{"id":27733,"date":"2022-10-26T20:15:36","date_gmt":"2022-10-26T20:15:36","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=27733"},"modified":"2022-10-26T20:15:36","modified_gmt":"2022-10-26T20:15:36","slug":"la-collezione-brandi-rubiu-alla-galleria-nazionale-darte-moderna-e-contemporanea-di-roma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2022\/10\/26\/la-collezione-brandi-rubiu-alla-galleria-nazionale-darte-moderna-e-contemporanea-di-roma\/","title":{"rendered":"La Collezione Brandi Rubiu alla Galleria Nazionale d\u2019Arte Moderna e Contemporanea di Roma"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/10\/brandi-cesare-e1666814441324.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-27734\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/10\/brandi-cesare-e1666814441324.jpg\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"267\" \/><\/a>La\u00a0Galleria Nazionale d\u2019Arte Moderna e Contemporanea\u00a0 ha inaugurato l\u2019esposizione della<em>\u00a0Collezione Brandi Rubiu<\/em>. Un nucleo di 92 opere, che Vittorio Brandi Rubiu don\u00f2 alla Galleria Nazionale nel 2001. Si tratta di disegni, dipinti, sculture, incisioni donate a Brandi e Rubiu da amici artisti che avevano frequentato e\/o di cui avevano scritto presentazioni di mostre e saggi critici.<\/p>\n<p>Accardi, Afro, Angeli, Burri, Capogrossi, Ceroli, Cintoli, De Pisis, Fioroni, Guttuso, Leoncillo, Mambor, Manz\u00fa, Marini, Mattiacci, Morandi, Ontani, Pascali, Scialoja, Tacchi, sono solo alcuni degli artisti riuniti in una collezione unica nel suo genere, che testimonia soprattutto di un legame affettivo e intellettivo tra <strong>uno dei pi\u00f9 autorev<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/10\/91707_la-collezione-brandi-rubiu-in-mostra-alla-galleria-nazionale-696x385-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-27736 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/10\/91707_la-collezione-brandi-rubiu-in-mostra-alla-galleria-nazionale-696x385-1.jpg\" alt=\"\" width=\"508\" height=\"281\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/10\/91707_la-collezione-brandi-rubiu-in-mostra-alla-galleria-nazionale-696x385-1.jpg 696w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/10\/91707_la-collezione-brandi-rubiu-in-mostra-alla-galleria-nazionale-696x385-1-300x166.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 508px) 100vw, 508px\" \/><\/a>oli critici e scrittori italiani del XX secolo\u00a0 quale fu Brandi e il suo pi\u00f9 appassionato esegeta ed erede quale \u00e8 ancora oggi Rubiu, che di Brandi divenne figlio adottivo nel 1985.<\/strong><\/p>\n<p>La mostra raccoglie, oltre alle opere d&#8217;arte, anche fotografie della collezione nella sua collocazione domestica originaria e nell&#8217;allestimento presso la Galleria Nazionale nel 2001, quando fu esposta al pubblico per la prima volta. Tra le opere viene anche presentato l&#8217;ultimo dipinto di Brandi eseguito nel 1928 a chiusura della sua attivit\u00e0 di pittore \u201cquando mi accorsi\u201d, afferm\u00f2 il critico senese, \u201cche dipingevo con gli occhi degli altri\u201d.<\/p>\n<p>L&#8217;allestimento pensato in questa occasione vuole anche essere, tra le righe, un rispettoso omaggio all&#8217;erede che ha assiduamente contribuito e contribuisce ancora oggi all&#8217;opera di divulgazione e diffusione di un&#8217;eredit\u00e0 culturale che \u00e8 stata un lascito importante anche per future generazioni di critici e storici dell&#8217;arte. Nella selezione di opere che si \u00e8 deciso di proporre si delinea cos\u00ec una sintesi dell&#8217;arte italiana dalla met\u00e0 del XX secolo fino agli anni &#8217;60 ed oltre, passando per la figurazione, l&#8217;astrazione, l&#8217;informale e le neoavanguardie.