{"id":29551,"date":"2023-05-09T20:02:22","date_gmt":"2023-05-09T20:02:22","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=29551"},"modified":"2023-05-09T20:02:45","modified_gmt":"2023-05-09T20:02:45","slug":"mimmo-rotella-tra-i-grandi-protagonisti-mondiali-dellarte-del-secondo-novecento-la-mostra-a-villa-bertelli-a-forte-dei-marmi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2023\/05\/09\/mimmo-rotella-tra-i-grandi-protagonisti-mondiali-dellarte-del-secondo-novecento-la-mostra-a-villa-bertelli-a-forte-dei-marmi\/","title":{"rendered":"Mimmo Rotella tra i grandi protagonisti mondiali dell\u2019arte del  secondo Novecento. La mostra a Villa Bertelli a Forte dei Marmi."},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/INVITO-INAUGURAZIONE.png\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-29552\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/INVITO-INAUGURAZIONE.png\" alt=\"\" width=\"299\" height=\"398\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/INVITO-INAUGURAZIONE.png 554w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/INVITO-INAUGURAZIONE-225x300.png 225w\" sizes=\"(max-width: 299px) 100vw, 299px\" \/><\/a>La citt\u00e0 di <strong>Forte dei Marmi<\/strong> celebra uno dei pi\u00f9 grandi maestri dell\u2019arte italiana, <strong>Mimmo Rotella<\/strong>, con una grande mostra ordinata negli spazi espositivi di <strong>Villa Bertelli<\/strong> a Forte dei Marmi. L\u2019artista italiano, amico di Pollock,<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/OBLONG_Mimmo_Rotella_2003_SCANDALO-INTERNAZIONALE.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-29553 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/OBLONG_Mimmo_Rotella_2003_SCANDALO-INTERNAZIONALE.jpg\" alt=\"\" width=\"316\" height=\"463\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/OBLONG_Mimmo_Rotella_2003_SCANDALO-INTERNAZIONALE.jpg 683w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/OBLONG_Mimmo_Rotella_2003_SCANDALO-INTERNAZIONALE-205x300.jpg 205w\" sizes=\"(max-width: 316px) 100vw, 316px\" \/><\/a> Rauschenberg e Twombly, conosciuto in tutto il mondo, \u00e8 stato un vero genio rivoluzionario e grande anticipatore dei tempi. Oggi la sua arte sta conoscendo un percorso internazionale di riscoperta, a cominciare da questa mostra straordinaria che con 45 opere storiche e capolavori assoluti racconta quel genio poliedrico che fu Mimmo Rotella attraverso le tecniche e i gesti che caratterizzano la sua opera. \u00a0Mimmo Rotella \u00e8 stato uno tra i pi\u00f9 grandi protagonisti mondiali del secondo Novecento, a New York \u00e8 in corso una grande mostra che mette in risalto le sue opere, in parallelo a Forte dei Marmi. New York \u00e8 stata negli anni \u201950 e \u201960 una seconda casa per Rotella, sempre ospite dei suoi amici Andy Warhol, Jeanne-Claude e Christo.<\/p>\n<p><strong>MIMMO ROTELLA IL GENIO POLIEDRICO<\/strong> \u00e8 curata da <strong>Edoardo Falcioni<\/strong>, promossa da <strong>Villa Bertelli<\/strong>, <strong>Comune di Forte dei Marmi<\/strong>, <strong>Fondazione Mimmo Rotella<\/strong> e coprodotta con <strong>Oblong Contemporary Art Gallery<\/strong> di Dubai e Forte dei Marmi. La rassegna \u00e8 sotto il Patrocinio di <strong>Regione Toscana<\/strong> e <strong>Provincia di Lucca<\/strong>, ed \u00e8 sponsorizzata da <strong>Hublot<\/strong>, <strong>Bartorelli Gioiellerie<\/strong>, <strong>Ciaccio Arte &#8211; Broker Insurance Group<\/strong>.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/Rotella-e1683662031182.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-29559\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/Rotella-e1683662031182.jpg\" alt=\"\" width=\"403\" height=\"328\" \/><\/a><strong>Ne scrivo oggi volentieri, perch\u00e8 tanti anni fa\u00a0 nella met\u00e0 degli anni Ottanta del Novecento presentai a Saronno al Centro d&#8217;Arte Lino Malagnini una sua mostra come da foto qui allegata.