{"id":29566,"date":"2023-05-10T20:38:31","date_gmt":"2023-05-10T20:38:31","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=29566"},"modified":"2023-05-10T20:38:31","modified_gmt":"2023-05-10T20:38:31","slug":"elena-clotilde-e-letizia-ritratti-di-tre-donne-sabaude-la-mostra-storica-al-castello-di-moncalieri-torino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2023\/05\/10\/elena-clotilde-e-letizia-ritratti-di-tre-donne-sabaude-la-mostra-storica-al-castello-di-moncalieri-torino\/","title":{"rendered":"Elena, Clotilde e Letizia. Ritratti di tre donne sabaude. La mostra storica al Castello di Moncalieri\/Torino"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/locandina_mostra-Castello-di-Moncalieri-e1683750436891.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-29567\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/locandina_mostra-Castello-di-Moncalieri-e1683750436891.jpg\" alt=\"\" width=\"444\" height=\"283\" \/><\/a>Al\u00a0<strong>Castello di Moncalieri<\/strong>\u00a0 aperta la\u00a0<strong>mostra<\/strong>\u00a0<strong><em>Elena, Clotilde e Letizia. Ritratti quotidiani di tre donne sabaude<\/em><\/strong>. Allestita negli appartamenti che furono delle principesse Maria Clotilde e Maria Letizia, l\u2019esposizione \u00e8 curata dallo studioso Pierangelo Calvo, socio fondatore dell\u2019Associazione \u201cAmici del Passato\u201d, ed \u00e8 organizzata in collaborazione con l\u2019Associazione Internazionale Regina Elena OdV, insieme al Museo storico fotografico di Isola d\u2019Asti, che conserva la collezione privata Luigi Corino e la Maison Tat\u00ec della costumista storica Silvia Porino.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/139671-locandina_mostra_Castello_di_Moncalieri.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-29568 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/139671-locandina_mostra_Castello_di_Moncalieri.jpg\" alt=\"\" width=\"396\" height=\"297\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/139671-locandina_mostra_Castello_di_Moncalieri.jpg 600w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/139671-locandina_mostra_Castello_di_Moncalieri-300x225.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 396px) 100vw, 396px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Il\u00a0<strong>percorso espositivo<\/strong>\u00a0\u00e8 dedicato alla vita in Italia della\u00a0<strong>regina Elena<\/strong>\u00a0(Cettigne, 1873-Montpellier 1952), a partire dal 1896, anno delle sue nozze con l\u2019erede al trono Vittorio Emanuele III, fino al 1919, nonch\u00e9 alle vite delle\u00a0<strong>principesse<\/strong>\u00a0sabaude\u00a0<strong>Maria Clotilde<\/strong>\u00a0(Torino, 1843-Moncalieri 1911) e\u00a0<strong>Maria Letizia<\/strong> (Parigi, 1866-Moncalieri, 1926), vissute nel Castello di Moncalieri fino alla morte. Protagoniste della rassegna sono le\u00a0rappresentazioni grafiche stampate sulle cartoline e sulle riviste italiane e straniere dell\u2019epoca. Una visione, dunque, sempre ufficiale dei personaggi di Casa Savoia, ma in una vulgata iconografica di lettura pi\u00f9 semplice e immediata per il popolo, in cui risaltano tratti di umilt\u00e0, grazia e dolcezza, seppur comunque permeati da un alone di regalit\u00e0. Sette sezioni tematiche approfondiscono passioni, momenti conviviali, viaggi e visite delle tre donne sabaude e sono anche presenti oggetti a loro appartenuti, di cui alcuni fino ad oggi mai presentati al pubblico, come macchine fotografiche, abiti d\u2019epoca, albumine storiche, lettere autografe, libri e stampe. La mostra \u00e8\u00a0<strong>aperta al pubblico<\/strong>\u00a0e pu\u00f2 essere visitata\u00a0<strong>fino\u00a0a domenica<\/strong>\u00a0<strong>18 giugno<\/strong>\u00a02023 nell\u2019ambito delle consuete visite agli Appartamenti Reali, in partenza ogni ora, nei giorni di\u00a0<strong>venerd\u00ec, sabato, domenica e festivi<\/strong>, in orario\u00a0<strong>10.00-18.00<\/strong>\u00a0(prenotazione fortemente consigliata).