{"id":29623,"date":"2023-05-14T16:47:27","date_gmt":"2023-05-14T16:47:27","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=29623"},"modified":"2023-05-14T16:47:27","modified_gmt":"2023-05-14T16:47:27","slug":"raffaele-cioffi-e-la-luce-liberata-campione-dellarte-aniconica-la-mostra-al-circolo-esteri-della-farnesina-a-roma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2023\/05\/14\/raffaele-cioffi-e-la-luce-liberata-campione-dellarte-aniconica-la-mostra-al-circolo-esteri-della-farnesina-a-roma\/","title":{"rendered":"Raffaele Cioffi e la luce liberata. Campione dell\u2019arte aniconica. La mostra al Circolo Esteri della Farnesina a Roma."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/336752937_229458433008221_7265884205480292815_n.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-29624\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/336752937_229458433008221_7265884205480292815_n.jpg\" alt=\"\" width=\"365\" height=\"365\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/336752937_229458433008221_7265884205480292815_n.jpg 1080w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/336752937_229458433008221_7265884205480292815_n-300x300.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/336752937_229458433008221_7265884205480292815_n-1024x1024.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/336752937_229458433008221_7265884205480292815_n-150x150.jpg 150w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/336752937_229458433008221_7265884205480292815_n-768x768.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 365px) 100vw, 365px\" \/><\/a>Tappa da calendario la mostra romana in corso del lombardo \u00a0\u00a0Raffaele Cioffi (Desio 1971),<\/strong> evento di enorme rilevanza culturale e artistica, capace di leggersi in un piano generale di arte internazion<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/20230420_174150.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-29625 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/20230420_174150.jpg\" alt=\"\" width=\"434\" height=\"326\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/20230420_174150.jpg 661w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/20230420_174150-300x225.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 434px) 100vw, 434px\" \/><\/a>ale che scuote le proposte che si tengono oltralpe, specie in Europa. Parliamo dell\u2019undicesima stazione del percorso <strong>Progetto \u201cMondi\u201d varato nel 2019 \u00a0al Circolo Esteri della Farnesina<\/strong> <strong>che va a celebrare il Ventennale della Fondazione Collezione Farnesina.<\/strong>\u00a0Tra i presenti, ad accogliere il numeroso pubblico intervenuto, <strong>l\u2019illustrissima Ambasciatrice Maria Assunta Accili<\/strong> che dava il benvenuto al pubblico e ai visitatori \u00a0in sostituzione \u00a0del Ministro Plenipotenziario e Vicepresidente del Circolo Esteri Laura Carpini; \u00e8 mancato con la sua presenza perch\u00e9 trattenuto all\u2019estero per impegni di rappresentanza <strong>l\u2019Ambasciatore Umberto Vattani<\/strong> ideatore del Progetto \u201cMondi\u201d insieme al Prof. Carlo Franza gi\u00e0 Professore Ordinario di Storia dell\u2019Arte Moderna e Contemporanea e Critico de \u201cIl Giornale\u201d, \u00a0presente <strong>l\u2019Ambasciatrice <\/strong><strong>Marie Sidsel Hover<\/strong><strong>\u00a0 e \u00a0l\u2019illustrissimo Ambasciatore Gaetano Cortese<\/strong>\u00a0 che coordina per l\u2019Editore Colombo di Roma quella\u00a0bellissima collana sulle Ambasciate italiane nel mondo, e la Professoressa Marisa Settembrini\u00a0 che poco pi\u00f9 di un \u00a0anno fa aveva \u00a0campionato la sua\u00a0 mostra al Circolo Esteri dal titolo \u201c Geografie dell\u2019icona\u201d \u00a0con i memorabili Divus. Salutato da tutti i presenti <strong>l\u2019artista Raffaele<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/20230420_174109.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-29626\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/20230420_174109.jpg\" alt=\"\" width=\"410\" height=\"308\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/20230420_174109.jpg 661w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/20230420_174109-300x225.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 410px) 100vw, 410px\" \/><\/a> Cioffi<\/strong>, l\u2019artista della decima esposizione, i cui teleri facevano bella mostra nel Salone del Circolo, e all\u2019artista<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/343472746_916961232693431_4207008032402204594_n-e1684082063754.