{"id":29030,"date":"2023-03-09T20:26:20","date_gmt":"2023-03-09T20:26:20","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=29030"},"modified":"2023-03-09T20:26:20","modified_gmt":"2023-03-09T20:26:20","slug":"typoesien-heinz-waibl-siegfried-hollrigl-al-kunst-meran-merano-arte-il-design-in-area-alpina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2023\/03\/09\/typoesien-heinz-waibl-siegfried-hollrigl-al-kunst-meran-merano-arte-il-design-in-area-alpina\/","title":{"rendered":"Typo\u00e8sien &#8211; Heinz Waibl, Siegfried H\u00f6llrigl al Kunst Meran Merano Arte. Il Design in area alpina."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/03\/csm_010-Typoesien_KunstMeran_21Feb20237203585_137373fbb8.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-29031\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/03\/csm_010-Typoesien_KunstMeran_21Feb20237203585_137373fbb8.jpg\" alt=\"\" width=\"282\" height=\"423\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/03\/csm_010-Typoesien_KunstMeran_21Feb20237203585_137373fbb8.jpg 600w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/03\/csm_010-Typoesien_KunstMeran_21Feb20237203585_137373fbb8-200x300.jpg 200w\" sizes=\"(max-width: 282px) 100vw, 282px\" \/><\/a>Kunst Meran Merano Arte<\/strong>\u00a0ha in corso fino al 4 giugno 2023 la mostra \u201c<em>Typo\u00e9sie\u201d<\/em>, termine francese che unisce \u201ctipografia\u201d e \u201cpoesia\u201d in riferimento alla pratica di composizione dei testi incentrata su aspetti come l\u2019armonia, la precisione e l\u2019equilibrio.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/03\/9-Typoesien-e1678393001929.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-29032 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/03\/9-Typoesien-e1678393001929.jpg\" alt=\"\" width=\"375\" height=\"265\" \/><\/a> Protagonisti dell\u2019esposizione, due amici molto legati a Merano,\u00a0<strong>Heinz Waibl\u00a0<\/strong>(1931-2020) e\u00a0<strong>Siegfried H\u00f6llrigl<\/strong>\u00a0(1943), che hanno padroneggiato perfettamente questa pratica.<\/p>\n<p><strong><em>Typo\u00e8sien &#8211; Heinz Waibl, Siegfried H\u00f6llrigl<\/em><\/strong><em>\u00a0<\/em><strong>\u00e8 la prima retrospettiva postuma di Waibl e la pi\u00f9 ampia mostra di H\u00f6llrigl, e si riallaccia idealmente alla complessa ricerca che nel 2019 Merano Arte ha dedicato al design del prodotto in area alpina (<em>Design from the Alps<\/em>), concentrando questa volta l\u2019attenzione sulla grafica.<\/strong><\/p>\n<p>Kurt Schwitters ha affermato:\u00a0<em>L\u2019obiettivo di tutte le forme di tipografia \u00e8 quello di creare relazioni.\u00a0<\/em>Questa affermazione descrive perfettamente ci\u00f2 che Heinz Waibl e Siegfried H\u00f6llrigl sono riusciti a realizzare con le loro opere \u2013 che si tratti di progettazione grafica quanto di stampa manuale \u2013 attraverso una modalit\u00e0 diretta, riconoscibile e immediata. Tra i pi\u00f9 importanti esponenti della grafica italiana del Novecento,<strong>\u00a0Heinz Waibl\u00a0<\/strong>proveniva dalla tradizione analogica e artigianale dell\u2019estetica Bauhaus e si era poi rivolto, grazie agli insegnamenti del grafico svizzero Max Huber, alle prime esperienze nel mondo della comunicazione e del marketing digitali in grandi centri del design come Milano e Chicago.\u00a0<strong>Siegfried H\u00f6llrigl<\/strong>, invece, apriva il suo laboratorio di letteratura, <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/03\/2-Typoesien-e1678393043576.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"wp-image-29033 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/03\/2-Typoesien-e1678393043576.jpg\" alt=\"\" width=\"390\" height=\"276\" \/><\/a>tipografia e grafica nel 1985, proprio quando le tecniche digitali portavano alla scomparsa della composizione manuale dalle tipografie. Aveva acquistato attrezzature di stampa in disuso e nei decenni successivi si \u00e8 affermato sul piano internazionale per il valore delle sue edizioni realizzate a mano. \u00c8 difficile pensare a due carriere profess<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/03\/1-Typoesien-e1678393080381.