{"id":27761,"date":"2022-10-30T16:56:22","date_gmt":"2022-10-30T16:56:22","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=27761"},"modified":"2022-10-30T16:56:22","modified_gmt":"2022-10-30T16:56:22","slug":"pietro-consagra-mostro-sacro-dellarte-dalla-scultura-alla-pittura-la-mostra-a-villa-zito-a-palermo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2022\/10\/30\/pietro-consagra-mostro-sacro-dellarte-dalla-scultura-alla-pittura-la-mostra-a-villa-zito-a-palermo\/","title":{"rendered":"Pietro Consagra mostro sacro dell\u2019arte dalla scultura alla pittura. La mostra a Villa Zito a Palermo"},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/10\/1111_Matacubo-onice-bianco_1989_MAS_1-528x505-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-27762\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/10\/1111_Matacubo-onice-bianco_1989_MAS_1-528x505-1.jpg\" alt=\"\" width=\"353\" height=\"337\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/10\/1111_Matacubo-onice-bianco_1989_MAS_1-528x505-1.jpg 528w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/10\/1111_Matacubo-onice-bianco_1989_MAS_1-528x505-1-300x287.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 353px) 100vw, 353px\" \/><\/a>Nelle sale di Villa Zito a Palermo la prima mostra -aperta fino al 4 dicembre 2022- mai dedicata alla pittura di Pietro Consagra<\/strong>. Curata da Sergio Troisi in collaborazione con<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/10\/428-Fondo-verde-acqua-Trenta-immagini-381x505-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-27763 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/10\/428-Fondo-verde-acqua-Trenta-immagini-381x505-1.jpg\" alt=\"\" width=\"306\" height=\"406\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/10\/428-Fondo-verde-acqua-Trenta-immagini-381x505-1.jpg 381w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/10\/428-Fondo-verde-acqua-Trenta-immagini-381x505-1-226x300.jpg 226w\" sizes=\"(max-width: 306px) 100vw, 306px\" \/><\/a> l\u2019Archivio Consagra di Milano, \u00e8 promossa dalla Fondazione Sicilia e presenta oltre 40 dipinti posti a dialogo con alcune sculture cos\u00ec da verificare, nel confronto tra pittura e scultura, quella unicit\u00e0 indivisa dell\u2019ispirazione dell\u2019artista avvertita dalla critica pi\u00f9 accorta.<\/p>\n<p>\u201c\u00c8 un grande onore ospitare la prima mostra mai dedicata alla pittura di Pietro Consagra. Un mostro sacro, siciliano, del Novecento &#8211; afferma il presidente della Fondazione Sicilia, Raffaele Bonsignore &#8211; che, attraverso colori, elementi figurali e una fortissima energia espressiva ha costruito il proprio vocabolario. Nel corso di questi anni &#8211; prosegue Raffaele Bonsignore &#8211; abbiamo messo in dialogo opere di artisti diversi nei tempi, nelle storie, negli stili. \u00c8 <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/10\/393-Fondo-grigio-1984_ph.-Claudio-Abate-600x505-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-27764\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/10\/393-Fondo-grigio-1984_ph.-Claudio-Abate-600x505-1.jpg\" alt=\"\" width=\"371\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/10\/393-Fondo-grigio-1984_ph.-Claudio-Abate-600x505-1.jpg 600w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/10\/393-Fondo-grigio-1984_ph.-Claudio-Abate-600x505-1-300x253.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 371px) 100vw, 371px\" \/><\/a>significativo, a proposito, che Consagra negli anni Cinquanta diede il via al ciclo dei Colloqui: sculture che sollecitavano proprio il dialogo tra fruitore e opera d&#8217;arte. Precorreva i tempi, insomma. E la sua pittura, un ambito poco esplorato, ha ancora tanto da dire, da rivelare, in questa mostra che siamo felici di accogliere&#8221;.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/10\/132859-11b694a0-ffd4-4dc4-9c51-2d5577a5cd87.