{"id":27249,"date":"2022-08-26T21:39:10","date_gmt":"2022-08-26T21:39:10","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=27249"},"modified":"2022-08-26T21:39:10","modified_gmt":"2022-08-26T21:39:10","slug":"il-mondo-letto-da-daniele-galliano-alla-galleria-giovanni-bonelli-di-pietrasanta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2022\/08\/26\/il-mondo-letto-da-daniele-galliano-alla-galleria-giovanni-bonelli-di-pietrasanta\/","title":{"rendered":"Il mondo letto da Daniele Galliano alla galleria Giovanni Bonelli di Pietrasanta"},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/08\/132031-Galliano_Right_Now.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-27250\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/08\/132031-Galliano_Right_Now.jpg\" alt=\"\" width=\"404\" height=\"303\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/08\/132031-Galliano_Right_Now.jpg 600w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/08\/132031-Galliano_Right_Now-300x225.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 404px) 100vw, 404px\" \/><\/a>La galleria Giovanni Bonelli di Pietrasanta \u00e8 lieta di presentare per la prima volta nei propri spazi la personale di\u00a0Daniele Galliano\u00a0(Pinerolo, 1961). Curata da Alessandro Romanini la mostra ha una sua chiave di lettura proprio nel titolo:\u00a0<em>Right Now\u00a0<\/em>&#8211; che \u00e8 anche il titolo di uno dei grandi dipinti esposti-. Il presente bloccato in un istante assoluto ricorda il momento perduto di Cartier-Bresson, senza pretese estetizzanti, ma \u00e8 anche una dichiarazione d\u2019intenti sul tipo di osservazione che Galliano<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/08\/220px-Daniele_Galliano_allIstituto_italiano_di_cultura_di_Citta_del_Messico.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-27251 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/08\/220px-Daniele_Galliano_allIstituto_italiano_di_cultura_di_Citta_del_Messico.jpg\" alt=\"\" width=\"220\" height=\"326\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/08\/220px-Daniele_Galliano_allIstituto_italiano_di_cultura_di_Citta_del_Messico.jpg 220w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/08\/220px-Daniele_Galliano_allIstituto_italiano_di_cultura_di_Citta_del_Messico-202x300.jpg 202w\" sizes=\"(max-width: 220px) 100vw, 220px\" \/><\/a> porta avanti nel suo lavoro da decenni.<\/strong> Con il suo occhio da antropologo autodidatta l\u2019artista si pone ai margini del fluire degli eventi e registra, macchina fotografica alla mano, atteggiamenti, espressioni, pose di una umanit\u00e0 che \u00e8 al contempo individuo e folla -intesa come insieme di singolarit\u00e0 che condividono un rito collettivo e non come massa indistinta-. Il risultato, visibile nelle sue differenti declinazioni nelle tele in mostra, sono attimi rielaborati attraverso una pittura ingannevolmente rapida dalle spatolate decise che tende a sfumare nell\u2019astratto avvicinandosi all\u2019opera mentre recupera tutta la pienezza di uno sguardo reale e incredibilmente penetrante allontanandosene. Nei lavori pi\u00f9 grandi le figure sembrano quasi ritagliate, come in un collage, e poi giustapposte alla tela tanto \u00e8 forte la voglia di Galliano di caratterizzare i singoli atteggiamenti cos\u00ec personali eppure, proprio per questo, universali.<\/p>\n<p>Nell\u2019opera \u201cRight Now\u201d, ad esempio, la montagna che si erge sullo sfondo, con pochi rimasugli di neve bianca, sembra portare in s\u00e9 l\u2019eco nefasta -ed attualissima- degli eventi di questi ultimi mesi, eppure il cielo cos\u00ec azzurro -di un azzurro che caratterizza tutti i lavori di Galliano- pacifica la visione <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/08\/web-Daniele-Galliano-A-green-day-2022-oil-on-canvas-cm-100x120-1-e1661549671642.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-27252\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/08\/web-Daniele-Galliano-A-green-day-2022-oil-on-canvas-cm-100x120-1-e1661549671642.jpg\" alt=\"\" width=\"436\" height=\"364\" \/><\/a>invitandoci a soffermarci sui dettagli: sull\u2019uomo in maglietta e scarpe da tennis che volge le spalle alla montagna e che guarda assorto il suo telefonino -vera e propria metafora visiva del nostro atteggiamento nei confronti della natura- sui personaggi che camminano verso il lato sinistro del quadro, come stessero passeggiando verso una m\u00e8ta solo in parte rivelata -la figura pi\u00f9 piccola sembra avere una chitarra in braccio, come fosse parte di un concerto, invisibile eppure evocato, mentre altri personaggi, alle spalle del primo uomo sulla destra, sono colti in costume da bagno in un momento di gioco come da istantanee sulla spiaggia. Il tutto in una sorta di compresenza spazio-temporale irreale eppure plausibile, che riassume in s\u00e9 un perfetto scorcio del nostro presente. Al pari di queste narrazioni \u201ccorali\u201d, che riescono a sortire la stessa forza rappresentativa anche nei formati pi\u00f9 piccoli &#8211; come negli scorci delle spiagge, caratterizzate da quello stesso cielo inconfondibilmente azzurro-, vanno considerate le altre tematiche, pi\u00f9 intimistiche, come alcune scene di formato pi\u00f9 piccolo dove i soggetti sono come colti di sorpresa &#8211; quando non spiati- in attimi di solitudine in cui rivelano gesti semplici eppure universali come il riposo dopo una passeggiata in