{"id":28519,"date":"2023-01-17T18:50:24","date_gmt":"2023-01-17T18:50:24","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=28519"},"modified":"2023-01-17T19:01:26","modified_gmt":"2023-01-17T19:01:26","slug":"al-frisa-bistrot-la-mostra-di-roberto-rosso-docente-a-brera-premiato-paride-sanso-titolare-del-locale-dove-vive-il-progetto-capolinea-frisa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2023\/01\/17\/al-frisa-bistrot-la-mostra-di-roberto-rosso-docente-a-brera-premiato-paride-sanso-titolare-del-locale-dove-vive-il-progetto-capolinea-frisa\/","title":{"rendered":"Al Fris\u00e0 Bistrot  di Milano la mostra di Roberto Rosso docente a Brera. Premiato Paride Sans\u00f2 titolare del locale dove vive il progetto \u201cCapolinea Fris\u00e0 \u201d"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/01\/TRE-BICCHIERI-scaled-e1673980722558.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-28520\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/01\/TRE-BICCHIERI-scaled-e1673980722558.jpg\" alt=\"\" width=\"311\" height=\"427\" \/><\/a>La mostra dal titolo \u201c<strong>Brindisi natalizio<\/strong>\u201d dell\u2019artista\u00a0 Roberto Rosso, rientra in un progetto artistico internazionale, \u201c<strong>CAPOLINEA FRISA\u2019 <\/strong>\u201d, per FRISA\u2019 BISTROT in zona Isola a Milano, location internazionalmente nota, che\u00a0 focalizza l\u2019attenzione su talune figure in progress della nuova stagione artistica europea.\u00a0 L\u2019esposizione riunisce un certo numero di opere che compongono una vera e propria installazione, capace di campionare il percorso singolare di questo illustre\u00a0 artista\u00a0 italiano. All\u2019inaugurazione una prolusione del Prof. Carlo Franza, curatore della mostra, unitamente alla partecipazione di intellettuali italiani e stranieri e di numerosi collezionisti.\u00a0 Si \u00e8 brindato\u00a0 con vini pugliesi. <strong>Paride Sans\u00f2 titolare di Fris\u00e0 Bistrot \u00e8 stato premiato nella serata inaugurale come eccellenza 2022 con la seguente motivazione: \u201cPer la preziosa e creativa attivit\u00e0 con Fris\u00e0 Bistrot che va svolgendo unitamente ai figli nel campo della ristorazione,\u00a0 unica, singolare, alta, vera punta di diamante della cucina italiana\u201d.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/01\/20221222_222345-rotated-e1673981048520.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-28521 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/01\/20221222_222345-rotated-e1673981048520.jpg\" alt=\"\" width=\"360\" height=\"480\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/01\/20221222_222345-rotated-e1673981048520.jpg 496w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/01\/20221222_222345-rotated-e1673981048520-225x300.jpg 225w\" sizes=\"(max-width: 360px) 100vw, 360px\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p>E veniamo alla mostra di Roberto Rosso. Il tentativo di leggere fenomenologicamente la fotografia conduce inevitabilmente all\u2019ammissione dello scacco che essa genera, mostrando l\u2019impossibilit\u00e0 di una rappresentazione sincera del reale. L\u2019obiettivo \u00e8 sempre intenzionalmente rivolto a un lato dell\u2019evento che \u201cprende di mira\u201d una \u201cparte\u201d che non soltanto non \u00e8 l\u2019intero, ma che non pu\u00f2 neanche rappresentarlo\u2026La seduzione dell\u2019immagine, infatti, ha un tale effetto sull\u2019uomo da \u201cadescarlo\u201d nella morsa della sua rete illusoria. Ne era consapevole anche Feuerbach\u2026Il lavoro di Roberto Rosso\u00a0 \u00e8 in parallelo con un altro illustre fotografo, Jan Saudek, ceco di origine ebraica, il quale \u00e8 un fotografo concettuale. Non soltanto costruisce la sue foto ma ritocca l\u2019immagine attraverso tecniche di postproduzione o modalit\u00e0 pittorialiste. Eppure non controlla il messaggio. Sovverte il reale conosciuto, piuttosto, oppure avverte che \u00e8 una nostra costruzione. <em>Hungry For<\/em> <em>Your Touch <\/em>(1971) \u00e8 forse l\u2019emblema di questa costruzione del mondo che in noi \u00e8 inconsapevole ma che permette la visibilit\u00e0 dell\u2019inemendabile.