{"id":27641,"date":"2022-10-15T20:40:41","date_gmt":"2022-10-15T20:40:41","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=27641"},"modified":"2022-10-15T20:40:41","modified_gmt":"2022-10-15T20:40:41","slug":"le-tre-pieta-di-michelangelo-nella-sala-delle-cariatidi-a-palazzo-reale-a-milano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2022\/10\/15\/le-tre-pieta-di-michelangelo-nella-sala-delle-cariatidi-a-palazzo-reale-a-milano\/","title":{"rendered":"Le tre Piet\u00e0 di Michelangelo nella Sala delle Cariatidi a Palazzo Reale a Milano"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/10\/DSC_4991-1200x900-1-e1665865769125.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-27642\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/10\/DSC_4991-1200x900-1-e1665865769125.jpg\" alt=\"\" width=\"395\" height=\"296\" \/><\/a>Apre a Milano, il prossimo 22 ottobre 2022 \u00a0nella magnifica Sala della Cariatidi a Palazzo Reale, la mostra\u00a0<strong>\u201cLe Piet\u00e0 di Michelangelo. Tre calchi storici per la Sala delle Cariatidi\u201d.<\/strong> La mostra \u2013\u00a0<strong>promossa e prodotta\u00a0<\/strong>dal Comune di Milano-Cultura e\u00a0<strong>organizzata<\/strong>\u00a0da Palazzo Reale con la\u00a0<strong>collaborazione<\/strong>\u00a0del Castello Sforzesco \u2013 \u00e8\u00a0<strong>a<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/10\/getImage.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-27643 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/10\/getImage.jpg\" alt=\"\" width=\"431\" height=\"203\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/10\/getImage.jpg 499w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/10\/getImage-300x141.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 431px) 100vw, 431px\" \/><\/a> cura<\/strong>\u00a0di\u00a0Giovanna Mori, Domenico Piraina e Claudio Salsi.<\/p>\n<p>Nata dalla sinergia tra Comune di Milano, Comune di Firenze e Musei Vaticani, l\u2019esposizione consentir\u00e0 al visitatore di apprezzare l\u2019arte e l\u2019inventiva michelangiolesca attraverso il confronto di tre calchi otto-novecenteschi, in ideale continuit\u00e0 con la mostra appena conclusa con grande successo al Museo dell\u2019Opera del Duomo di Firenze.<\/p>\n<p><strong>Le tre Piet\u00e0 di Michelangelo, nella forma dei loro calchi in gesso, giungono ora a Milano, dove saranno eccezionalmente riunite in uno spettacolare ed emozionante allestimento firmato da Massimo Chimenti, dal 22 ottobre all\u20198 gennaio 2023, nella Sala delle Cariatidi di Palazzo Reale, che far\u00e0 da palcoscenico unico e irripetibile.<\/strong> Tre lunghi teli, dispiegati per tutta l\u2019altezza della sala e dal grande impatto visivo, faranno da sfondo alle Piet\u00e0 amplificandone la forte valenza estetica e il senso religioso evocato dallo scultore in tre diverse fasi della sua vita.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/10\/800px-michelangelos_pieta_5450-e1665865832788.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-27644\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/10\/800px-michelangelos_pieta_5450-e1665865832788.jpg\" alt=\"\" width=\"420\" height=\"236\" \/><\/a>Il\u00a0<strong>calco della Piet\u00e0 di San Pietro della Citt\u00e0 del Vaticano<\/strong>\u00a0fu realizzato nel 1975 all\u2019interno del Laboratorio Calchi e Gessi dei Musei Vaticani da Ulderico Grispigni; l\u2019occasione della sua realizzazione giunse in un momento drammatico per la Piet\u00e0 ovvero l\u2019atto vandalico del 1972 ai danni della scultura, che resero necessaria la preparazione di<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/10\/IMG_1310-scaled-e1665865889740.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-27645 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/10\/IMG_1310-scaled-e1665865889740.jpg\" alt=\"\" width=\"366\" height=\"244\" \/><\/a> un nuovo calco.<\/p>\n<p>Il\u00a0<strong>calco della Piet\u00e0 di Santa Maria del Fiore a Firenze<\/strong>,\u00a0<strong>detta\u00a0<em>Piet\u00e0 Bandini<\/em><\/strong>, conservato nella collezione della Gipsoteca fiorentina dell\u2019Istituto d\u2019Arte di Porta Romana, risale al 1882 circa e si deve al formatore fiorentino Oronzo Lelli.