{"id":29706,"date":"2023-05-22T19:58:30","date_gmt":"2023-05-22T19:58:30","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=29706"},"modified":"2023-05-22T19:58:30","modified_gmt":"2023-05-22T19:58:30","slug":"enzo-cucchi-il-poeta-e-il-mago-della-transavanguardia-in-mostra-al-maxxi-di-roma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2023\/05\/22\/enzo-cucchi-il-poeta-e-il-mago-della-transavanguardia-in-mostra-al-maxxi-di-roma\/","title":{"rendered":"Enzo Cucchi. Il poeta e il mago della Transavanguardia in mostra al MAXXI di Roma"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/2ccb8a945b699345ed16f6bbfcc3c224.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-29707\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/2ccb8a945b699345ed16f6bbfcc3c224.jpg\" alt=\"\" width=\"384\" height=\"288\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/2ccb8a945b699345ed16f6bbfcc3c224.jpg 700w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/2ccb8a945b699345ed16f6bbfcc3c224-300x225.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 384px) 100vw, 384px\" \/><\/a><\/p>\n<p>\u00c8 uno tra gli artisti pi\u00f9 prolifici e originali della scena contemporanea, un\u00a0pensatore libero e anticonvenzionale. La sua ricerca affonda le radici nella parola scritta e fiorisce in una miriade di segni, simboli e linguaggi espressivi. Come un<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/Enzo-Cucchi.-Photo-Marco-Deserto-2-630x420-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-29708 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/Enzo-Cucchi.-Photo-Marco-Deserto-2-630x420-1.jpg\" alt=\"\" width=\"363\" height=\"242\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/Enzo-Cucchi.-Photo-Marco-Deserto-2-630x420-1.jpg 630w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/Enzo-Cucchi.-Photo-Marco-Deserto-2-630x420-1-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 363px) 100vw, 363px\" \/><\/a> alchimista ammalia e plasma la materia, come un narratore evoca storie, miti e luoghi. \u00c8\u00a0<strong>Enzo Cucchi\u00a0<\/strong>(Morro D\u2019Alba, 1949) protagonista della sua grande personale\u00a0Il poeta e il mago, a cura\u00a0di\u00a0Bartolomeo Pietromarchi\u00a0e\u00a0Luigia Lonardelli, al\u00a0<strong>MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo\u00a0dal 17 maggio al 24 settembre 2023<\/strong>. \u00a0 Non una classica retrospettiva, ma il ritratto inedito di un artista poliedrico e visionario\u00a0mantenere nella diversit\u00e0 una coerenza tale da essere considerato un punto di riferimento imprescindibile anche per le giovani generazioni di artisti.<\/p>\n<p>Le oltre duecento opere in mostra, molte delle quali mai esposte prima, scandiscono un percorso\u00a0immersivo e ricco di sorprese, un racconto per pagine sparse che rifiuta ogni linearit\u00e0 cronologica e restituisce una creativit\u00e0 in perenne movimento. La mostra si svolge nella Galleria 4 del museo dove, come tracce disseminate in tutto lo spazio, lavori\u00a0monumentali, disegni, piccoli bronzi, ceramiche, grafiche e libri d\u2019artista intercettano continuamente lo sguardo del visitatore. Nell\u2019allestimento, concepito seguendo uno spunto progettuale dell\u2019artista, le opere sono sospese dal\u00a0soffitto, si sollevano a diverse altezze o addirittura \u201csfuggono\u201d all\u2019esterno. Cucchi si mostra e si nasconde e, come un prestigiatore, invita alla meraviglia.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/Enzo-Cucchi-A-Terra-dUomo-1980.-Photo-Giorgio-Benni-501x420-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-29709\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/Enzo-Cucchi-A-Terra-dUomo-1980.-Photo-Giorgio-Benni-501x420-1.jpg\" alt=\"\" width=\"416\" height=\"349\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/Enzo-Cucchi-A-Terra-dUomo-1980.-Photo-Giorgio-Benni-501x420-1.jpg 501w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/Enzo-Cucchi-A-Terra-dUomo-1980.-Photo-Giorgio-Benni-501x420-1-300x251.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 416px) 100vw, 416px\" \/><\/a>Dice\u00a0Bartolomeo Pietromarchi: \u201cLa mostra \u00e8 concepita in modo da farvi entrare nella tana di Enzo\u00a0Cucchi e perdervi nel mondo della sua immaginazione. Un\u2019esperienza immersiva, dove l\u2019immagine liberata trova il suo campo privilegiato di espressione nella libert\u00e0 di tecniche, riferimenti, rimandi, citazioni, allusioni e illusioni, ma anche con i fantasmi e le ombre di se stessa. Perch\u00e9 il percorso che vi trovate a fare tocca le corde del profondo e dell\u2019inconscio attraverso la luce e l\u2019ombra della rivelazione e dell\u2019occultamento\u201d.