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-29632 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/343472746_916961232693431_4207008032402204594_n-e1684082063754.jpg\" alt=\"\" width=\"387\" height=\"387\" \/><\/a> tributato il plauso dell\u2019intellettualit\u00e0 romana. <strong>Ha introdotto la brillante serata\u00a0inaugurale l\u2019Ambasciatrice Maria Assunta Accili che salutando i presenti ha lodato il Progetto artistico messo in\u00a0piedi al\u00a0Circolo Esteri\u00a0che anzitutto campiona la grande arte italiana contemporanea,<\/strong> si \u00e8 fatto apripista e tracciato per il nuovo corso dell\u2019arte nel terzo millennio,\u00a0ha poi ringraziato il curatore della mostra per tale scelta e per questo \u00a0spettacolare omaggio \u00a0alla pittura, alla luce e alle sue ombre, al tempo che attraversa l\u2019esistenza e la segna. Poi \u00e8 stata la volta del curatore\u00a0Storico dell\u2019Arte\u00a0Contemporanea Prof. Carlo Franza che tra l\u2019altro ha detto: \u201cE\u2019 una mostra unica che si attesta fra mille per la sua capacit\u00e0 di indicare e sorreggere il senso della vita e del mondo. La pittura che diventa oracolo, riflessione e meditazione\u201d.<strong> Quindi ha preso la parola l\u2019Ambasciatore Gaetano Cortese,<\/strong>\u00a0che ha ringraziato l\u2019artista per questa splendida mostra che gi\u00e0 tocca i presenti ma che sicuramente catturer\u00e0 l\u2019attenzione di diplomatici e visitatori durante il periodo espositivo, visto che la mostra sar\u00e0 aperta fino al 31 maggio 2023. Infine l\u2019artista \u00a0Raffaele Cioffi \u00a0ha ringraziato la Presidenza del Circolo Esteri \u00a0nelle <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/20230420_181738-e1684081817453.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-29628\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/20230420_181738-e1684081817453.jpg\" alt=\"\" width=\"335\" height=\"446\" \/><\/a>vesti dell\u2019Ambasciatore Giuseppe Scognamiglio\u00a0 e del\u00a0Ministro Plenipotenziario e Vicepresidente del Circolo Esteri\u00a0 Laura<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/20230420_185740.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-29629 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/20230420_185740.jpg\" alt=\"\" width=\"456\" height=\"342\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/20230420_185740.jpg 661w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/20230420_185740-300x225.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 456px) 100vw, 456px\" \/><\/a> Carpini\u00a0 e <strong>soprattutto dell\u2019Ambasciatrice\u00a0 Maria Assunta Accili per la mostra da lei aperta, \u00a0inaugurata e le sue parole pronunciate fortemente colte e foriere di spunti e accensioni,<\/strong> i diplomatici intervenuti, gli amici presenti, i visitatori tutti, sottolineando come questa mostra sia stata nel tema e nei contenuti appositamente ideata per questa prestigiosa sede che da Roma manda segnali a tutti gli Istituti di Cultura Italiani nel mondo.<\/p>\n<p><strong>Ha scritto Carlo Franza in catalogo<\/strong>: \u201cLa luce cresce fra soglie e passaggi, entra lentamente e si spinge nell\u2019aria delle stanze ideali. Quella di Raffaele Cioffi potrebbe sembrare una pittura destinata a un gusto prezioso dell\u2019occhio, invece bisogna avvertire la profonda necessit\u00e0 di filtrare il reale in questa sottile consistenza di una pittura che \u00e8 riflesso di una disposizione mentale adatta a sciogliere gli ingorghi confusi della natura su uno schermo di trepide intuizioni. La finezza \u00a0di \u00a0queste \u00a0modulazioni \u00a0di \u00a0colore, \u00a0che \u00a0si \u00a0intrecciano \u00a0sulla spinta di un\u2019emozione che vuole trasfigurare la realt\u00e0 quotidiana ed esprimere una delicata elegia, ci conferma che siamo dinanzi a un\u2019intelligenza pura, a un animo sensibile che trova nel<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/20230420_181716-e1684081946944.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"wp-image-29630 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/20230420_181716-e1684081946944.jpg\" alt=\"\" width=\"304\" height=\"405\" \/><\/a> dipingere, nel colore tenue, pulviscolare, intriso di luce, la sua felicit\u00e0, la sua verit\u00e0. Il clima di questi luoghi investiti di luce e di colori, svela proprio come nel cuore di queste immagini-universo, si movimenta una monumentalit\u00e0 senza artificio, capace di una <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/20230420_181852.