{"id":29743,"date":"2023-05-26T20:07:27","date_gmt":"2023-05-26T20:07:27","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=29743"},"modified":"2023-05-26T20:07:27","modified_gmt":"2023-05-26T20:07:27","slug":"attraverso-le-vite-grotesk-russ-pope-e-nathaniel-russell-espongono-da-antonio-colombo-arte-contemporanea-a-milano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2023\/05\/26\/attraverso-le-vite-grotesk-russ-pope-e-nathaniel-russell-espongono-da-antonio-colombo-arte-contemporanea-a-milano\/","title":{"rendered":"Attraverso le vite. Grotesk,  Russ Pope e  Nathaniel Russell espongono da Antonio Colombo Arte Contemporanea a Milano"},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/RussPope-e1685131122518.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-29744\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/RussPope-e1685131122518.jpg\" alt=\"\" width=\"530\" height=\"435\" \/><\/a>Antonio Colombo Arte Contemporanea<\/strong>\u00a0presenta\u00a0<strong>dal 26 maggio al 14 luglio<\/strong>\u00a02023 la mostra collettiva \u201cThrough The Grapevine\u201d di\u00a0<strong>Grotesk, Russ Pope e Nathaniel Russell<\/strong>, tre artisti che condividono riferimenti alla cultura street e urban e che per l\u2019occasione presentano una serie di opere inedite che celebrano il valore e il piacere della musica e della sua condivisione.\u00a0 L\u2019inaugurazione della mostra si terr\u00e0 gioved\u00ec 25 maggio dalle 18.00<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/Russ-e1685131145457.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-29745 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/Russ-e1685131145457.jpg\" alt=\"\" width=\"351\" height=\"287\" \/><\/a> alle 20.30 negli spazi espositivi di via Solferino 44 a Milano. Per l\u2019occasione Russ Pope personalizzer\u00e0 una stampa d\u2019arte in edizione limitata realizzata ad hoc.<\/p>\n<p><strong>La mostra prende il titolo dalla cover di<em>\u00a0I Heard It Through The Grapevine<\/em>\u00a0della band punk rock inglese The Slits e raccoglie una serie di opere ispirate alla musica, all&#8217;atto di ascoltare, suonare, condividere la musica con gli amici e ballarla, vivere con e attraverso la musica<\/strong>. I tre artisti sono coordinati da Russ Pope che collabora con la galleria Antonio Colombo Arte Contemporanea da diversi anni, sia in qualit\u00e0 di artista che di curatore.<\/p>\n<p>Grotesk, Russ Pope e Nathaniel Russell hanno creato una lunga playlist collaborativa su Spotify, che \u00e8 stata la principale fonte di ispirazione per la realizzazione della mostra.\u00a0Il racconto di storie di piacere uditivo, il movimento della danza, le buone vibrazioni mentali dei brani sono al centro dei disegni e dei dipinti dei tre artisti, che vivono geograficamente lontani l&#8217;uno dall&#8217;altro (provengono da Oregon, Indiana e New Hampshire) ma che sono uniti dal terreno comune dello skateboard, dei graffiti e della musica. I tre artisti condividono inoltre la stessa passione per un\u2019arte senza frontiere, che spazia attraverso diversi ambiti, passando per numerose collaborazioni con diversi brand come Nike, Zoo York, Vans, Element, per citarne alcuni. Ognuno di loro ha uno stile originale, un segno e un tratto riconoscibili.<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/Fiction-scaled-e1685131193732.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-29746\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/Fiction-scaled-e1685131193732.jpg\" alt=\"\" width=\"311\" height=\"417\" \/><\/a><\/strong><strong>Grotesk<\/strong>, nome d\u2019arte di Kimou Meyer, \u00e8 un artista e grafico di origine svizzera.