{"id":2835,"date":"2014-08-13T00:04:29","date_gmt":"2014-08-13T00:04:29","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=2835"},"modified":"2014-08-13T00:04:29","modified_gmt":"2014-08-13T00:04:29","slug":"il-crocifisso-di-cividale-e-la-scultura-lignea-nel-patriarcato-di-aquileia-al-tempo-di-pellegrino-ii-secoli-xii-e-xiii-una-mostra-a-cividale-del-friuli-ne-svela-inediti-capolavori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2014\/08\/13\/il-crocifisso-di-cividale-e-la-scultura-lignea-nel-patriarcato-di-aquileia-al-tempo-di-pellegrino-ii-secoli-xii-e-xiii-una-mostra-a-cividale-del-friuli-ne-svela-inediti-capolavori\/","title":{"rendered":"Il Crocifisso di Cividale e la scultura lignea nel Patriarcato di Aquileia al tempo di Pellegrino II (secoli XII e XIII). Una mostra a Cividale del Friuli ne svela inediti capolavori."},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/08\/untitled.png\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-2836\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/08\/untitled.png\" alt=\"\" width=\"259\" height=\"194\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/08\/imagesCAK95DJE.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-2841\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/08\/imagesCAK95DJE.jpg\" alt=\"\" width=\"274\" height=\"184\" \/><\/a>Di eccezionale valore storico e interesse \u00a0non\u00a0 comune la <strong>mostra che si tiene \u00a0presso il Museo Nazionale di Palazzo de Nordis a Cividale del Friuli (oggi sito Unesco) fino al 12 ottobre 2014.<\/strong> \u00a0<strong>L\u2019esposizione nasce da un\u2019indagine scientifica decennale avviata sulla scultura lignea di epoca tardoromanica (secoli XII e XIII) nell\u2019Alto Adriatico e nelle Alpi centro-orientali.<\/strong> Lo studio si \u00e8 orientato in particolare sulle <strong>opere degli antichi domini del Patriarcato di Aquileia, di cui l\u2019imponente Crocifisso del Duomo di Cividale costituisce la testimonianza pi\u00f9 illustre, un autentico capolavoro che, gi\u00e0 venerato fin dalle origini, \u00a0\u00e8 divenuto \u00a0prototipo per altri esemplari dell\u2019area in questione fino a gran parte del Duecento. <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/08\/untitled-1.png\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-2837\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/08\/untitled-1.png\" alt=\"\" width=\"183\" height=\"275\" \/><\/a><\/strong>Si menzionano al riguardo il Crocifisso di Cerknica (Lubiana, Narodna-galerija), quello nella parrocchiale di Portis, nonch\u00e9 le derivazioni dirette dei Dolenti gi\u00e0 nel tempietto di Santa Maria in Valle a Cividale (ora in restauro) e dei Crocifissi istriani di Motovun (Montona) e Graci\u0161ce (Gallignana). L\u2019intensa suggestione espressiva del caso cividalese incarna sia l\u2019immagine del Christus triumphans che patiens, ponendolo peraltro tra i maggiori esempi di scultura lignea monumentale del Medioevo europeo. Ci\u00f2 lo si deve anche \u00a0grazie al restauro di cui \u00e8 stato oggetto: un intervento estremamente complesso che, conclusosi nel giugno del 2012 dopo sette anni, \u00e8 stato finanziato dal Ministero per i Beni e le Attivit\u00e0 culturali e curato dalla Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici del Friuli Venezia Giulia presso il proprio Laboratorio di Udine.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/08\/untitled-3.png\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-2838\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/08\/untitled-3.png\" alt=\"\" width=\"188\" height=\"268\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Con l\u2019esposizione di trenta opere rarissime provenienti da Friuli Venezia Giulia, Carniola slovena, Istria, Veneto, Alto Adige, Tirolo, Carinzia, Stiria e Baviera, sono state\u00a0 raggruppate per la prima volta la quasi<br \/>\ntotalit\u00e0 delle sculture lignee superstiti del contesto patriarcale e, con esse, alcuni esempi parimenti significativi degli regioni limitrofe. In prevalenza crocifissi, spesso di dimensioni monumentali e di tipologia eterogenea, questi manufatti non solo concorrono a delineare la cultura del Cristo cividalese, <\/strong>ma sono soprattutto emblematici della precoce vocazione mitteleuropea del Patriarcato. Nel corso del secolo XII e in quello seguente, la loro prevalente ascendenza d\u2019Oltralpe ha trovato idealmente un riferimento nelle origini del <strong>presule Pellegrino II (1195-1204), cividalese di nascita ma di famiglia Ortenburg-Sponheim, che, oltretutto, dopo l\u2019incendio del 1186 diede impulso alla ricostruzione del Duomo di Cividale e lo arricch\u00ec anche del grande Antependio d\u2019altare in argento dorato datato 1204 (eccezionalmente in mostra insieme ad preziosi esempi di arte suntuaria).<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/08\/untitled-2.png\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-2839\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/08\/untitled-2.png\" alt=\"\" width=\"160\" height=\"216\" \/><\/a><\/strong> Gi\u00e0 dai tempi della fiorente rinascenza politica avviata dal celebre Popone (1019-1042), infatti, fino all\u2019incirca alla met\u00e0 del XIII secolo, in virt\u00f9 del ruolo strategico nell\u2019Alto Adriatico, <strong>la Chiesa aquileiese fu soggetta alla forte intromissione dell\u2019autorit\u00e0 imperiale tramite patriarchi di nobili casate di Franconia, Svevia e Carinzia.