{"id":27629,"date":"2022-10-14T18:11:42","date_gmt":"2022-10-14T18:11:42","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=27629"},"modified":"2022-10-14T18:11:42","modified_gmt":"2022-10-14T18:11:42","slug":"giuseppe-ravizzotti-e-le-narrazioni-delloggi-tra-realismo-e-verita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2022\/10\/14\/giuseppe-ravizzotti-e-le-narrazioni-delloggi-tra-realismo-e-verita\/","title":{"rendered":"Giuseppe Ravizzotti e le narrazioni dell\u2019oggi tra realismo e verit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/10\/Camminare-camminare-ancora-camminare-tutto-il-tempo-per-non-essere-schiacciati-neppure-dal-cielo-sopra-di-noi-210x150-FILEminimizer-e1665770782417.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-27630\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/10\/Camminare-camminare-ancora-camminare-tutto-il-tempo-per-non-essere-schiacciati-neppure-dal-cielo-sopra-di-noi-210x150-FILEminimizer-e1665770782417.jpg\" alt=\"\" width=\"408\" height=\"288\" \/><\/a>A Firenze nel progetto \u201cScenari\u201d \u00a0presso il Plus Florence\u00a0 troviamo la bella mostra personale che campiona significativamente il percorso artistico di Giuseppe Ravizzotti. Con \u201cScenari\u201d si trovano ad essere coinvolti, ogni volta, sei artisti con sei mostre personali. <\/strong>Tra i sei di questo capitolo \u00a0ecco Giuseppe Ravizzotti, le cui opere hanno \u00a0mosso non solo il mio \u00a0interesse ma anche un pubblico attento a vivere i processi creativi in un clima di saccheggiamento della realt\u00e0, perch\u00e8 il futuro \u00e8 ora, fra rappresentazioni e interpretazioni, e \u00a0ci porta a cogliere il nuovo destino della bellezza.<\/p>\n<p><strong>Tutta la grande attenzione per il realismo italiano che in pittura ha trovato fertile attestazione negli anni Cinquanta subito dopo la seconda guerra mondiale, si innesta anche nella significativa pittura di Giuseppe Ravizzotti, per la grande presa sulla storia del nostro tempo, sul narrare eventi e quotidianit\u00e0; allora ci furono <\/strong>\u00a0<strong>Corrado Cagli<\/strong>,\u00a0<strong>Aldo Carpi,<\/strong>\u00a0<strong>Carlo Levi, Anton Zoran Music e Aligi Sassu<\/strong>, <strong>Ernesto Treccani<\/strong> e altri. Naturalmente tutto allora partiva da una ideologia imperante che muoveva arte e cultura, mentre oggi l\u2019umanit\u00e0, a seguito della globalizzazione, si trova in una situazione limbale, angosciante, dove i flussi spostano intere<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/10\/Il-viaggio-fuori-dalla-notte-della-schiavitu-240x180-FILEminimizer-e1653162923375.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-27631 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/10\/Il-viaggio-fuori-dalla-notte-della-schiavitu-240x180-FILEminimizer-e1653162923375.jpg\" alt=\"\" width=\"384\" height=\"289\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/10\/Il-viaggio-fuori-dalla-notte-della-schiavitu-240x180-FILEminimizer-e1653162923375.jpg 424w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/10\/Il-viaggio-fuori-dalla-notte-della-schiavitu-240x180-FILEminimizer-e1653162923375-300x226.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 384px) 100vw, 384px\" \/><\/a> popolazioni alla ricerca di un futuro migliore. Ma ci\u00f2 non \u00e8 cosi vero ed \u00e8 da questo panorama politico, economico e drammatico che restano centrali le immagini di un racconto che incendia il percorso artistico di Giuseppe Ravizzotti, immagini di limpida intelligenza, capaci di comunicazioni semplici e impiegate nella linea d\u2019una ricerca energica, di mirate allegorie, tra elementi cromatici chiaroscurali e architetture di segno, tracciati lirici e articolazioni formali che individuano ogni struttura delle opere e ne movimentano i fermenti che circoscrivono il senso delle immagini. Donne giovani e non, figure, profughi mossi in processione, madri, paesaggi di un tempo che diventa mito. \u00a0Ogni opera va letta con lo stesso esame sentimentale e biografico, evocativo e dolente, grazie all\u2019inquietudine del segno e alla sua ripetibilit\u00e0 visionaria, estreme essenze emotive e circospezioni tematiche dentro cieli aperti e originali, ma anche di speranza. Potremmo senza dubbio dire che questo lungo e circoscritto <strong>racconto di Giuseppe Ravizzotti umanizza la materia, perch\u00e9 la fisionomia del mondo muove la suggestione di una figuralit\u00e0 che potrebbe dirsi profetica, la natura inventa se <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/10\/Lei-avrebbe-voluto-un-compagno-di-viaggio-ma-lui-si-e-tirato-indietro-249x180-FILEminimizer-e1665770872946.