{"id":29481,"date":"2023-05-03T18:06:39","date_gmt":"2023-05-03T18:06:39","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=29481"},"modified":"2023-05-03T18:06:39","modified_gmt":"2023-05-03T18:06:39","slug":"intervista-a-victor-rafael-veronesi-sullo-scempio-della-cappella-ortelli-a-cernobbio-opera-di-giuseppe-terragni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2023\/05\/03\/intervista-a-victor-rafael-veronesi-sullo-scempio-della-cappella-ortelli-a-cernobbio-opera-di-giuseppe-terragni\/","title":{"rendered":"Intervista a Victor Rafael Veronesi sullo scempio della Cappella Ortelli a Cernobbio opera di  Giuseppe Terragni"},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/4a_ortelli-e1683136840922.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-29482\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/4a_ortelli-e1683136840922.jpg\" alt=\"\" width=\"367\" height=\"190\" \/><\/a>E\u2019 di questi giorni la notizia dell\u2019Archivio Terragni relativa allo scempio sull\u2019opera di Giuseppe Terragni, ovvero le pesanti alterazioni subite dalla Cappella Ortelli, opera di Terragni nel Cimitero di Cernobbio.\u00a0 Per sapere cosa \u00e8 accaduto abbiamo intervistato un giovane studioso, Victor Rafael Veronesi. Eccone<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/cappella_funeraria_per_domenico_ortelli.jpg__300x300_q80_ALIAS-card_crop_subsampling-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-29483 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/cappella_funeraria_per_domenico_ortelli.jpg__300x300_q80_ALIAS-card_crop_subsampling-2.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/cappella_funeraria_per_domenico_ortelli.jpg__300x300_q80_ALIAS-card_crop_subsampling-2.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/cappella_funeraria_per_domenico_ortelli.jpg__300x300_q80_ALIAS-card_crop_subsampling-2-150x150.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a> l\u2019intervista. <\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><strong>D. <\/strong><strong>Dottor Veronesi ci pu\u00f2 dire cosa \u00e8 successo di eclatante, la settimana scorsa, a Cernobbio?\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>R.<\/strong> L&#8217;architetto Attilio Terragni, nipote del celebre nome del razionalismo italiano Giuseppe Terragni (1904 &#8211; 1943) e responsabile del suo archivio, ha\u00a0 \u00a0pubblicato dei post su Facebook in cui lamentava l&#8217;ennesimo &#8221; sfregio&#8221; arrecato alla cappella-edicola realizzata tra il 1929 ed il 1930 dal celebre familiare per un maggiorente e benefattore locale, tale Domenico Ortelli, sepolto nel cimitero di Cernobbio. L&#8217;edificio, dopo esser stato assegnato dagli eredi Ortelli nel 1973 al Comune e ceduto alla famiglia Pozzi Simeoni, avrebbe\u00a0 gi\u00e0 subito delle alterazioni (come, ad esempio la sostituzione dei pregiati marmi neri\u00a0 posti inizialmente alle pareti con dei pi\u00f9 economici\u00a0 graniti, cos\u00ec come la messa in opera di alcuni vetri nel lucernario in luogo delle lastre in onice, o\u00a0 la modifica di alcune intestazioni),\u00a0 tutti interventi considerevoli, ma non cos\u00ec rilevanti come gli ultimi, riconducibili invece ad anni pi\u00f9 recenti. Sarebbero infatti spariti da poco i cancelli originali vetrati\u00a0 -simili a quelli delle cappelle Pirovano e Stecchini di Como-\u00a0 ed\u00a0 una grande croce in metallo posizionata all&#8217;interno, sul fianco sinistro della strutture, due pezzi rimossi non si sa come e quando, ma soprattutto con quali autorizzazioni e criteri.<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/rilievo-cappella-ortelli-terragni.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-29484\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/rilievo-cappella-ortelli-terragni.jpg\" alt=\"\" width=\"391\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/rilievo-cappella-ortelli-terragni.jpg 750w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/rilievo-cappella-ortelli-terragni-300x154.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 391px) 100vw, 391px\" \/><\/a>D.Perch\u00e9 queste alterazioni sarebbero rilevanti e dovrebbero sconcertare?