{"id":29506,"date":"2023-05-05T19:17:10","date_gmt":"2023-05-05T19:17:10","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=29506"},"modified":"2023-05-05T19:21:59","modified_gmt":"2023-05-05T19:21:59","slug":"letizia-battaglia-sono-io-cento-fotografie-della-fotografa-siciliana-a-palazzo-ducale-di-genova","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2023\/05\/05\/letizia-battaglia-sono-io-cento-fotografie-della-fotografa-siciliana-a-palazzo-ducale-di-genova\/","title":{"rendered":"Letizia Battaglia sono io. Cento fotografie della fotografa siciliana a Palazzo Ducale di Genova"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/l_5f631e9573.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-29507\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/l_5f631e9573.jpg\" alt=\"\" width=\"407\" height=\"305\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/l_5f631e9573.jpg 800w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/l_5f631e9573-300x225.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/l_5f631e9573-768x576.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 407px) 100vw, 407px\" \/><\/a>Fino al 1\u00b0 novembre 2023 sar\u00e0 possibile ammirare nel Sottoporticato del Palazzo Ducale di Genova, l\u2019attesissima mostra retrospettiva\u00a0<strong>Letizia Battaglia. Sono io<\/strong>,\u00a0a cura di Paolo Falcone, promossa da Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura Genova e Civita Mostre e Musei in collaborazione con l\u2019Archivio Letizia Battaglia e la Fondazione<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/l_310765c8ff.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"wp-image-29508 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/l_310765c8ff.jpg\" alt=\"\" width=\"388\" height=\"291\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/l_310765c8ff.jpg 800w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/l_310765c8ff-300x225.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/l_310765c8ff-768x576.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 388px) 100vw, 388px\" \/><\/a> Falcone per le Arti. <strong>Con oltre 100 fotografie di grande formato, esposte nelle sale del Sottoporticato del Palazzo Ducale la mostra attraversa l\u2019intera vita professionale della fotografa siciliana e si sviluppa lungo un articolato percorso narrativo suddiviso in 4 sezioni, con immagini in bianco e nero e una serie di foto a colori di grande formato del suo ultimo lavoro, oltre a documenti video, parte della sua produzione editoriale e materiali inediti.<\/strong> Il percorso espositivo si focalizza sugli argomenti che hanno costruito la cifra espressiva pi\u00f9 caratteristica dell\u2019artista, portandola a sviluppare una profonda e continua critica sociale, evitando i luoghi comuni e mettendo in discussione i presupposti visivi della cultura contemporanea. Ne scaturisce un vero ritratto, quello di un\u2019intellettuale controcorrente, ma anche una fotografa poetica e politica, una donna che si interessava di ci\u00f2 che la circondava e di quello che, lontano da lei, la incuriosiva.<br \/>\n\u201cCon questa retrospettiva preziosa e originale \u2013 sostiene il presidente di Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura Genova, Beppe Costa \u2013 confermiamo due tratti distintivi della nostra azione culturale. Da un lato l\u2019attenzione alla fotografia e ai suoi protagonisti, che porta da anni nelle sale espositive di Palazzo Ducale artisti straordinari. Dall\u2019altro l\u2019interesse della Fondazione per i temi sociali e legati alla contemporaneit\u00e0, consapevoli che un\u2019istituzione come la nostra debba porsi come protagonista nella crescita civile della comunit\u00e0 in cui opera\u201d.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/l_add43d38c5.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-29509\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/l_add43d38c5.jpg\" alt=\"\" width=\"409\" height=\"307\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/l_add43d38c5.jpg 800w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/l_add43d38c5-300x225.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/l_add43d38c5-768x576.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 409px) 100vw, 409px\" \/><\/a>\u201cUn\u2019esposizione antologica che mette in risalto i diversi aspetti dell\u2019opera di Letizia Battaglia dove si mantiene la\u00a0tradizione di rompere gli schemi, cancellare i temi, ignorare le cronologie e costruire un\u2019opera polifonica, la pi\u00f9 rappresentativa possibile, in grado di offrire una visione unitaria di un lavoro durato quasi cinque decenni. Fotografia e vita quotidiana confluiscono in un unico percorso che mette in luce la straordinaria sensibilit\u00e0 visiva, il\u00a0coraggio di essere a \u201cdistanza di un cazzotto o di una carezza\u201d per conquistare l\u2019immagine, spesso ottenuta<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/l_8ba97d5437.