\u00a0\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong><em>LA MOSTRA E L\u2019AUTORE. <\/em><\/strong>Mimmo Rotella ha saputo creare una gamma infinita di sfumature artistiche e innovazioni stilistiche, declinabili in numerosi ambiti adoperati in circa sessanta anni di carriera, mostrandosi cosi\u0300 gi\u00e0\u0300 nell\u2019immediato dopo guerra al pubblico e alla critica come un \u201cgrande scopritore di tecniche e tipologie pittoriche\u201d. Tra queste possiamo annoverare gli esordi con la pittura e il disegno tradizionale di stampo figurativo e poi astratto-geometrico nella seconda meta\u0300 degli anni Quaranta quando comincio\u0300 a <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/OBLONG_Mimmo_Rotella_1962_COMMERCIO-E-UNITA.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"wp-image-29554 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/OBLONG_Mimmo_Rotella_1962_COMMERCIO-E-UNITA.jpg\" alt=\"\" width=\"436\" height=\"334\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/OBLONG_Mimmo_Rotella_1962_COMMERCIO-E-UNITA.jpg 556w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/OBLONG_Mimmo_Rotella_1962_COMMERCIO-E-UNITA-300x230.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 436px) 100vw, 436px\" \/><\/a>frequentare gli esponenti del Gruppo Forma 1, l\u2019invenzione del <em>de\u0301collage <\/em>(forse l\u2019innovazione a cui il Maestro rimarr\u00e0\u0300 pi\u00f9\u0300 affezionato durate tutta la sua carriera, e che lo consacrer\u00e0\u0300 quale figura di spicco dell\u2019arte contemporanea) e parallelamente quella dei <em>retro d\u2019affiches<\/em>, i riporti fotografici che rappresentano principalmente <em>reportages <\/em>socio- politici e ritratti di colleghi e amici, gli <em>artypos <\/em>realizzati scegliendo in<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/OBLONG_Mimmo_Rotella_1990_STROMBOLI.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"wp-image-29555 alignleft\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/OBLONG_Mimmo_Rotella_1990_STROMBOLI.jpg\" alt=\"\" width=\"306\" height=\"435\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/OBLONG_Mimmo_Rotella_1990_STROMBOLI.jpg 575w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/OBLONG_Mimmo_Rotella_1990_STROMBOLI-211x300.jpg 211w\" sizes=\"(max-width: 306px) 100vw, 306px\" \/><\/a> tipografia fogli di stampa utilizzati per gli avviamenti di macchina e sui quali venivano stampate immagini a caso, successivamente trasportate dall\u2019artista su supporti come tela o plastica, i <em>frottages <\/em>e gli <em>effac\u0327ages <\/em>in cui la cromia delle immagini rappresentate subisce un impoverimento nel primo caso, un vivace decolorimento invece nel secondo, i <em>blanks <\/em>in cui vengono creati dei vuoti di immagine applicando fogli monocromi sopra i manifesti, le nuove icone che rappresentano un\u2019evoluzione dei <em>blanks <\/em>in chiave decisamente piu\u0300 Pop, e le sovrapitture su tela o lamiera, senza poi tralasciare tutta una serie di invenzioni che hanno a che fare con l\u2019eredita\u0300 di matrice prettamente <em>duchampiana <\/em>del <em>ready- made <\/em>e della scultura <em>dada<\/em>. \u00a0Rotella e\u0300 stato in grado, sin dagli esordi negli anni \u201840, di appropriarsi di decennio in decennio di nuovi <em>medium <\/em>e innovazioni tecnico-stilistiche con cui ha progredito in una crociata artistica del tutto slegata dalla prigionia di una definizione o etichetta: nonostante intorno al 1960\/1961 aderisca al Nouveau Re\u0301alisme (pur non avendo espresso alcun dissenso verso le prime rassegne organizzate dal critico francese Pierre Restany nel 1960, parteciper\u00e0\u0300 alla prima manifestazione ufficiale della nuova corrente soltanto nel Maggio del 1961, a Parigi), divenendo cosi\u0300 l\u2019unico italiano a far parte del movimento, egli passo\u0300 alla storia come un artista estremamente poliedrico, <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/OBLONG_Mimmo_Rotella_2004_MARILYN-FOREVER.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"wp-image-29556 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/OBLONG_Mimmo_Rotella_2004_MARILYN-FOREVER.jpg\" alt=\"\" width=\"350\" height=\"483\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/OBLONG_Mimmo_Rotella_2004_MARILYN-FOREVER.jpg 1286w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/OBLONG_Mimmo_Rotella_2004_MARILYN-FOREVER-218x300.jpg 218w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/OBLONG_Mimmo_Rotella_2004_MARILYN-FOREVER-743x1024.jpg 743w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/OBLONG_Mimmo_Rotella_2004_MARILYN-FOREVER-768x1058.