{"id":28847,"date":"2023-02-18T20:58:01","date_gmt":"2023-02-18T20:58:01","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=28847"},"modified":"2023-02-18T20:58:01","modified_gmt":"2023-02-18T20:58:01","slug":"raoul-dufy-il-pittore-della-gioia-in-una-strepitosa-mostra-a-palazzo-cipolla-a-roma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2023\/02\/18\/raoul-dufy-il-pittore-della-gioia-in-una-strepitosa-mostra-a-palazzo-cipolla-a-roma\/","title":{"rendered":"Raoul Dufy il pittore della gioia in una strepitosa mostra a Palazzo Cipolla a Roma"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/02\/Locandina-Mostra-Raoul-Dufy-Roma.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-28848\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/02\/Locandina-Mostra-Raoul-Dufy-Roma.jpg\" alt=\"\" width=\"269\" height=\"355\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/02\/Locandina-Mostra-Raoul-Dufy-Roma.jpg 389w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/02\/Locandina-Mostra-Raoul-Dufy-Roma-227x300.jpg 227w\" sizes=\"(max-width: 269px) 100vw, 269px\" \/><\/a>Le sale di\u00a0<strong>Palazzo Cipolla a Roma <\/strong>ospitano fino al 26 marzo 2023 \u00a0\u00a0la prima grande esposizione mai realizzata in Italia e dedicata a uno dei maestri dell\u2019arte moderna,\u00a0<strong>RAOUL DUFY<\/strong>\u00a0(Le Havre, 3 giugno 1877 \u2013 Forcalquier, 23<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/02\/72070-17-1024x764-1-e1676752895255.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-28849\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/02\/72070-17-1024x764-1-e1676752895255.jpg\" alt=\"\" width=\"368\" height=\"274\" \/><\/a><\/p>\n<p>marzo 1953). La mostra, promossa dalla Fondazione Terzo Pilastro \u2013 Internazionale per volont\u00e0 del suo Presidente Prof. Avv. Emmanuele F. M. Emanuele, \u00e8 realizzata da Poema con il supporto organizzativo di Comediarting e Arthemisia, ideata dal Mus\u00e9e d\u2019Art Moderne de Paris e curata da Sophie Krebs con il contributo di Nadia Chalbi. Catalogo edito da Skira.<\/p>\n<p>Autore di opere monumentali come\u00a0<strong>La F\u00e9e Electricit\u00e9<\/strong>\u00a0(La Fata Elettricit\u00e0, 1937 \u2013 1938, Mus\u00e9e d\u2019Art Moderne de Paris) &#8211; uno dei dipinti pi\u00f9 grandi al mondo, di una lunghezza complessiva di 6 metri, composto da 250 pannelli e commissionatogli dalla \u201cCompagnie Parisienne de Distribution d\u2019\u00c9lectricit\u00e9\u201d per essere esposto nel Padiglione dell&#8217;elettricit\u00e0 all\u2019Esposizione Internazionale del 1937 a Parigi -,\u00a0<strong>Dufy<\/strong>\u00a0fu un grande pittore, scenografo e disegnatore francese di inizio \u2018900 che, per la sua capacit\u00e0 di catturare le atmosfere, i colori e l\u2019intensit\u00e0 della luce e a trasferirli sulle sue tele, divenne &#8211; per antonomasia &#8211;\u00a0<strong>il pittore <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/02\/RaoulDufy_PalazzoCipolla_20221013_0040-e1676753034192.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-28852\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/02\/RaoulDufy_PalazzoCipolla_20221013_0040-e1676753034192.jpg\" alt=\"\" width=\"353\" height=\"235\" \/><\/a>della gioia e della luce<\/strong>. Nacque da una famiglia di modeste condizioni economiche ed ebbe un padre<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/02\/dufy-page-988x790-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-28853 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/02\/dufy-page-988x790-1.jpg\" alt=\"\" width=\"353\" height=\"282\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/02\/dufy-page-988x790-1.jpg 988w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/02\/dufy-page-988x790-1-300x240.