{"id":28593,"date":"2023-01-25T22:03:36","date_gmt":"2023-01-25T22:03:36","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=28593"},"modified":"2023-01-25T22:03:36","modified_gmt":"2023-01-25T22:03:36","slug":"paolo-scheggi-architetto-dello-spazio-alla-cardi-gallery-di-milano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2023\/01\/25\/paolo-scheggi-architetto-dello-spazio-alla-cardi-gallery-di-milano\/","title":{"rendered":"Paolo Scheggi architetto dello spazio alla Cardi Gallery di Milano"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/01\/Paolo-Scheggi-Zone-riflesse-1963-Acrilico-rosa-su-tre-tele-sovrapposte-60-x-70-x-6-cm-Collezione-Franca-e-Cosima-Scheggi-Milano-e1674683271736.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-28594\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/01\/Paolo-Scheggi-Zone-riflesse-1963-Acrilico-rosa-su-tre-tele-sovrapposte-60-x-70-x-6-cm-Collezione-Franca-e-Cosima-Scheggi-Milano-e1674683271736.jpg\" alt=\"\" width=\"331\" height=\"281\" \/><\/a>La mostra ripercorre attraverso una selezione di oltre 25 opere la ricerca dell\u2019artista dai primi anni Sessanta all\u2019inizio degli anni Settanta. Per l\u2019occasione \u00e8 stato ricostruito, nella sua versione originaria, lo storico<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/01\/Paolo-Scheggi-Per-una-situazione-1963-Acrilico-arancione-su-tre-tele-sovrapposte-50-x-70-x-5-cm-Collezione-Franca-e-Cosima-Scheggi-Milano-scaled-1-e1674683322913.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-28595 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/01\/Paolo-Scheggi-Per-una-situazione-1963-Acrilico-arancione-su-tre-tele-sovrapposte-50-x-70-x-5-cm-Collezione-Franca-e-Cosima-Scheggi-Milano-scaled-1-e1674683322913.jpg\" alt=\"\" width=\"349\" height=\"247\" \/><\/a> ambiente immersivo Interfiore, presentato per la prima volta alla Galleria La Tartaruga di Roma \u00a0nel 1968.<\/p>\n<p>A distanza di 60 anni dall\u2019ingresso in collezione di due Intersuperfici di Paolo Scheggi nella Galleria Nazionale d\u2019Arte Moderna di Roma, allora diretta da Palma Bucarelli, e dalla partecipazione dell\u2019artista alla collettiva Monocroma a Bologna e Firenze, questa mostra intende analizzare la sua ricerca artistica dai primi anni Sessanta agli inizi degli anni Settanta, celebrando il 1963 quale data fondamentale per l\u2019affermazione e la contestualizzazione di Paolo Scheggi a livello internazionale.<\/p>\n<p>Making Spaces \u00e8 il titolo dell\u2019esposizione organizzata da Cardi Gallery a Milano in collaborazione con l\u2019Associazione Paolo Scheggi, che dal 26 gennaio al 15<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/01\/Paolo-Scheggi-Intersuperficie-curva-bianca.-Costruzione-su-rotazione-di-spirale-logaritmica.-Oggetto-gamma-1964-Cardi-Gallery-scaled-1-e1674683398446.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-28597\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/01\/Paolo-Scheggi-Intersuperficie-curva-bianca.-Costruzione-su-rotazione-di-spirale-logaritmica.-Oggetto-gamma-1964-Cardi-Gallery-scaled-1-e1674683398446.jpg\" alt=\"\" width=\"284\" height=\"332\" \/><\/a><\/p>\n<p>aprile 2023 presenter\u00e0 al pubblico una selezione di oltre 25 opere di Paolo Scheggi.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/01\/Paolo-Scheggi-Zone-riflesse-1963-Acrilico-nero-su-tre-tele-sovrapposte-70-x-100-x-65-cm-Collezione-Franca-e-Cosima-Scheggi-Milano-scaled-1-e1674683367887.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"wp-image-28596 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/01\/Paolo-Scheggi-Zone-riflesse-1963-Acrilico-nero-su-tre-tele-sovrapposte-70-x-100-x-65-cm-Collezione-Franca-e-Cosima-Scheggi-Milano-scaled-1-e1674683367887.jpg\" alt=\"\" width=\"339\" height=\"237\" \/><\/a>Il percorso espositivo si snoda secondo due direttive che intendono, da un lato, indagare la progettazione integrata all\u2019architettura che l\u2019artista conduce elaborando i moduli spaziali alla base delle sue opere pi\u00f9 note, dall\u2019altro, offrire ai visitatori una panoramica ampia sull\u2019approccio di Scheggi ai concetti di interazione, interspazio e di multimedialit\u00e0 anche attraverso inedita documentazione d\u2019archivio.