{"id":28809,"date":"2023-02-14T21:02:17","date_gmt":"2023-02-14T21:02:17","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=28809"},"modified":"2023-02-14T21:02:17","modified_gmt":"2023-02-14T21:02:17","slug":"il-ritratto-della-regina-elisabetta-ii-di-annigoni-e-arrivato-nella-mostra-i-pittori-della-realta-a-fermo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2023\/02\/14\/il-ritratto-della-regina-elisabetta-ii-di-annigoni-e-arrivato-nella-mostra-i-pittori-della-realta-a-fermo\/","title":{"rendered":"Il \u201cRitratto della Regina Elisabetta II\u201d di Annigoni \u00e8 arrivato nella mostra \u201cI Pittori della realt\u00e0\u201d a Fermo"},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/02\/Locandina_I-PITTORI-DELLA-REALTA_Fermo-e1676407935776.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-28810 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/02\/Locandina_I-PITTORI-DELLA-REALTA_Fermo-e1676407935776.jpg\" alt=\"\" width=\"234\" height=\"331\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/02\/Annigoni_Ritratto-Regina-Elisabetta-II.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-28811\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/02\/Annigoni_Ritratto-Regina-Elisabetta-II.jpg\" alt=\"\" width=\"240\" height=\"363\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/02\/Annigoni_Ritratto-Regina-Elisabetta-II.jpg 468w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/02\/Annigoni_Ritratto-Regina-Elisabetta-II-198x300.jpg 198w\" sizes=\"(max-width: 240px) 100vw, 240px\" \/><\/a>Immagine \u2018iconica\u2019 del Novecento, il ritratto fu commissionato all\u2019artista italiano Pietro Annigoni tra il 1954 e 1955. La giovane Regina, da poco salita al trono, \u00e8 raffigurata di tre quarti con la tenuta blu scuro dell\u2019Ordine della Giarrettiera. Il dipinto si aggiunge alle 80 opere esposte a Palazzo dei Priori di Fermo fino all\u20191 maggio 2023. <\/strong>La mostra \u201cI Pittori della realt\u00e0\u201d a Palazzo dei Priori di Fermo continua a produrre meraviglia, dopo il successo di visitatori durante il periodo natalizio. Ad impreziosire ulteriormente il progetto espositivo, curato da Vittorio Sgarbi con Beatrice Avanzi e Daniela Ferrari, arriva un ospite illustre, immagine \u2018iconica\u2019 del Novecento: <strong>la replica ufficiale del\u00a0\u201c<em>Ritratto della Regina Elisabetta II\u201d<\/em>, realizzato a Buckingham Palace da Pietro Annigoni tra il 1954 e il 1955<\/strong>. La replica fu eseguita dall\u2019artista Romano Stefanelli nel 1960 e proviene da una collezione privata di Firenze; \u00e8 una delle tre repliche dipinte dai principali allievi di Annigoni. Il celeberrimo capolavoro originale \u00e8 esposto oggi nella Fishmongers\u2019 Hall, sede del committente. La replica \u00e8 pressoch\u00e9 identica all\u2019originale, per qualit\u00e0 e dimensioni, e porta oltre alla firma di Stefanelli anche la sigla di Annigoni.<\/p>\n<p><strong>Il capolavoro presenta Sua Maest\u00e0 in un momento molto particolare della storia del Regno Unito.<\/strong> <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/02\/Fermo_ritratto_Regina_Elisabetta-II_1a.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-28812\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/02\/Fermo_ritratto_Regina_Elisabetta-II_1a.jpg\" alt=\"\" width=\"280\" height=\"400\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/02\/Fermo_ritratto_Regina_Elisabetta-II_1a.jpg 908w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/02\/Fermo_ritratto_Regina_Elisabetta-II_1a-210x300.jpg 210w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/02\/Fermo_ritratto_Regina_Elisabetta-II_1a-717x1024.jpg 717w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/02\/Fermo_ritratto_Regina_Elisabetta-II_1a-768x1096.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 280px) 100vw, 280px\" \/><\/a>La prematura scomparsa di Giorgio VI nel 1952 aveva innalzato sul trono una giovane ventiseienne, Elisabetta, figlia maggiore del sovrano. L\u2019opera fu affidata ad Annigoni dalla Worshipful Company of Fishmongers di Londra, con il permesso della Corona, a seguito di importanti riconoscimenti di critica e pubblico che l\u2019artista italiano aveva<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/02\/Fermo_ritratto_Regina_Elisabetta-II_4.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-28813 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/02\/Fermo_ritratto_Regina_Elisabetta-II_4.jpg\" alt=\"\" width=\"401\" height=\"259\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/02\/Fermo_ritratto_Regina_Elisabetta-II_4.jpg 583w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/02\/Fermo_ritratto_Regina_Elisabetta-II_4-300x194.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 401px) 100vw, 401px\" \/><\/a> ricevuto nel Regno Unito. Era consuetudine, infatti, che i ritratti reali non fossero commissionati direttamente dalla Corte, ma da istituzioni accreditate presso la famiglia regnante. Pietro Annigoni, raffinato interprete della natura umana e delle dinamiche psicologiche, con questa opera riusc\u00ec a realizzare qualcosa che sarebbe rimasto scolpito nella storia del ritratto contemporaneo.