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-29510 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/l_8ba97d5437.jpg\" alt=\"\" width=\"407\" height=\"306\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/l_8ba97d5437.jpg 800w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/l_8ba97d5437-300x225.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/l_8ba97d5437-768x576.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 407px) 100vw, 407px\" \/><\/a> in\u00a0contesti estremi ma sempre piena di dignit\u00e0\u201d, afferma il curatore di mostra Paolo Falcone. Letizia Battaglia per\u00f2 non racconta solo episodi legati alla criminalit\u00e0 organizzata, ma fotografa anche immagini capaci di evocare storie diverse. Entra nei vicoli, nei rioni e nei bassi di Palermo e realizza immagini dolci e poetiche\u00a0che descrivono con amore una condizione sociale. \u201cLe bambine, il\u00a0sogno delle bambine mi emoziona. Ho cercato il loro sogno, quello di trovare amore, futuro fantastico, avventure, pace, libert\u00e0\u00a0e bellezza. In loro ritrovo me stessa\u00a0bambina\u201d. \u2013\u00a0Letizia Battaglia.<\/p>\n<p>Quelli delle \u201csue\u201d bambine sono sguardi pieni di\u00a0dignit\u00e0, compassione, muta rassegnazione con cui Letizia\u00a0costruisce un dialogo empatico intimo e profondo, pieno di rispetto e comprensione, come nell\u2019immagine della\u00a0bambina con il <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/139429-08.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-29511\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/139429-08.jpg\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/139429-08.jpg 600w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/139429-08-300x225.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/a>pallone.\u00a0<strong>Andando oltre la fotografia, l\u2019arte e l\u2019impegno civile, Letizia Battaglia si \u00e8 distinta per\u00a0l\u2019appassionato impegno sociale e politico, ritraendo la profonda essenza della Sicilia, i volti e la societ\u00e0 di Palermo,\u00a0le scene di crimine e le vittime della mafia. Letizia Battaglia \u00e8 famosa per le sue fotografie sulla mafia, in cui poliziotti, magistrati,<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/letizia_battaglia_inaugurazione_mostra_28apr2023_16-e1683313944756.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-29512 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/letizia_battaglia_inaugurazione_mostra_28apr2023_16-e1683313944756.jpg\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"300\" \/><\/a> rappresentanti delle Istituzioni simboleggiano la lotta civile contro Cosa nostra, contro la corruzione, la violenza e la criminalit\u00e0 organizzata.<\/strong><\/p>\n<p>Ha raccontato tutta Palermo, per non parlare del contributo dato al teatro, all\u2019editoria e alla promozione della fotografia come disciplina. \u00c8 stata riconosciuta come una delle figure pi\u00f9 importanti della fotografia contemporanea non solo per le sue immagini saldamente presenti nell\u2019immaginario collettivo, ma anche per il valore civile ed etico da lei attribuito al fare fotografia. I diritti civili sono in sostanza i diritti degli altri, scriveva Pier Paolo Pasolini e Letizia Battaglia ha raccontato la realt\u00e0 scomoda con occhio attento, lucido, impietoso. Nel corso della sua vita ha raccontato anche le diverse contraddizioni di Palermo, i volti della povert\u00e0 e della ricchezza, le manifestazioni e le rivolte delle piazze, le feste religiose e pagane, tenendo sempre la citt\u00e0 come spazio privilegiato per l\u2019osservazione della realt\u00e0, oltre che del suo paesaggio urbano. Letizia Battaglia ha trattato il suo lavoro come un manifesto, esponendo le sue convinzioni in maniera diretta, vera, poetica e colta, rivoluzionando cos\u00ec il ruolo della fotografia di cronaca.<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/l_357ded177d.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-29513\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/l_357ded177d.jpg\" alt=\"\" width=\"420\" height=\"315\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/l_357ded177d.jpg 800w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/l_357ded177d-300x225.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/l_357ded177d-768x576.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 420px) 100vw, 420px\" \/><\/a>Ha imparato la tecnica direttamente \u2018in strada\u2019, e le sue immagini si sono da subito distinte per il tentativo di catturare una potente emozione e quasi sempre un sentimento di \u2018pietas\u2019.<\/strong> Con un grand\u2019angolo e una PENTAX K 1000 \u00e8 sempre al centro della scena, a contatto diretto con il soggetto da fotografare e definisce nella sua coscienza il ruolo sociale che pu\u00f2\u0300\u00a0assumere la fotografia nella societ\u00e0\u0300\u00a0come strumento di denuncia oltre che di cronaca. I soggetti di Letizia, scelti non affatto casualmente, hanno tracciato un percorso finalizzato a rafforzare le proprie ideologie e convinzioni in merito alla societ\u00e0, all\u2019impegno politico,<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/letizia_battaglia_inaugurazione_mostra_28apr2023_8-e1683314011254.