{"id":29001,"date":"2023-03-06T18:22:46","date_gmt":"2023-03-06T18:22:46","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=29001"},"modified":"2023-03-06T18:22:46","modified_gmt":"2023-03-06T18:22:46","slug":"felice-casorati-e-lintero-arco-della-sua-pittura-alla-fondazione-magnani-rocca-di-mamiano-di-traversetolo-parma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2023\/03\/06\/felice-casorati-e-lintero-arco-della-sua-pittura-alla-fondazione-magnani-rocca-di-mamiano-di-traversetolo-parma\/","title":{"rendered":"Felice Casorati e l\u2019intero arco della sua pittura alla Fondazione Magnani-Rocca di Mamiano di Traversetolo (Parma)"},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/03\/3_Felice-Casorati-Silvana-Cenni-1922-tempera-su-tela.-e1678126346768.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-29003\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/03\/3_Felice-Casorati-Silvana-Cenni-1922-tempera-su-tela.-e1678126346768.jpg\" alt=\"\" width=\"181\" height=\"354\" \/><\/a>La mostra, in programma dal 18 marzo al 2 luglio 2023, ripercorre l\u2019intero arco della pittura di Felic<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/03\/2_Felice-Casorati-Beethoven-1928-olio-su-tavola.-e1678126306392.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-29002 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/03\/2_Felice-Casorati-Beethoven-1928-olio-su-tavola.-e1678126306392.jpg\" alt=\"\" width=\"281\" height=\"324\" \/><\/a>e Casorati (Novara, 1883 \u2013 Torino, 1963), iscrivendone il percorso entro la storia dell\u2019arte del Novecento. Ricostruisce l\u2019itinerario dell\u2019artista, dagli anni d\u2019esordio alla maturit\u00e0, con oltre sessanta opere \u2013 molti i capolavori assoluti \u2013 provenienti da istituzioni pubbliche e collezioni private. La prosegue cos\u00ec nell\u2019approfondimento dei protagonisti della pittura italiana del secolo scorso.<\/strong><\/p>\n<p>La musica rappresenta la chiave d\u2019ingresso delle opere di Felice Casorati nella Villa dei Capolavori di Luigi Magnani, la \u00abcasa della vita\u00bb del colto collezionista, storico dell\u2019arte, musicologo, compositore, scrittore. Casorati entra idealmente nello spazio, fisico e mentale, di quello che lo stesso Magnani definiva il \u00abmio museo immaginario\u00bb, ovvero un insieme di opere vedute e amate, e di altre acquisite e possedute: opere che \u00ababitano la mia mente come la mia casa\u00bb, \u00abtutte oggetto di uguale amore e degne della pi\u00f9 devota contemplazione\u00bb. La musica \u00e8 quindi uno dei temi che strutturano la concezione della mostra, richiamando la sensibilit\u00e0 musicale che ha contraddistinto la biografia, la cultura e la pittura di Casorati, con \u00able sue lente melopee di piani o di spazi\u00bb, come ha colto precisamente Carlo Ludovico Ragghianti. Il tema serve d\u2019altra parte a indagare la natura concertata e sorvegliata dell\u2019arte casoratiana, la sua attitudine concettuale alla costruzione di una teatralit\u00e0 alimentata dall\u2019invenzione.<\/p>\n<p>Il percorso espositivo consentir\u00e0 di conoscere l\u2019opera di Casorati nella sua completezza e complessit\u00e0, documentando ogni stagione della sua pittura e mostrando con opere-chiave le figure e i suoi temi prediletti. Si aprir\u00e0 con i dipinti d\u2019esordio: Ritratto della sorella Elvira, che segna il debutto alla VII Biennale di Venezia nel 1907, e Le ereditiere,<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/03\/17_Felice-Casorati-Le-mele-verdi-e1678126455861.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-29005\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/03\/17_Felice-Casorati-Le-mele-verdi-e1678126455861.jpg\" alt=\"\" width=\"381\" height=\"300\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/03\/1_Felice-Casorati-Le-signorine-1912-tecnica-mista-su-tela.-e1678126386826.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-29004 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/03\/1_Felice-Casorati-Le-signorine-1912-tecnica-mista-su-tela.-e1678126386826.jpg\" alt=\"\" width=\"310\" height=\"308\" \/><\/a> esposto alla IX Biennale nel 1910: entrambi intrisi di equilibrio e pacata misura, sono prove che denotano la precoce e sofisticata cultura visiva di Casorati. Un\u2019atmosfera diversa si respira nel capolavoro Le signorine, del 1912, opera cruciale che esprime una svolta nella sua pittura, per la tavolozza chiara e luminosa, per lo\u00a0studio delle figure e del nudino centrale. In mostra si potr\u00e0 cogliere con particolare efficacia la stagione casoratiana negli anni venti, quando il richiamo del ritorno all\u2019ordine porta nell\u2019arte europea una nuova classicit\u00e0. Con l\u2019esposizione di una serie di quadri del 1921- Le due sorelle, Fanciulla col linoleum, Maschere- si verr\u00e0 proiettati in un\u2019atmosfera sospesa e silenziosa, pervasa da misura, ordine, malinconia e mistero, in