<\/p>\n<p>Prosegue\u00a0Luigia Lonardelli: \u201cLa pratica di Enzo Cucchi si colloca in un limbo in cui ogni ipotesi\u00a0identificativa diventa subito controversa e contraddittoria. Affrontando la progettazione del percorso espositivo si \u00e8 partiti proprio da questo elemento accettandolo come parte integrante del lavoro dell\u2019artista e leggendo<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/Enzo-Cucchi-La-Citta-Incantata-1986.-Photo-Francesco-Russomanno-2048x1152-1-e1684783449851.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-29710 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/Enzo-Cucchi-La-Citta-Incantata-1986.-Photo-Francesco-Russomanno-2048x1152-1-e1684783449851.jpg\" alt=\"\" width=\"445\" height=\"250\" \/><\/a> il\u00a0d\u00e9tournement\u00a0che attraversa la sua ricerca come una possibilit\u00e0 di rilettura della storia dell\u2019arte italiana degli ultimi decenni\u201d.<br \/>\nL\u2019ingresso \u00e8 all\u2019interno di un\u2019area lettura: \u00e8 una riproduzione della biblioteca di Enzo Cucchi, una selezione\u00a0di libri amati dall\u2019artista che il pubblico pu\u00f2 sfogliare.<br \/>\nLe letture svelano passioni, influenze, aspirazioni e questa scelta di titoli, preludio al ritratto che il MAXXI\u00a0ha voluto dedicare all\u2019artista, testimonia una curiosit\u00e0 insaziabile.<\/p>\n<p>La mostra si apre con un\u00a0gruppo di sculture\u00a0modellate in marmi neri, bianchi, rosa, poste su basi immaginate dall\u2019artista per esaltarne la dimensione spaziale.\u00a0Queste opere si modificano inaspettatamente in una metamorfosi\u00a0continua, con putti che trasformano volti in teschi e personaggi che si trasfigurano in visi di anziani dalle lunghe barbe,\u00a0in una costante riflessione sul tema del passaggio del tempo. In contrasto con questa sorta di\u00a0memento mori, l\u2019opera\u00a0America\u00a0(2016), un grande volto dall\u2019espressione\u00a0scanzonata incorniciato in un medaglione, sembra invitare ad attraversare la mostra con ironia e\u00a0leggerezza.<br \/>\nAl di l\u00e0 della vetrata,\u00a0<em>Religione\u00a0<\/em>(2013), un vascello in bronzo lungo oltre un metro, \u00e8 sospeso in aria\u00a0all\u2019esterno della galleria e sembra indirizzare lo sguardo verso mete lontane. La mostra prosegue con un gruppo di\u00a0opere pittoriche, realizzate nel 2008 su reti in metallo\u00a0elettrosaldate che incombono pesanti dall\u2019alto.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/Enzo-Cucchi-Senza-titolo-2020.-Photo-Omar-Golli-630x420-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-29711\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/Enzo-Cucchi-Senza-titolo-2020.-Photo-Omar-Golli-630x420-1.jpg\" alt=\"\" width=\"381\" height=\"254\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/Enzo-Cucchi-Senza-titolo-2020.-Photo-Omar-Golli-630x420-1.jpg 630w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/Enzo-Cucchi-Senza-titolo-2020.-Photo-Omar-Golli-630x420-1-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 381px) 100vw, 381px\" \/><\/a>Il Cucchi narratore di miti e racconti emerge con forza in una serie di dipinti di grandi formati:\u00a0<em>Trasporto di\u00a0Roma<\/em>\u00a0(1991), che per la prima volta esce dalla Pinacoteca di Ancona,\u00a0<em>La Citt\u00e0 Incantata\u00a0<\/em>(1986) e\u00a0<em>Miracolo della Neve<\/em>\u00a0(1986), opera che richiama una delle funzioni pi\u00f9 antiche dell\u2019arte, ovvero quella di tramandare storie e i misteri della religione. In questi lavori, elementi ceramici o metallici, inseriti come estensione<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/Enzo-Cucchi-Strimpelli-Sabatali-n.-13-2019.-Collezione-MAXXI.-Photo-Giorgio-Benni-365x420-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-29712 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/Enzo-Cucchi-Strimpelli-Sabatali-n.-13-2019.-Collezione-MAXXI.-Photo-Giorgio-Benni-365x420-1.jpg\" alt=\"\" width=\"365\" height=\"420\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/Enzo-Cucchi-Strimpelli-Sabatali-n.-13-2019.-Collezione-MAXXI.-Photo-Giorgio-Benni-365x420-1.jpg 365w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/Enzo-Cucchi-Strimpelli-Sabatali-n.-13-2019.-Collezione-MAXXI.