{"id":27673,"date":"2022-10-19T19:31:06","date_gmt":"2022-10-19T19:31:06","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=27673"},"modified":"2022-10-19T19:31:06","modified_gmt":"2022-10-19T19:31:06","slug":"il-numinoso-la-tensione-al-sacro-nellarte-italiana-artisti-di-chiara-fama-esposti-a-milano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2022\/10\/19\/il-numinoso-la-tensione-al-sacro-nellarte-italiana-artisti-di-chiara-fama-esposti-a-milano\/","title":{"rendered":"Il Numinoso. La tensione al sacro nell&#8217;arte italiana. Artisti di chiara fama esposti a Milano"},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/10\/agnetti-scaled-e1666207278747.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-27674\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/10\/agnetti-scaled-e1666207278747.jpg\" alt=\"\" width=\"331\" height=\"450\" \/><\/a>Da non perdere presso BUILDING\u00a0<\/strong>\u00a0la mostra\u00a0<em><strong>Il<\/strong><\/em><strong>\u00a0<\/strong><em><strong>Numinoso\u00a0<\/strong><\/em>a cura di\u00a0<strong>Giorgio Verzotti<\/strong>, un progetto espositivo che indaga il\u00a0<strong>senso del sacro nell\u2019arte contemporanea, aperta fino al 28 gennaio 2023. <\/strong><\/p>\n<p>Attraverso una selezione di opere realizzate dagli anni Sessanta a oggi, l\u2019esposi<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/10\/font-e1666207314603.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-27675 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/10\/font-e1666207314603.jpg\" alt=\"\" width=\"346\" height=\"282\" \/><\/a>zione crea un dialogo tra\u00a0<strong>pi\u00f9 di venti artisti italiani, da importanti nomi del Novecento fino alle tendenze pi\u00f9 recenti:\u00a0<\/strong>Vincenzo Agnetti, Stefano Arienti, Ferruccio Ascari, Francesca Banchelli, Bizhan Bassiri, Alighiero Boetti, Gianni Caravaggio, Gino De Dominicis, Amalia Del Ponte, Chiara Dynys, Lucio Fontana, Gaspare, Francesco Gennari, Arianna Giorgi, Alberto Guidato, Jannis Kounellis, Maria Lai, Sergio Limonta, Marco Andrea Magni, Piero Manzoni, Simone Pellegrini, Michelangelo Pistoletto, Remo Salvadori, Nicola Samor\u00ec, Ettore Spalletti e Grazia Toderi.<\/p>\n<p>Riunendo pittura, scultura, fotografia, arte tessile, disegni e installazioni, la mostra si sviluppa lungo i tre piani espositivi di\u00a0<strong>BUILDING<\/strong>\u00a0e presso la\u00a0<strong>Basilica di San Celso<\/strong>, dove dal 9 novembre al 22 dicembre 2022 \u00a0alcune opere interagiscono con i suggestivi ambienti di un luogo sacro.\u00a0Parallelamente, presso la\u00a0<strong>Galleria Moshe Tabibnia<\/strong>\u00a0sar\u00e0 presentata la mostra\u00a0<strong><em>Sacro concreto<\/em><\/strong>\u00a0dedicata al\u00a0<strong>tema del sacro nei tessili antichi<\/strong>.<\/p>\n<p>Il termine\u00a0<strong>numinoso<\/strong>, da cui prende il titolo la mostra, si desume dal saggio di Rudolf Otto &#8220;Il sacro&#8221; (1917), in cui l\u2019autore lo definisce come una\u00a0<strong>presenza extra-razionale, invisibile, potente al punto da incutere terrore e a un tempo da affascinare<\/strong>. Questa ambiguit\u00e0 essenziale \u00e8 caratteristica del sacro, il quale si manifesta attraverso il numinoso a un so<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/10\/sss-e1666207354801.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-27676\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/10\/sss-e1666207354801.jpg\" alt=\"\" width=\"340\" height=\"336\" \/><\/a>ggetto che, secondo Jung, ne viene invariabilmente dominato. Da qui le pratiche religiose, nate fin dai tempi pi\u00f9 remoti per &#8220;disciplinare&#8221; il numinoso, per rendere meno terrifico il sacro, per sublimarlo e controllarlo attraverso i riti delle liturgie.<\/p>\n<p>Il numinoso<em>\u00a0<\/em>pu\u00f2 dunque essere interpretato come una\u00a0<strong>soglia<\/strong>\u00a0che consente al soggetto di contemplarlo senza essere annientato dalla sua potenza: possiamo leggere l&#8217;opera d&#8217;arte come un dispositivo che, similmente all&#8217;apparato delle liturgie, &#8220;sublima&#8221; e &#8220;domina&#8221; il sacro, familiarizza con esso potendolo pensare, visto che non lo pu\u00f2 rendere oggetto dell&#8217;esperienza?