un teatro di infinite allusioni al mestiere, alla pratica della pittura, intesa come incessante studio e ricerca, confronto con la modella e con l\u2019antico. Nel celeberrimo dipinto Silvana Cenni [1922], esplicito omaggio a Piero della Francesca, una silente immobilit\u00e0 permea ogni cosa, congelando la scena in un fermo immagine misterioso. Tutto \u00e8 aderente al vero, nei pi\u00f9 minuti dettagli, ma talmente realistico da tradursi in straniamento. Ricorrente nella pittura di Casorati \u00e8 il tema della natura morta di uova, dalla forma perfetta e fragile consistenza che permettono all\u2019artista una riflessione sul contrasto tra la precariet\u00e0 e la solidit\u00e0 formale, oltre a un ulteriore rimando a Piero. La <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/03\/16_Felice-Casorati-Conversazione-platonica-e1678126492469.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-29006\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/03\/16_Felice-Casorati-Conversazione-platonica-e1678126492469.jpg\" alt=\"\" width=\"381\" height=\"295\" \/><\/a>relazione tra pittura e musica \u00e8 resa esplicita in una serie di importanti dipinti in mostra che, nella cornice di una ipotetica vicinanza tra il collezionista Magnani e l\u2019artista, pone in risalto le loro passioni comuni. In particolare, il dipinto di Casorati Beethoven, appartenente alla Collezione Vaf-Stiftung e conservato al Mart di Rovereto, presentato per la prima volta alla Biennale veneziana del 1928, rinvia alla predilezione di Magnani per il grande compositore tedesco. La relazione<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/03\/7_Felice-Casorati-Fanciulla-col-linoleum-e1678126533950.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-29007 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/03\/7_Felice-Casorati-Fanciulla-col-linoleum-e1678126533950.jpg\" alt=\"\" width=\"255\" height=\"287\" \/><\/a> ideale prosegue articolandosi intorno all\u2019amicizia con Alfredo Casella, maestro di composizione di Magnani a Roma e collezionista di importanti opere casoratiane, ritratto dal pittore nel 1926. L\u2019intensa attivit\u00e0 di Casorati scenografo teatrale viene documentata in mostra da un corpus di bozzetti e figurini della Fondazione Teatro alla Scala di Milano.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019ordinamento cronologico, necessario a una lettura filologica della pittura casoratiana, sar\u00e0 talvolta intercalato da accelerate temporali che anticipano gli esiti della ricerca su un medesimo tema o soggetto, al fine di comprendere l\u2019essenza del \u00abcomplicato intreccio formato dallo svolgersi della mia pittura\u00bb, come direbbe l\u2019artista stesso. I visitatori e le visitatrici della mostra potranno cos\u00ec cogliere, osservando lo studio delle architetture interne ai dipinti, il gioco degli spazi, la tavolozza attentamente composta nell\u2019equilibrio dei valori tonali, cromatici e luminosi, la coerenza e, insieme, la magia che segnano la ricerca di Casorati anche nelle opere dei decenni successivi.<\/p>\n<p>La mostra \u00e8 organizzata dalla Fondazione Magnani-Rocca in collaborazione con il Mart \u2013 Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>La mostra, in programma dal 18 marzo al 2 luglio 2023, ripercorre l\u2019intero arco della pittura di Felice Casorati (Novara, 1883 \u2013 Torino, 1963), iscrivendone il percorso entro la storia dell\u2019arte del Novecento. Ricostruisce l\u2019itinerario dell\u2019artista, dagli anni d\u2019esordio alla maturit\u00e0, con oltre sessanta opere \u2013 molti i capolavori assoluti \u2013 provenienti da istituzioni pubbliche e collezioni private. La prosegue cos\u00ec nell\u2019approfondimento dei protagonisti della pittura italiana del secolo scorso. La musica rappresenta la chiave d\u2019ingresso delle opere di Felice Casorati nella Villa dei Capolavori di Luigi Magnani, la \u00abcasa della vita\u00bb del colto collezionista, storico dell\u2019arte, musicologo, compositore, scrittore. [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2023\/03\/06\/felice-casorati-e-lintero-arco-della-sua-pittura-alla-fondazione-magnani-rocca-di-mamiano-di-traversetolo-parma\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[59246,80688,74779,53709,66803,66558,9894,10357,44441,87,26,17505,35188,53939,34308,28369,7576,409394],"tags":[66604,406627,355195,472289,472288],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29001"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=29001"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29001\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":29009,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29001\/revisions\/29009"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=29001"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=29001"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=29001"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}