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-29631\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/20230420_181852.jpg\" alt=\"\" width=\"446\" height=\"335\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/20230420_181852.jpg 661w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/20230420_181852-300x225.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 446px) 100vw, 446px\" \/><\/a>r\u00e8verie nella quale l\u2019anima veglia senza tensione. Da anni <strong>Raffaele Cioffi <\/strong>(Desio, 1971) mirabilmente ha tracciato, nel panorama dell\u2019arte contemporanea, un suo percorso di raffinata intellettualit\u00e0, come direbbe il mio mentore e collega Giulio Carlo Argan. Una cosa a mio avviso da non trascurare \u00e8 che tale percorso parte dopo quell\u2019insegnamento che Cioffi ha avuto all\u2019Accademia di Brera con Luciano Fabro. Un percorso aristocratico, esemplare, raffinato. Una visione essenziale della pittura, un\u2019astrazione assoluta che conduce il visitatore al centro di una profonda esperienza visiva e sensoriale, quasi mistica. Un illustre filosofo contemporaneo, Emanuele L\u00e8vinas nel pi\u00f9 noto dei suoi scritti che ha titolo \u201cTotalit\u00e0 e infinito\u201d, ha ricordato come l\u2019architettura -che vuol dire anche progettazione e costruzione- \u00e8 nella sua essenza dimora, casa in senso totale, composta da \u201cstanze\u201d, \u201cpassaggi\u201d e \u201csoglie\u201d; tutto ci\u00f2 va spiegato per un verso come \u201capparizione dell\u2019estensione fisico-geometrica\u201d e per altro verso come \u201cspazio per l\u2019utopia in cui l\u2019io si raccoglie dimorando a casa sua\u201d. Da qui occorre partire per leggere le pareti, i muri, e le \u201csoglie\u201d di Raffaele Cioffi. \u00a0Questi luoghi <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/342833451_2807147002749466_5676912196164631989_n-e1684082162780.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-29627\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/342833451_2807147002749466_5676912196164631989_n-e1684082162780.jpg\" alt=\"\" width=\"394\" height=\"394\" \/><\/a>pensati prima che dipinti, sono spazi intimi, hanno soglie di accesso, Cioffi ci conduce con un viaggio\u00a0 verso la fonte di un processo creativo, per raccontare i valori simbolici e poetici\u00a0 di quella forma a stanza -forsanche immaginaria- , stanze tematiche, stanze dei saperi, stanze del pensiero, stanze scientifiche,\u00a0 stanze illuministe, stanze mediche, stanze politiche, stanze degli affetti,\u00a0 stanze musicali,\u00a0 stanze degli odori, stanze dei reperti, stanze di manufatti, stanze della<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/20230420_185630.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-29633 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/20230420_185630.jpg\" alt=\"\" width=\"379\" height=\"284\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/20230420_185630.jpg 810w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/20230420_185630-300x225.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/20230420_185630-768x576.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 379px) 100vw, 379px\" \/><\/a> pittura, stanze geografiche,\u00a0 stanze culinarie, stanze delle memorie e dei ricordi. Oltre queste soglie e quelle stanze vi \u00e8 l\u2019abitare di un poeta qual\u2019 \u00e8 Raffaele Cioffi. \u00a0Le opere rifiutano le forme rigide e chiuse, come i colori freddi e monolitici, per adottare colori tenui che s\u2019intrecciano in un pulviscolo morbido e fluttuante. Le soglie e i passaggi sono nobilitate dal retaggio di una tradizione colta che serpeggia fra la materia-sostanza artigianalmente trattata e aggredita e cariche di un respiro poetico sempre palpabile, quasi scrigno esiodeo di opere e giorni. Architetture, porte, finestre, soglie, pareti, superfici, avvolti in un gioco di riflessi e ombre che conferiscono al tutto un aspetto sempre diverso al mutare della luce e delle ore del giorno. <strong>Queste architetture si nutrono di valenze mitico-magiche, la loro apparizione\u00a0\u00a0 \u00e8 estensione fisico-geometrica, e la ricerca artistica di Cioffi \u00e8 un