{"id":29242,"date":"2023-04-01T19:39:30","date_gmt":"2023-04-01T19:39:30","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=29242"},"modified":"2023-04-01T19:39:30","modified_gmt":"2023-04-01T19:39:30","slug":"pablo-picasso-e-le-origini-del-mito-la-mostra-alla-fortezza-firmafede-di-sarzana-nel-cinquantesimo-della-morte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2023\/04\/01\/pablo-picasso-e-le-origini-del-mito-la-mostra-alla-fortezza-firmafede-di-sarzana-nel-cinquantesimo-della-morte\/","title":{"rendered":"Pablo Picasso  e le origini del mito. La mostra alla Fortezza Firmafede di Sarzana nel cinquantesimo della morte"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/04\/PICASSO_ceramiche_02.-543.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-29245\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/04\/PICASSO_ceramiche_02.-543.jpg\" alt=\"\" width=\"284\" height=\"352\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/04\/PICASSO_ceramiche_02.-543.jpg 953w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/04\/PICASSO_ceramiche_02.-543-242x300.jpg 242w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/04\/PICASSO_ceramiche_02.-543-826x1024.jpg 826w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/04\/PICASSO_ceramiche_02.-543-768x952.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 284px) 100vw, 284px\" \/><\/a>Nel Cinquantesimo anniversario della morte di Pablo Picasso (Malaga, 25 ottobre 1881 &#8211; Mougins, 8 aprile 1973), il Comune di Sarzana con l\u2019organizzazione di Paloma, un progetto di Comediarting, e in collaborazione con il \u2018<strong>Museo Casa Natal Picasso de M\u00e1laga\u2019<\/strong>, dedicano una mostra a uno dei pi\u00f9 grandi geni del XX secolo dal titolo <strong><em>Pablo Picasso, le origini del mito<\/em><\/strong>.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/04\/PICASSO_ceramiche_01.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-29244 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/04\/PICASSO_ceramiche_01.jpg\" alt=\"\" width=\"437\" height=\"368\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/04\/PICASSO_ceramiche_01.jpg 787w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/04\/PICASSO_ceramiche_01-300x253.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/04\/PICASSO_ceramiche_01-768x647.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 437px) 100vw, 437px\" \/><\/a><\/p>\n<p>L\u2019esposizione, che si apre proprio l\u20198 aprile, a cinquant\u2019anni dalla morte del Maestro, si unisce alle commemorazioni delle pi\u00f9 importanti istituzioni e musei di Europa e degli Stati Uniti, ed \u00e8 uno dei pochi progetti culturali organizzati in Italia. \u201c<em>La famiglia di Picasso era ligure ed \u00e8 quindi una mostra che acquista anche per questo un significato ancora pi\u00f9 profondo, si tratta di un ritorno alle origini &#8211; <\/em>spiega la curatrice della mostra <strong>Lola Dur\u00e1n \u00dacar<\/strong> &#8211;<em> Se c&#8217;\u00e8 qualcosa che possa arrivare a spiegare la complessa personalit\u00e0 di Picasso \u00e8 la sua passione, la sua curiosit\u00e0, il suo immenso affanno di conoscere e sperimentare.\u00a0Picasso utilizza un marcato e inconfondibile linguaggio pittorico, pieno di genialit\u00e0, che ha rivoluzionato il ventesimo secolo, e lo ha fatto diventare un mito\u201d.<\/em><\/p>\n<p>La mostra, alla Fortezza Firmafede di Sarzana in Liguria dall\u20198 aprile al 16 luglio 2023, \u00e8 un racconto completo del percorso artistico di Picasso. In esposizione 18 fotografie alcune realizzate da <strong>Juan Gyenes<\/strong>, provenienti dall\u2019Archivio Gyenes e altre da <strong>Robert Capa<\/strong> oltre a litografie, acquetinte, acqueforti, puntesecche, ceramiche e il famoso dipinto <strong><em>T\u00eate de femme<\/em>.<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/04\/PICASSO_00_Tete-de-Femme-1943-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-29246\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/04\/PICASSO_00_Tete-de-Femme-1943-1.jpg\" alt=\"\" width=\"315\" height=\"449\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/04\/PICASSO_00_Tete-de-Femme-1943-1.jpg 600w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/04\/PICASSO_00_Tete-de-Femme-1943-1-211x300.jpg 211w\" sizes=\"(max-width: 315px) 100vw, 315px\" \/><\/a>L\u2019opera grafica ripercorre l\u2019intero percorso artistico del maestro, dalle prime opere, realizzate a Parigi, intorno ai primi del<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/04\/PICASSO_01.