<\/p>\n<p>Il\u00a0<strong>calco della Piet\u00e0 Rondanini<\/strong> fu commissionato nel 1953 al formatore milanese Cesare Gariboldi, allo scopo di determinare al meglio e in totale sicurezza, durante le prove di allestimento della statua in marmo, l\u2019ubicazione ideale per la scultura, conservata dal 1952 nel Castello Sforzesco. Oggi esposto in mostra dopo una accurata pulitura, \u00e8 conservato nei depositi del Museo d\u2019Arte Antica.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/10\/Fig.-15.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-27646\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/10\/Fig.-15.jpg\" alt=\"\" width=\"268\" height=\"360\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/10\/Fig.-15.jpg 410w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/10\/Fig.-15-224x300.jpg 224w\" sizes=\"(max-width: 268px) 100vw, 268px\" \/><\/a><\/p>\n<p>In occasione dell\u2019esposizione \u00e8 stata promossa un\u2019attenta ricerca documentaria e iconografica sulle tre Piet\u00e0, finalizzata a creare un racconto visivo in grado di presentare episodi della storia recente che hanno avuto per protagoniste le sculture michelangiolesche: restauri, allestimenti e trasferimenti immortalati da vive<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/10\/museo-dell-opera-del.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-27647 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/10\/museo-dell-opera-del.jpg\" alt=\"\" width=\"295\" height=\"394\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/10\/museo-dell-opera-del.jpg 337w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/10\/museo-dell-opera-del-225x300.jpg 225w\" sizes=\"(max-width: 295px) 100vw, 295px\" \/><\/a> testimonianze come scatti e filmati d\u2019epoca, provenienti da importanti archivi e fototeche italiane che hanno collaborato al progetto.<\/p>\n<p>\u201cGrazie ai tre preziosi calchi, questa mostra spettacolare, allestita in una delle pi\u00f9 belle sale della citt\u00e0, potr\u00e0 raccontare ai visitatori l\u2019evoluzione della sensibilit\u00e0 di Michelangelo lungo tutto l\u2019arco della sua vita \u2013 ha dichiarato Tommaso Sacchi, assessore alla Cultura del Comune di Milano \u2013. Sar\u00e0 una grande emozione poter abbracciare con un solo sguardo tutte le tre Piet\u00e0, e il confronto, a Milano, potr\u00e0 essere integrato dalla visita al Museo della Piet\u00e0 Rondanini al Castello Sforzesco, dove si trova l\u2019originale dell\u2019ultima Piet\u00e0, quella a cui il Maestro lavor\u00f2 fino agli ultimi giorni della sua vita\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Da giovane Michelangelo realizz\u00f2 la Piet\u00e0 Vaticana, scolpendo in tarda maturit\u00e0 le cosiddette Piet\u00e0 Bandini di Santa Maria del Fiore a Firenze, e la Piet\u00e0 Rondanini del Castello Sforzesco di Milano.\u00a0 <\/strong><strong>Tali esempi raccontano la sensibilit\u00e0 raggiunta dal genio toscano nel corso della sua lunga vita: dal grandioso lavoro giovanile di impronta classicista, fino alla scultura non finita degli ultimi suoi giorni. Oltre <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/10\/2bc263795ee3d60e8545f0bad407e01a.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-27648\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/10\/2bc263795ee3d60e8545f0bad407e01a.jpg\" alt=\"\" width=\"252\" height=\"386\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/10\/2bc263795ee3d60e8545f0bad407e01a.jpg 940w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/10\/2bc263795ee3d60e8545f0bad407e01a-196x300.jpg 196w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/10\/2bc263795ee3d60e8545f0bad407e01a-669x1024.jpg 669w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/10\/2bc263795ee3d60e8545f0bad407e01a-768x1175.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 252px) 100vw, 252px\" \/><\/a>sessant\u2019anni separano la prima Piet\u00e0, la Vaticana, dall\u2019ultima, la Rondanini. <\/strong><strong>A quella vaticana Michelangelo mise mano nel 1498, appena ventenne. Il contratto richiedeva esplicitamente \u201cuna Vergine Maria vestita con Cristo morto, nudo in braccio\u201d. La scultura sprigiona una bellezza<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/10\/maschera.