{"id":28144,"date":"2022-12-13T19:12:15","date_gmt":"2022-12-13T19:12:15","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=28144"},"modified":"2022-12-14T13:51:35","modified_gmt":"2022-12-14T13:51:35","slug":"laeropittura-di-giulio-danna-artefice-del-futurismo-in-una-storica-mostra-alla-leogalleries-di-monza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2022\/12\/13\/laeropittura-di-giulio-danna-artefice-del-futurismo-in-una-storica-mostra-alla-leogalleries-di-monza\/","title":{"rendered":"L\u2019aeropittura di Giulio D\u2019Anna, artefice del futurismo, in una storica mostra alla LeoGalleries di Monza"},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/12\/387f5714-6fdc-8555-ed54-c8ca3d932f30.png\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-28145\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/12\/387f5714-6fdc-8555-ed54-c8ca3d932f30.png\" alt=\"\" width=\"312\" height=\"427\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/12\/387f5714-6fdc-8555-ed54-c8ca3d932f30.png 693w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/12\/387f5714-6fdc-8555-ed54-c8ca3d932f30-219x300.png 219w\" sizes=\"(max-width: 312px) 100vw, 312px\" \/><\/a>Giulio D&#8217;Anna (Villarosa 30 agosto 1908-Messina 18 novembre 1978) <\/strong>\u00e8 stato un pittore ed editore italiano. Nel 1927 Giulio D\u2019Anna si reca, in qualit\u00e0 di giornalista, alla Biennale di Reggio Calabria. \u00a0Qui conosce Mino Somenzi, uno degli autori del Manifesto dell\u2019Aeropittura. Da lui \u00a0apprende i concetti di questo filone del pensiero futurista \u00a0capace di raccontare la terra dal cielo. Dal 1928 al \u201931 D\u2019Anna si<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/12\/G.-DAnna_Rinascita_1927_1928_olio-e-tempera-su-tela_cm45x61-.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-28146 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/12\/G.-DAnna_Rinascita_1927_1928_olio-e-tempera-su-tela_cm45x61-.jpeg\" alt=\"\" width=\"452\" height=\"336\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/12\/G.-DAnna_Rinascita_1927_1928_olio-e-tempera-su-tela_cm45x61-.jpeg 828w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/12\/G.-DAnna_Rinascita_1927_1928_olio-e-tempera-su-tela_cm45x61--300x223.jpeg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/12\/G.-DAnna_Rinascita_1927_1928_olio-e-tempera-su-tela_cm45x61--768x570.jpeg 768w\" sizes=\"(max-width: 452px) 100vw, 452px\" \/><\/a> esprime in quella che rimarr\u00e0 celebre come \u201cl\u2019<em>Aeropittura fantastica\u201d<\/em>, una sua interpretazione personale e originale del Manifesto. Poi continuer\u00e0 a dipingere restando aderente a quelle norme e canoni scritti e condivisi dai colleghi artisti del periodo, mantenendo per\u00f2 i tratti distintivi e unici del suo stile. \u00a0Quel 1931 \u00e8 quindi un anno spartiacque per D\u2019Anna \u00a0-lo dir\u00f2 pi\u00f9 avanti- e <strong>attorno a quello \u00a0spartiacque si <\/strong><strong>sviluppa la mostra allestita da LeoGalleries, nei suoi spazi di via De Gradi a Monza, visto che da anni sta facendo del suo spazio un laboratorio di ricerca sul futurismo in genere e sulla ricerca anche di quel filone di artisti minori che dagli storici sono stati negli anni ampiamente dimenticati<\/strong>; \u00a0un\u2019antologica questa, con una scelta ragionata di opere, che \u00e8 un omaggio imponente all\u2019artista siciliano, curata da Maurizio Scudiero e da Salvatore Carbone, curatore \u00a0dell\u2019Archivio storico dei futuristi siciliani. L&#8217;<strong>aeropittura<\/strong>\u00a0<strong>\u00e8 una declinazione pittorica del futurismo\u00a0che nasce gi\u00e0 negli anni \u201cdieci\u201d, ma che si afferma negli anni successivi alla\u00a0prima guerra mondiale. Come espressione del mito, della macchina e della modernit\u00e0, caratteristico del movimento marinettiano, \u00a0l&#8217;aeropittura manifesta l&#8217;entusiasmo per il\u00a0volo, il dinamismo e la velocit\u00e0 dell&#8217;aeroplano. ll primo esempio risale allo scritto di Marinetti\u00a0\u201cL\u2019aeroplano del Papa\u201d del 1912.