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/10\/Pascali-Pino-Bachi-da-setola-scaled-e1666814605637.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-27737\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/10\/Pascali-Pino-Bachi-da-setola-scaled-e1666814605637.jpg\" alt=\"\" width=\"419\" height=\"284\" \/><\/a>L\u2019esposizione evidenzia non solo scelte di opere di una donazione ma anche di un rapporto a monte che l&#8217;ha resa possibile: Brandi scelse R<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/10\/220px-Cesare_Brandi.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-27735 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/10\/220px-Cesare_Brandi.jpg\" alt=\"\" width=\"220\" height=\"329\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/10\/220px-Cesare_Brandi.jpg 220w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/10\/220px-Cesare_Brandi-201x300.jpg 201w\" sizes=\"(max-width: 220px) 100vw, 220px\" \/><\/a>ubiu come erede tanto quanto Rubiu scelse Brandi come Maestro. Del resto la natura stessa della collezione si compone di artisti conosciuti da Brandi e passati in eredit\u00e0 a Rubiu, ma anche di artisti coetanei di Rubiu passati a Brandi: due vite\u00a0<em>entangled<\/em>\u00a0e per certi versi esemplari.<\/p>\n<p><strong>Cesare Brandi<\/strong>\u00a0<strong>(Siena 1906-1988), storico, critico e filosofo dell&#8217;arte, scrittore e poeta, docente universitario, nel 1939 fond\u00f2 l&#8217;Istituto Centrale di Restauro che diresse fino al 1960. Fu un punto di riferimento autorevole nel panorama culturale italiano, intrecciando frequentazioni con Argan, Arbasino, Emilio Cecchi, Giovanni Macchia, Luigi Magnani, Roman Vlad, Gianfranco Contini e Giuseppe Raimondi.<\/strong><br \/>\n<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/10\/1-Ontani-Luigi-India-en-route-vers-linde-dapres-Pierre-Loti-696x373-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-27738\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/10\/1-Ontani-Luigi-India-en-route-vers-linde-dapres-Pierre-Loti-696x373-1.jpg\" alt=\"\" width=\"451\" height=\"242\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/10\/1-Ontani-Luigi-India-en-route-vers-linde-dapres-Pierre-Loti-696x373-1.jpg 696w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/10\/1-Ontani-Luigi-India-en-route-vers-linde-dapres-Pierre-Loti-696x373-1-300x161.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 451px) 100vw, 451px\" \/><\/a>La sua\u00a0<em>Teoria del restauro\u00a0<\/em>pubblicata nel 1963 \u00e8 stata tradotta in tutta Europa, Cina e Giappone, mentre la sua attivit\u00e0 di saggista si \u00e8 sviluppata a partire dai dialoghi\u00a0<em>Carmine o della pittura<\/em>,\u00a0<em>Celso o della poesia<\/em>,\u00a0<em>Arcadio o della scultura<\/em>,\u00a0<em>Eliante o dell&#8217;Architettura<\/em>, per proseguire nei testi teorici\u00a0<em>La fine dell&#8217;Avanguardia<\/em>,<em>\u00a0Segno e Immagine<\/em>,<em>\u00a0Le due vie<\/em>,\u00a0<em>Teoria generale della critica<\/em>. Degli artisti a lui contemporanei si \u00e8 occupato in particolare di Morandi e poi De Pisis, Manz\u00f9, Marini, Guttuso, Leoncillo, Burri, Pascali, mentre tra gli autori antichi e moderni ha prediletto Duccio, Giotto, i pittori senesi del Tre e Quattrocento, Rutilio Manetti, Canaletto e Picasso.