{"id":29601,"date":"2023-05-12T20:18:36","date_gmt":"2023-05-12T20:18:36","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=29601"},"modified":"2023-05-12T20:18:36","modified_gmt":"2023-05-12T20:18:36","slug":"david-lamelas-pensa-e-ripensa-per-la-sua-prima-mostra-in-italia-alla-fondazione-antonio-dalle-nogare-di-bolzano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2023\/05\/12\/david-lamelas-pensa-e-ripensa-per-la-sua-prima-mostra-in-italia-alla-fondazione-antonio-dalle-nogare-di-bolzano\/","title":{"rendered":"David Lamelas  pensa e ripensa  per la sua prima mostra in Italia alla Fondazione Antonio Dalle Nogare di Bolzano"},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/06-David-Lamelas-Rock-Star-Character-Appropriation-1996-Courtesy-of-David-Lamelas-and-Jan-Mot-Brussels.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-29602\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/06-David-Lamelas-Rock-Star-Character-Appropriation-1996-Courtesy-of-David-Lamelas-and-Jan-Mot-Brussels.jpg\" alt=\"\" width=\"334\" height=\"472\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/06-David-Lamelas-Rock-Star-Character-Appropriation-1996-Courtesy-of-David-Lamelas-and-Jan-Mot-Brussels.jpg 704w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/06-David-Lamelas-Rock-Star-Character-Appropriation-1996-Courtesy-of-David-Lamelas-and-Jan-Mot-Brussels-212x300.jpg 212w\" sizes=\"(max-width: 334px) 100vw, 334px\" \/><\/a>La Fondazione Antonio Dalle Nogare di Bolzano \u00a0presenta fino al 24 febbraio 2024, \u00a0\u201cI Have to Think About It\u201d che sta per \u201cdevo pensarci\u201d, la prima mostra retrospettiva, aperta \u00a0in un&#8217;istituzione italiana dell\u2019artista argentino David Lamelas (Buenos Aires, 1946).<\/strong> Autore di una delle pi\u00f9 affascinanti ricerche artistiche di matrice<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/08-David-Lamelas-Photo-Victoria-Colmegna.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-29603 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/08-David-Lamelas-Photo-Victoria-Colmegna.jpg\" alt=\"\" width=\"288\" height=\"434\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/08-David-Lamelas-Photo-Victoria-Colmegna.jpg 820w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/08-David-Lamelas-Photo-Victoria-Colmegna-199x300.jpg 199w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/08-David-Lamelas-Photo-Victoria-Colmegna-679x1024.jpg 679w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/08-David-Lamelas-Photo-Victoria-Colmegna-768x1158.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 288px) 100vw, 288px\" \/><\/a> concettuale emerse alla fine degli anni Sessanta, nella pratica di Lamelas si articolano installazione, scultura, disegno, fotografia, film, video, opere sonore e testuali che raccontano i contesti e le condizioni che definiscono le nostre percezioni e cognizioni. Un\u2019arte fatta, spesso, quasi di nulla.<\/p>\n<p>La mostra, a cura di Andrea Viliani con Eva Brioschi, si sviluppa spazialmente su tutti i piani della Fondazione e si estende temporalmente sull&#8217;arco di pi\u00f9 mesi in cui, assumendo configurazioni diverse e attivando parallelamente anche un confronto con una selezione delle opere della collezione, saranno presentate alcune tra le pi\u00f9 importanti opere storiche dell&#8217;artista insieme a nuove produzioni e a un programma di eventi dal vivo.