<\/p>\n<p>La mostra \u00e8 pensata come un dialogo tra Intersuperfici, Inter-ena-cubi \u2013 opere realizzate con moduli di cartone colorato fustellato e plexiglas, oppure con moduli di metallo smaltato monocromo \u2013 ambienti e progetti di integrazione plastica all\u2019architettura \u2013 che rappresentano un ciclo affascinante di produzione tra il 1962 e il 1971, elaborato da Scheggi grazie al dialogo con Bruno Munari, Nizzoli Associati, Mario Brunati, nel contesto di collaborazioni con riviste quali Casabella, Domus e In \u2013 lettere e schizzi progettuali, disegni e maquette di ambienti che costituiscono il corollario teorico e programmatico dei suoi lavori.<\/p>\n<p>Per l\u2019occasione, verr\u00e0 anche ricostruito il grande ambiente immersivo Interfiore (1968), realizzato con 68 anelli fluorescenti in legno e luce di Wood sospesi nel buio, per una decisa \u201cinvasione\u201d dello spazio architettonico tanto cara all\u2019artista.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/01\/Paolo-Scheggi-Intersuperficie-curva-1966-Acrilico-azzurro-su-tre-tele-sovrapposte-100-x-100-x-65-cm-Collezione-Franca-e-Cosima-Scheggi-Milano-e1674683509221.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-28598\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/01\/Paolo-Scheggi-Intersuperficie-curva-1966-Acrilico-azzurro-su-tre-tele-sovrapposte-100-x-100-x-65-cm-Collezione-Franca-e-Cosima-Scheggi-Milano-e1674683509221.jpg\" alt=\"\" width=\"333\" height=\"332\" \/><\/a>\u201cFontana aveva messo per iscritto la sua stima nei confronti di quei quadri cos\u00ec profondamente neri, bianchi, rossi, in una lettera carica di presagi rispetto alla carriera intensa e folgorante che Scheggi stesso avrebbe<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/01\/Paolo-Scheggi-Intersuperficie-1966-Acrilico-giallo-su-tre-tele-sovrapposte-60-x-60-x-55-cm-Collezione-Franca-e-Cosima-Scheggi-Milano-scaled-1-e1674683570291.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-28599 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/01\/Paolo-Scheggi-Intersuperficie-1966-Acrilico-giallo-su-tre-tele-sovrapposte-60-x-60-x-55-cm-Collezione-Franca-e-Cosima-Scheggi-Milano-scaled-1-e1674683570291.jpg\" alt=\"\" width=\"322\" height=\"317\" \/><\/a> percorso &#8211; sottolinea la curatrice Ilaria Bignotti; una carriera confermata, ancora nel 1963, dalla sua prima partecipazione in una mostra all\u2019estero: \u00e8 a Bruxelles, alla mitica Galerie Smith, che le sue Intersuperfici si affacciano alla scena internazionale. Bastino questi dati per comprendere la valenza scientifica della mostra oggi da Cardi Gallery inserita nel contesto della citt\u00e0 di Milano, luogo nevralgico per l\u2019artista di origine fiorentina: qui Scheggi pot\u00e9 trovare un laboratorio cosmopolita e aperto a tutti i linguaggi che egli seppe, nell\u2019arco di un incandescente decennio, sperimentare, travalicando ogni confine\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019esposizione racconta anche il ruolo che ebbero celebri critici, progettisti e produttori con i quali Scheggi strinse collaborazioni, come Germano Celant, Angelo Fronzoni, Alessandro Mendini, Gian Mario Oliveri, Giancarlo Sangregorio, e con i quali nel 1965 l\u2019artista firm\u00f2 <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/01\/Paolo-Scheggi-Inter-ena-cubo-1969-Moduli-di-cartone-rosso-fustellato-e-plexiglas-102-x-102-x-115-cm-Collezione-Franca-e-Cosima-Scheggi-Milano-scaled-1-e1674683607627.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-28600\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/01\/Paolo-Scheggi-Inter-ena-cubo-1969-Moduli-di-cartone-rosso-fustellato-e-plexiglas-102-x-102-x-115-cm-Collezione-Franca-e-Cosima-Scheggi-Milano-scaled-1-e1674683607627.jpg\" alt=\"\" width=\"295\" height=\"294\" \/><\/a>il volume dattiloscritto Ipotesi di lavoro per la progettazione totale presentato al Collegio Regionale Lombardo degli Architetti a Milano, fino alla collaborazione con la Fabbrica Poggi che vide la produzione di oggetti plastico-visuali anche legati all\u2019arredo, e al suo ruolo di consulente visuale per i grandi concorsi di progettazione urbanistica<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/01\/Paolo-Scheggi-Inter-ena-cubo-1968-Moduli-di-cartone-azzurro-fustellato-e-plexiglas102-x-102-x-115-cm-Collezione-Franca-e-Cosima-Scheggi-Milano-scaled-1-e1674683645547.