{"id":29378,"date":"2023-04-17T20:12:26","date_gmt":"2023-04-17T20:12:26","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=29378"},"modified":"2023-04-17T20:12:26","modified_gmt":"2023-04-17T20:12:26","slug":"una-collezione-di-porcellane-della-collezione-lanfranchi-a-palazzo-giusti-a-padova-la-table-du-roi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2023\/04\/17\/una-collezione-di-porcellane-della-collezione-lanfranchi-a-palazzo-giusti-a-padova-la-table-du-roi\/","title":{"rendered":"Una collezione di porcellane della Collezione Lanfranchi a Palazzo Giusti a Padova. La table du roi."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/04\/PHOTO-le-table-1jpg-e1681761554415.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-29379\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/04\/PHOTO-le-table-1jpg-e1681761554415.jpg\" alt=\"\" width=\"377\" height=\"283\" \/><\/a>A Padova una ricca collezione di porcellane di circa 900 pezzi, raccolta negli anni da un<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/04\/la-table-du-roi-piatto--e1681761592639.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-29380 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/04\/la-table-du-roi-piatto--e1681761592639.jpg\" alt=\"\" width=\"379\" height=\"284\" \/><\/a> appassionato collezionista veneziano. Nella sala da pranzo di Palazzo Giusti del giardino a Padova \u00e8 stata allestita una preziosa e rara \u201ctable du roi\u201d, con porcellane, bicchieri, posate di famiglia e tovaglie datati \u2018700 e \u2018800: la collezione di porcellane raccolte da Giovanni Battista Lanfranchi, si \u00e8 arricchita in questi anni fino a circa 900 pezzi, prodotti delle principali manifatture ceramiche europee, in particolare di quelle di S\u00e8vres.<\/strong><\/p>\n<p>La collezione Lanfranchi, nata da una passione di famiglia e dagli studi sulla scrittura cuneiforme mesopotamica incisa su tavolette d\u2019argilla, la progenitrice preistorica della porcellana fin dal nono millennio a.C., si compone, per il momento, di circa 500 pezzi di S\u00e8vres che si mescolano ad un buon numero di pezzi firmati Vezzi, Cozzi, Meissen, Doccia Marchese Carlo Ginori, Napoli, Parigi. Molto interessante il pur parziale, ma grande servizio di piatti di Cozzi a mazzetti di fiori su sfondo bianco e bordo blu, che testimonia un\u2019imitazione quasi servile del modello di S\u00e8vres, anche se la qualit\u00e0 della pittura \u00e8 decisamente superiore. Questo tipo di servizio \u00e8 ancor oggi presente presso molte famiglie veneziane e non, e un suo notevole rappresentante \u00e8 esposto presso la Collezione Cini a Venezia.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/04\/Porcellane-di-casa-Lanfranchi-e1681761636737.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-29381\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/04\/Porcellane-di-casa-Lanfranchi-e1681761636737.jpg\" alt=\"\" width=\"363\" height=\"272\" \/><\/a>Questo servizio da una parte conferma l\u2019influenza della cultura francese su quella veneziana in quasi tutti i campi artistici, ma dall\u2019altra spiega uno dei motivi dello scarso successo di S\u00e8vres a Venezia nel `700, e cio\u00e8 l\u2019imitazione di altissimo livello da parte di Geminiano Cozzi e, solo parzialmente, di Pasquale Antonibon alle Nove di Bassano. Imitazione che, tuttavia, <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/04\/Scaled-Image-1.png\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-29383 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/04\/Scaled-Image-1.png\" alt=\"\" width=\"377\" height=\"283\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/04\/Scaled-Image-1.png 512w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/04\/Scaled-Image-1-300x225.png 300w\" sizes=\"(max-width: 377px) 100vw, 377px\" \/><\/a> non riusciva nella qualit\u00e0 della porcellana per quanto riguarda Meissen, che rimase sempre l\u2019apice della qualit\u00e0 per due secoli, con la sua luminosit\u00e0, la sua resistenza e la sua eccezionale traslucenza.<\/p>\n<p>Ma com&#8217;\u00e8 la collezione Lanfranchi? \u00abSi compone &#8211; spiega il titolare &#8211; per il momento, di circa 500 pezzi di S\u00e8vres che si mescolano ad un buon numero di oggetti firmati Vezzi, Cozzi, Meissen, Doccia Marchese Carlo Ginori, Napoli, Parigi. Molto interessante il pur parziale, ma grande servizio di piatti di Cozzi a mazzetti di fiori su sfondo bianco e bordo blu, che testimonia un&#8217;imitazione quasi servile del modello di S\u00e8vres, anche se la qualit\u00e0 della pittura \u00e8 decisamente superiore. Ancor oggi presente presso molte famiglie veneziane e non, un suo notevole rappresentante \u00e8 oggi esposto alla Collezione Cini a Venezia. Questo servizio da una parte conferma l&#8217;influenza della cultura francese su quella veneziana in quasi tutti i campi artistici, ma dall&#8217;altra spiega uno dei motivi dello scarso successo di S\u00e8vres a Venezia nel Settecento, e cio\u00e8 l&#8217;imitazione di altissimo livello da parte di Geminiano Cozzi e, solo parzialmente, di Pasquale Antonibon. Imitazione che, tuttavia, non riusciva nella qualit\u00e0 della porcellana per quanto riguarda Meissen, che rimase sempre l&#8217;apice della qualit\u00e0 per due secoli con la sua luminosit\u00e0, la sua resistenza e la sua eccezionale traslucenza. Amo molto mettere a confronto lo stesso servizio in versione S\u00e8vres e in versione Cozzi: si vedono le differenze nel colore di sfondo della porcellana, nella qualit\u00e0 del modellato, e nella qualit\u00e0 artistica dei pittori decoratori, dove a mio parere prevalgono quelli ingaggiati da Cozzi, che certo godevano della poderosa influenza della grande pittura veneta del Settecento: Rosalba Carriera, Ricci, Diziani, Piazzetta, Guardi, Bellotto, Canaletto, e soprattutto Giambattista Tiepolo con i due figli\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>A Padova una ricca collezione di porcellane di circa 900 pezzi, raccolta negli anni da un appassionato collezionista veneziano. Nella sala da pranzo di Palazzo Giusti del giardino a Padova \u00e8 stata allestita una preziosa e rara \u201ctable du roi\u201d, con porcellane, bicchieri, posate di famiglia e tovaglie datati \u2018700 e \u2018800: la collezione di porcellane raccolte da Giovanni Battista Lanfranchi, si \u00e8 arricchita in questi anni fino a circa 900 pezzi, prodotti delle principali manifatture ceramiche europee, in particolare di quelle di S\u00e8vres. La collezione Lanfranchi, nata da una passione di famiglia e dagli studi sulla scrittura cuneiforme mesopotamica [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2023\/04\/17\/una-collezione-di-porcellane-della-collezione-lanfranchi-a-palazzo-giusti-a-padova-la-table-du-roi\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[9894,28386,44441,87,18229,26,17505,35188,51619,28369,59220,44504,4625],"tags":[472535,472537,472538,472533,416425,2752,472534,6367,355195,416426,472536],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29378"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=29378"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29378\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":29384,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29378\/revisions\/29384"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=29378"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=29378"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=29378"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}