<br \/>\nNon meno importante \u00e8 stata la sua attivit\u00e0 letteraria, tra cui si ricordano i libri di poesie del 1939-1954 e di viaggio, dalla\u00a0<em>Grecia antica<\/em>\u00a0a\u00a0<em>Le citt\u00e0 del deserto<\/em>,\u00a0<em>Pellegrino di Puglia<\/em>,\u00a0<em>Martina Franca<\/em>,\u00a0<em>Budda sorride<\/em>,\u00a0<em>Persia mirabile<\/em>,\u00a0<em>Verde Nilo<\/em>\u00a0e\u00a0<em>Diario cinese<\/em>.<br \/>\n<strong><br \/>\nVittorio Brandi Rubiu<\/strong>\u00a0(Lucca 1928) \u00e8 stato confidente, amico e collaboratore di Cesare Brandi dal 1950 al 1988. Ha partecipato attivamente al clima artistico degli anni &#8217;60, scrivendo recensioni e presentazioni di mostre di Pascali, Mattiacci, Cintoli, Ceroli. Ha curato le mostre\u00a0<em>L\u2019immagine dell\u2019arte<\/em>.\u00a0<em>Omaggio a Cesare Brandi<\/em>,\u00a0<em>L\u2019agave su lo scoglio<\/em>\u00a0e\u00a0<em>Le stagioni della scultura<\/em>, pubblicato la raccolta di scritti\u00a0<em>Vita eroica di Pascali<\/em>\u00a0e il saggio\u00a0<em>Alberto Burri<\/em>\u00a0per Einaudi nel 1975. Come custode e valorizzatore dell&#8217;opera critica e letteraria di Brandi ha curato\u00a0<em>Viaggi e scritti letterari<\/em>\u00a0e\u00a0<em>Scritti d\u2019arte<\/em>\u00a0per Bompiani, l\u2019epistolario di Brandi\u00a0<em>Credi al mio pessimo e tenero carattere\u00a0<\/em>e la recente ristampa della\u00a0<em>Teoria del restauro <\/em>presso la Nave di Teseo introdotta da Massimo Carboni. Nel 2019 \u00e8 uscita la raccolta di testi critici dal titolo\u00a0<em>Vittorio Rubiu. Scritti tra arte e vita<\/em>\u00a0con un\u2019introduzione di Marco Tonelli e nel 2022\u00a0<em>Diario per pochi<\/em>, sorta di suo testamento spirituale, con una lettera di Fabio Sargentini.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>La\u00a0Galleria Nazionale d\u2019Arte Moderna e Contemporanea\u00a0 ha inaugurato l\u2019esposizione della\u00a0Collezione Brandi Rubiu. Un nucleo di 92 opere, che Vittorio Brandi Rubiu don\u00f2 alla Galleria Nazionale nel 2001. Si tratta di disegni, dipinti, sculture, incisioni donate a Brandi e Rubiu da amici artisti che avevano frequentato e\/o di cui avevano scritto presentazioni di mostre e saggi critici. Accardi, Afro, Angeli, Burri, Capogrossi, Ceroli, Cintoli, De Pisis, Fioroni, Guttuso, Leoncillo, Mambor, Manz\u00fa, Marini, Mattiacci, Morandi, Ontani, Pascali, Scialoja, Tacchi, sono solo alcuni degli artisti riuniti in una collezione unica nel suo genere, che testimonia soprattutto di un legame affettivo e intellettivo tra [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2022\/10\/26\/la-collezione-brandi-rubiu-alla-galleria-nazionale-darte-moderna-e-contemporanea-di-roma\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[59246,53888,74779,53709,53710,66803,66558,9894,10357,28386,44545,44441,87,35351,35224,35407,26,35185,17505,35188,28369,17494,4625,409394,44754],"tags":[298469,451481,149227,108277,271382,462692,53861,462700,462693,462699,44733,5733,422070,44445,41599,298472,462695,390494,5707,46053,3393,386466,355337,355195,462696,462697,462698],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27733"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=27733"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27733\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":27739,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27733\/revisions\/27739"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=27733"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=27733"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=27733"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}