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-28601 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/01\/Paolo-Scheggi-Inter-ena-cubo-1968-Moduli-di-cartone-azzurro-fustellato-e-plexiglas102-x-102-x-115-cm-Collezione-Franca-e-Cosima-Scheggi-Milano-scaled-1-e1674683645547.jpg\" alt=\"\" width=\"268\" height=\"270\" \/><\/a> tra il 1966 e il 1969. Questo appuntamento si pone in un momento particolarmente vivace per gli studi sull\u2019opera dell\u2019artista, in cui i concetti di interazione e interscambio tra lo spazio, lo sguardo, e il tempo di percezione e di esperienza, sono al centro di un interesse di respiro internazionale, come dimostra l\u2019ingresso nel 2022 nella collezione permanente della Tate Modern Londra di un Inter-ena-cubo formato da moduli smaltati rossi, attualmente esposto nella mostra internazionale The Dynamic Eye: Op and Kinetic Art from Tate Collection in corso al MAP-Museum of Art di Pudong, Shanghai (Cina). Accompagna la mostra un volume di Silvana Editoriale.<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/01\/Paolo-Scheggi-Interfiore-1968-Pittura-gialla-fluorescente-su-anelli-di-legno-e-luce-di-Wood-400-x-400-x-400-cm-ca-Collezione-Franca-e-Cosima-Scheggi-1-scaled-1-e1674683702647.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-28602\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/01\/Paolo-Scheggi-Interfiore-1968-Pittura-gialla-fluorescente-su-anelli-di-legno-e-luce-di-Wood-400-x-400-x-400-cm-ca-Collezione-Franca-e-Cosima-Scheggi-1-scaled-1-e1674683702647.jpg\" alt=\"\" width=\"309\" height=\"232\" \/><\/a>Paolo Scheggi nasce a Settignano (Firenze) nel 1940<\/strong>. Dopo gli studi artistici inizia una ricerca di ardita sperimentazione che lo porta a superare rapidamente le istanze dell\u2019Informale. A Milano dal 1961, stringe un rapporto di vivace collaborazione con Germana Marucelli ed entra in contatto con l\u2019ambiente artistico del capoluogo lombardo, suscitando l\u2019attenzione di Lucio Fontana dal 1962. Seguito dalla critica pi\u00f9 influente dell\u2019epoca, da Argan a Bucarelli, da Belloli a Celant, da Dorfles a Kultermann, \u00e8 riconosciuto tra gli esponenti della Pittura Oggetto, elaborando un personale linguaggio plastico-visuale che si estende poi a livello ambientale e prosegue, nell\u2019ultima fase della sua ricerca, in direzione teatrale e performativa, con azioni urbane e successivamente volge ad una indagine mitico-politica in chiave metafisica. A contatto con i movimenti e i gruppi di ricerca internazionali, partecipa alle principali esposizioni del tempo, da Parigi a Buenos Aires, da New York ad Amburgo, da D\u00fcsseldorf a Zagabria, fino alla <strong>sua prematura scomparsa, nel 1971.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>La mostra ripercorre attraverso una selezione di oltre 25 opere la ricerca dell\u2019artista dai primi anni Sessanta all\u2019inizio degli anni Settanta. Per l\u2019occasione \u00e8 stato ricostruito, nella sua versione originaria, lo storico ambiente immersivo Interfiore, presentato per la prima volta alla Galleria La Tartaruga di Roma \u00a0nel 1968. A distanza di 60 anni dall\u2019ingresso in collezione di due Intersuperfici di Paolo Scheggi nella Galleria Nazionale d\u2019Arte Moderna di Roma, allora diretta da Palma Bucarelli, e dalla partecipazione dell\u2019artista alla collettiva Monocroma a Bologna e Firenze, questa mostra intende analizzare la sua ricerca artistica dai primi anni Sessanta agli inizi degli [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2023\/01\/25\/paolo-scheggi-architetto-dello-spazio-alla-cardi-gallery-di-milano\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[44800,53709,53710,9894,10357,41640,28386,44441,87,35266,26,17505,35188,28369,4625,409394],"tags":[472110,472109,59587,355195],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28593"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=28593"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28593\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":28603,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28593\/revisions\/28603"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=28593"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=28593"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=28593"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}