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-29514 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/letizia_battaglia_inaugurazione_mostra_28apr2023_8-e1683314011254.jpg\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"300\" \/><\/a> all\u2019emancipazione della donna, alle realt\u00e0 emarginate, alla violenza provocata dalle guerre di potere. In ciascuna immagine si pu\u00f2 percepire il forte attaccamento della Battaglia alla sua citt\u00e0, alla Sicilia e alla sua gente; un amore capace di racchiudere anche la rabbia e che rimane pur sempre una forma di amore.<\/p>\n<p><strong>Molti sono i documentari che hanno indagato la sua figura di donna e di artista, tra i pi\u00f9 recenti \u201cLa Mia Battaglia &#8211; Franco Maresco incontra Letizia Battaglia\u201d del 2016 e la miniserie, prodotta nel 2022 per Rai Uno, \u201cSolo per passione &#8211; Letizia Battaglia fotografa\u201d con la regia di Roberto And\u00f2.<\/strong><\/p>\n<p>Un prestigioso catalogo edito da <strong>Contrasto<\/strong> \u201c<strong><em>Letizia Battaglia sono io\u201d<\/em>, accompagna la mostra <\/strong><em>\u00a0<\/em>in occasione <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/l_bbda25da33.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-29517\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/l_bbda25da33.jpg\" alt=\"\" width=\"320\" height=\"240\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/l_bbda25da33.jpg 320w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/l_bbda25da33-300x225.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 320px) 100vw, 320px\" \/><\/a>della monografica \u00a0presso Palazzo Ducale a Genova, a cura di Paolo Falcone, realizzata da Civita Mostre e Musei, in collaborazione con l\u2019Archivio Letizia Battaglia, Fondazione Falcone per le Arti e Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura. La mostra, come il catalogo, testimoniano la vita e la societ\u00e0 italiana con fotografie provenienti dall\u2019archivio storico della grande fotografa. Per circa cinquant\u2019anni Letizia Battaglia ha fotografato, osservato e vissuto intensamente il suo tempo e soprattutto la sua citt\u00e0, Palermo. <em>Letizia Battaglia sono io<\/em> \u00e8 un omaggio al suo lavoro, al suo sguardo intenso e nuovo, alla sua ansia di libert\u00e0 e al suo essere sempre una donna controcorrente. Un album ininterrotto che passa da Milano al volto di Pier Paolo Pasolini, dai tanti morti per mafia all\u2019inconsapevole eleganza delle bambine del quartiere della Cala a Palermo; e poi le processioni religiose, i volti di Piersanti Mattarella, Giovanni Falcone fino al feroce boss Leoluca Bagarella. Accompagnate da un lungo testo di Paolo Falcone, curatore del volume e della mostra omonima, da un contributo di Roberto And\u00f2 e da una testimonianza di Giosu\u00e8 Calaciura, le immagini si rincorrono nel volume in una sequenza unica e<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/letizia_battaglia_inaugurazione_mostra_28apr2023_3-e1683314412899.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-29518 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/letizia_battaglia_inaugurazione_mostra_28apr2023_3-e1683314412899.jpg\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"300\" \/><\/a> formidabile dove, come scrive Paolo Falcone, \u201cFotografia e vita quotidiana confluiscono in un unico percorso che mette in luce la straordinaria sensibilit\u00e0 visiva, il coraggio di essere a distanza di un cazzotto o di una carezza per conquistare l\u2019immagine, spesso ottenuta in contesti estremi ma sempre piena di dignit\u00e0\u201d. Perch\u00e9, come ricorda Giosu\u00e8 Calaciura, \u201cLetizia Battaglia per dovere di cronaca e per il dono del suo sguardo \u00e8 tra i pochi ad avere intuito che la cupa commedia umana di Palermo non riguarda soltanto Palermo\u201d.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/letizia_battaglia_inaugurazione_mostra_28apr2023_15-e1683314456275.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-29520\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/letizia_battaglia_inaugurazione_mostra_28apr2023_15-e1683314456275.jpg\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"300\" \/><\/a>Letizia Battaglia<\/strong>, nata a Palermo nel 1935, \u00e8 tra le prime donne fotoreporter italiane. Dirige dal 1974 al 1991 il team fotografico del quotidiano del pomeriggio\u00a0L\u2019Ora\u00a0di Palermo e fonda con Franco Zecchin l\u2019agenzia d\u2019Informazione Fotografica. E\u2019 stata attivista, fotografa, editrice, regista, ambientalista, Assessore alla Vivibilit\u00e0 con la giunta di Leoluca Orlando negli anni della Primavera Deputato di Regionale dell\u2019Assemblea Regionale Siciliana e molto altro. E\u2019 cofondatrice del Centro Siciliano di Documentazione \u201cGiuseppe Impastato\u201d. E\u2019 la prima donna europea a ricevere nel 1985 a New York il W. Eugene Smith Grant per la fotografia sociale (con Donna Ferrato) e nel 1999 a San Francisco il Mother Jones Photography Lifetime Achievement Award per la fotografia documentaristica.