\u00a0Nel 1999 si trasferisce a New York, dove si avvicina alla cultura e all&#8217;estetica dei graffiti e ne \u00e8 fortemente influenzato. Il suo lavoro ha reminescienze del minimalismo svizzero, con disegni puliti e forme essenziali. La sua arte \u00e8 intrinsecamente connessa con l\u2019osservazione e l\u2019interazione con le persone che lo circondano, concentrandosi su comportamenti e movimenti.\u00a0Tali osservazioni danno origine a delle idee e a delle impressioni che si generano nel suo subconscio, e agiscono da motore per le sue creazioni. Quando Kimou finisce uno schizzo, vecchie situazioni, notizie di attualit\u00e0, barzellette, amici o immagini del passato\u00a0riaffiorano,\u00a0guidandolo verso il risultato finale.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/772fead0-e9dc-4c82-9e7b-3ab2be96ead5-e1685131223639.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-29747 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/772fead0-e9dc-4c82-9e7b-3ab2be96ead5-e1685131223639.jpg\" alt=\"\" width=\"259\" height=\"343\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Russ Pope<\/strong>\u00a0si concentra principalmente sull&#8217;imprevedibilit\u00e0 (e talvolta sulla prevedibilit\u00e0) della vita quotidiana, raccontandola con arguzia e intimit\u00e0. Si diverte a contestualizzare persone e luoghi e a favorire la circolazione di idee e narrazioni. Il suo atteggiamento impressionista \u00e8 bilanciato dall&#8217;uso del colore e delle linee di contorno. \u00c8 un creatore costante, che condivide i resoconti quotidiani della sua vita attraverso una prolifica produzione di disegni che spesso diventano il soggetto dei suoi dipinti.<\/p>\n<p>La pratica artistica di\u00a0<strong>Nathaniel Russell<\/strong>\u00a0si concentra nel campo del design e dell&#8217;illustrazione. Il suo lavoro spazia dal disegno tradizionale alla pittura e alla scultura, fino alla scenografia e alla performance multimediale. La sua arte si distingue per forme e colori essenziali, ricorrendo a parole o frasi scritte, incoraggiando gli altri a riempire gli spazi che lascia intenzionalmente vuoti e scegliendo di volta in volta il mezzo che meglio si adatta all&#8217;idea. Il lavoro di Nathaniel trae ispirazione dalla musica e dalla lettura e spesso combina il testo e la scrittura con il disegno. Utilizza un&#8217;economia di linee e parole per alludere a collegamenti inconsci e a connessioni universali, e i suoi testi spesso si leggono come titoli di libri immaginari, brani di canzoni e poesie. L&#8217;umorismo gioca un ruolo importante ed \u00e8 usato come equilibrio e rimedio alle situazioni, a volte oscure, che l&#8217;essere umano vive sul pianeta Terra.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><strong>Grotesk\u00a0<\/strong>(1974), attualmente vive e lavora in Oregon, USA. <strong>Kimou Meyer (in arte Grotesk)<\/strong> \u00e8 un artista nato a Ginevra noto per il suo linguaggio visivo distintivo e dinamico che esplora i momenti banali della vita umana. Dal laboratorio di modellini in legno dei genitori a Ginevra alle strade trafficate di New York, il percorso creativo di Kimou \u00e8 stato segnato da una costante spinta all\u2019innovazione e alla sperimentazione. Il suo lavoro trae ispirazione da diverse fonti, tra cui l&#8217;architettura minimalista del suo ambiente d\u2019infanzia e il caotico linguaggio visivo della cultura Hip Hop e skate. Nel 1999 si \u00e8 affermato come presenza formidabile nel mondo dell\u2019illustrazione, dello streetwear e della direzione creativa dopo essersi trasferito a New York. Con il suo alter ego Grotesk, Kimou ha sviluppato una visione artistica unica che approfondisce i temi dello sport, della vita urbana, dell\u2019anonimato e della lotta quotidiana. L&#8217;esperienza di Kimou nello studio dei personaggi \u00e8 evidente nella sua esplorazione della postura del corpo e delle emozioni, utilizzando un linguaggio semplificato per comunicare idee