{"id":27190,"date":"2022-08-17T21:34:44","date_gmt":"2022-08-17T21:34:44","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=27190"},"modified":"2022-08-17T21:34:44","modified_gmt":"2022-08-17T21:34:44","slug":"attraverso-il-volto-autoritratti-dalle-collezioni-del-museo-revoltella-di-trieste","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2022\/08\/17\/attraverso-il-volto-autoritratti-dalle-collezioni-del-museo-revoltella-di-trieste\/","title":{"rendered":"Attraverso il volto. Autoritratti dalle Collezioni del Museo Revoltella  di Trieste"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/08\/IMG_1597-768x1024-1.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-27191\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/08\/IMG_1597-768x1024-1.jpeg\" alt=\"\" width=\"329\" height=\"438\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/08\/IMG_1597-768x1024-1.jpeg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/08\/IMG_1597-768x1024-1-225x300.jpeg 225w\" sizes=\"(max-width: 329px) 100vw, 329px\" \/><\/a>no al 9 ottobre 2022 il <strong>Museo Revoltella &#8211; Galleria d\u2019arte moderna di Trieste<\/strong>\u00a0presenta la mostra\u00a0<strong><em>Attraverso il volto. Autoritratti dalle collezioni del Museo Revoltella<\/em><\/strong><em>,\u00a0<\/em>a cura di Susanna Gregorat, una selezione di\u00a0opere, in gran parte inedite al pubblico, della prestigiosa collezione di autoritratti<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/08\/IMG_1603-696x391-1.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-27192 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/08\/IMG_1603-696x391-1.jpeg\" alt=\"\" width=\"447\" height=\"251\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/08\/IMG_1603-696x391-1.jpeg 696w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/08\/IMG_1603-696x391-1-300x169.jpeg 300w\" sizes=\"(max-width: 447px) 100vw, 447px\" \/><\/a> del museo, che nella sua totalit\u00e0 conta circa 120 dipinti.<\/p>\n<p>La mostra fa parte dell\u2019ampio e articolato\u00a0<strong>progetto espositivo avviato in questi mesi dall&#8217;ERPAC FVG dedicato al tema del ritratto e dell&#8217;autoritratto d&#8217;artista<\/strong>. E&#8217; la quarta iniziativa e segue le mostre\u00a0<em>Io, lei, l\u2019altra. Ritratti e autoritratti fotografici di donne artiste<\/em>\u00a0al Magazzino delle Idee di Trieste,\u00a0<em>Artista+Artista. Visioni contemporanee<\/em>\u00a0alla Galleria Regionale d\u2019Arte contemporanea \u201cLuigi Spazzapan\u201d di Gradisca d&#8217;Isonzo\u00a0e\u00a0<em>Riflessi. Autoritratti nello specchio della storia<\/em>\u00a0a Palazzo Attems Petzenstein di Gorizia.<br \/>\nPer la realizzazione di questa esposizione \u00e8 stato\u00a0<strong>siglato un accordo di collaborazione tra l&#8217;ERPAC FVG e il Comune di Trieste<\/strong>, in un\u2019ottica di\u00a0<strong>valorizzazione del sistema museale regionale<\/strong>\u00a0e della\u00a0<strong>produzione di un progetto di rilevante interesse per la ricerca e lo sviluppo del territorio<\/strong>. Attraverso molteplici sfaccettature\u00a0<strong>il percorso complessivo, declinato sulle quattro mostre<\/strong>,\u00a0vede il\u00a0tema centrale dell\u2019autoritratto farsi\u00a0<strong>dispositivo di riflessioni legate alla rappresentazione, al ruolo dell&#8217;artista, al sistema dell&#8217;arte<\/strong>\u00a0guardando l\u2019\u201dArtista\u201d con gli occhi degli \u201cArtisti\u201d, per coglierne l\u2019immagine, nella sua dimensione \u2018mitica\u2019, mediante la sua proiezione in ritratti e autoritratti.\u00a0La necessaria premessa introduttiva di tale assunto \u00e8 rappresentata dalla mostra di Gorizia <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/08\/IMG_1670-696x478-1.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-27193\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/08\/IMG_1670-696x478-1.jpeg\" alt=\"\" width=\"448\" height=\"308\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/08\/IMG_1670-696x478-1.jpeg 696w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/08\/IMG_1670-696x478-1-300x206.jpeg 300w\" sizes=\"(max-width: 448px) 100vw, 448px\" \/><\/a>intitolata\u00a0<em>Riflessi. Autoritratti nello specchio della storia<\/em>, che propone un percorso in otto sezioni e quasi settanta opere, per lo pi\u00f9 concesse in prestito da prestigiosi musei austriaci, come il Belvedere di Vienna.\u00a0<strong>La mostra del Museo Revoltella<\/strong>, che conclude in ordine di tempo la serie delle quattro inaugurazioni in Regione,\u00a0<strong>si affianca e completa questa straordinaria galleria di \u2018volti\u2019 e di personalit\u00e0 artistiche senza tempo<\/strong>, protagoniste di un dialogo al tempo stesso desueto e affascinante con il visitatore.