{"id":27694,"date":"2022-10-22T20:25:03","date_gmt":"2022-10-22T20:25:03","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=27694"},"modified":"2022-10-22T20:25:03","modified_gmt":"2022-10-22T20:25:03","slug":"tomaso-binga-e-le-parole-abitate-alla-galleria-frittelli-di-firenze-espone-una-esponente-di-spicco-della-poesia-visiva-e-sonora","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2022\/10\/22\/tomaso-binga-e-le-parole-abitate-alla-galleria-frittelli-di-firenze-espone-una-esponente-di-spicco-della-poesia-visiva-e-sonora\/","title":{"rendered":"Tomaso Binga  e le Parole abitate alla Galleria Frittelli di Firenze. Espone  una esponente di spicco della poesia visiva e sonora."},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/10\/V-Alfabeto-poetico-monumentale-e1666469532192.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-27695\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/10\/V-Alfabeto-poetico-monumentale-e1666469532192.jpg\" alt=\"\" width=\"327\" height=\"327\" \/><\/a><\/p>\n<p>Da settembre 2022, le opere di Tomaso Binga\u00a0sono \u00a0tornate alla\u00a0galleria Frittelli arte contemporanea\u00a0 di Firenze con la mostra\u00a0\u201cTomaso Binga. Parole abitate\u201d a cura di Raffaella Perna. <strong>L&#8217;artista, poetessa e<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/10\/foto_16631528101103807198.png\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-27696 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/10\/foto_16631528101103807198.png\" alt=\"\" width=\"360\" height=\"279\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/10\/foto_16631528101103807198.png 425w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/10\/foto_16631528101103807198-300x232.png 300w\" sizes=\"(max-width: 360px) 100vw, 360px\" \/><\/a> performer, al secolo\u00a0Bianca Pucciarelli Menna (Salerno 1931, oggi vive e lavora a Roma),<\/strong> <strong>nel 1959 aveva sposato lo storico dell&#8217;arte Filiberto Menna\u00a0e insieme si era trasferiti a Roma; oggi \u00e8 anche vicepresidente della Fondazione Filiberto Menna.<\/strong> <strong>Esponente di spicco della poesia visiva e della poesia sonora in Italia.<\/strong> Per il suo lavoro utilizza il provocatorio pseudonimo con lo scopo di mettere a nudo il privilegio maschile anche nel campo dell&#8217;arte, presenta per la prima volta opere appartenenti alle recenti serie\u00a0Alfabeto poetico monumentale,\u00a0Alpha Symbol,\u00a0ArteNatura, accanto a una selezione di lavori degli anni <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/10\/tomaso-binga-parole-abitate-firenze.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-27697 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/10\/tomaso-binga-parole-abitate-firenze.jpg\" alt=\"\" width=\"371\" height=\"190\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/10\/tomaso-binga-parole-abitate-firenze.jpg 750w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/10\/tomaso-binga-parole-abitate-firenze-300x154.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 371px) 100vw, 371px\" \/><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/10\/A-me-1976-77-e1666469642797.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-27698\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/10\/A-me-1976-77-e1666469642797.jpg\" alt=\"\" width=\"265\" height=\"367\" \/><\/a><\/p>\n<p>Settanta, tra cui le sculture in polistirolo\u00a0Piedi\u00a0(1973) e\u00a0 Congiunte separate\u00a0(1973), la foto-performance\u00a0A me\u00a0(1976-1977) o l\u2019alfabeto\u00a0Esse sono\u00a0(1976). Centro della mostra \u00e8 l\u2019Alfabeto poetico monumentale\u00a0(2019), in strettissimo rapporto con la precedente serie dell\u2019Alfabetiere murale\u00a0(1976) che Tomaso Binga aveva realizzato nel capoluogo toscano, con l\u2019aiuto dell\u2019amica, artista e fotografa,\u00a0Verita Monselles. Per ottenere le 26 immagini che immortalano Tomaso Binga mentre il suo corpo si modellava nella forma delle lettere dell\u2019alfabeto le occorse tantissimo lavoro e per mesi l\u2019artista frequent\u00f2 lo studio fiorentino di Verita Monselles dove provava e riprovava ogni posa per giungere a realizzare quest\u2019opera che oggi \u00e8 tra le pi\u00f9 conosciute della stagione dell\u2019arte<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/10\/Esse-sono-1977-e1666469695592.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-27699\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/10\/Esse-sono-1977-e1666469695592.jpg\" alt=\"\" width=\"278\" height=\"370\" \/><\/a><\/p>\n<p>femminista degli anni Settanta. Un dialogo tra ieri e oggi dal quale emergono i temi cari all\u2019artista:\u00a0il potere del linguaggio, l\u2019espressivit\u00e0 del corpo, l\u2019identit\u00e0 della donna, il ruolo della memoria storica individuale e collettiva. Una riflessione che si traduce in parole e frasi costituite da lettere modellate col corpo di Tomaso Binga, riprodotte alla sua\u00a0altezza naturale di 160 cm. <strong>Significativo quanto dice Binga:\u201c\u2026a trasformarsi nei segni alfabetici di una scrittura vivente, \u00e8 il mio corpo, nudo perch\u00e9 privo di qualsiasi connotazione sociale. Pi\u00f9 di prima, si tratta di una scrittura silenziosa, scritta direttamente con il corpo che, affrancandosi dalla tirannia del segno, diventa segno esso stesso.