montagna -nell\u2019opera \u201cBeatitudine\u201d- o l\u2019incredibile \u201cWaiting for the man\u201d che vede un ragazzo vestito come un uomo (camicia e pantalone scuro) che viene sorpreso a giocare -come avesse un hola hoop- fuori da un edificio anonimo, sormontato dal blu del cielo. Il titolo in questo caso pu\u00f2 fornirci la chiave interpretativa della sorpresa dello stesso artista nello scoprire quanta allegria e voglia di gioco ancora permangano in un giovane uomo quando viene lasciato a s\u00e9 stesso. La stessa gioia intima e non pornografica che si trova nelle pose e negli sguardi dei piccoli lavori \u201cerotici\u201d, che chiudono la mostra. Anche in questo caso l\u2019interesse dell\u2019artista \u00e8 antropologico, emozionale e privo di<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/08\/web-Daniele-Galliano-waiting-for-the-man-2022-oil-on-canvas-cm-40x50-033-1-e1661549697101.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-27253 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/08\/web-Daniele-Galliano-waiting-for-the-man-2022-oil-on-canvas-cm-40x50-033-1-e1661549697101.jpg\" alt=\"\" width=\"423\" height=\"337\" \/><\/a> giudizio: suo compito non \u00e8 gettare le basi per giudicare ma costruire un\u2019immagine che illustri tutte le declinazioni della meraviglia dell\u2019essere umano in tutti i suoi atteggiamenti.<\/p>\n<p>La capacit\u00e0 dell\u2019artista-antropologo di illustrare tutte le nuances dell\u2019animo e gli aspetti comportamentali opacizzati dal mainstream comunicativo \u00e8 dovuto anche a un linguaggio espressivo affinato nel corso dei decenni, frutto di una sapiente rielaborazione di fonti eterogenee, come il cinema, la letteratura, la musica, il fumetto, la cultura clubbing e quella underground e della loro armonica integrazione.<\/p>\n<p><strong>Daniele Galliano<\/strong>\u00a0(Pinerolo, 1961. Vive e lavora a Torino). Esordisce nel panorama artistico torinese nei primi anni \u201990 e gi\u00e0 nel 1996 tiene la sua prima personale presso la galleria Annina Nosei di New York. Nello stesso anno si tiene anche la sua personale alla Galleria Nazionale di Roma. Figura sempre a confine tra pi\u00f9 mondi culturali segue con passione il cinema, la letteratura, il fumetto, la musica. Tra le numerose collaborazioni con realt\u00e0 \u201cparallele\u201d al mondo dell\u2019arte ricordiamo: collaborazione per due cover dei Marlene Kunz a fine anni \u201990; nel 2003 il video dei Subsonica \u201cDentro ai miei vuoti\u201d viene realizzato interamente con i suoi quadri; insieme a Davide Borsa creer\u00e0 un film di animazione che sar\u00e0 esposto nel 2013 alla GAM di Torino e al Festival di Lubiana. Nel 2017 collaborer\u00e0 con Saturnino Celani per una live performance musicale che sar\u00e0 presentata anche in Triennale a Milano.<br \/>\nTra le principali mostre personali in gallerie ed istituzioni pubbliche ricordiamo: Livingstone Gallery, Olanda (2021; 2013; 2006); Istituito Italiano di Cultura, Citt\u00e0 del Messico, Messico (2018); Galleria In Arco, Torino (2017); Bad Trips, Kochi-Muziris Biennale, India (2017); GAM, Torino (2013); Esso Gallery, New York (2008). Suoi lavori sono stati esposti in numerose mostre collettive in prestigiose sedi nazionali ed internazionali, tra le principali ricordiamo: Disturbing Narrative, The Parkview Museum, Singapore (2020); Contemporary Chaos, a cura di Demetrio Paparoni, Vestfossen Kunstlaboratorium, \u00d8vre Eiker, Oslo (2018); Bad Trips, Kochi-Muziris Biennale, India (2016); Biennale del disegno di Rimini, Rimini (2016); MART, Rovereto (2013); Galleria Nazionale di Arte Moderna (2011); La 53\u00b0Biennale di Venezia, Padiglione Italia, Venezia (2009); Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Torino (2005); Centro per l\u2019Arte Contemporanea Luigi Pecci, Prato (2005).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>La galleria Giovanni Bonelli di Pietrasanta \u00e8 lieta di presentare per la prima volta nei propri spazi la personale di\u00a0Daniele Galliano\u00a0(Pinerolo, 1961). Curata da Alessandro Romanini la mostra ha una sua chiave di lettura proprio nel titolo:\u00a0Right Now\u00a0&#8211; che \u00e8 anche il titolo di uno dei grandi dipinti esposti-. Il presente bloccato in un istante assoluto ricorda il momento perduto di Cartier-Bresson, senza pretese estetizzanti, ma \u00e8 anche una dichiarazione d\u2019intenti sul tipo di osservazione che Galliano porta avanti nel suo lavoro da decenni. Con il suo occhio da antropologo autodidatta l\u2019artista si pone ai margini del fluire degli eventi [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2022\/08\/26\/il-mondo-letto-da-daniele-galliano-alla-galleria-giovanni-bonelli-di-pietrasanta\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[44800,59281,53889,53888,9894,10357,44441,87,35351,35266,26,17505],"tags":[418814,459384,54422,355195],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27249"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=27249"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27249\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":27255,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27249\/revisions\/27255"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=27249"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=27249"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=27249"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}