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/OBLONG_Mimmo_Rotella_2004_MARILYN-FOREVER-1115x1536.jpg 1115w\" sizes=\"(max-width: 350px) 100vw, 350px\" \/><\/a>capace di spaziare tra diversi stilemi artistici: scegliendo di non limitarsi soltanto ad una sola tecnica o ad uno stile specifico, ma al contrario sperimentando sempre nuove strade, egli e\u0300 riuscito a fondere insieme diversi elementi ed influenze per creare cosi\u0300 un linguaggio artistico unico e personale, capace di includere al suo interno tutte le diverse pulsioni creative. <strong>Ed \u00e8 stato proprio Restany sul finire degli anni \u201990 a descrivere Rotella come \u201cmezzo secolo di cultura urbana\u201d, alludendo cosi\u0300 all\u2019intervento che l\u2019artista ha saputo compiere nei confronti del proprio tempo portando, fin dalle sue prime ricerche nell\u2019immediato dopo-guerra, un respiro internazionale sulla scena artistica italiana, ancora imbrigliata tra Astrazione e Realismo.<\/strong><\/p>\n<p>In questo senso, l\u2019artista non si pone soltanto come un genio rivoluzionario ma anche come un vero e proprio anticipatore: se nella New York degli anni Ottanta sar\u00e0\u0300 dato risalto a un nuovo linguaggio proveniente dai <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/OBLONG_Mimmo_Rotella_2005_WESTERN-e1683661487241.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"wp-image-29557 alignleft\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/OBLONG_Mimmo_Rotella_2005_WESTERN-e1683661487241.jpg\" alt=\"\" width=\"332\" height=\"458\" \/><\/a>graffiti e dall\u2019arte di strada, gi\u00e0\u0300 trent\u2019anni prima Rotella fu in grado di appropriarsi del manifesto stradale come simbolo di una coniugazione urbana rappresentativa del <em>boom economico <\/em>e della crescente euforia di quegli anni per narrare al pubblico una poesia visiva tutta sua, proveniente dalla strada ma arricchita dall\u2019intervento dell\u2019artista stesso nel suo studio.<\/p>\n<p><strong>La mostra di Forte dei Marmi si sofferma, in particolare, sulle tecniche utilizzate da Rotella nel corso della sua produzione artistica e della sua ricerca in arte<\/strong>. Il percorso espositivo parte dai <strong>D\u00e9collages storici e retro d\u2019affiches<\/strong>, che raccontano l\u2019atto <em>rotelliano <\/em>di strappare i manifesti dalle strade per poi elaborarli e trasporli su supporti come tele e carte e creare cosi\u0300 opere d\u2019arte presentate come pittoriche: il <em>de\u0301collage<\/em>, la cui parabola verr\u00e0\u0300 celebrata nel 1962 presso la Galleria J di Parigi in una mostra dal titolo \u201cCinecitt\u00e0\u201d. L\u2019altra grande innovazione concepita durante la prima meta\u0300 degli anni \u201950 e\u0300 rappresentata dai <strong><em>retro d\u2019affiches<\/em><\/strong>: opere realizzate mediante i manifesti strappati dalle strade ma, in questo caso, \u201cmanipolati ed elaborati\u201d al retro della carta, spesso caratteri<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/OBLONG_Mimmo_Rotella_2000_DE-CHIRICO.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"wp-image-29558 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/OBLONG_Mimmo_Rotella_2000_DE-CHIRICO.jpg\" alt=\"\" width=\"263\" height=\"533\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/OBLONG_Mimmo_Rotella_2000_DE-CHIRICO.jpg 401w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/OBLONG_Mimmo_Rotella_2000_DE-CHIRICO-148x300.jpg 148w\" sizes=\"(max-width: 263px) 100vw, 263px\" \/><\/a>zzata dalla presenza di colla, ruggine ed altre imperfezioni capaci di evocare la grandezza della materia cosi\u0300 come esaltata da Rotella.<\/p>\n<p>La mostra procede con l\u2019esposizione degli <strong>Artypos. L\u2019<em>artypo <\/em>rappresenta un\u2019innovazione di linguaggio che andr\u00e0\u0300 a costituire \u201cil massimo raggio di esplorazione di tutta l\u2019opera di Rotella\u201d.