-Photo-Giorgio-Benni-365x420-1-261x300.jpg 261w\" sizes=\"(max-width: 365px) 100vw, 365px\" \/><\/a> dell\u2019immagine al di l\u00e0 dello spazio pittorico, trasformano l\u2019opera in un ibrido tra pittura e\u00a0scultura, nella pi\u00f9 assoluta libert\u00e0 di linguaggi espressivi. \u00a0Al centro della galleria corre un dispositivo allestitivo, una sorta di \u201cspina\u201d che s\u2019interrompe a tratti per poi riprendere, in cui s\u2019intersecano piani ad altezze diverse, disegnata seguendo uno spunto progettuale dell\u2019artista. Qui sono poggiate delle\u00a0terrecotte dipinte a freddo\u00a0realizzate ne 2008, bozzetti provenienti\u00a0dalla dimensione intima dello studio. Su una parete di metallo nero alcuni\u00a0piccoli bronzi\u00a0sono esposti in un allestimento di stampo\u00a0archeologico, come reperti recuperati da un passato lontano. Continuando il percorso di mostra, vediamo emergere dal pavimento gli artigli di un\u2019aquila rovesciata (<em>Il Re\u00a0Magio<\/em>, 2018), simbolo del potere capovolto, che trattengono due globi di vetro.\u00a0 Come una quinta, una parete che ospita una\u00a0griglia di formelle di bronzo alternate a disegni\u00a0introduce\u00a0a un ambiente interamente dedicato alla carta, alla grafica e alla parola scritta. \u00a0Su una profonda gradinata sono allestite\u00a0decine di progetti editoriali,\u00a0esperimenti tipografici che hanno\u00a0scandito il percorso artistico di Cucchi: una costellazione di cataloghi di mostre, edizioni, incisioni, libri d\u2019artista. Una vera e propria passione, che dagli anni Settanta a oggi Cucchi ha declinato in ogni aspetto, con una cura minuziosa nella scelta di carte, legature, colori di stampa e caratteri grafici. Domina la scalinata\u00a0<em>La Biga di Giotto\u00a0<\/em>(1990), un grande carro trainato da una testa di pecora, che evoca\u00a0l\u2019antica Roma e al contempo allude al celebre episodio raccontato dal Vasari, secondo il quale Cimabue avrebbe scoperto Giotto mentre, giovane pastorello, era intento a disegnare una delle sue pecore su un sasso. \u00a0Affastellati su una parete troviamo infine un centinaio di fogli, pagine marcate con tratti veloci e febbrili,\u00a0che sembrano scivolate via dai libri e si arrampicano sostenendosi l\u2019un l\u2019altra in un fragile e perfetto equilibrio. Richiamano la\u00a0\u201ccattedrale\u201d, modalit\u00e0 allestitiva sviluppata da Cucchi nel corso degli anni, che in questo caso esprime una concezione spirituale, quasi sacra, del disegno.<br \/>\n<em><br \/>\nLa pittura raduna il peso delle cose\/<\/em><br \/>\n<em>Una pittura \u00e8 una cosa calda\/<\/em><br \/>\n<em>Si vede da lontano che odi la pittura\/<\/em><br \/>\n<em>Mostra e muori\/. <\/em><\/p>\n<p>\u00c8 con questi quattro versi, scritti a parete sulla grande vetrata alla fine della galleria, che si conclude la\u00a0mostra e si congeda l\u2019artista. Suggestivi, viscerali e provocatori come le tante anime di Enzo Cucchi, sono\u00a0motti di un animo in perenne ricerca, sintesi di un\u2019arte in cui vita, opera e artista sono indissolubili. \u00a0 Il\u00a0catalogo, bilingue italiano\/inglese, edito da\u00a0Five Continents, punta a restituire la complessit\u00e0\u00a0dell\u2019universo dell\u2019artista, con testi di\u00a0Bartolomeo Pietromarchi, Luigia Lonardelli, Mario Finazzi,\u00a0Francesco Longo, Giulia Lopalco, Denis Viva\u00a0e\u00a0Valerio Magrelli.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>\u00c8 uno tra gli artisti pi\u00f9 prolifici e originali della scena contemporanea, un\u00a0pensatore libero e anticonvenzionale. La sua ricerca affonda le radici nella parola scritta e fiorisce in una miriade di segni, simboli e linguaggi espressivi. Come un alchimista ammalia e plasma la materia, come un narratore evoca storie, miti e luoghi. \u00c8\u00a0Enzo Cucchi\u00a0(Morro D\u2019Alba, 1949) protagonista della sua grande personale\u00a0Il poeta e il mago, a cura\u00a0di\u00a0Bartolomeo Pietromarchi\u00a0e\u00a0Luigia Lonardelli, al\u00a0MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo\u00a0dal 17 maggio al 24 settembre 2023. \u00a0 Non una classica retrospettiva, ma il ritratto inedito di un artista poliedrico e visionario\u00a0mantenere nella diversit\u00e0 [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2023\/05\/22\/enzo-cucchi-il-poeta-e-il-mago-della-transavanguardia-in-mostra-al-maxxi-di-roma\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[44800,59281,53889,53888,9894,10357,44441,87,35351,35224,26,17505,35188,28369],"tags":[73627,472725,355580,472726,93555,355195,2669],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29706"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=29706"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29706\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":29714,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29706\/revisions\/29714"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=29706"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=29706"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=29706"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}