\u00a0Un racconto sfaccettato, che si snoda in differenti capitoli, mettendo a fuoco di volta in volta le tante possibili prospettive che il tema dell\u2019autorappresentazione finisce per intercettare.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/08\/IMG_1608-768x576-1.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-27194 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/08\/IMG_1608-768x576-1.jpeg\" alt=\"\" width=\"411\" height=\"308\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/08\/IMG_1608-768x576-1.jpeg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/08\/IMG_1608-768x576-1-300x225.jpeg 300w\" sizes=\"(max-width: 411px) 100vw, 411px\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Storia di una raccolta particolare: le opere in mostra<\/strong><br \/>\nNel 1958, il triestino Roberto Hausbrandt, uno dei pi\u00f9 noti industriali del caff\u00e8 in Italia, decise di donare al Museo Revoltella una collezione di quarantacinque autoritratti acquistata da Luigi Devetti, gestore di una famosa trattoria in citt\u00e0, frequentata fin dagli anni Venti dagli artisti locali. Mecenate e generoso ospite nel suo accogliente locale, Devetti aveva perseguito per una trentina d\u2019anni un obiettivo piuttosto insolito: formare una collezione costituita esclusivamente da autoritratti, a lui ceduti spesso in cambio di un buon pasto. Hausbrandt ne acquist\u00f2 poi a sua volta altri quattordici e fece un\u2019ulteriore donazione\u00a0alla galleria triestina tra il 1962 e il 1967\u00a0e, ancora, nel 1994, aggiungendo cos\u00ec alcuni pezzi importanti alla collezione originaria, tra cui l\u2019eccezionale\u00a0<em>Asceta<\/em>\u00a0del 1927 di Arturo Nathan.<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/08\/Trieste-Autoritratti-640x320-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-27195\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/08\/Trieste-Autoritratti-640x320-1.jpg\" alt=\"\" width=\"426\" height=\"213\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/08\/Trieste-Autoritratti-640x320-1.jpg 640w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/08\/Trieste-Autoritratti-640x320-1-300x150.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 426px) 100vw, 426px\" \/><\/a>I sessanta autoritratti gi\u00e0 propriet\u00e0 Hausbrandt non esauriscono tuttavia l\u2019intera collezione di questo genere ritrattistico al Museo Revoltella che, negli anni Cinquanta, comprendeva gi\u00e0 oltre una ventina di pezzi, prendendo origine fin dai primissimi anni di vita del museo, nel 1884, con la donazione dell\u2019<em>Autoritratto<\/em>\u00a0(1851)\u00a0circolare del\u00a0pittore piranese Cesare Dell\u2019Acqua. Nei decenni che seguirono e fino al 2013, con l\u2019arrivo in collezione dell\u2019<em>Autoritratto<\/em>\u00a0(1937) di Felicita Frai, la raccolta degli autoritratti del Museo Revoltella si \u00e8 ingrandita ulteriormente fino a comprendere ben centoventi dipinti.<\/strong><\/p>\n<p>In occasione di questa importante iniziativa promossa da ERPAC, il Museo Revoltella coglie pertanto l\u2019opportunit\u00e0 di\u00a0<strong>esporre al pubblico l\u2019altra\u00a0\u201cmet\u00e0\u201d, pressoch\u00e9 inedita, della sua straordinaria collezione di autoritratti<\/strong>, costituitasi in un secolo e mezzo di vita del museo.<\/p>\n<p>L\u2019arco temporale in cui si inseriscono le opere in mostra si estende\u00a0<strong>dal 1840<\/strong>, con l\u2019iconico\u00a0<em>Autoritratto\u00a0<\/em>di Giuseppe Tominz (esposto al pianterreno di Palazzo Revoltella \u2013 Sala Tominz),\u00a0<strong>fino alla met\u00e0 degli anni Settanta del Novecento<\/strong>, con il delicatissimo autoritratto della \u2018<em>magnetica<\/em>\u2019 Leonor Fini. Ai nomi<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/08\/291862381_10226637495098972_8748806152236769099_n-503x445-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-27196\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/08\/291862381_10226637495098972_8748806152236769099_n-503x445-1.jpg\" alt=\"\" width=\"388\" height=\"343\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/08\/291862381_10226637495098972_8748806152236769099_n-503x445-1.jpg 503w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/08\/291862381_10226637495098972_8748806152236769099_n-503x445-1-300x265.