{"id":27514,"date":"2022-09-28T20:37:49","date_gmt":"2022-09-28T20:37:49","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=27514"},"modified":"2022-09-28T20:37:49","modified_gmt":"2022-09-28T20:37:49","slug":"il-capolavoro-la-nascita-del-battista-di-sebastiano-ricci-la-pala-seicentesca-torna-alloratorio-di-san-giovanni-battista-dei-fiorentini-a-bologna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2022\/09\/28\/il-capolavoro-la-nascita-del-battista-di-sebastiano-ricci-la-pala-seicentesca-torna-alloratorio-di-san-giovanni-battista-dei-fiorentini-a-bologna\/","title":{"rendered":"Il capolavoro La Nascita del Battista di Sebastiano Ricci. La Pala seicentesca torna all\u2019Oratorio di San Giovanni Battista dei Fiorentini a  Bologna"},"content":{"rendered":"<p><em><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/09\/15-e1664396559429.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-27515\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/09\/15-e1664396559429.jpg\" alt=\"\" width=\"420\" height=\"279\" \/><\/a>Bologna, settembre 2022<\/em>\u00a0\u2013\u00a0In occasione delle Giornate Europee del Patrimonio,\u00a0<strong>Banca di Bologna<\/strong>, il\u00a0<strong>Dipartimento di Beni Culturali dell\u2019Alma Mater Studiorum<\/strong>\u00a0e la\u00a0<strong>Pinacoteca Nazionale di Bologna<\/strong>\u00a0aprono le porte di un prezioso gioiello del Barocco cittadino: l\u2019<strong>Oratorio di San Giovanni Battista dei Fiorentini<\/strong>\u00a0\u2013 una delle location di<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/09\/70.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-27516 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/09\/70.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"450\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/09\/70.jpg 709w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/09\/70-200x300.jpg 200w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/09\/70-683x1024.jpg 683w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a> rappresentanza della Banca \u2013 per celebrare il ritorno temporaneo del capolavoro di\u00a0<strong>Sebastiano Ricci<\/strong>,\u00a0<em><strong>La Nascita del Battista<\/strong><\/em>.<\/p>\n<p><strong>La tela, realizzata dal maestro veneto attorno al 1695, venne allontanata dal suo ambiente originario a seguito delle requisizioni napoleoniche. Dal 1990 \u00e8 esposta insieme ad altri capolavori del Seicento italiano nelle splendide sale della Pinacoteca Nazionale di Bologna, che generosamente concede oggi il prestito temporaneo.<\/strong><\/p>\n<p>Banca di Bologna esporr\u00e0 l\u2019opera, nuovamente collocata nel suo primo contesto, l\u00e0 dove l\u2019aveva posta inizialmente il Ricci, avviando\u00a0<strong>un programma di visite guidate gratuite<\/strong>\u00a0a partire\u00a0<strong>da sabato 24 settembre 2022\u00a0<\/strong>e<strong>\u00a0fino al 29 maggio 2023<\/strong>: il\u00a0<strong>luned\u00ec<\/strong>, il\u00a0<strong>sabato<\/strong>\u00a0e la\u00a0<strong>domenica<\/strong>\u00a0sar\u00e0 possibile\u00a0<strong>ammirare il dipinto\u00a0nella sua collocazione originaria<\/strong>.<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/09\/61.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-27518\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/09\/61.jpg\" alt=\"\" width=\"303\" height=\"455\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/09\/61.jpg 709w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/09\/61-200x300.jpg 200w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/09\/61-683x1024.jpg 683w\" sizes=\"(max-width: 303px) 100vw, 303px\" \/><\/a>L\u2019impegno di Banca di Bologna<\/strong>. Banca di Bologna \u00e8 da tempo attiva nel campo dell\u2019arte, sviluppa collaborazioni e progetti con tutte le istituzioni cittadine che si occupano del patrimonio artistico e culturale. Da diversi anni ospita nei propri spazi \u2013 come l\u2019Oratorio dei Fiorentini o la Sala Convegni di Palazzo De\u2019 Toschi in Piazza Minghetti \u2013 eventi culturali e mostre d\u2019arte contemporanea solitamente realizzate in occasione di Arte Fiera e ART CITY Bologna.<\/p>\n<p>Dopo l\u2019importante intervento di restauro delle porte monumentali della citt\u00e0, effettuato nel 2007 con il coinvolgimento e la partecipazione di numerosi esponenti della vita artistica e culturale della citt\u00e0, continua attivamente a contribuire a progetti relativi ad interventi in importanti spazi e edifici pubblici e religiosi, come le piazze Galvani e Minghetti, le Basiliche di San Petronio e di San Francesco.