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-29034\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/03\/1-Typoesien-e1678393080381.jpg\" alt=\"\" width=\"378\" height=\"267\" \/><\/a>ionali pi\u00f9 distanti e a due realt\u00e0 pi\u00f9 diverse di Milano e Merano, eppure Waibl e H\u00f6llrigl hanno creato per anni, nei loro studi, opere di altissima qualit\u00e0, incontrandosi spesso a Merano a partire dal 1995 e sperimentando differenti tecniche di stampa a mano nel laboratorio Offizin S. di H\u00f6llrigl. L&#8217;atmosfera e i materiali del laboratorio di vicolo Haller ricordavano a Waibl gli inizi della sua carriera. Particolare attenzione va riservata alla raccolta\u00a0<em>Passerbl\u00e4tter<\/em>, che comprende sette \u201ctipoesie\u201d a colori, costituite da stampe materiche realizzate con lettere in legno e piombo. Questo lavoro rappresenta l\u2019anello di congiunzione tra i due protagonisti della mostra.<\/p>\n<p><strong>La mostra di Merano Arte intende raccontare queste due figure attraverso una selezione delle loro<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/03\/3-Typoesien-e1678393125211.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-29035\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/03\/3-Typoesien-e1678393125211.jpg\" alt=\"\" width=\"361\" height=\"255\" \/><\/a> opere pi\u00f9 significative e quindi concentrando la ricerca sulla\u00a0grafica<\/strong>\u00a0<strong>e sulla<\/strong>\u00a0<strong>tipografia<\/strong>. Entrambi i loro approcci dimostrano che, come affermato da Kurt Weidemann,\u00a0<em>la buona tipografia non ricerca ci\u00f2 che possibile, ma<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/03\/4-Typoesien0-e1678393152654.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-29036 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/03\/4-Typoesien0-e1678393152654.jpg\" alt=\"\" width=\"346\" height=\"245\" \/><\/a> richiede ci\u00f2 che \u00e8 necessario<\/em>: una<em>\u00a0<\/em>virt\u00f9 che spesso sembra essersi persa nell\u2019attuale marea di possibilit\u00e0 offerte dalla grafica e dalle tecnologie di comunicazione.<\/p>\n<p>Al terzo piano di Merano Arte verr\u00e0 allestito un\u00a0<strong>laboratorio di stampa che permetter\u00e0 al pubblico di sperimentare le diverse tecniche di stampa a mano<\/strong>: la semplice stampa con patate, la serigrafia, la stampa diretta di piante, la tecnica Ebru, la stampa e la composizione con caratteri in piombo e legno e molte altre tipologie. Grazie alla partecipazione di Siegfried H\u00f6llrigl, Brigitte M. Widner, Kuno Prey, Matthias P\u00f6tz, Ada Keller e Julia Prugger, l&#8217;<strong>ampio programma di workshop\u00a0<\/strong>previsti durante i mesi della mostra sar\u00e0 un&#8217;occasione unica per familiarizzare con la poesia della stampa a mano. Anna Gabrielli e Hannes Egger cureranno inoltre l\u2019offerta didattica rivolta a tutti i livelli scolari e prescolari.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/03\/8-Typoesien-e1678393184254.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-29037\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/03\/8-Typoesien-e1678393184254.jpg\" alt=\"\" width=\"395\" height=\"279\" \/><\/a>Il progetto \u00e8 realizzato in collaborazione con il\u00a0<strong>Brennerarchiv dell&#8217;Universit\u00e0 di Innsbruck<\/strong>\u00a0(A), dove \u00e8 conservato il fondo di Siegfried H\u00f6llrigl, e con il\u00a0<strong>m.a.x. museo Chiasso<\/strong>\u00a0(CH), che custodisce il lascito di Heinz Waibl. L\u2019iniziativa \u00e8 inoltre patrocinata dall\u2019associazione\u00a0<strong>AGI \u2013 Alliance Graphique Internationale<\/strong>.