<\/strong> Ci\u00f2 condizion\u00f2 anche la committenza artistica, incline ad ispirarsi ideologicamente a modelli nordici, talvolta importati direttamente o veicolati da maestranze itineranti. <strong>Nonostante la suggestione della koin\u00e8<br \/>\nbizantina rimanga viva nei centri del litorale, come per esempio nel Crocifisso della Cattedrale di San Giusto a Trieste, <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/08\/imagesCAO2LD53.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-2840\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/08\/imagesCAO2LD53.jpg\" alt=\"\" width=\"187\" height=\"270\" \/><\/a>la produzione plastica in legno nel Patriarcato si connota in particolare per opere quasi sempre frutto di scultori aggiornati o ispirati a prototipi svevi e stiriani, di cui il Cristo di Cividale \u00e8 interprete fedele, ma allo stesso tempo caratterizzato da una sintassi di stile unica nel suo genere, senza dubbio esito di una commissione di rango tra la fine del XII secolo e il primo decennio del Duecento.<\/strong> Una variante non meno interessante e chiara \u00a0di questa propensione \u00e8 il magnifico Christus triumphans gi\u00e0 documentato ad Aquileia presso la distrutta Basilica dei Santi Felice e Fortunato e che ora \u00e8 venerato nella piccola Cappella Bresciani di Cervignano del Friuli. Imponente e realizzato sul finire del XII secolo da un importante maestro della Val Pusteria, tale Crocifisso costituisce un\u2019ulteriore qualificata conferma dello stretto legame col mondo germanico. Un\u2019esposizione che, dunque, unisce quattro nazioni (Italia, Austria, Slovenia e Croazia) sotto il segno dell\u2019antico Patriarcato di Aquileia e \u2013 aggiunge il Soprintendente \u2013 \u201csotto il simbolo centrale del cristianesimo. Grazie alla presenza di Crocifissi di dimensioni monumentali e preziosissime oreficerie e avori \u2013 continua Caburlotto \u2013 la mostra racconta gli \u201cantefatti\u201d storici e culturali delle due Arcidiocesi metropolitane di Gorizia e di Udine, che furono istituite in seguito alla soppressione del Patriarcato di Aquileia nel 1751 e della sua divisione fra le terre della Repubblica di Venezia e dell\u2019Impero Asburgico, non pi\u00f9 gestibili ormai sotto una unica giurisdizione ecclesiastica\u201d. \u201cL\u2019esposizione\u00a0 -ha affermato ancora il soprintendente- \u00a0si propone di riscoprire le origini culturali comuni di queste due realt\u00e0 storiche, ora appartenenti a quattro differenti Stati tornati a riunirsi grazie all\u2019Unione europea\u201d.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/08\/image1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-2842\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/08\/image1.jpg\" alt=\"\" width=\"174\" height=\"191\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In virt\u00f9 del tema proposto, incentrato sui saldi legami transfrontalieri dello storico<br \/>\nPatriarcato di Aquileia, e, in particolare, della straordinariet\u00e0 dei prestiti coinvolti nell\u2019esposizione, l\u2019evento aperto \u00a0al Museo Nazionale di Palazzo de Nordis ha ottenuto anche i prestigiosi riconoscimenti dell\u2019Alto Patronato della Presidenza della Repubblica Italiana, della Presidenza della Repubblica di Austria,\u00a0della Presidenza della Repubblica di Croazia e della Presidenza della Repubblica di Slovenia.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/08\/imagesCA5ERWCI.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-2843\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/08\/imagesCA5ERWCI.jpg\" alt=\"\" width=\"167\" height=\"183\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>La mostra, unica e irripetibile, da non perdersi, fa vivere ancora oggi interrogativi forti sul cristianesimo in Europa, sull\u2019arte che ne mostra impronte precise, e sulla bellezza dei capolavori che in mostra certificano la cultura dei secoli.<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0C<\/strong><strong>arlo Franza<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Di eccezionale valore storico e interesse \u00a0non\u00a0 comune la mostra che si tiene \u00a0presso il Museo Nazionale di Palazzo de Nordis a Cividale del Friuli (oggi sito Unesco) fino al 12 ottobre 2014. \u00a0L\u2019esposizione nasce da un\u2019indagine scientifica decennale avviata sulla scultura lignea di epoca tardoromanica (secoli XII e XIII) nell\u2019Alto Adriatico e nelle Alpi centro-orientali. Lo studio si \u00e8 orientato in particolare sulle opere degli antichi domini del Patriarcato di Aquileia, di cui l\u2019imponente Crocifisso del Duomo di Cividale costituisce la testimonianza pi\u00f9 illustre, un autentico capolavoro che, gi\u00e0 venerato fin dalle origini, \u00a0\u00e8 divenuto \u00a0prototipo per altri esemplari [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2014\/08\/13\/il-crocifisso-di-cividale-e-la-scultura-lignea-nel-patriarcato-di-aquileia-al-tempo-di-pellegrino-ii-secoli-xii-e-xiii-una-mostra-a-cividale-del-friuli-ne-svela-inediti-capolavori\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[35425,44662,9894,53631,41640,44560,35185,17505,35188,28369,17494,44566,44598],"tags":[4548,53698,26244,53700,406587,53699,26152],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2835"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2835"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2835\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2845,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2835\/revisions\/2845"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2835"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2835"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2835"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}