<\/p>\n<p>\u201c<em>Abbiamo sostenuto nel 2004 \u2013\u00a0<\/em>ricorda Alberto Ferrari, Direttore Generale di Banca di Bologna<em>\u00a0\u2013 la<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/09\/53.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-27519 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/09\/53.jpg\" alt=\"\" width=\"411\" height=\"274\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/09\/53.jpg 709w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/09\/53-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 411px) 100vw, 411px\" \/><\/a> ristrutturazione dell\u2019Oratorio dei Fiorentini per recuperare la conservazione del bene architettonico e pittorico, al fine di renderlo un prestigioso e funzionale luogo di lavoro e al tempo stesso restituendo alla citt\u00e0 un luogo ricco di storia ed arte. Oggi grazie alla collaborazione con la Pinacoteca Nazionale e l\u2019Universit\u00e0 di Bologna abbiamo temporaneamente riportato nell\u2019originario contesto dell\u2019Oratorio l\u2019opera di Sebastiano Ricci, evento che rappresenta un\u2019occasione eccezionale di apertura alla cittadinanza di uno spazio ad uso privato\u201d.<\/em><\/p>\n<p><em><strong>La Nascita del Battista<\/strong><\/em>\u00a0<strong>di Sebastiano Ricci<\/strong>. Il ritorno della Pala all\u2019Oratorio, in San Giovanni decollato in corte de\u2019 Galluzzi, \u00e8 cos\u00ec commentato dai curatori del progetto, la dott.ssa Mirella Cavalli della Pinacoteca Nazionale e il prof. Luca Ciancabilla dell\u2019Ateneo bolognese.<\/p>\n<p><em>A distanza di poco pi\u00f9 di un decennio dal fondamentale recupero agli studi e al godimento degli amanti dell\u2019arte degli ambienti architettonici e delle decorazioni pittoriche dell\u2019Oratorio di San Giovanni Battista dei Fiorentini, Banca di Bologna, in collaborazione con la Pinacoteca Nazionale di Bologna, ha deciso di avviare una nuova importantissima operazione culturale, atta a segnare, ancora una volta, la storia e il futuro di quel monumento, fra i pi\u00f9 nobili del panorama del Seicento felsineo.<\/em><\/p>\n<p><em><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/09\/41.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-27520\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/09\/41.jpg\" alt=\"\" width=\"395\" height=\"263\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/09\/41.jpg 709w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/09\/41-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 395px) 100vw, 395px\" \/><\/a>Il dipinto raffigurante la Nascita del Battista fu commissionato al pittore bellunese della Confraternita dei Fiorentini, che gi\u00e0 nel gi\u00e0 nel 1682, nel corso del primo soggiorno bolognese, aveva affidato all\u2019artista l\u2019esecuzione della pala dell\u2019unico altare dell\u2019Oratorio, oggi non pi\u00f9 esistente. Si trattava di una Decollazione del Battista, purtroppo andata perduta. Come la Nascita del Battista, la Decollazione fu sottratta dal suo contesto originario nel 1798 a seguito delle requisizioni napoleoniche. Dal 24 settembre sar\u00e0 possibile ammirare, per alcuni mesi, la Nascita del Battista sulla parete a cui era stata destinata, attorniata dai magnifici affreschi della volta, che furono realizzati a met\u00e0 del Seicento da Domenico Baroni e Mauro Aldrovandini, e da quelli delle pareti laterali, eseguiti alla fine del XVII secolo da Giuseppe Rolli e Paolo Guidi. Un insieme di una spettacolarit\u00e0 unica, un piacere estetico per gli occhi, la mente e le riflessioni di ogni visitatore che ci auguriamo possano essere stimolate dalla bellezza e ricchezza dei temi rappresentati.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/09\/35.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-27521 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/09\/35.jpg\" alt=\"\" width=\"414\" height=\"276\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/09\/35.jpg 709w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/09\/35-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 414px) 100vw, 414px\" \/><\/a> Un\u2019occasione irripetibile per la cittadinanza e tutti gli amanti dell\u2019arte.