<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/62227_CastellodiMoncalieri.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-29569\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/62227_CastellodiMoncalieri.jpg\" alt=\"\" width=\"401\" height=\"232\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/62227_CastellodiMoncalieri.jpg 700w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/62227_CastellodiMoncalieri-300x174.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 401px) 100vw, 401px\" \/><\/a>Sezione 1 \u2013 <em>La storia raccontata attraverso i piatti di porcellana<\/em><\/strong><br \/>\nNel solco di una tradizione ceramista iniziata in Francia dalla met\u00e0 dell\u2019Ottocento, con l\u2019introduzione della stampa a transfert, anche i piatti di ceramica diventano testimoni storici del loro tempo. In mostra alcune serie di piatti raffiguranti la campagna coloniale italiana in Libia e i territori e le citt\u00e0 \u2018redenti\u2019 liberate dall\u2019esercito italiano nel corso della prima guerra mondiale. Esposti anche alcuni pezzi u<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/Schermata-2023-05-05-alle-11.56.01.png\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-29570 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/Schermata-2023-05-05-alle-11.56.01.png\" alt=\"\" width=\"412\" height=\"284\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/Schermata-2023-05-05-alle-11.56.01.png 715w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/Schermata-2023-05-05-alle-11.56.01-300x207.png 300w\" sizes=\"(max-width: 412px) 100vw, 412px\" \/><\/a>nici dipinti a mano di manifattura piemontese, raffiguranti le armi di principesse e regine d\u2019Italia.<br \/>\n<strong>Sezione 2 \u2013\u00a0<em>La croce rossa e la grande guerra<\/em><\/strong><br \/>\nL\u2019attentato di Sarajevo fu la miccia che fece esplodere la prima guerra mondiale nell\u2019estate del 1914. L\u2019Italia scelse la via della neutralit\u00e0, ma successivamente prese parte al conflitto, accanto agli stati della Triplice Intesa. La regina Elena trasform\u00f2 le sale del Quirinale in una enorme sartoria per gli indumenti dei soldati italiani impegnati al fronte e diede l\u2019esempio di come una donna coraggiosa possa trasformarsi da mamma in crocerossina, aiutando con le proprie forze e visitando i teatri di guerra per dare conforto e speranza.<\/p>\n<p><strong>Sezione 3 \u2013\u00a0<em>Le nozze tra Elena del Montenegro e Vittorio Emanuele di Savoia<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Il 1896 \u00e8 un anno terribile per l\u2019Italia: la sconfitta delle truppe italiane e il massacro di migliaia di giovani soldati ad Adua pose fine alle guerre coloniali in Africa. Per questo motivo le nozze tra il giovane Principe di Napoli e la Principessa del Montenegro mantennero un profilo sobrio, senza sfarzo alcuno, uno stile di vita che venne anche mantenuto dalla coppia per tutta la vita.<\/p>\n<p><strong>Sezione 4 \u2013\u00a0<em>Le passioni di una Regina<\/em><\/strong><br \/>\nLa Regina Elena amava, come il marito, trascorrere la vita privata all\u2019insegna della tranquillit\u00e0 e delle passioni, tra loro condivise, per la fotografia, per le gite in auto e per la<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/Moncalieri-castello-mostra-ritratti-donne-sabaude_large-e1683750616235.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-29572\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/Moncalieri-castello-mostra-ritratti-donne-sabaude_large-e1683750616235.jpg\" alt=\"\" width=\"368\" height=\"274\" \/><\/a> pesca nei torrenti di montagna a Valdieri. La vera vocazione di Elena, per\u00f2, era la bont\u00e0 che trasmetteva alla popolazione attraverso i suoi gesti caritatevoli. Per il suo buon cuore, nel marzo del 1937 Papa Pio XI, le confer\u00ec la\u00a0<em>Rosa d&#8217;Oro della Cristianit\u00e0<\/em>, consegnatale da un suo legato <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/castello-moncalieri-2022-2-e1683750538402.