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-27649 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/10\/maschera.jpg\" alt=\"\" width=\"401\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/10\/maschera.jpg 1920w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/10\/maschera-300x225.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/10\/maschera-1024x766.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/10\/maschera-768x575.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/10\/maschera-1536x1150.jpg 1536w\" sizes=\"(max-width: 401px) 100vw, 401px\" \/><\/a> magniloquente, perfetta, in linea con la prima produzione del Maestro toscano. Rispetto al viso della Madonna ritenuto da alcuni troppo giovane, l\u2019artista si difese, all\u2019epoca, affermando che sono proprio la purezza e la santit\u00e0 a preservare giovent\u00f9 e bellezza.<\/strong><\/p>\n<p>Alla produzione giovanile si affianca quella dell\u2019et\u00e0 matura, che vede Michelangelo molto cambiato come uomo e come artista, in crisi al punto di voler abbandonare la scultura, sua ragione di vita fino ad allora. Il sentimento che domina questi lavori \u00e8 totalmente differente, lo stile diventa meno ridondante in considerazione del destino umano della sofferenza, della morte e della resurrezione. Quando scolp\u00ec la Piet\u00e0 Bandini, tra il 1547 ed il 1555, Michelangelo Buonarroti era gi\u00e0 un uomo anziano che meditava spesso sulla fede, sulla passione di Cristo e sulla sua prossima morte. La storia di questa Piet\u00e0 \u00e8 lunga e tormentata. Il marmo, pieno di impurit\u00e0 e troppo duro, non permetteva a Michelangelo di completare l\u2019opera, e condusse l\u2019artista a rompere un arto del Cristo e, successivamente, a prendere a martellate la statua rompendola in pi\u00f9 punti.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/10\/cantiere-restauro-pieta-bandini-5-e1665866085793.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-27650\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/10\/cantiere-restauro-pieta-bandini-5-e1665866085793.jpg\" alt=\"\" width=\"391\" height=\"259\" \/><\/a>L\u2019ultima Piet\u00e0 \u00e8 la Rondanini, ora al Castello Sforzesco. Michelangelo lavor\u00f2 su questo marmo fino a poco prima di morire. Nel \u201csublime non finito\u201d dell\u2019artista toscano si alternano parti<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/10\/Pieta-1200x900-1-e1665866125706.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-27651 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/10\/Pieta-1200x900-1-e1665866125706.jpg\" alt=\"\" width=\"439\" height=\"329\" \/><\/a> concluse a parti non terminate o non lavorate affatto, in una composizione statuaria che &#8211; nelle parole di Luigi Serenth\u00e0 \u2013 \u00e8 capace di coinvolgerci \u201cnel movimento inarrestabile del corpo del Cristo morto dentro il corpo della Madre\u201d.<\/p>\n<p>Il percorso espositivo vuole focalizzare agli occhi dei visitatori proprio questo, ossia il maturare dei sentimenti di uno dei pi\u00f9 grandi geni della storia dell\u2019arte, mostrando come un medesimo dramma possa raggiungere esiti cos\u00ec diversi, nelle mani di un artista immerso nel tempo e nel divenire dell\u2019ispirazione. Il catalogo, edito da Silvana Editoriale, si avvale dei testi del Comitato Scientifico e dei curatori e presenta importanti saggi e schede relativi alle tre Piet\u00e0 di Michelangelo a partire dalla giovanile Piet\u00e0 Vaticana, alla Piet\u00e0 della maturit\u00e0 realizzata per il Duomo di Firenze e infine alla Piet\u00e0 Rondanini, scolpita in tarda et\u00e0 e rimasta incompiuta.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Apre a Milano, il prossimo 22 ottobre 2022 \u00a0nella magnifica Sala della Cariatidi a Palazzo Reale, la mostra\u00a0\u201cLe Piet\u00e0 di Michelangelo. Tre calchi storici per la Sala delle Cariatidi\u201d. La mostra \u2013\u00a0promossa e prodotta\u00a0dal Comune di Milano-Cultura e\u00a0organizzata\u00a0da Palazzo Reale con la\u00a0collaborazione\u00a0del Castello Sforzesco \u2013 \u00e8\u00a0a cura\u00a0di\u00a0Giovanna Mori, Domenico Piraina e Claudio Salsi. 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