{"id":27607,"date":"2022-10-12T19:20:07","date_gmt":"2022-10-12T19:20:07","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=27607"},"modified":"2022-10-12T19:20:07","modified_gmt":"2022-10-12T19:20:07","slug":"il-veneziano-carlo-crivelli-pittore-geniale-del-xv-secolo-in-mostra-in-9-comuni-delle-marche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2022\/10\/12\/il-veneziano-carlo-crivelli-pittore-geniale-del-xv-secolo-in-mostra-in-9-comuni-delle-marche\/","title":{"rendered":"Il veneziano Carlo Crivelli pittore geniale del XV secolo in mostra in 9 Comuni delle Marche"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/10\/Taglio-nastro-mostra-Crivelli.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-27608\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/10\/Taglio-nastro-mostra-Crivelli.jpeg\" alt=\"\" width=\"409\" height=\"307\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/10\/Taglio-nastro-mostra-Crivelli.jpeg 650w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/10\/Taglio-nastro-mostra-Crivelli-300x225.jpeg 300w\" sizes=\"(max-width: 409px) 100vw, 409px\" \/><\/a>Un progetto dedicato a\u00a0<strong>Carlo Crivelli\u00a0<\/strong>(Venezia, 1430\/ 1435 circa &#8211; Ascoli Piceno\/Camerino ? \/1495) conduce il pubblico a un\u00a0<strong>viaggio di scoperta<\/strong>\u00a0verso le\u00a0<strong>meraviglie della pittura\u00a0<\/strong>di uno dei maestri del Rinascimento attraverso<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/10\/Banner-1200x628-1-e1665601636230.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-27609 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/10\/Banner-1200x628-1-e1665601636230.jpg\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"209\" \/><\/a> una\u00a0<strong>terra ricca di storia e arte<\/strong>.\u00a0<strong>Un percorso che parte da Macerata<\/strong>, da Palazzo Buonaccorsi, e<strong>\u00a0prosegue in 8 comuni della Regione Marche\u00a0<\/strong>che conservano opere dell\u2019artista o a esso fortemente collegate in una serie di \u201c<em>Relazioni meravigliose\u201d<\/em>.\u00a0<strong>La mostra, visitabile fino al 12 febbraio 2023, \u00e8 promossa da Regione Marche e Comune di Macerata, in collaborazione con l\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Macerata.<\/strong> L\u2019occasione di \u201cCarlo Crivelli. Le relazioni meravigliose\u201d, \u00e8 l\u2019importante intervento di restauro realizzato a favore della Madonna con il Bambino di Crivelli, custodita a Palazzo Bonaccorsi e presentata per la prima volta nella sua piena leggibilit\u00e0 e splendore. La prima mostra monografica dedicata a Carlo Crivelli nelle <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/10\/AA12J70P.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-27610\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/10\/AA12J70P.jpg\" alt=\"\" width=\"415\" height=\"232\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/10\/AA12J70P.jpg 680w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/10\/AA12J70P-300x168.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 415px) 100vw, 415px\" \/><\/a>Marche, la sua patria di adozione, che completa la serie di progetti espositivi a lui dedicati a livello internazionale a partire dagli anni &#8216;2000 come Crivelli e Brera, Milano, 2009; Ornament and Illusion. Carlo Crivelli of Venice, Boston, 2016; Gli ori di Crivelli, Musei Vaticani, 2019; Carlo Crivelli. Shadows on the Sky, Birmingham, 2022. Pittore inquieto, sperimentatore, pieno di grazia e di genio, Carlo Crivelli \u00e8 una delle figure pi\u00f9 intriganti del XV secolo. Veneziano di nascita, in seguito ad una vicenda giudiziaria in cui fu coinvolto, abbandona la laguna giungendo prima a Zara per poi trasferirsi nelle Marche, influenzando in modo definitivo la storia dell\u2019arte di quel territorio e non solo. <strong>Sconosciuto per decenni, riscoperto e adorato soprattutto dagli artisti preraffaelliti inglesi, conteso dai collezionisti del mondo, Carlo Crivelli a oggi \u00e8 una figura indipendente che proietta il suo fascino, fatto di invenzioni sempre diverse, estrema perfezione tecnica e mistero.<\/strong> \u00a0A Macerata la mostra all\u2019interno dello straordinario Palazzo Buonaccorsi, progettato nel 1697 da Giovan Battista Contini, allievo di Gian Lorenzo Bernini, raccoglie sette dipinti, provenienti da musei italiani e non solo, selezionati con l\u2019intento di riportare nel territorio di provenienza alcuni dei dipinti di Crivelli e di presentare i pi\u00f9 aggiornati contributi di ricerca e indagine di carattere scientifico evincendo le molteplici relazioni<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/10\/2_CarloCrivelli_MadonnacolBambino_1482-83_AccademiaCarraraBergamo-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-27611 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/10\/2_CarloCrivelli_MadonnacolBambino_1482-83_AccademiaCarraraBergamo-1.jpg\" alt=\"\" width=\"344\" height=\"283\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/10\/2_CarloCrivelli_MadonnacolBambino_1482-83_AccademiaCarraraBergamo-1.jpg 846w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/10\/2_CarloCrivelli_MadonnacolBambino_1482-83_AccademiaCarraraBergamo-1-300x246.