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-29247 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/04\/PICASSO_01.jpg\" alt=\"\" width=\"333\" height=\"419\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/04\/PICASSO_01.jpg 939w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/04\/PICASSO_01-239x300.jpg 239w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/04\/PICASSO_01-814x1024.jpg 814w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/04\/PICASSO_01-768x966.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 333px) 100vw, 333px\" \/><\/a> Novecento, quando cercava di farsi strada come artista fino a quelle realizzate al termine della sua vita, quando si ritir\u00f2 nella villa a La Californie in Costa Azzurra e ritrasse la giovane moglie Jacqueline Roque e al contempo indag\u00f2 il tema della terra e del fuoco, creando alcuni bellissimi pezzi di ceramica, molti dei quali qui esposti.<\/p>\n<p>\u201c<em>A cinquant\u2019anni dalla scomparsa di uno dei pi\u00f9 grandi geni del nostro tempo &#8211; dichiara <strong>Cristina Ponzanelli<\/strong> Sindaco di Sarzana &#8211; Sarzana omaggia Picasso con una grande mostra che l&#8217;affianca alle grandi citt\u00e0 e ai musei d\u2019arte contemporanea pi\u00f9 importanti al mondo. Siamo orgogliosi di ospitare un evento come questo, che \u00e8 la celebrazione di un percorso cominciato quattro anni fa e che vede Sarzana sempre pi\u00f9 protagonista tra le citt\u00e0 d\u2019arte a livello nazionale e non solo. Questa proposta, che accoglier\u00e0 opere e contributi straordinari, \u00e8 rivolta sia ai sarzanesi che ai turisti, sempre pi\u00f9 presenti da ogni parte del mondo, che possano riconoscere Sarzana come una gemma sempre pi\u00f9 preziosa. L\u2019a cultura \u00e8 sempre il miglior linguaggio per raccontare una Citt\u00e0, e aprire la Fortezza Firmafede alla contemporaneit\u00e0 \u00e8 la testimonianza pi\u00f9 forte che la nostra Sarzana non si barrica nelle trincee del passato, ma recepisce e rilancia gli stimoli che l\u2019arte \u00e8 in grado di produrre. Complimenti alla curatrice e a chi ha lavorato per rendere possibile questo grande evento<\/em>\u201d.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/04\/PICASSO_03.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-29248\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/04\/PICASSO_03.jpg\" alt=\"\" width=\"342\" height=\"465\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/04\/PICASSO_03.jpg 787w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/04\/PICASSO_03-221x300.jpg 221w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/04\/PICASSO_03-753x1024.jpg 753w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/04\/PICASSO_03-768x1044.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 342px) 100vw, 342px\" \/><\/a>La mostra \u00e8 composta da un insieme d\u2019incisioni appartenenti alle serie pi\u00f9 importanti, la <em>Barcelona Suite<\/em> e la <em>Suite des Saltimbanques, <\/em>la <em>Tauromaquia o arte de torear <\/em>e <em>Dans l\u2019Atelier<\/em>, da una selezione di ceramiche e da un meraviglioso olio <em>T\u00eate de femme<\/em>, l\u2019opera ispirata a una delle sue muse amanti, Dora Maar. L\u2019allestimento \u00e8 arricchito da alcune fotografie di<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/04\/PICASSO_02.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-29249 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/04\/PICASSO_02.jpg\" alt=\"\" width=\"441\" height=\"332\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/04\/PICASSO_02.jpg 787w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/04\/PICASSO_02-300x226.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/04\/PICASSO_02-768x579.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 441px) 100vw, 441px\" \/><\/a> Robert Capa e altre di Juan Gyenes, che raccontano la quotidianit\u00e0 del grande maestro.<\/p>\n<p><strong>Le opere grafiche. <\/strong>L\u2019attivit\u00e0 di incisore di Picasso \u00e8 una delle pi\u00f9 importanti della sua carriera. Il lavoro grafico rispecchia tutte le fasi creative dell\u2019artista ed \u00e8 proprio l\u00ec che si apprezza al meglio il suo talento tenace e appassionato. Con le serie della <em>Barcelona<\/em> <em>Suite <\/em>e la <em>Suite des Saltimbanques, <\/em>il visitatore si avviciner\u00e0 ai primi anni di creazione di Picasso, la Parigi boh\u00e9mien di Montmartre, il malinconico periodo blu o il ben pi\u00f9 dolce periodo rosa. Camminer\u00e0 tra i ritratti di giovani donne, ammirer\u00e0 le scene del circo e si ritrover\u00e0 davanti la figura dell\u2019Arlecchino, ripreso dalla commedia dell\u2019arte. <em>La tauromaquia o arte de torear, <\/em>rappresentano, invece, il tema della corrida, una delle