vero e proprio processo astratto e intellettualizzato che si porta verso un sistema visualmente strutturale e ottico di una certa scuola americana. <\/strong>Nei profili di queste pareti-orizzonte\u00a0\u00a0 vi sono temi memoriali che sanno di totalit\u00e0 e infinito, materie e colori che si dispiegano sulle superfici e definiscono s\u00ec gli spazi, ma recuperano la storia attraverso fasci simbolici e sacri, di coscienza e ordine, di inedita invenzione. Tele, per lo pi\u00f9 di grandi dimensioni, che offrono un orizzonte di lettura che va oltre la pittura stessa e che chiede al visitatore di \u201centrare dentro\u201d le opere e \u201cattraversarle\u201d lentamente, per ritrovarsi come in un&#8217;altra dimensione. <strong>Il percorso<\/strong> <strong>post-aniconico<\/strong>\u00a0 <strong>&#8211; che \u00e8 gi\u00e0 stato di Valentino Vago, Claudio Verna, Claudio Olivieri e \u00a0Riccardo \u00a0Guarneri- \u00a0si ritrova e vive anche nella pittura di Raffaele <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/342972421_686877563243757_1395424120216628744_n.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-29634\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/342972421_686877563243757_1395424120216628744_n.jpg\" alt=\"\" width=\"361\" height=\"361\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/342972421_686877563243757_1395424120216628744_n.jpg 1080w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/342972421_686877563243757_1395424120216628744_n-300x300.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/342972421_686877563243757_1395424120216628744_n-1024x1024.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/342972421_686877563243757_1395424120216628744_n-150x150.jpg 150w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/342972421_686877563243757_1395424120216628744_n-768x768.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 361px) 100vw, 361px\" \/><\/a>Cioffi, \u00a0evidenzia come l\u2019artista cerchi e trovi di volta in volta la dissolvenza dell\u2019immagine nella luce e nel colore, per un\u2019astrazione estremamente nuova, post-moderna, dalla colorazione pastosa e dalla forte valenza spirituale, che sa di paradiso, di mondi ultraterreni, di cieli e universi inesplorati, rilevano una<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/20230420_185707.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-29636 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/20230420_185707.jpg\" alt=\"\" width=\"471\" height=\"354\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/20230420_185707.jpg 661w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/20230420_185707-300x225.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 471px) 100vw, 471px\" \/><\/a> timbricit\u00e0 romantica dell\u2019anima che si mostra in una pennellata forte, densamente lavica e coinvolgente.<\/strong> Uno spettacolo inedito che stupisce, una visione essenziale della pittura, di una \u201cpittura oltre\u201d, di un\u2019astrazione assoluta che vuole porre il visitatore al centro di una profonda esperienza visiva e sensoriale. Con Cioffi abbiamo un ritorno verso una pittura d\u2019essenza, che diventa riflessione sul fare, scrittura di un percorso di pensiero. Le tele sono come sollecitate da una sensibilit\u00e0 acuminata, mostrano un formicolare di particelle infinitesimali di materia e di luce, come estensioni di un antico tracciato musicale con significato trascendente pur se all\u2019interno di uno spazio concreto nel quale le cose non sono illusioni e lo spazio risulta cos\u00ec aperto a tutti i ritorni dell\u2019impossibile. Le tele sono supporto primario in cui si d\u00e0 forma un pulviscolo molecolare che muta di volta in volta, che pare registrare impulsi psichici, mettendo a segno un percorso di accadimenti, di tempi, di storicit\u00e0 vissuta sul filo degli eventi quotidiani. E la superficie cromatica -luogo in cui la luce penetra nel profondo delle connessioni della tela- si condensa di ramificazioni secondo un pensiero che si perde nei labirinti dei richiami esistenziali, affidato alla trasmissione automatica dell\u2019inconscio. <strong>Il grado di tensione delle immagini si movimenta su un ritmo interno di dolce eco naturale che, nelle vibrazioni del colore e della luce, Cioffi ne veicola il richiamo alla essenzialit\u00e0 degli spazi ipnotici di Rothko. Nei quadri di Cioffi si \u00e8 dilatato lo spazio, il rettangolo e il quadrato si \u00e8 fatto spazio, e un\u2019aria lenta e grandiosa, un respiro intimo e forte, hanno sfoltito questa meditata asfissia.