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 388px) 100vw, 388px\" \/><\/a> certamente pi\u00f9 conosciuti del panorama artistico locale, quali\u00a0<strong>Augusto Tominz<\/strong>,\u00a0<strong>Cesare Dell\u2019Acqua<\/strong>,\u00a0<strong>Umberto Veruda<\/strong>,\u00a0<strong>Arturo Fittke<\/strong>,\u00a0<strong>Ruggero Rovan<\/strong>,\u00a0<strong>Giuseppe Barison<\/strong>,\u00a0<strong>Leonor Fini<\/strong>,\u00a0<strong>Silva Bernt<\/strong>,\u00a0<strong>Cesare Sofianopulo<\/strong>,\u00a0<strong>Piero Marussig<\/strong>, si accostano le figure di artisti locali meno noti al pubblico, come\u00a0<strong>Francesco Guerrini<\/strong>, <strong>Edoardo Variano<\/strong>,\u00a0<strong>Franco Cernivez<\/strong>,\u00a0<strong>Riccardo Carniel<\/strong>. Tra gli artisti \u2018forestieri\u2019, di particolare interesse e originalit\u00e0 per la loro valenza artistica interdisciplinare, vi sono il toscano\u00a0<strong>Enrico Sacchetti<\/strong>\u00a0e il lombardo\u00a0<strong>Giuseppe Novello<\/strong>. Del grande artista napoletano\u00a0<strong>Vincenzo Gemito<\/strong>, infine, figura di spicco della scultura di matrice verista del secondo Ottocento, il Museo Revoltella conserva, oltre alla rinomata scultura del\u00a0<em>Pescatoriello<\/em>, un incisivo Autoritratto a penna e matita, decisamente avvincente per la sua espressivit\u00e0.<br \/>\nTra le curiosit\u00e0 di questa importante raccolta\u00a0si segnala\u00a0inoltre la donazione di sette autoritratti, effettuata nel 1972 dal colonnello Antonio Fonda Savio, personaggio illustre nel territorio del Friuli Venezia Giulia, nonch\u00e9 consorte di Letizia Svevo, genero dello scrittore Italo Svevo.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/08\/131123-Schermata-2022-06-27-alle-15_32_48.png\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-27197 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/08\/131123-Schermata-2022-06-27-alle-15_32_48.png\" alt=\"\" width=\"441\" height=\"331\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/08\/131123-Schermata-2022-06-27-alle-15_32_48.png 600w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/08\/131123-Schermata-2022-06-27-alle-15_32_48-300x225.png 300w\" sizes=\"(max-width: 441px) 100vw, 441px\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Una grande progetto che coinvolge quattro musei.\u00a0<\/strong><br \/>\nUn racconto, quello presentato nella mostra, e sviluppato nel progetto di ERPAC sulle\u00a0quattro sedi\u00a0espositive coinvolte, che intende sollecitare nel visitatore interrogativi, mettere in guardia dalle insidie degli stereotipi, in un continuo rapporto tra passato e presente, tra la storia e la contemporaneit\u00e0. Perch\u00e9 \u00e8 lo stesso \u201cdispositivo\u201d dell\u2019autoritratto, nel suo gioco di specchi e di sguardi, che costringe lo spettatore ad andare al di l\u00e0 della superficie dell\u2019immagine e a coglierne la stratificata complessit\u00e0.<\/p>\n<p>Il tema\u00a0dell&#8217;autoritratto e del ritratto d&#8217;artista al centro dell\u2019ampio\u00a0progetto espositivo promosso da ERPAC\u00a0sul territorio del Friuli Venezia Giulia\u00a0\u00e8 stato sviluppato attraverso quattro mostre:\u00a0<em>Riflessi. Autoritratti nello specchio della storia<\/em>\u00a0a Palazzo Attems Petzenstein a Gorizia (28 maggio-2 ottobre),\u00a0la mostra di fotografia e opere site specific\u00a0<em>Artista+Artista. Visioni contemporanee <\/em>alla Galleria Spazzapan di Gradisca d\u2019Isonzo (14 maggio-18 settembre),\u00a0la mostra fotografica\u00a0<em>Io, lei, l\u2019altra. Ritratti e autoritratti fotografici di donne artiste<\/em>\u00a0al Magazzino delle Idee di Trieste (3 marzo-17 luglio) e l\u2019esposizione\u00a0<em>Attraverso il volto. Autoritratti dalle collezioni del Museo Revoltella<\/em>\u00a0al Museo Revoltella &#8211; Galleria d\u2019arte moderna, Trieste (30 giugno \u2013 9 ottobre 2022) che presenta\u00a0una selezione della prestigiosa collezione di autoritratti del museo.<br \/>\n<strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>no al 9 ottobre 2022 il Museo Revoltella &#8211; Galleria d\u2019arte moderna di Trieste\u00a0presenta la mostra\u00a0Attraverso il volto. Autoritratti dalle collezioni del Museo Revoltella,\u00a0a cura di Susanna Gregorat, una selezione di\u00a0opere, in gran parte inedite al pubblico, della prestigiosa collezione di autoritratti del museo, che nella sua totalit\u00e0 conta circa 120 dipinti. La mostra fa parte dell\u2019ampio e articolato\u00a0progetto espositivo avviato in questi mesi dall&#8217;ERPAC FVG dedicato al tema del ritratto e dell&#8217;autoritratto d&#8217;artista. E&#8217; la quarta iniziativa e segue le mostre\u00a0Io, lei, l\u2019altra. Ritratti e autoritratti fotografici di donne artiste\u00a0al Magazzino delle Idee di Trieste,\u00a0Artista+Artista. 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