grandi passioni di Picasso. La corrida era un luogo per lui legato sia all\u2019infanzia, quando l\u2019artista si recava all\u2019arena con suo padre a Malaga, che alla nostalgia per il suo Paese di origine, la Spagna. Nella prima di queste serie Picasso rende omaggio anche a Francisco de Goya, pittore che alcuni secoli prima aveva illustrato il destino di Pepe Hillo. Un&#8217;altra serie presente in mostra \u00e8 <em>Dans l&#8217;Atelier<\/em>, un insieme di litografie e riproduzioni litografiche pubblicate nel 1957 a La Californie, la casa-studio che acquist\u00f2 nel 1955 sedotto dal suo isolamento e dalla splendida vista sulla baia di Cannes e che ha condiviso con Jacqueline Roque. Qui arte e vita si incrociano: a La Californie Picasso studia, lavora e incontra amici e<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/04\/\u00a9Juan-Gyenes-SIAE-2023-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-29251\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/04\/\u00a9Juan-Gyenes-SIAE-2023-1.jpg\" alt=\"\" width=\"353\" height=\"511\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/04\/\u00a9Juan-Gyenes-SIAE-2023-1.jpg 692w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/04\/\u00a9Juan-Gyenes-SIAE-2023-1-207x300.jpg 207w\" sizes=\"(max-width: 353px) 100vw, 353px\" \/><\/a> visitatori. In <em>Dans l&#8217;Atelier<\/em> vari temi concorrono e dialogano tra loro; \u00e8 il caso delle nature morte, il genere pi\u00f9 importante nella pittura di Picasso dopo la rappresentazione della figura.<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/04\/\u00a9Juan-Gyenes-SIAE-2023-4.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"wp-image-29250 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/04\/\u00a9Juan-Gyenes-SIAE-2023-4.jpg\" alt=\"\" width=\"425\" height=\"256\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/04\/\u00a9Juan-Gyenes-SIAE-2023-4.jpg 1001w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/04\/\u00a9Juan-Gyenes-SIAE-2023-4-300x181.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/04\/\u00a9Juan-Gyenes-SIAE-2023-4-768x463.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 425px) 100vw, 425px\" \/><\/a>La ceramica. <\/strong>Il carattere curioso e irrequieto porta Picasso, gi\u00e0 uomo maturo, a cimentarsi nel campo della ceramica. Picasso si dedic\u00f2 all\u2019arte della ceramica con la passione di un bambino e l\u2019abilit\u00e0 dell\u2019artista. L\u2019argilla come materia prima e la sua trasformazione come metodo di lavoro lo portarono alla scoperta di un nuovo linguaggio. Picasso reinvent\u00f2 la forma e affront\u00f2 la decorazione di vasi, piatti o mattonelle, nello stesso modo nel quale aveva potuto reinventare l\u2019incisione o la pittura Le sue ceramiche riprendono temi gi\u00e0 rappresentati su tela e carta. Emerge cos\u00ec un universo popolato di fauni, colombe, volti femminili, minotauri o corride, che abitano piatti, brocche e vasi. Senza dubbio il tema taurino, come nel resto della sua opera, finir\u00e0 per essere uno dei pi\u00f9 importanti all\u2019interno della sua produzione ceramica.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/04\/\u00a9Juan-Gyenes-SIAE-2023-5.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-29252 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/04\/\u00a9Juan-Gyenes-SIAE-2023-5.jpg\" alt=\"\" width=\"330\" height=\"386\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/04\/\u00a9Juan-Gyenes-SIAE-2023-5.jpg 964w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/04\/\u00a9Juan-Gyenes-SIAE-2023-5-257x300.jpg 257w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/04\/\u00a9Juan-Gyenes-SIAE-2023-5-876x1024.jpg 876w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/04\/\u00a9Juan-Gyenes-SIAE-2023-5-768x898.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 330px) 100vw, 330px\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>T\u00eate de femme. <\/strong>Nel corso della sua vita, Picasso svilupp\u00f2 un ampio corpus di opere strettamente legate alla sua vita\u00a0personale in cui le donne giocarono un ruolo decisivo. Ecco perch\u00e9 la presenza femminile \u00e8 cos\u00ec frequente nella produzione artistica di Picasso, che si tratti di ritratti, nudi o idealizzazioni. Si tratta di donne identificabili, reali, che diventano muse o modelle dell&#8217;artista nel corso della relazione sentimentale. Questo ritratto raffigura Dora Maar (Henriette Theodora Markovitch), pittrice e fotografa che fu sua compagna tra il 1936 e il 1943. I biografi la descrivono come una donna indipendente, politicamente impegnata, intellettuale ed enigmatica. I due artisti condivisero un periodo di grande passione e intesa intellettuale, non privo per\u00f2 di forti turbolenze. Il <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/04\/\u00a9Juan-Gyenes-SIAE-2023-3.