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/02\/dufy-page-988x790-1-768x614.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 353px) 100vw, 353px\" \/><\/a> attivo come organista che trasfer\u00ec in particolare a Raoul la sua stessa passione per la musica, che lui coltiv\u00f2 per tutto il resto della vita trasponendola anche nelle sue opere. In seguito a una crisi finanziaria della famiglia, nel 1891 il giovane Raoul fu costretto a cercare lavoro a Le Havre. Nell&#8217;ambiente artistico straordinariamente stimolante di Parigi si avvicin\u00f2 a due maestri dell&#8217;impressionismo come\u00a0<strong>Monet<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Pissarro<\/strong>\u00a0ma, nel 1905, lo scandalo dei Fauves gli rivel\u00f2 una\u00a0pittura moderna e \u201cdi tendenza\u201d che lo port\u00f2 ad avvicinarsi a\u00a0<strong>Matisse<\/strong>. Il 1903 fu l&#8217;anno della sua prima volta al\u00a0<strong>Salon des Ind\u00e9pendants<\/strong>, nel quale espose fino al 1936 e poi fu accettato nel 1906 al\u00a0<strong>Salon d&#8217;Automne<\/strong>\u00a0(fino al 1943). La sua attivit\u00e0 artistica non conobbe interruzioni e, dal 1910, ampli\u00f2 la sua attivit\u00e0 nel campo delle<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/02\/img-Raoul-Dufy-mostra-Roma-La-jetee-de-Honfleur.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-28854\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/02\/img-Raoul-Dufy-mostra-Roma-La-jetee-de-Honfleur.jpg\" alt=\"\" width=\"374\" height=\"297\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/02\/img-Raoul-Dufy-mostra-Roma-La-jetee-de-Honfleur.jpg 700w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/02\/img-Raoul-Dufy-mostra-Roma-La-jetee-de-Honfleur-300x239.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 374px) 100vw, 374px\" \/><\/a><\/p>\n<p>arti decorative affermandosi con successo in una produzione assai vasta, dalla xilografia alla pittura e alla grafica, dalle ceramiche ai tessuti, dalle illustrazioni alle scenografie. Con un\u2019attivit\u00e0 artistica che non conobbe interruzioni fino alla sua morte, tutto ci\u00f2 gli consent\u00ec di recupe<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/02\/img-Raoul-Dufy-mostra-Roma-Paysage-de-Provence-368x300-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-28855 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/02\/img-Raoul-Dufy-mostra-Roma-Paysage-de-Provence-368x300-1.jpg\" alt=\"\" width=\"368\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/02\/img-Raoul-Dufy-mostra-Roma-Paysage-de-Provence-368x300-1.jpg 368w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/02\/img-Raoul-Dufy-mostra-Roma-Paysage-de-Provence-368x300-1-300x245.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 368px) 100vw, 368px\" \/><\/a>rare la sua tavolozza squillante, cui sovrappose un tocco grafico vibrante e allusivo.<\/p>\n<p>Suddivisa in\u00a0<strong>13 sezioni tematiche<\/strong>, la mostra racconta\u00a0<strong>l\u2019intero percorso artistico<\/strong>\u00a0del pittore francese, attraverso molteplici opere che abbracciano varie tecniche nei diversi decenni del Novecento, dagli inizi fino agli anni Cinquanta, quando Dufy cerc\u00f2 nuovi temi a causa della guerra e della malattia che lo costrinse a rimanere nel suo studio nel sud della Francia. Un excursus che trova il suo leitmotiv nella violenza cromatica, nella magia di quel colore che diventa elemento indispensabile per la comunicazione di emozioni e stati d\u2019animo.<br \/>\n<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/02\/RaoulDufy_PalazzoCipolla_20221013_0025-e1676753149605.