<\/strong> Le caratteristiche dell&#8217;aeropittura e i temi guida si vanno precisando nel corso degli\u00a0anni Venti per trovare infine una codificazione nel\u00a0<em>Manifesto dell&#8217;Aeropittura futurista<\/em>, pubblicato nel 1929 da Marinetti, Balla, Fortunato Depero, Prampolini, Gerardo Dettori, Benedetta Coppa, Fillia, Tato e Somenzi, ma anticipato da F. T. Marinetti nell\u2019articolo della \u201cGazzetta del popolo\u201d del 22 settembre 1929 dal titolo Prospettive di volo. <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/12\/Giulio-DAnna-Aerei-Caproni-in-acrobazia-olio-polimaterico-su-tavola-1935_36-circa-cm-50x40-senza-cornice.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-28147\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/12\/Giulio-DAnna-Aerei-Caproni-in-acrobazia-olio-polimaterico-su-tavola-1935_36-circa-cm-50x40-senza-cornice.jpeg\" alt=\"\" width=\"443\" height=\"316\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/12\/Giulio-DAnna-Aerei-Caproni-in-acrobazia-olio-polimaterico-su-tavola-1935_36-circa-cm-50x40-senza-cornice.jpeg 567w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/12\/Giulio-DAnna-Aerei-Caproni-in-acrobazia-olio-polimaterico-su-tavola-1935_36-circa-cm-50x40-senza-cornice-300x214.jpeg 300w\" sizes=\"(max-width: 443px) 100vw, 443px\" \/><\/a><strong>Marinetti, proprio a motivo della frequentazione con Mino Somenzi, aveva tratto ispirazione per il manifesto dell&#8217;aeropittura dopo un lungo volo in idrovolante sul Golfo della Spezia.<\/strong> Uno dei manifesti pi\u00f9 significativi fu firmato da Enrico Prampolini, nel quale l&#8217;aeropittura viene descritta come uno strumento essenziale per soddisfare il desiderio latente di vivere le forze occulte dell&#8217;idealismo cosmico. Gi\u00e0 dalla Biennale di Venezia del 1924, con Gerardo Dottori, e poi a quella del 1926 , con il pittore e aviatore futurista Fedele Azari, che crea la prima opera di aeropittura\u00a0<em>Prospettiva di volo<\/em>, l&#8217;aeropittura aveva trovato, nella pratica, una propria continuit\u00e0 formale in una resa che accentuava la scansione delle immagini per piani di colore sottolineando in parte \u00a0il carattere meccanico e dinamico dell&#8217;aviazione, ma si soffermano\u00a0 anche su forme di poesia fantastica, naturalistica e spiritualistica ispirata al volo.<\/p>\n<p><strong>Nel\u00a01931 alla storica Galleria Pesaro\u00a0di Milano si tiene un&#8217;importante mostra di aeropittura focalizzata sui temi dell&#8217;idealismo cosmico; ma ancor pi\u00f9 interessante \u00e8 sapere che in quello stesso anno entra nella corrente anche\u00a0Giulio D\u2019Anna. \u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Nel\u00a01932 nella Casa d\u2019Arte della Spezia viene esposta la\u00a0<em>Mostra Aeropittura Arte Sacra Futuriste<\/em>\u00a0a cui partecipano pi\u00f9 di un centinaio di opere dei migliori artisti del movimento. Il primo premio venne assegnato a Gerardo Dottori \u00a0 per il trittico\u00a0<em>Il Golfo Armato<\/em>. Marinetti partecipa all&#8217;evento con due conferenze, la presentazione del\u00a0<em>Volume di latta Poemi Simultanei Futuristi<\/em>\u00a0e con il\u00a0<em>pranzo futurista<\/em> tenuto sulla terrazza dell&#8217;Albergo Croce di Malta. L&#8217;anno seguente Marinetti si fa promotore a\u00a0La Spezia del Premio di Pittura del Golfo che vede la partecipazione di molti esponenti dell&#8217;aeropittura futurista. Giulio D&#8217;Anna, un artista che \u00e8 stato uno dei pionieri dell\u2019aeropittura, tra i primi a farla propria, tanto da rendere immediatamente riconoscibili le sue opere. Un uomo che \u00e8 riuscito a raccontare i cieli della Sicilia senza per\u00f2 essere mai salito su un aereo in vita sua.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/12\/Giulio-Danna-Sicilia-olio-su-tela-1936_37-cm.-105x180-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"wp-image-28148 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/12\/Giulio-Danna-Sicilia-olio-su-tela-1936_37-cm.-105x180-1.jpg\" alt=\"\" width=\"423\" height=\"285\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/12\/Giulio-Danna-Sicilia-olio-su-tela-1936_37-cm.-105x180-1.jpg 878w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/12\/Giulio-Danna-Sicilia-olio-su-tela-1936_37-cm.-105x180-1-300x202.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2022\/12\/Giulio-Danna-Sicilia-olio-su-tela-1936_37-cm.-105x180-1-768x517.