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-29571 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/castello-moncalieri-2022-2-e1683750538402.jpg\" alt=\"\" width=\"361\" height=\"255\" \/><\/a>nella Cappella Paolina il 5 aprile dello stesso anno.<\/p>\n<p><strong>Sezione 5 \u2013\u00a0<em>Cerimonie Reali<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Con l\u2019<strong>ascesa al trono di Vittorio Emanuele III nell\u2019estate 1900,<\/strong> cambiano a corte gli usi e costumi in voga nel periodo umbertino, mentre in Europa inizia il declino della \u201cBelle Epoque\u201d. La sobriet\u00e0 sovrasta lo sfarzo cerimoniale, i momenti conviviali vedono ridotte le portate, le bevande e i cibi prediletti diventano sempre pi\u00f9 nostrani, celebrando l\u2019italianit\u00e0 anche a tavola. Le cerimonie sono eleganti, ma mai sontuose.<\/p>\n<p><strong>Sezione 6 \u2013 <em>Le visite e i viaggi dei Reali all\u2019estero\u00a0\u00a0<\/em><\/strong><br \/>\nMolte riviste e cartoline postali raffigurano i Reali d\u2019Italia nella prima decade del Novecento, in visita nelle capitali estere, in particolare a Parigi, Londra e in Russia presso lo Zar Nicola II: \u00e8 una rivoluzione totale della politica estera fortemente voluta da Vittorio Emanuele III, tenendo conto che l\u2019Italia dell\u2019epoca \u00e8 legata da anni agli imperi centrali tramite la firma alla \u2018Triplice Alleanza\u2019.<\/p>\n<p><strong>Sezione 7 \u2013 <em>Iconografia<\/em><\/strong><\/p>\n<p>La scelta di esporre le copertine originali con le immagini della famiglia reale sulle riviste che appaiono in edicola tra la fine dell\u2019Ottocento e l\u2019inizio del Novecento, e le cartoline postali \u00e8 stata fatta per evidenziare il legame tra la popolazione italiana e il casato reale, in un\u2019epoca di difficolt\u00e0 economiche e sociali per una nazione giovane, da poco unita, ma decisa ad emergere. In Francia, nello stesso periodo, le confezioni di cioccolata immortalavano le immagini dei personaggi famosi, prime naturalmente le famiglie Reali europee.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza<\/strong><\/p>\n<p><strong><\/p>\n<p><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Al\u00a0Castello di Moncalieri\u00a0 aperta la\u00a0mostra\u00a0Elena, Clotilde e Letizia. Ritratti quotidiani di tre donne sabaude. Allestita negli appartamenti che furono delle principesse Maria Clotilde e Maria Letizia, l\u2019esposizione \u00e8 curata dallo studioso Pierangelo Calvo, socio fondatore dell\u2019Associazione \u201cAmici del Passato\u201d, ed \u00e8 organizzata in collaborazione con l\u2019Associazione Internazionale Regina Elena OdV, insieme al Museo storico fotografico di Isola d\u2019Asti, che conserva la collezione privata Luigi Corino e la Maison Tat\u00ec della costumista storica Silvia Porino. Il\u00a0percorso espositivo\u00a0\u00e8 dedicato alla vita in Italia della\u00a0regina Elena\u00a0(Cettigne, 1873-Montpellier 1952), a partire dal 1896, anno delle sue nozze con l\u2019erede al trono Vittorio Emanuele III, [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2023\/05\/10\/elena-clotilde-e-letizia-ritratti-di-tre-donne-sabaude-la-mostra-storica-al-castello-di-moncalieri-torino\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[108264,59246,80688,74779,66803,66558,59325,9894,53794,41640,28386,44441,87,44697,26,17505,35188,64,28369,51665,4625,44754,28291],"tags":[472625,472627,472626,472633,472631,472632,472630,355195,472629,472635,472628,472634],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29566"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=29566"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29566\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":29578,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29566\/revisions\/29578"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=29566"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=29566"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=29566"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}