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-29253\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/04\/\u00a9Juan-Gyenes-SIAE-2023-3.jpg\" alt=\"\" width=\"278\" height=\"375\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/04\/\u00a9Juan-Gyenes-SIAE-2023-3.jpg 596w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/04\/\u00a9Juan-Gyenes-SIAE-2023-3-223x300.jpg 223w\" sizes=\"(max-width: 278px) 100vw, 278px\" \/><\/a>periodo di convivenza coincide infatti con un periodo particolarmente tragico: la guerra civile spagnola e la Seconda Guerra Mondiale sono momenti di angoscia e paura, momenti convulsi che si riflettono nella pittura di Picasso. L\u2019artista a volte la ritrae serenamente, ma altre volte ne distorce il volto, come nel caso <em>T\u00eate de femme <\/em>che \u00e8 l&#8217;ultimo di una serie di quattro ritratti realizzati il 3 giugno 1943 esposti in mostra.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><strong>Picasso e Robert Capa. <\/strong>La mostra presenta una selezione di nove fotografie scattate da Robert Capa (Budapest, Ungheria, 22 ottobre 1913 &#8211; Th\u00e1i Binh,Vietnam, 25 maggio 1954) alla famiglia Picasso in vacanza a Golfe Juan, in Francia, nell\u2019agosto del 1948. Capa, che aveva conosciuto Fran\u00e7oise Gilot anni prima a Parigi, cattura il lato pi\u00f9 intimo<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/04\/\u00a9Juan-Gyenes-SIAE-2023-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-29254 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/04\/\u00a9Juan-Gyenes-SIAE-2023-2.jpg\" alt=\"\" width=\"430\" height=\"321\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/04\/\u00a9Juan-Gyenes-SIAE-2023-2.jpg 792w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/04\/\u00a9Juan-Gyenes-SIAE-2023-2-300x224.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/04\/\u00a9Juan-Gyenes-SIAE-2023-2-768x573.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 430px) 100vw, 430px\" \/><\/a> dell&#8217;artista, con la sua amata e il figlio Claude, il primo figlio della coppia. Giocano sulla spiaggia davanti alle acque calme della Costa Azzurra, passeggiano e si divertono, in istantanee che ci trasportano nei momenti pi\u00f9 personali di Picasso, fuori dal suo studio e dal suo universo creativo.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><strong>L\u2019Archivio Gyenes. <\/strong>L\u2019allestimento presenta una selezione di nove fotografie di Pablo Picasso provenienti dal lascito Gyenes del Museo Casa Natal Picasso di Malaga. Juan Gyenes (21 ottobre 1912 &#8211; 18 maggio 1995) fu un fotografo di origine ungherese, considerato un maestro della luce, un classico dell\u2019arte fotografica spagnola. In questa mostra sono state selezionate alcune istantanee che corrispondono a tre incontri tra Picasso e Gyenes.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Nel Cinquantesimo anniversario della morte di Pablo Picasso (Malaga, 25 ottobre 1881 &#8211; Mougins, 8 aprile 1973), il Comune di Sarzana con l\u2019organizzazione di Paloma, un progetto di Comediarting, e in collaborazione con il \u2018Museo Casa Natal Picasso de M\u00e1laga\u2019, dedicano una mostra a uno dei pi\u00f9 grandi geni del XX secolo dal titolo Pablo Picasso, le origini del mito. L\u2019esposizione, che si apre proprio l\u20198 aprile, a cinquant\u2019anni dalla morte del Maestro, si unisce alle commemorazioni delle pi\u00f9 importanti istituzioni e musei di Europa e degli Stati Uniti, ed \u00e8 uno dei pochi progetti culturali organizzati in Italia. \u201cLa [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2023\/04\/01\/pablo-picasso-e-le-origini-del-mito-la-mostra-alla-fortezza-firmafede-di-sarzana-nel-cinquantesimo-della-morte\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[44800,59246,74779,53709,53710,66803,9894,10357,41640,46356,44441,87,26,17505,35188,4625,409394],"tags":[470612,472465,80694,472464,472463,355195],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29242"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=29242"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29242\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":29255,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29242\/revisions\/29255"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=29242"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=29242"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=29242"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}