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-28856\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/02\/RaoulDufy_PalazzoCipolla_20221013_0025-e1676753149605.jpg\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"266\" \/><\/a>Un\u2019evoluzione che vede\u00a0<strong>Dufy<\/strong>\u00a0inizialmente prosecutore di quella tradizione impressionista germogliata con Monet proprio nella sua citt\u00e0 natale di Le Havre e poi insieme ai Fauve che,<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/02\/RaoulDufy_PalazzoCipolla_20221013_0038-e1676753173387.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-28857 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/02\/RaoulDufy_PalazzoCipolla_20221013_0038-e1676753173387.jpg\" alt=\"\" width=\"380\" height=\"253\" \/><\/a> radunati attorno alla figura di Matisse, reagiranno presto alla pittura d&#8217;atmosfera e a quel dipingere dominato dalle sensazioni visive, per poi approdare infine ad abbracciare l\u2019austerit\u00e0 cezanniana con la quale le forme, le zone piatte di colori accesi o addirittura violenti sono indipendenti dalla linea che accenna appena a circoscriverle. Onde a V rovesciata, nuvole e un mondo di forme: bagnanti, uccelli, cavalli, paesaggi ispirati sia dalla modernit\u00e0 che dal classicismo. Predilige i paesaggi marittimi e ama particolarmente gli ippodromi che gli daranno grande successo. Sensibile all\u2019aria del proprio tempo, si interessa infatti alla societ\u00e0 dell\u2019intrattenimento con le sue corse, le regate, gli spettacoli elitari e popolari al contempo che Dufy riproduce con brio e vivacit\u00e0. Un artista alla perenne ricerca di stimoli e sperimentazione, in grado <strong>di rendere l\u2019arte impegnata ma allo stesso tempo apparentemente \u201cleggera\u201d, il cui scopo dichiarato era, come scrive la scrittrice americana\u00a0Gertrude Stein, di arrecare piacere.<\/strong><\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/02\/RaoulDufy_PalazzoCipolla_20221013_0026-e1676753214326.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-28858\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/02\/RaoulDufy_PalazzoCipolla_20221013_0026-e1676753214326.jpg\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"266\" \/><\/a>Dufy \u00e8 il pittore della gioia<\/strong>, con\u00a0<strong>oltre 160 opere<\/strong>\u00a0tra dipinti, disegni, ceramiche e tessuti<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/02\/RaoulDufy_PalazzoCipolla_20221013_0042-e1676753243857.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-28859 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/02\/RaoulDufy_PalazzoCipolla_20221013_0042-e1676753243857.jpg\" alt=\"\" width=\"350\" height=\"233\" \/><\/a> provenienti da rinomate collezioni pubbliche e private francesi &#8211; come il\u00a0<strong>Mus\u00e9e d\u2019Art Moderne de Paris<\/strong>\u00a0che conserva di Dufy una delle pi\u00f9 ricche collezioni, dal\u00a0<strong>Centre Pompidou<\/strong>,\u00a0<strong>Palais Galliera<\/strong>, la\u00a0<strong>Biblioth\u00e8que Forney<\/strong>\u00a0e la\u00a0<strong>Biblioth\u00e8que litt\u00e9raire Jacques Doucet<\/strong>\u00a0tutte di Parigi insieme al\u00a0<strong>Mus\u00e9e de la Loire<\/strong>,\u00a0<strong>Mus\u00e9e des Tissus et des Arts D\u00e9coratifs<\/strong>\u00a0di Lione, il\u00a0<strong>Mus\u00e9e des Beaux-Arts Jules Ch\u00e9ret<\/strong>\u00a0di Nizza e al\u00a0<strong>Mus\u00e9e Royaux des Beaux-Arts de Belgique<\/strong>\u00a0di Bruxelles &#8211; racconta la vita e l\u2019opera di un artista con lo sguardo sempre rivolto alla modernit\u00e0, pervaso da una vivacit\u00e0 che ha saputo adattare a tutte le arti decorative, contribuendo a cambiare il gusto del pubblico.<br \/>\n<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/02\/389A5879-1160x773-1-e1676753280321.