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-27765 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/10\/132859-11b694a0-ffd4-4dc4-9c51-2d5577a5cd87.jpg\" alt=\"\" width=\"383\" height=\"287\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/10\/132859-11b694a0-ffd4-4dc4-9c51-2d5577a5cd87.jpg 600w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/10\/132859-11b694a0-ffd4-4dc4-9c51-2d5577a5cd87-300x225.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 383px) 100vw, 383px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Il percorso espositivo si apre con due\u00a0<em>Piani appesi<\/em>\u00a0in alluminio e prosegue nelle\u00a0 altre sale con i dipinti in cui gli elementi figurali \u2013\u00a0<em>immagini<\/em>, le definisce Consagra nei titoli \u2013 sono organizzati in sequenze di variazioni quasi musicali (<em>Fondo blu scuro \u2013 ventiquattro immagini, Fondo verde acqua \u2013 trenta immagini, Fondo violetto \u2013 venticinque immagini<\/em>), simili a caratteri di un alfabeto immaginario o a tarsie mobili, in dialogo con le venature di pietre, marmi, e onici come il\u00a0<em>Libeccio orizzontale<\/em>\u00a0e il\u00a0<em>Verde cinese<\/em>.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/10\/302-Fondo-azzurro-cinque-immagini_scan-dia-602x505-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-27766\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/10\/302-Fondo-azzurro-cinque-immagini_scan-dia-602x505-1.jpg\" alt=\"\" width=\"419\" height=\"351\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/10\/302-Fondo-azzurro-cinque-immagini_scan-dia-602x505-1.jpg 602w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/10\/302-Fondo-azzurro-cinque-immagini_scan-dia-602x505-1-300x252.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 419px) 100vw, 419px\" \/><\/a>La mostra indaga per la prima volta in termini compiuti una produzione che attraversa tanta parte dell\u2019arte del Novecento, recependo nel senso costruttivo del colore la lezione di alcuni grandi artisti del Novecento: da Magnelli a Matisse, da Soldati a Calder.\u00a0 Queste suggestioni vengono accolte e rielaborate da Consagra coerentemente con gli assunti storici della sua opera, prima fra tutti la frontalit\u00e0 degli elementi figurali: in accordo<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/10\/988-Verde-cinese-foto-Claudio-Abate-Roma-412x505-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-27768 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/10\/988-Verde-cinese-foto-Claudio-Abate-Roma-412x505-1.jpg\" alt=\"\" width=\"341\" height=\"418\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/10\/988-Verde-cinese-foto-Claudio-Abate-Roma-412x505-1.jpg 412w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/10\/988-Verde-cinese-foto-Claudio-Abate-Roma-412x505-1-245x300.jpg 245w\" sizes=\"(max-width: 341px) 100vw, 341px\" \/><\/a> personalissimo con la grande tradizione del Novecento, una identit\u00e0 tra struttura, segno e decorazione.<\/p>\n<p>Dagli inizi degli anni Settanta del secolo scorso, la pittura assunse un ruolo di crescente importanza nell\u2019opera di Pietro Consagra, il grande artista siciliano da sempre artefice di una intensa attivit\u00e0 grafica soprattutto in funzione della scultura ma ugualmente dotata di una sua specifica autonomia, Consagra individu\u00f2 nella pittura, come egli stesso ebbe a<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/10\/409-Fondo-blu-sette-immagini-scan-fotocolor-651x505-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-27767\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/10\/409-Fondo-blu-sette-immagini-scan-fotocolor-651x505-1.jpg\" alt=\"\" width=\"426\" height=\"331\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/10\/409-Fondo-blu-sette-immagini-scan-fotocolor-651x505-1.jpg 651w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/10\/409-Fondo-blu-sette-immagini-scan-fotocolor-651x505-1-300x233.