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/10\/2_CarloCrivelli_MadonnacolBambino_1482-83_AccademiaCarraraBergamo-1-768x631.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 344px) 100vw, 344px\" \/><\/a> &#8220;meravigliose&#8221; esistenti tra le opere, i maestri coevi, i musei che li hanno accolti fino ai visitatori di oggi. <strong>Accanto alla Madonna con il Bambino di Macerata saranno esposti: Madonna del latte proveniente dalla Pinacoteca Parrocchiale di Corridonia, Madonna con il Bambino da Accademia Carrara di Bergamo, Piet\u00e0 (Cristo morto compianto dalla Vergine,\u00a0<\/strong><strong>san Giovanni Evangelista e santa Maria Maddalena) dai Musei Vaticani, San Francesco che raccoglie il sangue di Cristo da Museo Poldi Pezzoli di Milano, Cristo <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/10\/IMG20221004161330303_1000-e1665601751448.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-27612\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/10\/IMG20221004161330303_1000-e1665601751448.jpeg\" alt=\"\" width=\"287\" height=\"423\" \/><\/a>benedicente da Museo Nazionale di Castel Sant\u2019Angelo a Roma oltre a un\u2019opera del fratello Vittore Crivelli, San Sebastiano e devoti custodita nei depositi della Soprintendenza presso la Galleria Nazionale delle Marche di Urbino e che sar\u00e0 restituita a fine mostra alla citt\u00e0 di<\/strong> <strong>Montegiorgio, da cui proviene<\/strong>. Itinerario Crivelli, si parte da Macerata, dentro e fuori Palazzo Buonaccorsi, <strong>per proseguire poi verso Corridonia, San Ginesio, Sarnano, Monte San Martino, San Severino Marche, Serrapetrona, Belforte del Chienti. Un progetto che vuole far riscoprire l\u2019opera di Crivelli, tra grandi pale d\u2019altare e opere di formato ridotto per la devozione privata, e il legame con il territorio marchigiano che lo ha ospitato (dal 1468 al 1495) e in cui ha realizzato la maggior parte dei suoi capolavori.<\/strong><\/p>\n<p>Itinerario Crivelli, progetto sviluppato grazie alla collaborazione con l\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Macerata, i comuni interessati e le diocesi di Macerata e Camerino, prevede opere del maestro veneziano e di artisti a lui fortemente connessi, come il fratello Vittore Crivelli, l\u2019allievo Pietro Alemann<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/10\/IMG20221004161411313_1000-e1665601834657.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-27613 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/10\/IMG20221004161411313_1000-e1665601834657.jpeg\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"300\" \/><\/a>o, i Vivarini, Giovanni Boccati, Lorenzo d\u2019Alessandro da Sanseverino, esempi della tradizione del polittico veneziano sia importato sia realizzato da maestri locali, oltre ad Antonio Solario, erede designato della bottega dell\u2019ultimo dei Crivelli. La mostra \u00e8 promossa da Regione Marche e Comune di Macerata, in collaborazione con l\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Macerata e Fondazione Carima. \u00a0<strong>Ecco qualche notizia circa la fortuna critica.<\/strong> \u00a0Ignorato da Giorgio Vasari, la fortuna critica di Carlo Crivelli ha dovuto attendere decenni prima di essere riconosciuta. Dalla fine del Settecento molte sue opere entrano nel mercato antiquario e si avvia la disgraziata scomposizione di alcuni dei suoi polittici marchigiani, oltre all\u2019aggiunta di firme poi dichiarate false. Nell\u2019Ottocento l\u2019insistere della ricerca rispetto ai rapporti tra Venezia e le Marche riporta l\u2019attenzione sul maestro, in ogni caso se da una parte la storia dell\u2019arte si occupa di lui, dall\u2019altra il mercato lo fraintende disperdendo, senza rispetto alcuno, molti capolavori. <strong>Oltre alle soppressioni napoleoniche che <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/10\/4_CarloCrivelli_SanFrancescoraccoglieilsanguediGesu_Milano_PoldiPezzoli.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-27614\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/10\/4_CarloCrivelli_SanFrancescoraccoglieilsanguediGesu_Milano_PoldiPezzoli.jpg\" alt=\"\" width=\"290\" height=\"421\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/10\/4_CarloCrivelli_SanFrancescoraccoglieilsanguediGesu_Milano_PoldiPezzoli.jpg 900w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/10\/4_CarloCrivelli_SanFrancescoraccoglieilsanguediGesu_Milano_PoldiPezzoli-207x300.jpg 207w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/10\/4_CarloCrivelli_SanFrancescoraccoglieilsanguediGesu_Milano_PoldiPezzoli-707x1024.jpg 707w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/10\/4_CarloCrivelli_SanFrancescoraccoglieilsanguediGesu_Milano_PoldiPezzoli-768x1113.