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-28860\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/02\/389A5879-1160x773-1-e1676753280321.jpg\" alt=\"\" width=\"391\" height=\"261\" \/><\/a>Curata dalla Chief curator\u00a0<strong>Sophie Krebs<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Nadia Chalbi<\/strong>\u00a0responsabile delle mostre e delle<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/02\/389A5906-2048x1365-1-e1676753305179.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-28861 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/02\/389A5906-2048x1365-1-e1676753305179.jpg\" alt=\"\" width=\"375\" height=\"250\" \/><\/a> collezioni del Mus\u00e9e d\u2019Art Moderne de Paris, la mostra \u00e8 un viaggio emozionale attraverso i temi prediletti dall\u2019artista, dove le sensazioni visive ridotte all\u2019essenza della realt\u00e0, l\u2019utilizzo della composizione, della luce e del colore sono gli elementi emblematici che caratterizzano le sue opere. Afferma il\u00a0<strong>Prof. Avv. Emmanuele F. M. Emanuele<\/strong>, Presidente della\u00a0<strong>Fondazione Terzo\u00a0Pilastro \u2013 Internazionale<\/strong>: \u201c<em>Sono molto lieto di ospitare, presso lo spazio espositivo di Palazzo Cipolla, una mostra su Raoul Dufy, che viene riproposta a Roma dopo quasi quarant\u2019anni di oblio (la prima ed unica esposizione su Dufy nella Capitale, prima di oggi, \u00e8 stata infatti quella del 1984 a Villa Medici). Spesso non <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/02\/Dufy-e1676753353191.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-28862\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/02\/Dufy-e1676753353191.jpg\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"267\" \/><\/a>compreso a fondo, a causa dell\u2019apparente semplicit\u00e0 del suo tratto pittorico, che gli ha fatto non di rado attribuire la patente di superficialit\u00e0 e mondanit\u00e0,\u00a0Raoul Dufy in realt\u00e0 ebbe una formazione articolata e complessa: fu inizialmente influenzato dall\u2019Impressionismo, perpetuando con maestria la tradizione di Monet e contando sulla peculiarit\u00e0 di essere un \u201ccolorista per temperamento\u201d; successivamente, si accost\u00f2 al Fauvismo ispirandosi alle figure di Matisse, Braque e C\u00e9zanne. La particolarit\u00e0 di Dufy risiede nel dissociare gradualmente, nel corso della sua maturazione artistica, il colore dal disegno, semplificando il pi\u00f9 possibile ed anteponendo in tal modo la forma al contenuto. Egli \u2013seguendo la propria teoria che il colore servisse ai pittori per captare la luce\u2013 viaggi\u00f2 a lungo nel Mediterraneo, in particolare in Provenza (dove si stabil\u00ec) e nel Sud Italia. Da qui i celebri paesaggi, i bagnanti, i campi di grano, e poi le sale da concerto e soprattutto le regate, le corse dei cavalli e gli ippodromi, a raffigurare la societ\u00e0 del tempo libero degli anni Venti e Trenta, che lo renderanno popolare tra il pubblico<\/em>\u201d.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Le sale di\u00a0Palazzo Cipolla a Roma ospitano fino al 26 marzo 2023 \u00a0\u00a0la prima grande esposizione mai realizzata in Italia e dedicata a uno dei maestri dell\u2019arte moderna,\u00a0RAOUL DUFY\u00a0(Le Havre, 3 giugno 1877 \u2013 Forcalquier, 23 marzo 1953). La mostra, promossa dalla Fondazione Terzo Pilastro \u2013 Internazionale per volont\u00e0 del suo Presidente Prof. Avv. Emmanuele F. M. Emanuele, \u00e8 realizzata da Poema con il supporto organizzativo di Comediarting e Arthemisia, ideata dal Mus\u00e9e d\u2019Art Moderne de Paris e curata da Sophie Krebs con il contributo di Nadia Chalbi. Catalogo edito da Skira. 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