{"id":29766,"date":"2023-05-28T19:15:16","date_gmt":"2023-05-28T19:15:16","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=29766"},"modified":"2023-05-28T19:15:16","modified_gmt":"2023-05-28T19:15:16","slug":"un-ceruti-mai-visto-la-mostra-al-museo-della-basilica-di-gandino-bergamo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2023\/05\/28\/un-ceruti-mai-visto-la-mostra-al-museo-della-basilica-di-gandino-bergamo\/","title":{"rendered":"Un Ceruti mai visto. La mostra al Museo della Basilica di Gandino\/Bergamo"},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/96141_G.-Ceruti-San-Pietro-in-gloria-particolare-cm-145-x-120.-Dopo-il-restauro.-Gandino-Basilica-di-S.-Maria-Assunta-517x700-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-29767\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/96141_G.-Ceruti-San-Pietro-in-gloria-particolare-cm-145-x-120.-Dopo-il-restauro.-Gandino-Basilica-di-S.-Maria-Assunta-517x700-1.jpg\" alt=\"\" width=\"350\" height=\"474\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/96141_G.-Ceruti-San-Pietro-in-gloria-particolare-cm-145-x-120.-Dopo-il-restauro.-Gandino-Basilica-di-S.-Maria-Assunta-517x700-1.jpg 517w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/96141_G.-Ceruti-San-Pietro-in-gloria-particolare-cm-145-x-120.-Dopo-il-restauro.-Gandino-Basilica-di-S.-Maria-Assunta-517x700-1-222x300.jpg 222w\" sizes=\"(max-width: 350px) 100vw, 350px\" \/><\/a>Nel fiorire di mostre bresciane, almeno sei, dedicate al pittore Giacomo Ceruti detto il Pitocchetto nell\u2019anno della Capitale della Cultura, si inserisce una mostra &#8211; visitabile fino al 10 settembre 2023- tutta inedita, concepita a Gandino (Bergamo) dove la strepitosa Basilica di Santa Maria Assunta custodisce\u00a0<\/strong><strong>il<\/strong>\u00a0<strong>pi\u00f9 interessante ciclo sacro eseguito da Ceruti nella sua carriera.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Promossa e realizzata dalla Parrocchia di Gandino e dal Gruppo Amici del Museo della Basilica, con il sostegno di Fondazione Credito Bergamasco, la proposta espositiva era nata inizialmente come sezione sul territorio della mostra\u00a0bresciana\u00a0<em>Ceruti Sacro e la pittura a Brescia tra Ricci e Tiepolo<\/em>, ma ha poi preso una strada inaspettata,\u00a0\u00a0grazie a\u00a0<strong>restauri e riscoperte che sono destinati ad aprire nuovi filoni di ricerca sulla produzione del pittore.<\/strong>\u00a0La mostra \u00e8 curata dal rettore del Museo della Basilica, Francesco Rizzoni, con il contributo di due studiosi della pittura di Ceruti, Francesco Nezosi e Filippo Piazza.<\/p>\n<p>Si comincia\u00a0<strong>dal capitolo mai indagato all\u2019interno della \u201cBibbia\u201d dipinta dal Pit<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/140153-G_Ceruti_San_Pietro_in_gloria_particolare_cm_145_x_120_Dopo_il_restauro_Gandino_Basilica_di_S_Maria_Assunta.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-29768 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/140153-G_Ceruti_San_Pietro_in_gloria_particolare_cm_145_x_120_Dopo_il_restauro_Gandino_Basilica_di_S_Maria_Assunta.jpg\" alt=\"\" width=\"417\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/140153-G_Ceruti_San_Pietro_in_gloria_particolare_cm_145_x_120_Dopo_il_restauro_Gandino_Basilica_di_S_Maria_Assunta.jpg 600w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/140153-G_Ceruti_San_Pietro_in_gloria_particolare_cm_145_x_120_Dopo_il_restauro_Gandino_Basilica_di_S_Maria_Assunta-300x225.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 417px) 100vw, 417px\" \/><\/a>occhetto nella Basilica di Gandino.<\/strong>\u00a0Nel settembre del 1733, Ceruti fugge da Brescia: braccato dai creditori per via di sfortunati investimenti, si rifugia nel territorio bergamasco, prima a Gorlago e poi a Gandino dove soggiorna fino al 1735, quando viene chiamato a\u00a0Venezia\u00a0al servizio del feldmaresciallo Johann Matthias von der Schulenburg.<\/p>\n<p>Il ciclo gandinese \u00e8 celebre ma, mentre i grandi teleri e la serie dei\u00a0<em>Profeti\u00a0<\/em>sono state negli anni oggetto di attenzioni conservative e di studio, la stessa sorte non era toccata alla galleria di Santi che Ceruti ha incastonato nelle due cappelle che affiancano il presbiterio, complice la loro vertiginosa ubicazione a circa 13 metri di altezza:\u00a0<strong><em>San Ponziano papa in gloria<\/em>\u00a0e due ovali con\u00a0<em>San Quirino<\/em>\u00a0e\u00a0<em>San Valentino<\/em>;\u00a0<em>San Pietro in gloria\u00a0<\/em>con due ovali con il\u00a0<em>Pentimento di San Pietro<\/em>\u00a0e\u00a0<em>San Pietro liberato dal carcere<\/em>.