i testi dei grandi mistici del periodo, da san Filippo Neri a santa Teresa d\u2019Avila. \u00abAl <\/span><span style=\"font-size: medium\"><em>David<\/em><\/span><span style=\"font-size: medium\"> di Michelangelo, che simboleggiava la forza e la virt\u00f9 civile &#8211; puntualizzano i curatori -, si sostituisce il <\/span><span style=\"font-size: medium\"><em>David<\/em><\/span><span style=\"font-size: medium\"> di Bernini, che vuole alludere al dramma tutto umano dell\u2019angoscia, all\u2019<\/span><span style=\"font-size: medium\"><em>Assunta <\/em><\/span><span style=\"font-size: medium\">di Scipione Pulzone, che rispetta i precetti delle norme tridentine, si sostituisce la <\/span><span style=\"font-size: medium\"><em>Madonna dei Pellegrini<\/em><\/span><span style=\"font-size: medium\"> di Caravaggio, una Vergine umanissima che accoglie lo stanco viaggiatore, alle <\/span><span style=\"font-size: medium\"><em>Vergini<\/em><\/span><span style=\"font-size: medium\"> di Raffaello si sostituiscono le visioni celestiali di Lanfranco\u00bb. <\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong>Nell\u2019ambito della Mostra, come tradizione, sono state invitate a partecipare per la sezione recuperi di Opere d\u2019Arte, le Forze dell\u2019Ordine, e in particolar modo il Nucleo Tutela Patrimonio Beni Culturali dell&#8217;Arma dei Carabinieri.<\/strong><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium\"><strong>Carlo Franza <\/strong><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 A Roma fino a tardo autunno \u00e8 possibile vedere , a Castel Sant\u2019Angelo, la trentatreesima edizione della Mostra Europea del Turismo e delle Tradizioni Culturali, organizzata quest\u2019anno per onorare il I\u00b0 anniversario dell\u2019elezione di Papa Francesco, e quindi segnale di devoto omaggio e gratitudine al nuovo Pontefice. La mostra, intitolata \u201cI PAPI DELLA SPERANZA \u2013 Arte e religiosit\u00e0 nella Roma del &#8216;600\u201d realizzata sotto l\u2019Alto Patronato del Presidente della Repubblica, \u00e8 organizzata dal Centro Europeo per il Turismo presieduto da Giuseppe Lepore in collaborazione con la Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico-Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2014\/07\/14\/i-papi-della-speranza-a-castel-santangelo-a-roma-la-superba-mostra-sullarte-e-la-religiosita-nella-roma-del-600\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[44662,9894,41640,35351,35408,35185,35188,41644,28369,7576,53611,51665,4625],"tags":[4332,53612,53615,53613,53614,53620,53621,53617,28289,2669,53618,53616,53619],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2701"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2701"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2701\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2713,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2701\/revisions\/2713"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2701"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2701"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2701"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}