<\/p>\n<p><strong>Nel dipinto \u00e8 raffigurata la Regina di tre quarti con la tenuta blu scuro dell\u2019Ordine della Giarrettiera<\/strong>, il pi\u00f9 antico ed elevato ordine cavalleresco del Regno Unito di diretta pertinenza della Corona. Prefer\u00ec un\u2019inquadratura di taglio alto, come a zumare sulla figura per portarla su un piano pi\u00f9 ravvicinato che ne esaltasse il profilo, inserendolo su un sfondo radioso di cielo e terra colto in una angolazione prospettica a volo d\u2019uccello. Nel paesaggio retrostante si riconosce in lontananza, sulla destra, il Castello di Windsor. L\u2019espressione nel volto di Elisabetta, che Annigoni esprime in maniera sublime, \u00e8 quella di una persona dai tratti gentili e ben curati ma dotata di un temperamento forte e determinato nell\u2019assolvimento dei propri doveri istituzionali, senza ostentare i simboli consueti della regalit\u00e0. La prorompente vitalit\u00e0 di questa immagine \u00e8 capace di trasmettere un messaggio di fiducia e speranza ad un\u2019intera Nazione nella prospettiva di un futuro glorioso e prospero.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/02\/Fermo_ritratto_Regina_Elisabetta-II_7-e1676408187811.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-28814\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/02\/Fermo_ritratto_Regina_Elisabetta-II_7-e1676408187811.jpg\" alt=\"\" width=\"331\" height=\"269\" \/><\/a>Come evidenzia Emanuele Barletti nel suo saggio dal catalogo di mostra: \u201c<em>Lo stesso Annigoni ricorda come nel suo primo approccio a Buckingham Palace con la Regina ne avesse idealmente trasporto il volto dalla<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/02\/Fermo_ritratto_Regina_Elisabetta-II_2-e1676408240323.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-28815 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/02\/Fermo_ritratto_Regina_Elisabetta-II_2-e1676408240323.jpg\" alt=\"\" width=\"341\" height=\"231\" \/><\/a> luce autunnale della sera all\u2019interno del palazzo all\u2019 \u00abaria aperta di una luminosa giornata primaverile\u00bb, non mancando di sorprendersi del fatto che la prima impostazione del ritratto, fissata di getto con uno schizzo grossolano su un foglio di carta, fosse risultata quella vincente espressa nell\u2019opera finita<\/em>\u201d.<\/p>\n<p><strong>Il ritratto della Regina Elisabetta II dipinto da Annigoni ebbe un successo straordinario e un\u2019eco vastissima su giornali e riviste patinate<\/strong> in Gran Bretagna e all\u2019estero, continuando a far parlare di s\u00e9 fino ad oggi. Questo capolavoro fu impiegato in un\u2019ampia gamma di applicazioni istituzionali e commerciali, comprese banconote e francobolli, soprattutto nei Paesi del Commonwealth che hanno adottato ampiamente il format annigoniano.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong>L\u2019artista Pietro Annigoni fu tra i quattro firmatari del manifesto de \u201cI Pittori moderni della realt\u00e0\u201d, insieme con <strong>Gregorio Sciltian<\/strong> e i fratelli <strong>Xavier <\/strong>e\u00a0<strong>Antonio Bueno<\/strong><strong>, tutti<\/strong> protagonisti della mostra di Fermo. Le loro opere sono affiancate a quelle di <strong>Alfredo Serri<\/strong>, <strong>Giovanni Acci<\/strong> e <strong>Carlo Guarnieri, <\/strong>che si aggiunsero successivamente al gruppo, e a due capolavori di <strong>Giorgio de Chirico<\/strong> che nutr\u00ec stima per tutti loro. A dialogo con le pitture del Novecento, una selezione di dipinti del Seicento e Settecento di ispirazione caravaggesca, tra cui l\u2019opera principe della Pinacoteca Civica di Fermo, \u201c<em>L\u2019adorazione dei pastori<\/em>\u201d di Rubens, dallo scenografico e teatrale impianto barocco. La mostra \u201cI pittori della realt\u00e0\u201d \u00e8 visitabile dal marted\u00ec alla domenica (orario 10.30-13\/15.30-18). <strong>Il biglietto include l&#8217;ingresso al circuito museale di Fermo<\/strong>. L\u2019esposizione si inserisce tra i principali eventi culturali del progetto regionale <strong>\u201cIl Seicento nelle Marche\u201d<\/strong>. <strong>\u00c8 <\/strong>promossa dalla Regione Marche e dal Comune di Fermo, con la preziosa collaborazione del Mart di Rovereto e il contributo di Carifermo e della Fondazione Cassa di Risparmio di Fermo.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Immagine \u2018iconica\u2019 del Novecento, il ritratto fu commissionato all\u2019artista italiano Pietro Annigoni tra il 1954 e 1955. La giovane Regina, da poco salita al trono, \u00e8 raffigurata di tre quarti con la tenuta blu scuro dell\u2019Ordine della Giarrettiera. Il dipinto si aggiunge alle 80 opere esposte a Palazzo dei Priori di Fermo fino all\u20191 maggio 2023. La mostra \u201cI Pittori della realt\u00e0\u201d a Palazzo dei Priori di Fermo continua a produrre meraviglia, dopo il successo di visitatori durante il periodo natalizio. Ad impreziosire ulteriormente il progetto espositivo, curato da Vittorio Sgarbi con Beatrice Avanzi e Daniela Ferrari, arriva un ospite [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2023\/02\/14\/il-ritratto-della-regina-elisabetta-ii-di-annigoni-e-arrivato-nella-mostra-i-pittori-della-realta-a-fermo\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[74779,66803,9894,10357,44441,87,35351,26,17505,35188,28369,7576,4625,409394],"tags":[472215,472217,386721,471988,136705,355195,472216],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28809"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=28809"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28809\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":28817,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28809\/revisions\/28817"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=28809"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=28809"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=28809"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}