\u00a0 <strong>Che quella di Saudek sia fotografia in senso filosofico si denota dalla sua architettura, cos\u00ec come oggi lo vediamo in Roberto Rosso, che si \u00e8 addentrato nel mondo del food. Il soggetto non \u00e8 mai l\u2019unico protagonista della foto. <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/01\/20221222_221945-e1673981115841.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-28522\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/01\/20221222_221945-e1673981115841.jpg\" alt=\"\" width=\"511\" height=\"383\" \/><\/a>Nella costruzione dell\u2019immagine ogni ente presente contribuisce all\u2019emersione di quello che Ronald Barthes chiamava <em>punctum<\/em>. Il suo coglimento e la sua interpretazione dipendono da noi. Quello che, guardando il prodotto fotografico di Roberto Rosso, chiamo \u201cl\u2019istante e la sua luce\u201d.\u00a0 <\/strong>La fotografia ha in s\u00e9, dunque, una condizione strabica, folle, che \u00e8 la sua condizione naturale, allucinatoria, iconica: <em>ci\u00f2 che \u00e8<\/em> <em>stato non \u00e8 qui<\/em>; <em>\u00e8 qui ci\u00f2 che non \u00e8 pi\u00f9<\/em>. L\u2019elemento che punge, che colpisce, che ferisce \u2013 il <em>punctum <\/em>&#8211; di una fotografia \u00e8 lo scarto determinato dalla convivenza di questi estremi: una contraddizione che si risolve in un unico segno da cui lo <em>spectator <\/em>\u00e8 travolto, modificato, rapito. Il <em>punctum <\/em>per\u00f2 non \u00e8 coglibile in tutte le foto, ma soltanto in quella che Barthes chiama la foto essenziale. La fotografia che conserva &#8211; come quella <em>essenziale <\/em>&#8211; \u00e8 un\u2019opera in movimento, per dirla con Eco, il cui senso rimane sempre aperto poich\u00e9 \u00e8 passibile di un\u2019infinit\u00e0 di letture. Ha una funzione suggestiva ed estetica \u00abin cui il rimando semantico non si consuma nel riferimento al denotatum, ma si arricchisce continuamente ogni qual volta sia fruito godendo il suo insostituibile incorporarsi nel materiale di cui si struttura; il significato rimbalza continuamente sul significante e si arricchisce di nuovi echi; e tutto questo non avviene per un miracolo inspiegabile ma per la stessa natura interattiva del rapporto gnoseologico, tale quale \u00e8 spiegabile in termini psicologici, intendendo cio\u00e8 il segno linguistico in termini di \u201ccampo di stimoli\u201d. La distanza, l\u2019assenza, la costruzione, la manipolazione, la presenza, la riduzione, la contraffazione, la copia, l\u2019imitazione sono particolarit\u00e0 sempre riferibili al reale, su cui la fotografia costruisce dunque le sue caratteristiche tipologiche e stilistiche. Essa si comporta esattamente come un\u2019immagine mentale rispetto al suo oggetto. L\u2019oggetto intenzionale della fotografia \u00e8 il reale, su di esso il fotografo Roberto Rosso\u00a0 lancia le sue \u201cesche intenzionali\u201d, quello che trae pu\u00f2 anche distanziarsene totalmente, ma \u00e8 comunque in quel mare che pesca. La fotografia \u00e8 il modo di pensare la realt\u00e0 del fotografo.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>La mostra dal titolo \u201cBrindisi natalizio\u201d dell\u2019artista\u00a0 Roberto Rosso, rientra in un progetto artistico internazionale, \u201cCAPOLINEA FRISA\u2019 \u201d, per FRISA\u2019 BISTROT in zona Isola a Milano, location internazionalmente nota, che\u00a0 focalizza l\u2019attenzione su talune figure in progress della nuova stagione artistica europea.\u00a0 L\u2019esposizione riunisce un certo numero di opere che compongono una vera e propria installazione, capace di campionare il percorso singolare di questo illustre\u00a0 artista\u00a0 italiano. All\u2019inaugurazione una prolusione del Prof. Carlo Franza, curatore della mostra, unitamente alla partecipazione di intellettuali italiani e stranieri e di numerosi collezionisti.\u00a0 Si \u00e8 brindato\u00a0 con vini pugliesi. 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