{"id":2776,"date":"2014-07-28T22:15:07","date_gmt":"2014-07-28T22:15:07","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=2776"},"modified":"2014-07-29T10:08:20","modified_gmt":"2014-07-29T10:08:20","slug":"evento-unico-per-arnaldo-pomodoro-in-puglia-tre-siti-storici-accolgono-le-sue-sculture-ormai-note-in-tutto-il-mondo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2014\/07\/28\/evento-unico-per-arnaldo-pomodoro-in-puglia-tre-siti-storici-accolgono-le-sue-sculture-ormai-note-in-tutto-il-mondo\/","title":{"rendered":"Evento unico  per Arnaldo Pomodoro in Puglia. Tre siti storici accolgono le sue sculture ormai note in tutto il mondo"},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/07\/arnaldopomodoro.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-2777\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/07\/arnaldopomodoro.jpg\" alt=\"\" width=\"482\" height=\"348\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/07\/images7.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-2792\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/07\/images7.jpg\" alt=\"\" width=\"275\" height=\"183\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/07\/untitled4.png\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-2793\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/07\/untitled4.png\" alt=\"\" width=\"259\" height=\"194\" \/><\/a>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0Un evento espositivo senza precedenti, spettacolare, di grande impatto culturale, storico-artistico, \u00a0nei luoghi simbolo del connubio tra potere e cultura. Le opere di Arnaldo Pomodoro sono in mostra in Puglia, nella cornice medievale di tre dei Castelli di Federico II di Svevia, ovvero \u00a0Il Castello Svevo di Bari, l\u2019ottagonale Castel del Monte \u00a0presso Andria, riconosciuto dall\u2019UNESCO \u201cPatrimonio Mondiale dell\u2019Umanit\u00e0\u201d, ed \u00a0il Castello Svevo di Trani, in assoluto tra le pi\u00f9 importanti testimonianze delle residenze e fortezze imperiali del Meridione.<\/strong> Gli scettri, gli scudi, le lance di luce, le steli, le sfere di Pomodoro, originali declinazioni contemporanee di emblemi antichi, articolano un dialogo ideale con questi luoghi carichi di storia, simbolo dello straordinario connubio di potere e cultura espresso dallo \u201cStupor Mundi\u201d. E\u2019 questo un evento espositivo senza precedenti in Puglia, promosso dal MIBACT, dalla Direzione Regionale per i beni culturali e paesaggistici della Puglia e\u00a0 <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/07\/images-51.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-2788\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/07\/images-51.jpg\" alt=\"\" width=\"194\" height=\"259\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/07\/images-21.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-2789\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/07\/images-21.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"168\" \/><\/a>dalla Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici per le province di Bari, Barletta, Andria, Trani e Foggia, in collaborazione con Il Cigno GG Edizioni, Nova Apulia e lo Studio Copernico di Milano. Le mostre si avvalgono dei patrocini delle citt\u00e0 di Andria, Bari, Trani e Molfetta, in collaborazione con la delegazione FAI di Bari. <strong>Alle \u00a0inaugurazioni delle mostre, \u00e8 stato presente lo scultore, oggi quasi novantenne, che ha studiato ad hoc l\u2019allestimento delle 24 opere esposte, seguendo un \u201cnostos\u201d artistico alla ricerca delle sue origini<br \/>\npugliesi.<\/strong> La curatela scientifica \u00e8 di Lea Mattarella. Per l\u2019occasione \u00a0\u00e8 stato pubblicato un catalogo a cura de Il Cigno GG Edizioni. \u201cTutte le volte che si vede un\u2019opera di questo straordinario interprete della scultura contemporanea in un contesto diverso \u00e8 possibile immaginarne una nuova lettura\u201d, sostiene Lea Mattarella, la quale sottolinea come <strong>\u201cl\u2019opera aperta di Pomodoro accoglie e interpreta lo spazio\u201d<\/strong> dialogando splendidamente con la planimetria geometrica dei castelli di Federico II; del resto, lo stesso artista, artefice del percorso espositivo della mostra,\u00a0 \u00e8 sempre stato affascinato dall\u2019antico. \u201cTutto il lavoro di Pomodoro \u00e8 basato sull\u2019interferenza, la collisione tra un elemento e il suo contrario, sulla convivenza di opposti chiamati a ricostituire una nuova armonia\u201d. <strong>Cenni biografici. Arnaldo Pomodoro \u00e8 nato nel Montefeltro nel 1926 da una famiglia di origini pugliesi, per la precisione molfettesi, ha vissuto l\u2019infanzia e la formazione a Pesaro. Dal 1954 vive e lavora a Milano. Le opere degli anni \u00a0Cinquanta sono altorilievi dove emerge una singolarissima \u201cscrittura\u201d inedita nella scultura. <\/strong><strong>E\u2019 passato al \u201ctuttotondo\u201d nei primi anni Sessanta e poi alla grande dimensione. Sue sculture di bronzo sono presenti in spazi urbani in Italia e all\u2019estero e nelle raccolte pubbliche maggiori del mondo.<\/strong> Memorabili mostre antologiche lo hanno consacrato artista tra i pi\u00f9 significativi del panorama contemporaneo. Ha insegnato nelle universit\u00e0 americane: Stanford University, University of California a Berkeley, Mills College. Si \u00e8 dedicato anche alla scenografia con \u201cmacchine spettacolari\u201d in numerosi lavori teatrali, dalla tragedia greca al melodramma, dal teatro contemporaneo alla musica. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti: i Premi di Scultura alle Biennali di San Paolo nel 1963 e di Venezia nel 1964, il Praemium Imperiale della Japan Art Association nel 1990, il Lifetime Achievement in Contemporary Sculpture Award dell\u2019International Sculpture Center nel 2008. Nel 1992 l&#8217;Universit\u00e0 di Dublino gli ha conferito la Laurea in Lettere honoris causa e nel 2001 l\u2019Universit\u00e0 di Ancona quella in Ingegneria edile-architettura.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0Un evento espositivo senza precedenti, spettacolare, di grande impatto culturale, storico-artistico, \u00a0nei luoghi simbolo del connubio tra potere e cultura. Le opere di Arnaldo Pomodoro sono in mostra in Puglia, nella cornice medievale di tre dei Castelli di Federico II di Svevia, ovvero \u00a0Il Castello Svevo di Bari, l\u2019ottagonale Castel del Monte \u00a0presso Andria, riconosciuto dall\u2019UNESCO \u201cPatrimonio Mondiale dell\u2019Umanit\u00e0\u201d, ed \u00a0il Castello Svevo di Trani, in assoluto tra le pi\u00f9 importanti testimonianze delle residenze e fortezze imperiali del Meridione. Gli scettri, gli scudi, le lance di luce, le steli, le sfere di Pomodoro, originali declinazioni contemporanee di emblemi antichi, [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2014\/07\/28\/evento-unico-per-arnaldo-pomodoro-in-puglia-tre-siti-storici-accolgono-le-sue-sculture-ormai-note-in-tutto-il-mondo\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[31446,9894,35185,17505,35188,28369,4666,17494],"tags":[53666,53668,53667,53669,35340,53670],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2776"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2776"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2776\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2795,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2776\/revisions\/2795"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2776"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2776"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2776"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}