<\/strong><\/p>\n<p><strong>R<\/strong>. La cappella, essendo uno dei circa\u00a0 85 progetti portati avanti da una delle principali firme dell&#8217;architettura del &#8216; 900 italiano, dell&#8217; autore della celebre &#8220;casa del Fascio&#8221; di Como\u00a0 e dell&#8217;edificio &#8220;Novocomum&#8221; (nonch\u00e9 soggetto di una famosa\u00a0 monografia del 1980 di Bruno Zevi),\u00a0 avrebbe\u00a0 dovuto avere una considerazione differente. Pare assurdo, ma in molti vanno a Como per studiare e vedere delle opere di Terragni e, qualora avessero cercato quella struttura nel cimitero di Cernobbio, a fatica l&#8217;avrebbero riconosciuta dalle fotografie e dal progetto originario,\u00a0visto che ora mostra,\u00a0ad esempio, anche una mensola-altare portafiori sotto la &#8220;Resurrezione&#8221;\u00a0dello scultore Vitaliano Marchini, altra firma importante che collabor\u00f2 al progetto mentre faceva da assistente a Wildt, prima di succedergli a Brera. Non si sarebbero dovute e potute apportare cos\u00ec tante manomissioni in quell&#8217;edificio senza nemmeno averle registrate\u00a0in qualche modo. Non si sa nemmeno dove siano\u00a0finite le\u00a0 \u00a0parti asportate, gettate magari in qualche discarica, mentre erano dei pezzi di design dotati di un valore economico ed artistico. Quella era una\u00a0cappella che\u00a0come minimo sarebbe dovuta\u00a0essere notificata,\u00a0o trattata con pi\u00f9 rispetto.<\/p>\n<p><strong>D. Che cosa intende?<\/strong><\/p>\n<p><strong>R<\/strong>. Che le soprintendenze avrebbero dovuto riconoscere l&#8217;interesse culturale per l&#8217;architettura cimiteriale (una condizione che\u00a0non risulterebbe dal database nazionale &#8221; vincoli in rete&#8221;) anche per far s\u00ec che non subisse ulteriori modifiche, o per evitare che qualcuno potesse\u00a0mai asportare in futuro,\u00a0liberamente, il\u00a0fregio di Marchini che non si sa\u00a0se e in quale modo sia protetto.\u00a0 Magari le soprintendenze non conoscono nemmeno la struttura censita dal database del Maarc\u00a0 \u00a0-museo dell&#8217;astrattismo e razionalismo comasco &#8211;\u00a0 e non da quello regionale\u00a0 \u201clombardiabeniculturali\u201d, ma che avendo pi\u00f9 di 50 anni e di un autore non pi\u00f9 vivente\u00a0 \u00a0(ai sensi della legislazione vigente,\u00a0 il ddl 42 del 2004), avrebbe potuto e dovuto\u00a0 entrare di buon grado\u00a0 a far parte del nostro patrimonio tutelato dallo Stato. Va detto, a\u00a0discolpa delle soprintendenze,\u00a0che\u00a0queste stesse hanno poco personale e<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/4c_ortelli.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-29485 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/4c_ortelli.jpg\" alt=\"\" width=\"278\" height=\"456\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/4c_ortelli.jpg 653w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/4c_ortelli-183x300.jpg 183w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/4c_ortelli-624x1024.jpg 624w\" sizes=\"(max-width: 278px) 100vw, 278px\" \/><\/a> che\u00a0quello competente per il territorio comasco\u00a0opera di norma da un ufficio a Milano e poi sulla rispettiva area. Non riescono ad avere il polso di\u00a0tutto. Di certo,\u00a0ad essere informati delle modifiche sulla struttura devono essere stati in passato quegli uffici comunali a Cernobbio che hanno dato l&#8217;autorizzazione ai lavori, senza per\u00f2 riuscire a\u00a0porre\u00a0dei divieti che non erano di loro competenza.<\/p>\n<p><strong>D. Che cosa si potr\u00e0 fare, o si far\u00e0 in seguito?<\/strong><\/p>\n<p><strong>R<\/strong>. \u00c8 stata comunicata la situazione sia alle funzionarie ed ai funzionari competenti del Comune, cos\u00ec come alle soprintendenze locali ed al sottosegretario del MiC, il Prof. Vittorio Sgarbi, perch\u00e9 tutti i tre possano interfacciarsi e interessarsi dell&#8217; accaduto, valutando &#8211; se non gi\u00e0 fatto prima &#8211; di procedere finalmente ad apporre qualche vincolo per tutelare l&#8217;edificio, o rendersi conto di quanti e quali cambiamenti siano stati approntati alla struttura e quando. Di certo, sar\u00e0 difficile ritrovare e recuperare i cancelli e la croce rimossa, come anche ripristinare la condizione originaria della cappella che \u00e8 quel che si auspicherebbe -sentito oggi telefonicamente- l&#8217; architetto Attilio Terragni e forse tutti gli appassionati d&#8217;arte.<\/p>\n<p><strong>D. E&#8217; questo un episodio isolato? Ci sono altre opere di Terragni che hanno avuto simili problemi, o di altre firme del &#8216;900?<\/strong><\/p>\n<p><strong>R. <\/strong>Che mi risulti,\u00a0non ci sono altre opere di Terragni che abbiano avuto un simile trattamento in Como e che rischino qualcosa. Chi ne sa di pi\u00f9 \u00e8\u00a0chi custodisce la memoria di Terragni, il suo archivio.\u00a0 Di sicuro,\u00a0per quel che sta accadendo negli ultimi anni a Milano, pare che forse non ci sia una sufficiente attenzione per il contemporaneo, per l&#8217;architettura del &#8216;900 in Lombardia. Non tutto pu\u00f2 essere conservato,\u00a0ma per le architetture delle \u201cfirme\u201d ci vorrebbe una maggiore considerazione. A Milano \u00e8\u00a0stata da poco demolita la <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/4b_ortelli.