<br \/>\nNel 2007 a Colonia la Deutsche Gesellschaft f\u00fcr Photographie le assegna il Dr. Erich Salomon Award. Nel maggio<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/l_a1d1c445eb.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-29521 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/l_a1d1c445eb.jpg\" alt=\"\" width=\"440\" height=\"330\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/l_a1d1c445eb.jpg 800w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/l_a1d1c445eb-300x225.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/l_a1d1c445eb-768x576.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 440px) 100vw, 440px\" \/><\/a> 2009 viene premiata a New York con il Cornell Capa Infinity Award. E\u2019 fondatrice nel 1986 della rivista\u00a0Grandev\u00f9 &#8211; Grandezze e bassezze della citt\u00e0 di Palermo, nel 1991 della rivista\u00a0Mezzocielo, bimestrale realizzato da sole donne e nel 1992 delle\u00a0Edizioni della battaglia. Nel 2017 il\u00a0New York Times\u00a0l\u2019ha inserita tra le undici donne del pianeta pi\u00f9 rappresentative dell\u2019anno. E\u2019 tra le mille donne segnalate per il Noble per la pace del Peace Women Across the Globe. Ha tenuto mostre personali e collettive in importanti musei e istituzioni in Italia e all\u2019estero tra i quali Centre Georges Pompidou di Parigi, Tate Modern di Londra, Palais de Tokio di Parigi, Museum of Contemporary Art di Chicago, Biennale of Istanbul, Palazzo Grassi, Fondation Pinault di Venezia, Le Mois de la Photo di Montreal, Festival International du Photojournalisme di Perpignan, Cantieri Culturali alla Zisa di Palermo, MAXXI Museo Nazionale delle Arti di Roma, Istituto Moreira Salles di Rio de Janeiro e Sao Paulo , Casa dei Tre Oci di Venezia, Palazzo Reale di Milano.<br \/>\nNel 2017 apre il Centro Internazionale di Fotografia della Citt\u00e0 di Palermo ai Cantieri Culturali alla Zisa. Nel 2021 fonda insieme ai nipoti Matteo e Marta Sollima l\u2019Associazione \u201cArchivio Letizia Battaglia\u201d. <strong>Scompare a Palermo il 13 aprile 2022 all\u2019et\u00e0 di 87 anni.<br \/>\n<\/strong>Tra le principali pubblicazioni:\u00a0Chroniques sicilienne\u00a0(Actes Sud, 1999),\u00a0Letizia Battaglia: Passion, Justice, Freedom, di Melissa Harris (Aperture 19999),\u00a0Dovere di Cronaca\u00a0(Peliti Associati, 2006),\u00a0Sulle ferite dei suoi sogni, di Giovanna Calvenzi (Bruno Mondadori, 2010),\u00a0Diario\u00a0(Castelvecchi, 2014),\u00a0Letizia Battaglia. Antohologia\u00a0di Paolo Falcone (Drago, 2016),\u00a0Letizia Battaglia. Per pura passione\u00a0di Paolo Falcone, Margherita Guccione e Bartolomeo Pietromarchi (Drago 2016),\u00a0Letizia Battaglia. Palermo\u00a0di Paolo Falcone (IMS, 2018). Letizia Battaglia. Fotografia come scelta di vita di Francesca Alfano Miglietti (Marsilio, 2019).\u00a0Mi prendo il mondo ovunque sia, con Sabrina Pisu (Einaudi, 2020), e\u00a0Volare alto volare basso\u00a0con Goffredo Fofi (Contrasto, 2021). Dal 2022 la cura del suo archivio \u00e8 affidata all\u2019Associazione \u201cArchivio Letizia Battaglia\u201d.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Fino al 1\u00b0 novembre 2023 sar\u00e0 possibile ammirare nel Sottoporticato del Palazzo Ducale di Genova, l\u2019attesissima mostra retrospettiva\u00a0Letizia Battaglia. Sono io,\u00a0a cura di Paolo Falcone, promossa da Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura Genova e Civita Mostre e Musei in collaborazione con l\u2019Archivio Letizia Battaglia e la Fondazione Falcone per le Arti. Con oltre 100 fotografie di grande formato, esposte nelle sale del Sottoporticato del Palazzo Ducale la mostra attraversa l\u2019intera vita professionale della fotografa siciliana e si sviluppa lungo un articolato percorso narrativo suddiviso in 4 sezioni, con immagini in bianco e nero e una serie di foto a [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2023\/05\/05\/letizia-battaglia-sono-io-cento-fotografie-della-fotografa-siciliana-a-palazzo-ducale-di-genova\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[247],"tags":[255765,180378,288164,8192,355195],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29506"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=29506"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29506\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":29522,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29506\/revisions\/29522"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=29506"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=29506"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=29506"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}