{"id":27100,"date":"2022-08-05T16:21:36","date_gmt":"2022-08-05T16:21:36","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=27100"},"modified":"2022-08-05T16:21:36","modified_gmt":"2022-08-05T16:21:36","slug":"matthias-schaller-e-le-tavolozze-dartista-alle-gallerie-ditalia-a-milano-uno-spettacolo-inedito","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2022\/08\/05\/matthias-schaller-e-le-tavolozze-dartista-alle-gallerie-ditalia-a-milano-uno-spettacolo-inedito\/","title":{"rendered":"Matthias Schaller e le tavolozze d\u2019artista alle Gallerie d\u2019Italia a Milano. Uno spettacolo inedito"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/08\/tavolozze-artista-schaller.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-27101\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/08\/tavolozze-artista-schaller.jpg\" alt=\"\" width=\"449\" height=\"319\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/08\/tavolozze-artista-schaller.jpg 915w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/08\/tavolozze-artista-schaller-300x213.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/08\/tavolozze-artista-schaller-768x546.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 449px) 100vw, 449px\" \/><\/a>Alle\u00a0<strong>Gallerie d\u2019Italia \u2013 Milano, museo di Intesa Sanpaolo<\/strong>, la mostra \u201c<strong>Matthias Schaller. Das Meisterst\u00fcck<\/strong>\u201d, aperta fino al 28 agosto 2022. Uno spettacolo inedito.<\/p>\n<p>L\u2019esposizione presenta 19 fotografie di tavolozze appartenute a grandi pittori dell\u2019Ottocento e Novecento, attraverso le quali Schaller coglie \u2018ritratti indiretti\u2019 degli artisti e della loro produzione. Con questo progetto il maestro intende catturare la bellezza delle tavolozze d\u2019artista, intese come una finestra affacciata sul loro genio creativo, come un paesaggio astratto della produzione pittorica, o, in altre parole, la pittura prima della pittura.<\/p>\n<p><strong>La tavolozza \u00e8 un oggetto che si trova in quasi tutti gli studi dei pittori. \u00c8 un attrezzo che rimane solitamente lontano dallo sguardo del pubblico e della critica, silenzioso testimone del lavoro dell\u2019artista. Possiamo conoscere (e riconoscere) un pittore tramite la sua tavolozza?<\/strong><\/p>\n<p>\u00c8 la domanda nata dalla visita che il fotografo artista tedesco Matthias Schaller fece nel 2007 allo studio di Cy Twombly a Gaeta. La somiglianza notata tra la tavolozza usata da Twombly e le sue tele, spinse il fotografo a definire un vero e proprio progetto di ricerca che lo ha portato, nel corso di molti anni e di molti viaggi, a visitare decine di musei, fondazioni, collezioni private e a immortalare le tavolozze che grandi protagonisti della pittura dell\u2019Ottocento e del Novecento usavano per realizzare i loro dipinti.<\/p>\n<p>Sotto l\u2019obiettivo, questo oggetto d\u2019uso, da semplice strumento di lavoro si \u00e8 rivelato ponte di congiunzione tra la personalit\u00e0 dell\u2019artista e la sua pittura. In ogni tavolozza, la preparazione delle tinte, la materia del colore steso, mescolato, essiccato, la vernice raschiata, la traccia della spatola o del pennello, le macchie esprimono l\u2019intimo legame con la mano, il corpo, la mente dell\u2019artista. Pittura prima della pittura, ne raccontano il modo di lavorare, le preferenze cromatiche, la gestualit\u00e0 con cui il colore \u00e8 trasferito sulla tela; testimone toccante del percorso del pittore, la tavolozza ne costituisce il lascito.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/08\/1920X746_HEROIMAGE_DESK_SCHALLER-2-e1659716202961.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-27103 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/08\/1920X746_HEROIMAGE_DESK_SCHALLER-2-e1659716202961.jpg\" alt=\"\" width=\"520\" height=\"202\" \/><\/a><\/p>\n<p>Trasferita dalla sfera della pittura a quella della fotografia, la tavolozza si smaterializza fino a perdere ogni connotazione fisica e materiale; assume un nuovo significato, divenendo essa stessa immagine.<\/p>\n<p>La tavolozza, ci ricorda\u00a0 Kandinsky\u00a0\u00e8 una \u201c<em>opera [\u2026] spesso pi\u00f9 bella di qualsiasi opera<\/em>\u201d (Wassily Kandinsky, \u201cR\u00fcckblicke\u201d, 1913).