<\/em><\/p>\n<p><em>L\u2019Oratorio<\/em>\u00a0\u2013 proseguono i curatori \u2013\u00a0<em>\u00e8 una straordinaria sinfonia barocca, raffinata e brillante, unica nel patrimonio artistico locale. Finalit\u00e0 propria del progetto \u00e8 la rilettura critica di questo magnifico angolo di corte de\u2019 Galluzzi alla luce della ricollocazione temporanea della Pala d\u2019altare, evento che pensiamo possa avviare un approccio sperimentale e dare nuovi impulsi agli studi. Il visitatore sar\u00e0 accompagnato all\u2019interno dell\u2019ambiente dai necessari apparati esplicativi, finalizzati alla divulgazione puntuale delle ragioni critiche e storiche perseguite dal nuovo allestimento, nonch\u00e9 alla giusta fruizione del luogo. L\u2019operazione verr\u00e0 accompagnata dalla pubblicazione di un catalogo storico-critico, pubblicato da Minerva Edizioni, che oltre ai nostri saggi, ospiter\u00e0 quello di un\u2019altra docente dell\u2019Alma Mater, la prof.ssa Elisabetta Marchetti, storica del cristianesimo.<\/em><\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/09\/28.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-27522\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/09\/28.jpg\" alt=\"\" width=\"434\" height=\"289\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/09\/28.jpg 709w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/09\/28-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 434px) 100vw, 434px\" \/><\/a>L\u2019Oratorio di San Giovanni Battista dei Fiorentini<\/strong>. L\u2019Oratorio di San Giovanni Battista dei Fiorentini, gioiello dell\u2019et\u00e0 barocca da pochi conosciuto, \u00e8 situato in corte de\u2019 Galluzzi, nel cuore di Bologna, al piano superiore dell\u2019antica Chiesa di Santa Maria, detta \u201cRotonda dei Galluzzi\u201d, che l\u2019omonima famiglia fece costruire ai piedi della torre duecentesca. Dopo l\u2019abbandono, la Chiesa fu utilizzata dalla Compagnia di San Giovanni Battista dei Fiorentini, congregazione di tessitori di velluto votati all\u2019orazione e penitenza, che la restaurarono e costruirono l\u2019Oratorio. Un primo restauro dell\u2019edificio avvenne dopo cento anni ad opera all\u2019architetto Antonio Uri e i pittori Domenico Baroni e Mauro Aldrovandini si occuparono della volta dedicata a San Giovanni Battista dei Fiorentini; in seguito, altri artisti furono coinvolti nella realizzazione di opere e decorazioni, tra cui Giovanni Negri, Paolo Guidi e Giuseppe Rolli. Nel 1798 la Compagnia dei Fiorentini fu soppressa, l\u2019Oratorio venne destinato a usi profani mentre la Chiesa venne adibita ad esercizio commerciale.<\/p>\n<p>Nel 2004 l\u2019Oratorio dei Fiorentini \u00e8 stato ristrutturato da Banca di Bologna con l\u2019intento di trasformarlo in un prestigioso e funzionale luogo di lavoro, restituendo alla citt\u00e0 un bene architettonico di lustro.<\/p>\n<p>La ristrutturazione, ad opera dell\u2019architetto Glauco Gresleri, ha avuto come primo obiettivo la conservazione del bene culturale. Gli affreschi parietali e della grande volta sono stati oggetto di intervento di pulizia e di restauro leggero, secondo criteri rigorosamente scientifici e sotto il controllo delle istituzioni. Grazie all\u2019opera di restauro, il complesso \u201cdei Fiorentini\u201d \u00e8 ora in grado di aprirsi alla citt\u00e0, coniugando il fascino dell\u2019antichit\u00e0 storica alla massima sicurezza e confort ambientali. L\u2019Oratorio \u00e8 dotato delle pi\u00f9 moderne e sofisticate tecnologie e oggi viene utilizzato per ospitare incontri, riunioni di lavoro, convegni ed eventi.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><u>\u00a0<\/u><\/p>\n<p><u>\u00a0<\/u><\/p>\n<p><u>\u00a0<\/u><\/p>\n<p><u>\u00a0<\/u><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Bologna, settembre 2022\u00a0\u2013\u00a0In occasione delle Giornate Europee del Patrimonio,\u00a0Banca di Bologna, il\u00a0Dipartimento di Beni Culturali dell\u2019Alma Mater Studiorum\u00a0e la\u00a0Pinacoteca Nazionale di Bologna\u00a0aprono le porte di un prezioso gioiello del Barocco cittadino: l\u2019Oratorio di San Giovanni Battista dei Fiorentini\u00a0\u2013 una delle location di rappresentanza della Banca \u2013 per celebrare il ritorno temporaneo del capolavoro di\u00a0Sebastiano Ricci,\u00a0La Nascita del Battista. 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