<\/p>\n<p>Fin dal suo titolo \u2013 consapevolmente autoironico (\u201cDevo pensarci su\u201d) \u2013 Lamelas\u00a0 mette in forse il formato stesso della mostra, e in particolar modo di <strong>retrospettiva<\/strong>, per proporne un&#8217;interpretazione personale in cui il contesto espositivo, cos\u00ec come quello dell&#8217;istituzione, divengono elementi di un discorso in divenire in cui provocare aspetti di provvisoriet\u00e0 e accogliere la possibilit\u00e0 di diversi punti di vista che rispondano al contesto in cui si situa l\u2019esperienza espositiva, quindi non solo quello dell\u2019artista ma anche quello del visitatore.<\/p>\n<p>In questa revisione e rarefazione del formato retrospettivo, Lamelas predispone la mostra come un ulteriore approfondimento dei concetti di spazio e di tempo che hanno caratterizzato tutta la sua ricerca. Lavorando su un allestimento non confinato a uno spazio definito, e ritmando il tempo della mostra su quello p<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/05-David-Lamelas-Antwerp-Brussels-People-and-Time-1969-Courtesy-of-David-Lamelas-and-Jan-Mot-Brussels.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-29605 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/05-David-Lamelas-Antwerp-Brussels-People-and-Time-1969-Courtesy-of-David-Lamelas-and-Jan-Mot-Brussels.jpg\" alt=\"\" width=\"372\" height=\"448\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/05-David-Lamelas-Antwerp-Brussels-People-and-Time-1969-Courtesy-of-David-Lamelas-and-Jan-Mot-Brussels.jpg 665w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/05-David-Lamelas-Antwerp-Brussels-People-and-Time-1969-Courtesy-of-David-Lamelas-and-Jan-Mot-Brussels-249x300.jpg 249w\" sizes=\"(max-width: 372px) 100vw, 372px\" \/><\/a>i\u00f9 lungo e mobile della percezione e del pensiero, l&#8217;artista ci invita a considerare le dimensioni dello spazio e del tempo come qualcosa di interpretabile, e quindi variabile: pi\u00f9 che concetti, infatti, per <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/07-David-Lamelas-Buenos-Aires-1964-Photo-Oscar-Bony.png\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-29604\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/07-David-Lamelas-Buenos-Aires-1964-Photo-Oscar-Bony.png\" alt=\"\" width=\"307\" height=\"317\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/07-David-Lamelas-Buenos-Aires-1964-Photo-Oscar-Bony.png 817w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/07-David-Lamelas-Buenos-Aires-1964-Photo-Oscar-Bony-290x300.png 290w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/07-David-Lamelas-Buenos-Aires-1964-Photo-Oscar-Bony-768x793.png 768w\" sizes=\"(max-width: 307px) 100vw, 307px\" \/><\/a>Lamelas spazio e tempo sono accadimenti contestuali e relativi \u2013 e per questo esperibili e narrabili in molteplici variazioni \u2013\u00a0 alla cui interpretazione l&#8217;autore compartecipa con altri soggetti, a partire dal pubblico \u2013 spesso formato da altri artisti o dai partecipanti alle sue mostre \u2013 chiamato da Lamelas a essere co-autore dell&#8217;opera nel momento stesso della sua realizzazione.\u00a0 Da ottobre 2023 a febbraio 2024, la mostra si riconfigurer\u00e0 nell\u2019allestimento e sar\u00e0 occasione e contesto per un programma di eventi pubblici.<\/p>\n<p><strong>David Lamelas \u00e8 nato a Buenos Aires nel 1946. Vive e lavora tra Buenos Aires, Los Angeles e Parigi.