<\/p>\n<p>Nel corso della sua ricerca, Schaller ha fotografato tavolozze dai principali musei europei, tra i quali il Louvre, il Mus\u00e9e d\u2019Orsay e il Centre Pompidou (Paris), la Tate (London), la Kunsthaus (Z\u00fcrich), l\u2019Akademie der K\u00fcnste (Berlin), il Metropolitan Museum (New York), da fondazioni private, da familiari degli artisti e da collezionisti privati. Il progetto in corso da 15 anni e ad oggi si compone di pi\u00f9 di 200 tavolozze di 86 pittori. La serie si chiama \u201cDas Meisterst\u00fcck\u201d (\u201cIl Capolavoro\u201d o \u201cThe Masterpiece\u201d).<\/p>\n<p><strong>La mostra prevede l\u2019esposizione di 19 ingrandimenti fotografici (190 cm x 140 cm circa) delle tavolozze di, tra gli altri, Francis Bacon, Marc Chagall, Eug\u00e8ne Delacroix , Natalia Goncharova, Wassily Kandinsky , Edouard\u00a0 Manet, Henry Matisse, Joan\u00a0 Mir\u00f2, Piet\u00a0 Mondriamn, Giorgio Morandi,\u00a0 Edvard Munch,\u00a0 William Turner, Cy Twombly.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/08\/1920X746_HEROIMAGE_DESK_SCHALLER-e1659716164834.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-27102\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/08\/1920X746_HEROIMAGE_DESK_SCHALLER-e1659716164834.jpg\" alt=\"\" width=\"520\" height=\"202\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p>La fotografia della tavolozza di Giorgio De Chirico \u00e8 posta in dialogo con il dipinto dello stesso artista, Manichini in riva al mare (1926), appartenente alle collezioni di Intesa Sanpaolo.<\/p>\n<p><strong>Biografia. <\/strong>Matthias Schaller, tedesco, nato nel 1965 a Dillingen an der Donau, ha studiato antropologia visiva presso le Universit\u00e0 di Hamburg, G\u00f6ttingen e Siena. Si laurea con una tesi sul lavoro di Giorgio Sommer (Frankfurt 1834 &#8211; 1914 Napoli), uno dei fotografi di maggior successo dell\u2019Ottocento.<\/p>\n<p>Il lavoro di Schaller \u00e8 stato esposto, tra gli altri luoghi, alla Biennale di Venezia, alla Fondazione Giorgio Cini, Ca&#8217; Pesaro e Museo del Vetro a Venezia, al Museo d\u2019Arte Moderna e al Museo di Arte Contemporanea di Rio de Janeiro, al Picasso Museum di M\u00fcnster, al Victoria &amp; Albert Museum di Londra, al Wallraf-Richartz Museum di Colonia, al Museum Serralves di Porto, al Museum of Fine Arts di Boston, al SITE di Santa Fe, e al Kunstpalast di D\u00fcsseldorf.<\/p>\n<p>L\u2019artista \u00e8 stato insignito dei premi Fellowship &#8211; DAAD, Roma nel 1992, Fellowship &#8211; Tokyo Wonder Site, Tokyo nel 2008 e per tre volte, nel 2009, nel 2010 e nel 2020, del premio German Photobook Award. Schaller lavora con la Galleria Casamadre (Napoli) e la Sonnabend Gallery (New York City).<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Alle\u00a0Gallerie d\u2019Italia \u2013 Milano, museo di Intesa Sanpaolo, la mostra \u201cMatthias Schaller. Das Meisterst\u00fcck\u201d, aperta fino al 28 agosto 2022. Uno spettacolo inedito. L\u2019esposizione presenta 19 fotografie di tavolozze appartenute a grandi pittori dell\u2019Ottocento e Novecento, attraverso le quali Schaller coglie \u2018ritratti indiretti\u2019 degli artisti e della loro produzione. Con questo progetto il maestro intende catturare la bellezza delle tavolozze d\u2019artista, intese come una finestra affacciata sul loro genio creativo, come un paesaggio astratto della produzione pittorica, o, in altre parole, la pittura prima della pittura. La tavolozza \u00e8 un oggetto che si trova in quasi tutti gli studi dei [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2022\/08\/05\/matthias-schaller-e-le-tavolozze-dartista-alle-gallerie-ditalia-a-milano-uno-spettacolo-inedito\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[44800,9894,10357,41640,28386,35351,26,17505,35188,28369,4625,409394],"tags":[59590,376741,376637,459286,16868,376979,74814,80693,386525,229006,459285,459287,459288,355195,459289,420104,108134],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27100"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=27100"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27100\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":27104,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27100\/revisions\/27104"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=27100"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=27100"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=27100"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}