<\/strong> E\u2019 cos\u00ec che i suoi dipinti diversamente significano, in quanto in essi si ritrova un nuovo modo di affacciarsi al mondo, alla vita. E\u2019 una nuova oggettivit\u00e0, Raffaele Cioffi \u00e8 il poeta delle cose sottili, impalpabili, ma profonde, assolute\u201d.<\/p>\n<p><strong>Raffaele Cioffi<\/strong> si diploma al Liceo Artistico \u201cPapa Ratti\u201d di Desio, dove inizia ad avvicinarsi alla pittura. In seguito frequenta l\u2019Accademia di Belle Arti di Brera seguendo i corsi di Luciano Fabro. Chiarisce l\u2019orientamento della sua ricerca e del suo linguaggio grazie all\u2019incontro con artisti come Claudio Olivieri e Mario Raciti. Tra le sue esposizioni ricordiamo le personali <em>Il volto dell\u2019anima<\/em> presso lo Young Museum di Revere nel 2001 (catalogo con testo di Claudio Cerritelli); <em>Prospettiva interiore<\/em> al Chiostro di Voltorre &#8211; Museo d\u2019Arte Moderna di Gavirate nel 2003 (catalogo con testo di Marco Meneguzzo); <em>Continuum <\/em>(?); <em>Lo spazio emotivo della pittura<\/em> al Museo Nazionale Villa Pisani di Stra nel 2009 (catalogo con testi di Giovanni Maria Accame e Matteo Galbiati). Nel 2011 \u00e8 stato invitato a partecipare alla Biennale di Venezia, sede di Torino &#8211; Palazzo delle Esposizioni, Sala Nervi. Nel 2014 realizza una serie di opere sul tema iconografico della Croce che presenta nella mostra intitolata <em>Alla luce della Croce<\/em> presso Villa Clerici &#8211; Museo d\u2019Arte Sacra di Milano. Tra il 2015 e il 2016 realizza una serie di dipinti di grande formato per il Museo Civico di Alessandria che vengono presentati nella mostra <em>Solidit\u00e0 della luce<\/em> presso la Sala dei Convegni del museo nel 2016 (catalogo con testo di Luca Pietro Nicoletti). <em>Vapors of Light<\/em> \u00e8 il titolo della personale curata da Alberto Barranco di Valdivieso che gli dedica la Galleria Monopoli di Milano nel 2018. Nel 2021 il MAC &#8211; Museo d\u2019Arte Contemporanea di Lissone ospita una sua personale intitolata <em>Soglie<\/em>, e \u00a0Palazzo Ducale di Mantova ospita una mostra con 17 grandi tele dell\u2019ultima produzione.Sul suo lavoro hanno scritto Giovanni Maria Accame, Claudio Baglioni, Alberto Barranco di Valdivieso, Claudio Cerritelli, Nicola Demitri, Martin Engler, Pietro Finelli, Matteo Galbiati, Marco Meneguzzo, Luca Pietro Nicoletti, Claudio Olivieri, Mario Raciti, Francesco Tedeschi, Martina Valente, Valeria Vaccari, Carlo Franza.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza\u00a0\u00a0\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Tappa da calendario la mostra romana in corso del lombardo \u00a0\u00a0Raffaele Cioffi (Desio 1971), evento di enorme rilevanza culturale e artistica, capace di leggersi in un piano generale di arte internazionale che scuote le proposte che si tengono oltralpe, specie in Europa. Parliamo dell\u2019undicesima stazione del percorso Progetto \u201cMondi\u201d varato nel 2019 \u00a0al Circolo Esteri della Farnesina che va a celebrare il Ventennale della Fondazione Collezione Farnesina.\u00a0Tra i presenti, ad accogliere il numeroso pubblico intervenuto, l\u2019illustrissima Ambasciatrice Maria Assunta Accili che dava il benvenuto al pubblico e ai visitatori \u00a0in sostituzione \u00a0del Ministro Plenipotenziario e Vicepresidente del Circolo Esteri Laura [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2023\/05\/14\/raffaele-cioffi-e-la-luce-liberata-campione-dellarte-aniconica-la-mostra-al-circolo-esteri-della-farnesina-a-roma\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[44800,108264,59281,9894,66652,10357,44697,26,80676,17505,35188,66712,28369,409394],"tags":[472665,472662,472661,390483,409354,472664,472667,355195,472660,472666,472663,462630],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29623"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=29623"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29623\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":29637,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29623\/revisions\/29637"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=29623"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=29623"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=29623"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}