<\/strong> Le prime opere realizzate con questa innovativa tecnica, nacquero dall\u2019intuizione di utilizzare gli scarti della tipografia nelle arti visive, e vennero esposti per la prima volta al pubblico nella retrospettiva al Teatro La Fenice di Venezia nel 1966, con un successo critico immediato che, oltre a sancire il definitivo superamento della pittura e l\u2019avvento di un nuovo tipo di arte \u201cmeccanica\u201d distinta dalle tecniche serigrafiche in auge negli Stati Uniti, questi lavori permettono a Rotella di soffermarsi, come gi\u00e0\u0300 accaduto con i <em>de\u0301collages <\/em>piu\u0300 figurativi, sul mondo della pubblicit\u00e0\u0300 commerciale, qui decomposto per essere successivamente rielaborato e privato del suo significato originale, e per assumere cosi\u0300 un nuovo valore estetico.<\/p>\n<p>Ulteriore sezione riguarda le <strong>nuove icone: s<\/strong>i tratta di opere che prendono forma attraverso la sovrapposizione di ritagli monocromi su immagini pubblicitarie rappresentanti icone del cinema o della cultura popolare, utilizzati qui come veri e propri frammenti da ricomporre in un nuovo contesto. In questo modo, Rotella trasforma gli oggetti di consumo e le icone del suo tempo in veri e propri simboli dell&#8217;immaginario collettivo. <strong>Con le sovrapitture Rotella ha integrato la sua tecnica originaria iniziando ad eseguire delle sovrapitture su <em>de\u0301collage<\/em>: <\/strong>partendo dagli strappi effettuati sui manifesti, ha implementato nel suo <em>modus operandi <\/em>la presenza del gesto pittorico puro, andando cosi\u0300 a rappresentare figure che richiamano le \u201ctracce della tradizione\u201d, per citare Achille Bonito Oliva, ed instaurare di conseguenza un procedimento dialettico tra <em>de\u0301collage <\/em>e pittura. Per riprendere sempre l\u2019opinione del critico padre della Transavanguardia, e\u0300 emblematico il paragone tra il graffito e la sovrapittura: se il primo e\u0300 un gesto forte che parte dall\u2019istintivit\u00e0\u0300, nel secondo caso possiamo invece riscontrare una \u201cprevalenza della pittura e di un linguaggio espressivo\u201d. L\u2019ultima parte della mostra tratta dei <strong>D\u00e9collages recenti: le muse ispiratrici di Rotella. <\/strong>L\u2019artista, attento osservatore della societ\u00e0\u0300 dello spettacolo e del <em>glamour<\/em>, fino agli ultimi lavori eseguiti poco prima della sua morte, avvenuta nel 2006, vede nel cinema la sua piu\u0300 grande fonte di ispirazione, cui si aggiunge la passione per il mondo della moda e della creativit\u00e0\u0300 in generale. Sono opere di matrice decisamente Pop e figurativa che concludono e completano questa mostra e che dimostrano e mettono in risalto la fenomenologia culturale <em>rotelliana <\/em>con i suoi perenni rimandi al cinema e allo spettacolo in generale.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>La citt\u00e0 di Forte dei Marmi celebra uno dei pi\u00f9 grandi maestri dell\u2019arte italiana, Mimmo Rotella, con una grande mostra ordinata negli spazi espositivi di Villa Bertelli a Forte dei Marmi. L\u2019artista italiano, amico di Pollock, Rauschenberg e Twombly, conosciuto in tutto il mondo, \u00e8 stato un vero genio rivoluzionario e grande anticipatore dei tempi. Oggi la sua arte sta conoscendo un percorso internazionale di riscoperta, a cominciare da questa mostra straordinaria che con 45 opere storiche e capolavori assoluti racconta quel genio poliedrico che fu Mimmo Rotella attraverso le tecniche e i gesti che caratterizzano la sua opera. \u00a0Mimmo [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2023\/05\/09\/mimmo-rotella-tra-i-grandi-protagonisti-mondiali-dellarte-del-secondo-novecento-la-mostra-a-villa-bertelli-a-forte-dei-marmi\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[44800,59246,53889,53888,53709,53710,9894,10357,202367,28386,44441,87,35351,35224,26,17505,35188,28369,4625,409394],"tags":[32717,472616,66836,420124,472617,392153,472619,53596,376976,355195,472618],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29551"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=29551"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29551\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":29561,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29551\/revisions\/29561"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=29551"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=29551"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=29551"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}