<\/strong><\/p>\n<p>Rimosse oggi per la prima volta dalla loro collocazione originale, le sei tele sono state esaminate da vicino e sottoposte a\u00a0<strong>un restauro<\/strong>, eseguito da Antonio Zaccaria e sostenuto da Fondazione Credito Bergamasco, affiancato da una\u00a0<strong>campagna di indagini scientifiche<\/strong>\u00a0condotta da Vincenzo Gheroldi. Trovandosi di fronte a un rarissimo caso di dipinti \u201cmai toccati\u201d, che conservano tutti gli elementi originali, l\u2019intervento conservativo si \u00e8 cimentato con il delicatissimo compito di risolvere gli elementi di degrado lasciando inalterati tutti i materiali costitutivi che, ad oggi, costituiscono un\u00a0<strong>vero e proprio giacimento di informazioni per aprire allo studio della tecnica esecutiva di Ceruti<\/strong>: dai telai lignei sagomati e curvati, piccoli capolavori di carpenteria lignea, alla tecnica utilizzata dal Pitocchetto per simulare la pittura murale, fino alle decine di impronte digitali lasciate dall\u2019artista sulla pittura ancora fresca.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/ceruti-mai-vist_2023_05_15T14_10_05_874455_box_profile.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-29769\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/ceruti-mai-vist_2023_05_15T14_10_05_874455_box_profile.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/ceruti-mai-vist_2023_05_15T14_10_05_874455_box_profile.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2023\/05\/ceruti-mai-vist_2023_05_15T14_10_05_874455_box_profile-150x150.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Tutti questi dettagli si possono apprezzare in mostra, a tu per con le sei tele mai viste da vicino e in particolare con le due grandi tele raffiguranti\u00a0<em>San Ponziano papa<\/em>\u00a0e\u00a0<em>San Pietro in gloria<\/em>, eccezionalmente visibili anche sul retro.<br \/>\n<strong>Per la prima volta saranno esposti al pubblico documenti originali<\/strong>\u00a0custoditi nell\u2019Archivio parrocchiale di Gandino, tra cui i registri che contengono i pagamenti a Ceruti che, insieme alla riproduzione\u00a0\u00a0del contratto da lui stipulato con i Reggenti della Basilica (custodito all\u2019Archivio di Stato di Bergamo), consentono di ricostruire le fasi del suo soggiorno gandinese.<\/p>\n<p><strong>Novit\u00e0 assolute<\/strong>\u00a0anche sul fronte dei protagonisti\u00a0dell\u2019\u201davventura\u201d di Ceruti a Gandino. In mostra \u00e8 presentato non solo il bel ritratto di Francesco Marinelli, vicario a Gandino durante la permanenza di Ceruti, ma anche il ritratto del notaio che predispose il contratto per le opere gandinesi, Silvestro Ponziano Patirani. L\u2019opera, di cui fino ad oggi era ignota la collocazione, viene per la prima volta esposta in pubblico e si pu\u00f2 annoverare tra i migliori ritratti eseguiti dal maestro milanese prima di partire alla volta di\u00a0Venezia.<\/p>\n<p>A richiamare lo straordinario patrimonio che racconta la grande tradizione tessile di Gandino, \u00e8 stata selezionata una pianeta che si accosta a quella\u00a0riprodotta sulla tela che raffigura San Valentino. Dalle sale del Museo la mostra prosegue idealmente all\u2019interno della Basilica di Santa Maria Assunta dove si ammirano pi\u00f9 di 30 opere di Giacomo Ceruti, tra tele e affreschi.<\/p>\n<p><strong>La pubblicazione\u00a0<em>Ceruti a Gandino<\/em>, a cura di Francesco Nezosi e Filippo Piazza<\/strong>, che sar\u00e0 presentata il prossimo autunno, raccoglier\u00e0 e approfondir\u00e0 le novit\u00e0 emerse dal progetto, proponendo anche agli studiosi nuove prospettive di ricerca sull\u2019opera di Giacomo Ceruti.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Nel fiorire di mostre bresciane, almeno sei, dedicate al pittore Giacomo Ceruti detto il Pitocchetto nell\u2019anno della Capitale della Cultura, si inserisce una mostra &#8211; visitabile fino al 10 settembre 2023- tutta inedita, concepita a Gandino (Bergamo) dove la strepitosa Basilica di Santa Maria Assunta custodisce\u00a0il\u00a0pi\u00f9 interessante ciclo sacro eseguito da Ceruti nella sua carriera.\u00a0 Promossa e realizzata dalla Parrocchia di Gandino e dal Gruppo Amici del Museo della Basilica, con il sostegno di Fondazione Credito Bergamasco, la proposta espositiva era nata inizialmente come sezione sul territorio della mostra\u00a0bresciana\u00a0Ceruti Sacro e la pittura a Brescia tra Ricci e Tiepolo, ma [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2023\/05\/28\/un-ceruti-mai-visto-la-mostra-al-museo-della-basilica-di-gandino-bergamo\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[35425,31446,9894,53747,53794,41640,44441,87,26,35185,17505,35188,28369,4625,409394],"tags":[472764,472761,472763,472762,355195],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29766"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=29766"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29766\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":29770,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29766\/revisions\/29770"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=29766"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=29766"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=29766"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}