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-27632\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/10\/Lei-avrebbe-voluto-un-compagno-di-viaggio-ma-lui-si-e-tirato-indietro-249x180-FILEminimizer-e1665770872946.jpg\" alt=\"\" width=\"421\" height=\"305\" \/><\/a>stessa a contatto con la qualit\u00e0 e l\u2019estasi, e l\u2019artista \u00e8 sempre pronto a cogliere le istanze della luce che in ogni opera vi ha calato, e non solo, e soprattutto i presentimenti della \u201ccondizione umana\u201d. Il gioco della luce anima e fa rifluire ossessivamente la visione della solitudine.<\/strong> La vaga trama del segno e i processi visivi che rimandano a Scanavino e accerchiano anche i canoni espressivi di Mathieu, esprimono una componente essenziale dell\u2019ansia di vivere, la descrizione dell\u2019esistenza. Il suo racconto \u00e8 una storia civile e umana, carica di oggettiva amaritudine, intrisa di concezione memoriale, che recuperano altamente le esigenze della coscienza.<\/p>\n<p><strong>Giuseppe Ravizzotti<\/strong> nasce a Vignale (No) nel 1960. Vive e lavora a Caltignaga \u2013 Novara. Inizia a dipingere nel 1982. Dopo una lunga pausa riprende la pittura nel 2006. Nel 2008 ha inizio il periodo pittorico che lo avvicina <em>all\u2019action painting di J. Pollock e<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/10\/sentimenti_web-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-27633 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/10\/sentimenti_web-1.jpg\" alt=\"\" width=\"396\" height=\"289\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/10\/sentimenti_web-1.jpg 900w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/10\/sentimenti_web-1-300x219.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/10\/sentimenti_web-1-768x561.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 396px) 100vw, 396px\" \/><\/a> all\u2019interpretazione pittorica dell\u2019espressionismo astratto di M. Rothko, De Kooning, Sam Francis, Motherwell, G. Richter, Corpora, E. Vedova<\/em>, lasciando spazio alla spontaneit\u00e0 del rapporto dell\u2019artista con l\u2019opera ed al privilegiato ruolo dell\u2019inconscio nel processo creativo. Comincia ad esporre nel 2008. Nel 2011 sente il bisogno di proporre opere dal gesto figurativo pi\u00f9 dichiarato perch\u00e9 comprende che certe sensazioni, questioni intime, messaggi e sofferenze hanno bisogno di essere \u201clette\u201d ed \u201cespresse\u201d con \u201clinguaggi differenti dall&#8217;astratto\u201d, che certe vibrazioni devono essere codificate con \u201cfigure e forme conosciute\u201d. Ecco il perch\u00e9 del figurativo \u201ccontaminato\u201d, rigorosamente in Bianco e Nero, che non abbandona il dripping sempre presente \u201csotto alla figura\u201d come \u201csegno\u201d, \u201cgraffio\u201d, \u201ctaglio\u201d, \u201canima\u201d. Parallelamente all\u2019attivit\u00e0 di pittore, dal 2011 si esibisce in Live Performances esplorando l\u2019improvvisazione gestuale accompagnato da musica dal vivo, dando vita ad opere di grandi dimensioni composte da un insieme costituito tra i 200 ed i 400 tasselli ognuno di dimensioni 10x10cm, unici, autenticati, numerati e firmati di pugno. Gesto &amp; Musica. Piccole opere che diventano ognuna \u201cparte del tutto\u201d. Ha tenuto collettive a Firenze, Milano, Roma, Spotorno, Fucecchio, Novara, Savigliano, Torino, Punta Ala, Moniga del Garda, Capri, Oleggio, ecc.\u00a0 Ha tenuto personali a Milano, Novara, Livorno, Rho, Bologna, Trieste Galliate, Spongano, e Firenze. Nell\u2019aprile 2022 \u00e8 l\u2019illustre Storico dell\u2019Arte Prof. Carlo Franza, ad invitarlo a tenere una mostra personale dal titolo \u201cNarrazioni dell\u2019oggi\u201d al Plus Florence di Firenze nel Progetto \u201cScenari\u201d. Ed \u00e8 ancora il Prof. Carlo Franza ad invitarlo nel Progetto \u201cDisseminazione monumentale a Venezia\u201d in occasione della 59ma Biennale d\u2019Arte a Venezia nel 2022. Presente su quotidiani, riviste e diverse trasmissioni televisive. I suoi lavori sono stati passati in Aste Ufficiali. Della sua pittura si sono interessati vari critici.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>A Firenze nel progetto \u201cScenari\u201d \u00a0presso il Plus Florence\u00a0 troviamo la bella mostra personale che campiona significativamente il percorso artistico di Giuseppe Ravizzotti. Con \u201cScenari\u201d si trovano ad essere coinvolti, ogni volta, sei artisti con sei mostre personali. Tra i sei di questo capitolo \u00a0ecco Giuseppe Ravizzotti, le cui opere hanno \u00a0mosso non solo il mio \u00a0interesse ma anche un pubblico attento a vivere i processi creativi in un clima di saccheggiamento della realt\u00e0, perch\u00e8 il futuro \u00e8 ora, fra rappresentazioni e interpretazioni, e \u00a0ci porta a cogliere il nuovo destino della bellezza. 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