\u201d<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/10\/Scrittura-arrampicata-1976-e1666469730139.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-27700\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/10\/Scrittura-arrampicata-1976-e1666469730139.jpg\" alt=\"\" width=\"293\" height=\"390\" \/><\/a><\/p>\n<p>La grandiosit\u00e0 di questi nuovi \u201csegni-scultura\u201d fa da contraltare alla fragilit\u00e0 del materiale scelto come supporto, il\u00a0polistirolo, che Tomaso Binga impiega gi\u00e0 dal 1971 per la sua duplice valenza di\u00a0sostanza duttile\u00a0e di\u00a0elemento tecnologico\u00a0tipico degli imballaggi prodotti dalle societ\u00e0 a capitalismo avanzato. L\u2019artista riscatta questo materiale di scarto plasmandolo secondo una corporeit\u00e0 vissuta ed esibita con ironia per\u00a0dare spazio \u201call\u2019imperfetto, all\u2019errore, al fuori-posto\u201d. Legato alle idee sviluppate dai\u00a0movimenti femministi\u00a0degli anni Settanta,\u00a0l\u2019Alfabeto poetico monumentale\u00a0di Binga\u00a0celebra il potere delle donne\u00a0di riappropriarsi del linguaggio, della propria identit\u00e0 e del proprio corpo, di pensarsi e di rappresentarsi come soggetti attivi della storia, proponendo un\u2019idea alternativa di monumento, genere tradizionalmente concepito per celebrare valori come la forza, l\u2019eroismo, il coraggio, il patriottismo, simbolicamente associati al maschile.\u00a0\u201cNon vogliamo pi\u00f9 sentirci entit\u00e0 astratte, ma persone fisicamente, socialmente, politicamente umane\u201d.<br \/>\nL\u2019opera Dattilocodice del 1978 (adesso in esposizione alla Biennale di Venezia)\u00a0\u00e8 invece all\u2019origine dei nuovi\u00a0Alpha Symbol\u00a0e del ciclo\u00a0ArteNatura,\u00a0dove lettere e segni grafici compongono\u00a0tavole ottico-visuali, che ricordano da vicino le sperimentazioni modulari dell\u2019arte cinetica\u00a0e della\u00a0Optical Art, ma conservano un legame stringente con l\u2019universo linguistico cui appartengono ed esplorano il carattere iconico della scrittura, ponendo accento sulle\u00a0qualit\u00e0 visive della parola, che si fa anzitutto immagine.<br \/>\nLa mostra \u00e8 realizzata in continuit\u00e0 con il\u00a0programma di promozione di artiste e fotografe italiane\u00a0avviato nel 2015 dalla\u00a0Galleria Frittelli\u00a0arte\u00a0contemporanea\u00a0con la mostra\u00a0Altra misura. Arte, fotografia e femminismo\u00a0in Italia negli anni Settanta, curata anch\u2019essa da Raffaella Perna, che la vede attiva anche nel sostegno di mostre in musei e fondazioni pubblici e privati che promuovono l\u2019arte delle artiste italiane. Per l\u2019occasione la galleria Frittelli arte contemporanea e la casa editrice Silvana Editoriale presentano il libro\u00a0Tomaso Binga. Parole abitate, che accoglie un nuovo saggio della curatrice Raffaella Perna ed una vasta antologia critica.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Da settembre 2022, le opere di Tomaso Binga\u00a0sono \u00a0tornate alla\u00a0galleria Frittelli arte contemporanea\u00a0 di Firenze con la mostra\u00a0\u201cTomaso Binga. Parole abitate\u201d a cura di Raffaella Perna. L&#8217;artista, poetessa e performer, al secolo\u00a0Bianca Pucciarelli Menna (Salerno 1931, oggi vive e lavora a Roma), nel 1959 aveva sposato lo storico dell&#8217;arte Filiberto Menna\u00a0e insieme si era trasferiti a Roma; oggi \u00e8 anche vicepresidente della Fondazione Filiberto Menna. Esponente di spicco della poesia visiva e della poesia sonora in Italia. Per il suo lavoro utilizza il provocatorio pseudonimo con lo scopo di mettere a nudo il privilegio maschile anche nel campo dell&#8217;arte, presenta [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2022\/10\/22\/tomaso-binga-e-le-parole-abitate-alla-galleria-frittelli-di-firenze-espone-una-esponente-di-spicco-della-poesia-visiva-e-sonora\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[44800,9894,10357,44441,87,35266,44697,26,17505,53842,28369,4625,409394],"tags":[462679,462677,419532,462678,407729,406690,355195,328218],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27694"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=27694"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27694\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":27702,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27694\/revisions\/27702"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=27694"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=27694"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=27694"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}