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 426px) 100vw, 426px\" \/><\/a> scrivere, una diversa componente di libert\u00e0 e di avventura. Allo stesso tempo, la pittura gli permise di esplorare in altri modi quel sentimento del colore che si era manifestato nella sua ricerca a partire dagli anni Sessanta, prima con i\u00a0<em>Piani sospesi<\/em>\u00a0in faesite e successivamente con i\u00a0<em>Ferri trasparenti\u00a0<\/em>e quindi, dal decennio successivo, con le pietre e i marmi, esposti per la prima volta nella grande antologica allestita a Palazzo dei Normanni nel 1973.<\/p>\n<p><strong>Scultore, pittore, teorico e artefice degli edifici della\u00a0<em>Citt\u00e0 frontale<\/em>,\u00a0Pietro Consagra<\/strong>\u00a0<strong>(Mazara del Vallo, 1920 \u2013 Milano, 2005) \u00e8 stato uno degli artisti pi\u00f9 importanti del panorama italiano e internazionale del secondo Novecento.<\/strong> <strong>Componente &#8211; insieme a Carla Accardi, Antonio Sanfilipo, Mino Guerrini, Piero Dorazio, Achille Perilli, Giulio Turcato \u2013 di quel Gruppo Forma che nel 1947 afferm\u00f2 il formalismo e l\u2019astrazione quali elementi di un rinnovato linguaggio moderno, <\/strong>Consagra, dopo i lavori di quegli anni di matrice costruttivista, all\u2019inizio degli anni Cinquanta diede il via al ciclo decennale dei\u00a0<em>Colloqui<\/em>: sculture in ferro, bronzo o anche legno dalle superfici e dai profili irregolarmente frastagliati, disposte rigorosamente frontali rispetto allo spettatore in modo da sollecitarne la componente relazionale. Quelle opere scabre e severe, che sancirono l\u2019affermazione internazionale dell\u2019artista con il Gran Premio della Scultura alla Biennale di Venezia del 1960, manifestavano la drammaticit\u00e0 austera del periodo seguito ai drammi della guerra. L\u2019assenza di gerarchia e il principio della frontalit\u00e0 propri del\u00a0<em>Colloqui\u00a0<\/em>saranno ulteriormente rielaborati, dalla fine degli anni Sessanta, nella\u00a0<em>Citt\u00e0 frontale\u00a0<\/em>e negli edifici realizzati per la nuova Gibellina, tra cui la grande\u00a0<em>Stella\u00a0<\/em>del Belice e il\u00a0<em>Meeting<\/em>, secondo una prospettiva bifrontale che avr\u00e0 riscontro anche nelle sculture.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Nelle sale di Villa Zito a Palermo la prima mostra -aperta fino al 4 dicembre 2022- mai dedicata alla pittura di Pietro Consagra. Curata da Sergio Troisi in collaborazione con l\u2019Archivio Consagra di Milano, \u00e8 promossa dalla Fondazione Sicilia e presenta oltre 40 dipinti posti a dialogo con alcune sculture cos\u00ec da verificare, nel confronto tra pittura e scultura, quella unicit\u00e0 indivisa dell\u2019ispirazione dell\u2019artista avvertita dalla critica pi\u00f9 accorta. \u201c\u00c8 un grande onore ospitare la prima mostra mai dedicata alla pittura di Pietro Consagra. Un mostro sacro, siciliano, del Novecento &#8211; afferma il presidente della Fondazione Sicilia, Raffaele Bonsignore &#8211; [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2022\/10\/30\/pietro-consagra-mostro-sacro-dellarte-dalla-scultura-alla-pittura-la-mostra-a-villa-zito-a-palermo\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[44800,108264,59246,59281,53889,53888,74779,53709,53710,9894,231285,10357,44441,87,35351,26,17505,35188,17494],"tags":[149218,462709,66877,202340,462710,376758,66878,59329,355195,462711],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27761"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=27761"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27761\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":27769,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27761\/revisions\/27769"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=27761"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=27761"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=27761"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}