complesse. La carriera di Kimou \u00e8 fiorita con la co-fondazione di Doubleday &amp; Cartwright, un\u2019agenzia creativa incentrata sullo sport, e di Victory Journal, una pubblicazione all\u2019avanguardia. Ha anche guidato importanti progetti commerciali, come il rebranding dei Milwaukee Bucks dell&#8217;NBA e lo sviluppo della franchigia MLS di David Beckham, l&#8217;Inter Miami CF. Oggi Kimou risiede a Portland, in Oregon, con la sua famiglia e continua a spingersi oltre i limiti come direttore creativo di Nike. La sua capacit\u00e0 di combinare il suo background eterogeneo con una ricerca incessante di nuovi risultati visivi \u00e8 ci\u00f2 che rende Kimou Meyer un artista felice di essere infelice.<\/p>\n<p><strong>Russ Pope<\/strong> (1970), attualmente vive e lavora nel New Hampshire, USA. Russ Pope \u00e8 uno skateboarder dall&#8217;et\u00e0 di 5 anni e non ha mai abbandonato questo mondo. Possiede anche un marchio di skateboard che quest\u2019anno festeggia il suo 10\u00b0 anniversario (Transportation Unit) e ha fondato, nel 1994, Creature Skateboards. Russ ha diretto e prodotto in esclusiva molti importanti film sullo skateboard nel corso dei suoi anni di attivit\u00e0 in questo settore. La sua estetica \u00e8 profondamente radicata nella storia di questo sport. Russ progetta e collabora regolarmente con numerosi partner commerciali; di recente ha disegnato prodotti e realizzato illustrazioni per aziende del calibro di Disney, Cole Haan, K2 Ski corp, Major League Baseball e Stance. Russ \u00e8 editorialista per la rivista Juxtapoz per la quale scrive dei suoi viaggi e condivide disegni e fotografie dei suoi spostamenti in tutto il mondo. Russ ha anche curato varie mostre, a cui egli stesso ha preso parte assieme ad altri artisti, presso la galleria Subliminal Projects di Shepard Fairey a Los Angeles. Seleziona anche artisti per opportunit\u00e0 commerciali nel settore dello skate, del surf e della moda.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><strong>Nathaniel Russel<\/strong> (1976), attualmente vive e lavora in Indiana, USA. Dopo l&#8217;universit\u00e0, ha trascorso diversi anni nella Bay Area di San Francisco realizzando poster, copertine di dischi e xilografie. \u00c8 tornato nella sua citt\u00e0 natale, Indianapolis, e ora passa il suo tempo a creare disegni, volantini, sculture e musica. Il lavoro di Russell viene regolarmente esposto in tutto il mondo, sia in gallerie tradizionali sia in spazi informali, solitamente circondato da una lista di amici e collaboratori in continua espansione. I suoi disegni e dipinti sono apparsi sul New York Times, su copertine di libri e album pluripremiati e su innumerevoli capi di abbigliamento, skateboard e poster. Ha pubblicato numerose registrazioni delle sue canzoni e della sua musica con il proprio nome e con quello di vari gruppi e collaborazioni. Continua a viaggiare e a mostrare il suo lavoro a livello internazionale, con prossime mostre personali, performance e murales nel New England, a Tokyo, a Marfa e a Joshua Tree.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Antonio Colombo Arte Contemporanea\u00a0presenta\u00a0dal 26 maggio al 14 luglio\u00a02023 la mostra collettiva \u201cThrough The Grapevine\u201d di\u00a0Grotesk, Russ Pope e Nathaniel Russell, tre artisti che condividono riferimenti alla cultura street e urban e che per l\u2019occasione presentano una serie di opere inedite che celebrano il valore e il piacere della musica e della sua condivisione.\u00a0 L\u2019inaugurazione della mostra si terr\u00e0 gioved\u00ec 25 maggio dalle 18.00 alle 20.30 negli spazi espositivi di via Solferino 44 a Milano. Per l\u2019occasione Russ Pope personalizzer\u00e0 una stampa d\u2019arte in edizione limitata realizzata ad hoc. 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