\u00a0 \u00a0<\/strong>Dopo gli studi all&#8217;Accademia Nazionale di Belle Arti di Buenos Aires, l&#8217;artista \u00e8 uno dei rappresentativi e degli animatori del movimento d&#8217;avanguardia formatosi all&#8217;Istituto Torcuato di Tella. Nel 1967 riceve il premio per la scultura alla IX Bienal de S\u00e3o Paulo, con l&#8217;opera Dos Espacios Modifcados, mentre nel 1968 rappresenta l&#8217;Argentina alla 34. Esposizione Internazionale d\u2019Arte della Biennale di Venezia, in cui presenta l&#8217;opera Office of Information about the Vietnam War at Three Levels: L&#8217; immagine visiva, il testo e l&#8217;audio. Trasferitosi a Londra, dove studia alla St. Martin&#8217;s School of the Arts, realizza installazioni che indagano l&#8217;architettura dello spazio espositivo e serie filmiche e fotografiche in cui &#8211; a partire dall&#8217;opera filmica Time as Activity presentata nel 1969 alla mostra Prospect &#8217;69, Kunsthalle, D\u00fcsseldorf &#8211; rivela la possibilit\u00e0 di ridefinire le nozioni di tempo e spazio che caratterizzeranno tutta la sua ricerca. Nel 1972 partecipa a Documenta 5, Kassel (con la direzione artistica di Harald Szeemann). Nel 2017 parteciper\u00e0 ancora a Documenta 14, Atene e Kassel (con la direzione artistica di Adam Szymczyk).<\/p>\n<p>Tra le mostre personali dedicate all&#8217;artista negli ultimi decenni: MSU Broad Museum e MALBA-Museo de Arte Latinoamericano de Buenos Aires, Buenos Aires (2018); Pacific Standard Time-University Art Museum, California State University, Long Beach e Museo Reina Sofia, Madrid (2017); \u00a0Tate Modern, Londra (2016); Kunsthalle Basel, Basilea e Frac Lorraine, Metz (2014); Kunstnernes Hus, Oslo (2013); Bloomberg Space, Londra (2011); Museum f\u00fcr Gegenwartskunst, Basilea (2008); St Gallen, Neue Kunst Halle (2007); Wiener Secession, Vienna, Kunsthalle Fridericianum, Kassel e Museo Rufino Tamayo, Citt\u00e0 del Messico (2006); ICA-Institute of Contemporary Art, Filadelfia e Sala Rekalde, Bibao (2004); MAMBA &#8211; Museo de Arte Moderno de la Ciudad, Buenos Aires (2002); FRI-Art Freiburg, Friburgo (2001); Neue Nationalgalerie, Berlino, Museum Folkwang, Essen e Institute of Contemporary Art, Lake Worth (2000); Kunstlerhaus, Stoccarda (1998); Kunstverein Munchen, Monaco di Baviera e Witte de With-Center for Contemporary Art, Rotterdam (1997); Kunsthalle Wien, Vienna (1992). Nel 1993 Lamelas ha ricevuto una delle Guggenheim Fellowships, mentre nel 2018 \u00e8 stata pubblicata la monografia David Lamelas. A Life of Their Own.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>La Fondazione Antonio Dalle Nogare di Bolzano \u00a0presenta fino al 24 febbraio 2024, \u00a0\u201cI Have to Think About It\u201d che sta per \u201cdevo pensarci\u201d, la prima mostra retrospettiva, aperta \u00a0in un&#8217;istituzione italiana dell\u2019artista argentino David Lamelas (Buenos Aires, 1946). Autore di una delle pi\u00f9 affascinanti ricerche artistiche di matrice concettuale emerse alla fine degli anni Sessanta, nella pratica di Lamelas si articolano installazione, scultura, disegno, fotografia, film, video, opere sonore e testuali che raccontano i contesti e le condizioni che definiscono le nostre percezioni e cognizioni. Un\u2019arte fatta, spesso, quasi di nulla. La mostra, a cura di Andrea Viliani con [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2023\/05\/12\/david-lamelas-pensa-e-ripensa-per-la-sua-prima-mostra-in-italia-alla-fondazione-antonio-dalle-nogare-di-bolzano\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[59281,53889,53888,53709,53710,9894,10357,44441,87,28340,26,17505,35188,28369,7576,3732],"tags":[16979,472645,472644,472643,355195],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29601"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=29601"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29601\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":29606,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29601\/revisions\/29606"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=29601"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=29601"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=29601"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}