<\/p>\n<p>La\u00a0<strong>pubblicazione<\/strong>\u00a0omonima che accompagna la mostra comprende testi di Markus Bundi, Siegfried H\u00f6llrigl, Maria Piok, Kuno Prey e Mario Piazza. Concepita come una doppia monografia, essa riunisce le opere pi\u00f9 importanti dei due artisti, che nella parte centrale s\u2019incontrano nella serie progettata insieme\u00a0<em>Passerbl\u00e4tter<\/em>, che comprende sette \u201ctipoesie\u201d. La pubblicazione \u00e8 stata resa possibile dal generoso sostegno di Schweitzer Project e Lichtstudio Eisenkeil. La realizzazione \u00e8 stata accuratamente eseguita dalla tipografia Medus di Merano, su carta Fedrigoni, Arena White Smooth, gentilmente fornita da Fedrigoni Paper.<\/p>\n<p>Il grafico\u00a0<strong>Heinz Waibl\u00a0<\/strong>(1931-2020), proveniente da una famiglia meranese, \u00e8 considerato uno dei maggiori esponenti della comunicazione visiva del XX secolo. La sua carriera professionale si \u00e8 svolta principalmente a Milano, Chicago eJohannesburg. Dopo aver abbandonato gli studi di architettura al Politecnico ha deciso di dedicarsi alla professione di graphic designer, diventando assistente presso lo studio del grafico svizzero Max Huber a Milano. In questa fase ha realizzato importanti progetti per La Standa, La Rinascente e Borsalino. La sua lunga carriera professionale \u00e8 stata caratterizzata da importanti premi e riconoscimenti \u2013 come il Compasso d\u2019Oro nelle edizioni del 1956 e del 1987 \u2013 nonch\u00e9 da numerose collaborazioni con rinomate aziende italiane e internazionali e istituzioni pubbliche. In particolare, a Milano ha avuto modo di coltivare intense collaborazioni con noti architetti, designer e artisti che hanno portato alla realizzazione di incarichi di grande complessit\u00e0 e interesse: unendo la tradizione dell\u2019estetica Bauhaus alla allegra leggerezza della grafica pubblicitaria italiana degli anni \u201950, Waibl ha creato uno stile che sarebbe poi diventata il suo marchio di fabbrica.<\/p>\n<p>Il lavoro di Waibl ha lasciato un segno anche nella storia dell\u2019imprenditoria locale, attraverso la collaborazione con diverse aziende altoatesine, tra cui FLOS nel 1961, all\u2019epoca ancora giovane marchio di lampade fondato a Merano, per cui disegn\u00f2 il logo. Dal 1971 al 2004, Waibl \u00e8 stato inoltre titolare di una cattedra in Visual Design alla Scuola Politecnica di Design di Milano. Nel 1974 \u00e8 diventato membro dell&#8217;AGI &#8211; Alliance Graphique Internationale e dal 1994 al 2003 \u00e8 stato presidente della sezione italiana della stessa AGI.<\/p>\n<p><strong>Carlo \u00a0Franza <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Kunst Meran Merano Arte\u00a0ha in corso fino al 4 giugno 2023 la mostra \u201cTypo\u00e9sie\u201d, termine francese che unisce \u201ctipografia\u201d e \u201cpoesia\u201d in riferimento alla pratica di composizione dei testi incentrata su aspetti come l\u2019armonia, la precisione e l\u2019equilibrio. Protagonisti dell\u2019esposizione, due amici molto legati a Merano,\u00a0Heinz Waibl\u00a0(1931-2020) e\u00a0Siegfried H\u00f6llrigl\u00a0(1943), che hanno padroneggiato perfettamente questa pratica. Typo\u00e8sien &#8211; Heinz Waibl, Siegfried H\u00f6llrigl\u00a0\u00e8 la prima retrospettiva postuma di Waibl e la pi\u00f9 ampia mostra di H\u00f6llrigl, e si riallaccia idealmente alla complessa ricerca che nel 2019 Merano Arte ha dedicato al design del prodotto in area alpina (Design from the Alps), concentrando [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2023\/03\/09\/typoesien-heinz-waibl-siegfried-hollrigl-al-kunst-meran-merano-arte-il-design-in-area-alpina\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[44800,59246,59281,53889,53888,53709,53710,9894,10357,41684,18229,26,17505,35188,28369,51665],"tags":[472296,472294,406612,472297,462785,398551,472295,41637,355195,472298,472299,251252],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29030"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=29030"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29030\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":29038,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29030\/revisions\/29038"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=29030"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=29030"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=29030"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}