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 290px) 100vw, 290px\" \/><\/a>trasferiscono molte opere a Milano presso Pinacoteca di Brera, la grande migrazione avviene verso la Gran Bretagna tanto che a oggi, National Gallery di Londra conserva il pi\u00f9 importante corpus al mondo di suoi dipinti. <\/strong>La fortuna nel mondo anglosassone \u00e8 ben spiegata tenendo presente il crescente gusto preraffaelita che trova in Crivelli straordinari rimandi, caratteristiche che affascinano a tutt\u2019oggi. <strong>Molti e importanti gli storici dell\u2019arte che, negli anni, hanno studiato e scritto di Crivelli, da Cavalcaselle a Rushforth, da Venturi a Berenson che racconta dell\u2019autore scrivendo &#8220;e non ci stanca mai&#8221;, oltre a Longhi, Zampetti, Davies e Zeri, fino alle pi\u00f9 recenti ricerche di Lightbown, Daffra, Di Lorenzo,<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/10\/Crivelli_invito4ottobre_AccademiaSanLuca_ok-scaled-e1665601894328.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-27615 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/10\/Crivelli_invito4ottobre_AccademiaSanLuca_ok-scaled-e1665601894328.jpg\" alt=\"\" width=\"297\" height=\"505\" \/><\/a> Campbell Golsenne, Hilliam e altri che confermano Crivelli uno dei pi\u00f9 singolari, inquieti, sperimentali, preziosi, straordinari talenti del XV secolo<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Ecco una breve biografia<\/strong>. \u00a0Carlo Crivelli, figlio d\u2019arte e fratello del pittore Vittore (con il quale ebbe pessimi rapporti ma da cui fu sempre seguito e imitato), nasce presumibilmente tra il 1430 e il 1435 a Venezia. Ben presto si allontana dalla Laguna, in seguito a una condanna per concubinato con la moglie di un marinaio. Rispetto ai primi anni veneziani non si conservano opere documentate con certezza e si \u00e8 ipotizzato che Crivelli si sia formato con i Vivarini oppure con i Bellini. Sulla base della sua cultura figurativa e dello stile \u00e8 invece certa la frequentazione della Padova della met\u00e0 del &#8216;400, caratterizzata dalla presenza di Donatello e Filippo Lippi e dalla bottega dello Squarcione. Dopo la condanna nel 1457 l\u2019artista viaggia verso Zara, citt\u00e0 croata ai tempi parte della Serenissima; in seguito, seguendo le rotte di mercanti e artisti, giunge a Fermo, nelle Marche e dopo pochi anni fissa la sua residenza ad Ascoli Piceno. La sua presenza \u00e8 attestata in vari centri delle Marche come, ad esempio, oltre a Macerata e Ascoli, a Camerino, Matelica, Fabriano e Pergola. Nel 1489 ottiene il titolo di cavaliere, quasi certamente per i suoi meriti artistici. <strong>Si ha notizia della morte nel 1495, non \u00e8 certo se ad Ascoli o a Camerino<\/strong>, da una lettera del fratello Vittore che rivendica l\u2019eredit\u00e0; \u201cSe la pittura ebbe incremento in Venezia da un nostro marchianno (alludendo a Gentile da Fabriano) non l&#8217;ebbe minore fra noi per un veneto, che in questi luoghi si condusse e vi sparse moltissima luce\u201d (A. Ricci, 1834).<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Un progetto dedicato a\u00a0Carlo Crivelli\u00a0(Venezia, 1430\/ 1435 circa &#8211; Ascoli Piceno\/Camerino ? \/1495) conduce il pubblico a un\u00a0viaggio di scoperta\u00a0verso le\u00a0meraviglie della pittura\u00a0di uno dei maestri del Rinascimento attraverso una\u00a0terra ricca di storia e arte.\u00a0Un percorso che parte da Macerata, da Palazzo Buonaccorsi, e\u00a0prosegue in 8 comuni della Regione Marche\u00a0che conservano opere dell\u2019artista o a esso fortemente collegate in una serie di \u201cRelazioni meravigliose\u201d.\u00a0La mostra, visitabile fino al 12 febbraio 2023, \u00e8 promossa da Regione Marche e Comune di Macerata, in collaborazione con l\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Macerata. L\u2019occasione di \u201cCarlo Crivelli. Le relazioni meravigliose\u201d, \u00e8 l\u2019importante intervento di restauro [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2022\/10\/12\/il-veneziano-carlo-crivelli-pittore-geniale-del-xv-secolo-in-mostra-in-9-comuni-delle-marche\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[44800,9894,41640,44441,87,35351,26,35185,17505,35188,28369,51665,4625,409394],"tags":[462625,462624,354991,202408,462617,462616,462618,462628,355135,20913,462621,355195,252914,462619,462622,462620,462623,462615,462627,462629],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27607"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=27607"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27607\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":27617,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27607\/revisions\/27617"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=27607"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=27607"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=27607"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}