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 423px) 100vw, 423px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Una ventina le opere in galleria, e tra queste anche l\u2019importante \u201cSicilia\u201d, del 1936. \u00a0Scrive Carbone \u201c\u00c8 un riassunto di quindici anni di aeropittura. In quest\u2019opera D\u2019Anna ha saputo rappresentare tutta la sua regione da Trapani a Catania, un insieme di simboli come la Madonna di Tindari e l\u2019Etna, il treno e il fiume Simeto che unisce le due parti del quadro. Al centro dell\u2019opera l\u2019aeropittura fantastica che \u00e8 cifra dell\u2019autore, con il paesaggio dipinto con precisione e ricco di dettagli\u201d. Un\u2019opera esposta per la<br \/>\nprima volta nella rassegna \u201cUn viaggio nel futurismo: da Boccioni a Depero\u201d della \u00a0scorsa estate a Cortona, e ora in mostra nella personale di Monza. L\u2019allestimento propone anche opere riconducibili al polimaterismo. Importanti i collage in esposizione. \u201cNon dimentichiamoci che D\u2019Anna fu anche libraio, per lui la carta stampata era linguaggio pittorico\u201d, aggiunge infine Carbone. \u201cGiulio D\u2019Anna \u00a0-osserva Maurizio Scudiero- \u00e8 stato a lungo, e ingiustamente, snobbato dalla critica militante come del resto lo sono stati gran parte dei \u2018futuristi di \u00a0confine\u2019 o delle aree periferiche. In primo luogo perch\u00e9 sino agli anni Ottanta del \u00a0secolo scorso, cio\u00e8 fino a che Enrico Crispolti con la mostra \u201cRicostruzione futurista \u00a0dell\u2019universo\u201d si \u00e8 avventurato oltre la soglia del 1915, l\u2019attenzione sul Futurismo era \u00a0ristretta alla cerchia dei fondatori e in particolare a Boccioni. E secondariamente perch\u00e9<br \/>\nprima della \u2018scoperta\u2019 dell\u2019Aeropittura (che data 1929) da parte della critica era \u00a0problematico occuparsi di futuristi come D\u2019Anna, ma anche Tato, e poi Ambrosi, Di \u00a0Bosso, ecc. Poi, ma recentemente (negli ultimi 15 anni), la valorizzazione di D\u2019Anna \u00e8 partita prima dai puntuali studi di Anna Maria Ruta e dell\u2019Archivio dei futuristi siciliani, e poi anche dall\u2019estero, cio\u00e8 dalla mostra tenuta a Londra nel 2018, che ha sancito l\u2019importanza internazionale dell\u2019artista\u201d.<\/p>\n<p><strong>Biografia<\/strong>. Giulio D\u2019Anna nasce a Villarosa (Enna) nel 1908. Dopo la morte del padre si trasferisce a Palermo. Qui ha i primi contatti con il Futurismo e si interessa da autodidatta alle tecniche artistiche. In seguito si sposta a Messina, dove inizia a lavorare nella Libreria dei Fratelli Principato. Determinante \u00e8 l\u2019incontro con Guglielmo Jannelli, suo pigmalione. Nel 1931 Filippo Tommaso Marinetti giunge in citt\u00e0 per una conferenza al Centro<br \/>\nFascista di Cultura, e visita la mostra futurista di D\u2019Anna. E\u2019 lo stesso Marinetti a inaugurare nel 1933 la personale del pittore nella hall del Grand Hotel. Chiusa la parentesi futurista di Pippo Rizzo e Vittorio Corona, Giulio D\u2019Anna rimane l\u2019unico artista siciliano a rappresentare negli anni 1931-36 il Futurismo nelle principali Mostre collettive di Aeropittura e Arte Sacra Futurista. \u00a0Espone nello stesso periodo anche all\u2019intersindacale di Firenze, alla Galleria Pesaro di Milano, all\u2019Internazionale d\u2019Arte Coloniale di Roma. Nel 1938 partecipa alla VIII mostra del Sindacato Siciliano Belle Arti. In seguito la sua presenza alle manifestazioni artistiche si dirada, ed egli preferisce occuparsi della Libreria e della Casa editrice fondata dal fratello. Continua ad occuparsi saltuariamente di pittura partecipando alle mostre collettive cittadine. Muore nel 1978.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Giulio D&#8217;Anna (Villarosa 30 agosto 1908-Messina 18 novembre 1978) \u00e8 stato un pittore ed editore italiano. Nel 1927 Giulio D\u2019Anna si reca, in qualit\u00e0 di giornalista, alla Biennale di Reggio Calabria. \u00a0Qui conosce Mino Somenzi, uno degli autori del Manifesto dell\u2019Aeropittura. Da lui \u00a0apprende i concetti di questo filone del pensiero futurista \u00a0capace di raccontare la terra dal cielo. Dal 1928 al \u201931 D\u2019Anna si esprime in quella che rimarr\u00e0 celebre come \u201cl\u2019Aeropittura fantastica\u201d, una sua interpretazione personale e originale del Manifesto. 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