<\/p>\n<p>Il confronto con l&#8217;assoluto, l&#8217;apertura al pensiero dell&#8217;altrove, dell&#8217;Altro, connatura molta creazione artistica contemporanea, o almeno consente di porre l\u2019argomento in questi termini: questione della\u00a0<strong>trascendenza<\/strong>, che anche la visione laica del mondo accetta assumendola come limite della razionalit\u00e0 e della conoscenza scientifica.\u00a0<strong>Sentimento del tempo<\/strong>, desiderio utopico di fermare il suo trascorrere irrimediabile, di battere Chronos e vincere la morte.\u00a0<strong>Paura e desiderio<\/strong>\u00a0insieme che il terrifico del sacro faccia ancora irruzione nella nostra esistenza regolata e ne scardini le regole. Tutte queste e altre istanze sono presenti nella selezione di artisti e opere che la mostra\u00a0<em>Il Numinoso<\/em>\u00a0propone, non certo per dare delle riposte a simili vertiginosi interrogativi, se mai per riproporli in modo nuovo, alla luce delle intuizioni degli artisti, e per inaugurare un auspicabile nuovo dibattito. Da Fontana e Manzoni a Pistoletto, De Dominicis e Spalletti fino\u202falle tendenze pi\u00f9 recenti,\u00a0<em>Il Numinoso<\/em>\u00a0vuole essere anche, e forse soprattutto, un\u00a0<strong>omaggio all&#8217;arte italiana, dal secondo dopoguerra ad oggi<\/strong>.<\/p>\n<p><strong><u>Gli artisti<\/u><\/strong>. Vincenzo Agnetti (1926-1981), Stefano Arienti (1961), Ferruccio Ascari (1949), Francesca Banchelli (1981), Bizhan Bassiri (1954), Alighiero Boetti (1940-1994), Gianni Caravaggio (1968), Gino De Dominicis (1947-1998), Amalia Del Ponte (1936), Chiara Dynys (1958), Lucio Fontana (1899-1968), Gaspare (1983), Francesco Gennari (1973), Arianna Giorgi (1965), Alberto Guidato (1972), Jannis Kounellis (1936-2017), Maria Lai (1919-2013), Sergio Limonta (1972), Marco Andrea Magni (1975), Piero Manzoni (1933-1963), Simone Pellegrini (1972), Michelangelo Pistoletto (1933), Remo Salvadori (1947), Nicola Samor\u00ec (1977), Ettore Spalletti (1940-2019) e Grazia Toderi (1963).<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Da non perdere presso BUILDING\u00a0\u00a0la mostra\u00a0Il\u00a0Numinoso\u00a0a cura di\u00a0Giorgio Verzotti, un progetto espositivo che indaga il\u00a0senso del sacro nell\u2019arte contemporanea, aperta fino al 28 gennaio 2023. Attraverso una selezione di opere realizzate dagli anni Sessanta a oggi, l\u2019esposizione crea un dialogo tra\u00a0pi\u00f9 di venti artisti italiani, da importanti nomi del Novecento fino alle tendenze pi\u00f9 recenti:\u00a0Vincenzo Agnetti, Stefano Arienti, Ferruccio Ascari, Francesca Banchelli, Bizhan Bassiri, Alighiero Boetti, Gianni Caravaggio, Gino De Dominicis, Amalia Del Ponte, Chiara Dynys, Lucio Fontana, Gaspare, Francesco Gennari, Arianna Giorgi, Alberto Guidato, Jannis Kounellis, Maria Lai, Sergio Limonta, Marco Andrea Magni, Piero Manzoni, Simone Pellegrini, Michelangelo Pistoletto, [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2022\/10\/19\/il-numinoso-la-tensione-al-sacro-nellarte-italiana-artisti-di-chiara-fama-esposti-a-milano\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[44800,59281,9894,10357,53747,44545,44441,87,35351,35224,17505,35188,28369,17494,4625,28291],"tags":[462663,108026,462659,462662,462657,402830,296024,462656,406538,462661,462660,462658,53892,392342,462654,125193,41610,462665,231274,59691,249,451471,44522,355195,263537,462655,462664,462666,255755,59247],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27673"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=27673"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27673\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":27677,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27673\/revisions\/27677"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=27673"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=27673"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=27673"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}