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-29486\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/4b_ortelli.jpg\" alt=\"\" width=\"336\" height=\"349\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/4b_ortelli.jpg 411w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/4b_ortelli-289x300.jpg 289w\" sizes=\"(max-width: 336px) 100vw, 336px\" \/><\/a>palazzina della Rizzoli di Portaluppi per una riqualificazione.\u00a0 Nel\u00a02020, sempre per una riqualificazione, \u00e8\u00a0stata abbattuta la facciata disegnata dai compassi d&#8217;oro\u00a0Magnaghi e Terzaghi della ex\u00a0Bica 2-Montedison di via San Giovanni sul Muro al 9, una fronte giudicata, come tutta la palazzina,\u00a0nel 1958, \u201cinteressante\u201d da Gio Ponti. Rispetto a questa prospettiva, alla necessit\u00e0 di una maggiore tutela,\u00a0sarebbe d&#8217;accordo lo stesso architetto Luca Zevi,\u00a0informato solo settimana scorsa della modifica alla cappella\u00a0studiata da suo padre assieme agli altri edifici\u00a0 dell&#8217;architetto comasco.<\/p>\n<p><strong>D. Si pu\u00f2 dire che le architetture del \u2018900 siano a rischio?\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>R.<\/strong> Gran parte delle architetture erette in quel secolo di frenesia edilizia non ci sono pi\u00f9 ed altre scompariranno. Se non ci sar\u00e0 la capacit\u00e0 da in lato di registrare puntualmente tutto il patrimonio edilizio realizzato in quel secolo e di valutarlo a fondo si perderanno dei tesori. Sono spesso considerate anche di poco conto esempi pi\u00f9 e meno importanti di archeologia industriale come lo era la Borletti di Piazza Irnerio a Milano (demolita dal 2018 al 2020), o solo qualche giorno fa la cosiddetta \u201cvilla di Badoglio\u201d, la residenza\u00a0 di via Crema 24 che aveva ospitato la manifattura di Pietro Badoglio e quella di Casimiro Martinucci che reclamizzava nel 1927 gli articoli di moda li prodotti sulla rivista per signore pi\u00f9 famosa di allora, Liedel. Non dovrebbe esser sempre cos\u00ec. Un altro capitolo bisognerebbe dedicarlo alle architetture cimiteriali che a Milano, perlomeno, per quanto riguarda il Monumentale, sono studiate e catalogate con cura da anni e fatte oggetto anche di particolari e seguitissimi itinerari turistici frequentati da molti stranieri.\u00a0 Diversa \u00e8 la situazione lombarda.<\/p>\n<p><strong>D. Perch\u00e9?<\/strong><\/p>\n<p>R. Manca un vero e proprio censimento delle architetture e delle opere d&#8217;arte dei cimiteri lombardi.\u00a0 Un banale esempio lo si pu\u00f2 avere a Magenta dove, a pochi passi della tomba Ponti, c&#8217;\u00e8 una architettura di Carlo Maciachini, ovvero del progettista del Monumentale. Questa chiesetta in stile neogotico \u00e8 ignorata dalla critica e dalle soprintendenze e reca all&#8217;interno anche un bassorilievo di Gaetano Monti detto il Bestiale (uno scultore neoclassico che collabor\u00f2 alla decorazione dell&#8217;arco della pace di Milano). Ecco questa cappella, come tante altre, \u00e8\u00a0 come se non esistesse, al pari del patrimonio di memorie storico-artistiche di cui si fanno portatrici.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>E\u2019 di questi giorni la notizia dell\u2019Archivio Terragni relativa allo scempio sull\u2019opera di Giuseppe Terragni, ovvero le pesanti alterazioni subite dalla Cappella Ortelli, opera di Terragni nel Cimitero di Cernobbio.\u00a0 Per sapere cosa \u00e8 accaduto abbiamo intervistato un giovane studioso, Victor Rafael Veronesi. Eccone l\u2019intervista. \u00a0D. Dottor Veronesi ci pu\u00f2 dire cosa \u00e8 successo di eclatante, la settimana scorsa, a Cernobbio?\u00a0 R. L&#8217;architetto Attilio Terragni, nipote del celebre nome del razionalismo italiano Giuseppe Terragni (1904 &#8211; 1943) e responsabile del suo archivio, ha\u00a0 \u00a0pubblicato dei post su Facebook in cui lamentava l&#8217;ennesimo &#8221; sfregio&#8221; arrecato alla cappella-edicola realizzata tra il [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2023\/05\/03\/intervista-a-victor-rafael-veronesi-sullo-scempio-della-cappella-ortelli-a-cernobbio-opera-di-giuseppe-terragni\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[66803,66558,44662,31446,9894,10357,53794,41640,44441,87,23335,26,35185,28369,17494,51665,4625,409394],"tags":[472584,472585,472586,317778,472588,355195,472589,472587],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29481"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=29481"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29481\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":29487,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29481\/revisions\/29487"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=29481"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=29481"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=29481"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}